In Defence of
Marxism

 

 

Grecia - Grande vittoria dei lavoratori per il NO: un mandato per la resistenza rivoluzionaria

- non per nuovi accordi di Memorandum

Scritto da Tendenza Comunista di Syriza Domenica, 5 òuglio 2015

 

La vittoria sulla base della classe lavoratrice per il "No", con più del 60%, è un evento rivoluzionario. Il popolo ha assegnato un mandato per la resistenza rivoluzionaria e contro gli accordi di Memorandum. E' tempo per la nazionalizzazione delle banche, il ripudio del debito ed il rovesciamento dei Memorandum e del barbaro capitalismo che li ha generati.

I risultati ufficiali mostrano una grande vittoria della classe lavoratrice del "No" nel referendum - 61,32 % per il NO e 38,68 % per il SI. La classe lavoratrice, gli strati impoveriti, gli studenti, i giovani lavoratori e disoccupati, con il loro centro nelle aree progressiste del paese, nelle sue principali città, hanno inviato un messaggio di eroica resistenza la "fronte nero" della Troika e della classe dominante greca.

Il fatto che il referendum sia stato condotto con qualsiasi cosa eccetto condizioni democratiche, con una guerra economica terrorista da parte del "fronte nero" contro il popolo, banche chiuse, lavoratori e pensionati non pagati, minacce e ricatto da parte dei rappresentanti della Troika e dai leader politici borghesi dell'Unione Europea e con la costante propaganda isterica e provocatoria dei media, da alla vittoria del 'NO' un carattere rivoluzionario.

Il mandato della maggioranza del popolo è chiaro. Chiede al governo di continuare a resistere al firmare accordi di Memorandum e di prendere misure appropriate per fronteggiare, in maniera vittoriosa, la guerra di classe intrapresa dalla Troika e dall'oligarchia capitalista greca che si intensificherà nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Entro questo mandato, a partire da domani lunedì, il governo non dovrebbe perdere altro tempo in futili negoziati con gli strozzini - le "istituzioni" dell'imperialismo, che può portare soltanto a versioni differenti di Memorandum. Ha il dovere di prendere le necessarie misure radicali. Le banche dovrebbero essere immediatamente nazionalizzate per proteggere i depositi dei piccoli e medi risparmiatori. Il debito, che secondo la Commissione Verità del Parlamento è "illegale", deve essere cancellato. Dovrebbe essere implementato un piano comprensivo per il ritiro immediato dei Memorandum ed il rovesciamento del brutale capitalismo che li ha creati (vedi il programma proposto dalla Tendenza Comunista), accompagnato dalla mobilitazione dei lavoratori e dei giovani, che hanno dimostrato chiaramente l'umore rivoluzionario con i magnifici raduni di venerdì ad Atene, ma anche con il loro voto di classe oggi, come garanzia per l'attuazione di tali misure.

Tendenza Comunista di SYRIZA