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Il 17 settembre 2011, un gruppo di dimostranti si è raccolto a
Zuccotti Park
a New York City.
La loro intenzione: esporre l'avidità di
Wall Street e la dominazione capitalista
sulle vite della gente della classe lavoratrice e della classe
media, il 99%. Quasi immediatamente, la polizia ha risposto ai
dimostranti con la repressione e lo spray al pepe. Ciò ha provocato
che migliaia di newyorkesi inondassero
Zuccotti Park.
Occupy Wall Street
era avviato. I dimostranti si sono accampati nel parco
e non se ne sono andati per 59 giorni. Il sostegno alla protesta si
è formato velocemente e si è sparso per tutto il paese e per il
mondo. Entro settimane, quasi un migliaio di città avevano
proteste Occupy. Le città grandi e piccole degli USA avevano
Occupazioni, inclusa Chicago,
Fort Worth, Los Angeles, Minneapolis, Oakland, Salt
Lake City, Seattle, Tampa
e Winston-Salem.
Molti dei dimostranti che si sono accampati a tempo pieno nelle
occupazioni sono studenti bianchi da ambienti della classe media o
operaia, mentre altri sono disoccupati e/o senzatetto. Comunque,
centinaia di migliaia si uniscono agli occupanti per le proteste
durante il giorno e nei fine settimana, specialmente quando vengono
mobilitati i sindacati. Queste mobilitazioni sindacali hanno
cambiato drammaticamente la composizione di Occupy, come visto a
New York or Chicago,
dove migliaia di afroamericani, portoricani, americani
di origine messicana e di altre nazionalità oppresse
sono scesi in strada e nei parchi pubblici. La solidarietà e la
stima crescono nel processo di protestare assieme.
Dalle proteste è emerso uno slogan che ha catturato
il sentimento sulla causa della crisi economica:: "Siamo il 99%".
Gli occupanti includono un ampio insieme di persone che
sono punite dalla grande depressione economica - studenti,
professionisti, piccoli imprenditori, operai, disoccupati e
senzatetto. Lo slogan chiarisce che il popolo deve resistere contro
un governo ed un sistema economico che è gestito a vantaggio di un
manipolo di gente molto ricca.
In città dopo città, le proteste del Movimento Occupy si è
imbattuto nella violenza e nella repressione della polizia. A
New York City la polizia ha spruzzato spray al pepe e
percosso dimostranti e spettatori in centinaia di episodi. I video
mostrano la polizia che arresta delle persone per nient'altro che
avere filmato la risposta della polizia alle proteste.
A
Oakland,
dove la polizia antisommossa è entrata per chiudere
l'accampamento di Occupy, ha sparato gas lacrimogeno sulla folla.
Una scatola metallica di gas lacrimogeno sparata direttamente sul
dimostrante
Scott Olsen lo ha colpito alla testa, buttandolo giù privo di
sensi. Il suo cranio è stato fratturato ed è stato ricoverato in
ospedale per diverse settimane. Olsen un veterano della guerra in
Iraq, ha avuto problemi a parlare per settimane
di seguito all'incidente. Un altro occupante, l'ex marine e
veterano della guerra in Iraq
Kayven Sabeghi,
ha subito la rottura della milza per le percosse della polizia.
A
Fort Worth i dimostranti sono stati multati per ogni cosa, dalle
violazioni al contatore a dormire in pubblico. In un caso
tristemente noto preso in video, un poliziotto ha reclamato che una
bandiera americana l'aveva sfiorato, così ha afferrato la bandiera e
colpito il dimostrante da dietro con l'asta e quindi lo ha colpito
con un pugno al viso. Il dimostrante di Occupy è stato arrestato.
A Chicago, più di 300 dimostranti sono stati arrestati in una
sola settimana per avere cercato di impiantare un accampamento di
Occupy. A
Minneapolis, la polizia ha sequestrato ogni tenda che gli
occupanti cercavano di sistemare e, mentre lo faceva, hanno preso
cibo, coperte ed altro. A
Winston-Salem, la polizia ha cercato di chiudere il Forum del Popolo
e ha rubato la bandiera del gruppo. Più tardi, ha chiuso la riunione
approvata dalla città che stava avendo luogo sul prato del municipio
e ha persino arrestato un occupante per
avere ribattuto.
La repressione della polizia, più che la neve, ha messo fine
per ora agli accampamenti permanenti di Occupy nella maggior parte
delle città. Una manciata, come
Madison, Wisconsin
e Albany, New York,
persistono. Ad Albany, il capo della polizia si rifiuta di
utilizzare le risorse della città per sgombrare i dimostranti dai
parchi. Ora è chiaro che tre serie di arresti di massa e di sgomberi
dei parchi sono stati organizzati al livello nazionale - con la
Sicurezza Interna e l'FBI che si coordinavano con gli agenti locali.
Il 25 ottobre 2011 la polizia ha chiuso l'accampamento di
Occupy Oakland.
Occupy Oakland lo ha ricostruito il giorno successivo.
Quindi, il 2 novembre
Occupy Oakland ha fatto appello per uno sciopero generale, inclusa la
chiusura temporanea di uno dei porti più pieni di attività degli
Stati Uniti. Rinominato
un "giorno di azione di massa", è stato appoggiato da molti
sindacati e consigli del lavoro locali, in modo molto importante
dall'International Longshore and Warehouse Union.
L'azione di massa ha chiuso anche gran parte del centro
di Oakland ed alcune scuole, con decine di migliaia di persone che
sono scese in strada. Non vi è nessun modo di sapere quante altre
migliaia sono rimaste a casa dal lavoro per solidarietà.
Il nuovo accampamento di
Occupy Oakland è rimasto aperto fino a che la polizia lo ha chiuso di
nuovo il 14 novembre.
Il 12 dicembre, il movimento
Occupy
ha portato l'dea della chiusura temporanea dei porti in
tutta la costa occidentale. I porti di
Oakland; Seattle
e Longview, Washington; Portland, Oregon
e Houston, Texas, sono stati chiusi parzialmente o completamente per
una certa parte del giorno. La chiusura di massa dei porti per
qualche leader sindacale che, mentre diceva di appoggiare il
Movimento Occupy, era contrario, è stata controversa, ma molti
membri del sindacato la hanno appoggiata ed hanno partecipato. Per i
porti, le città e le imprese coinvolte il costo è stato di molti
milioni di dollari.
Occupy
il Campus
è una tendenza in sviluppo, con i dimostranti studenti universitari
che vengono percossi con i manganelli all'University of California (UC)
Berkeley inducendo più di 3.000 studenti, impiegati ed operai a
protestare nel campus.
Quindi alla
UC Davis, vi è stato l'infame spruzzata di spray al pepe di un poliziotto sugli studenti
che sedevano giù ed univano le braccia in un atto di
disobbedienza civile. Questo ha offeso gli studenti, i genitori ed
altri per tutto il paese, in una maniera simile alle percosse sui
dimostranti per i Diritti Civili 50 anni fa. Più di 5.000 persone si
sono radunate alla UC Davis per domandare che la polizia venisse
accusata di un crimine e che il rettore
Linda Katehi si dimettesse dal suo
posto. Con gli studenti che tornano al campus, si preparano
assemblee e progetti su che fare prossimamente con Occupy.
Nonostante gli sforzi dell'1%, il Movimento Occupy è lungi
dall'essere defunto. Le tattiche degli occupanti hanno dimostrato
grande creatività e varietà. A
Minneapolis ed in altre città, gli occupanti sfidano i sequestri
di case. A
Grand Rapids, gli occupanti hanno tenuto un finto
processo dell'ex segretario di stato
Condoleezza Rice per crimini di guerra che ha commesso in connessione
con la guerra in Iraq. La Rice stava parlando ad una
cena per raccolta fondi alcune centinaia di metri lontano. Quando
Occupy Oakland ha chiuso i porti, gli occupanti di
Salt Lake City, Utah, hanno marciato a sostegno. Gli occupanti di
Durham, Nord Carolina, Dallas, Texas
e Champaign, Illinois, marciano in direzione delle grandi banche come
Chase
e Wells Fargo
per ritenere le banche responsabili della crisi economica.
Non vi è nessun modo di sapere cosa accadrà prossimamente con
il Movimento Occupy. Comunque, è chiaro che rappresenta un risveglio
della coscienza di classe e della protesta negli Stati Uniti. Nel
2012 l'economia sta andando verso altri problemi ed altre persone
stanno soffrendo. Non possiamo presagire che forma assumerà la
lotta, ma prediciamo con fiducia che il 2012 sarà un anno ancora
migliore del 2011 per la lotta.
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