DISSIDENT VOICE

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Occupare Wall Street — questa volta veramente

di Pham Binh / 14 aprile 2012

Armati di nulla più che sacchi a pelo e di spirito rivoluzionario, nei giorni scorsi dozzine di occupanti hanno dormito a Wall Street. Secondo una sentenza della corte federale del 2000 scoperta di recente, i dimostranti hanno il diritto di dormire sul marciapiede a New York City purché ne prendano soltanto la metà e non assumano in una condotta contraria all'ordine pubblico.

La genuina occupazione di Wall Street è una conseguenza dell'occupazione di Union Square dove recentemente gli occupanti hanno condotto un dibattito mirato al New York Police Department (NYPD). David Graeber ha letto tutto d'un fiato da una copia estesa della sentenza della corte federale del 2000 (sapete che il paese è in difficoltà quando degli anarchici istruiscono i poliziotti sulle sentenze dei tribunali), gli occupanti hanno mostrato al NYPD una grande mappa dell'area di Union Square, hanno illustrato dove intendevano legittimamente dormire e lo hanno fatto senza evizioni o arresti di massa.

Risulta che Clay Claiborne di Occupy LA aveva ragione ad insistere che il modo per continuare è di utilizzare le leggi esistenti contro la repressione di stato.

Con questo in mente, Occupy Wall Street ha deciso di occupare Wall Street, meno le tende ed i bagagli arrivati con loro. Occupazione 2.0 è più leggera e più mobile, in grado di spostarsi fuori dal marciapiede quando necessario e di ritornarvi quando passa il pericolo di arresto. La Libreria del Popolo è tornata e probabilmente seguirà presto una cucina improvvisata.

La Primavera delle Assemblee, le marce settimanali sulla Borsa di New York (NYSE) che cominciano venerdì alle 14 a Zuccotti Park e la nuova e migliorata occupazione di Wall Street sono parte della preparazione della  grande strategia della Primavera Americana fino allo sciopero generale del 1° maggio.

Se questa occupazione raggiunge la massa critica, con centinaia o anche un migliaio di persone a unirsi alla rioccupazione di Wall Street con sacchi a pelo, i marciapiedi attorno alla Borsa ed alla Federal Reserve di New York saranno fiancheggiati da persone di tutti i ceti, creando un drammatico contrasto visivo tra i truffatori ben vestiti che lì lavorano ed i http://www.nycga.net/springtraining/ che dormono letteralmente sul cartone per far sentire le loro voci giusto in tempo per il 1° maggio. "Un giorno senza il 99%" potrebbe significare che l'1% ed il 99% che si fissano l'uno con l'altro direttamente nel Distretto Finanziario. Fortunatamente per loro, non abbiamo torce o forconi.

Ancora.

Così se siete passati qualche volta a Zuccotti Park durante i suoi giorni di gloria, venite giù a Wall Street e Nassau o unitevi alle marce di venerdì sulla Borsa di New York.

Benvenuti alla fase post post evizione di Occupy.

 

Pham Binh è un attivista ed un recente laureato dell'Hunter College di NYC. I suoi articoli sono stati pubblicati su Znet, Asia Times Online, Dissident Voice e Monthly Review Online. Può contattarsi a: anita_job@yahoo.com. Read other articles by Leggete altri articoli di Pham o visitate il sito web di Pham.