The journal of African American political thought and action
Obama ed i predoni di Wall Street mirano alla “Riforma dei diritti
acquisiti”
di
Bruce Dixon-direttore
responsabile di BAR
Mercoledì 18 febbraio 2009
"Minaccioso, il presidente Obama parla di assistenza sanitaria
e di sicurezza sociale nel loro linguaggio, come di settori dove
dovranno essere fatti dei sacrifici"
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Non soddisfatti dai loro assalti multitrilionari al Tesoro USA, la classe dei banchieri predoni e degli investitori di Wall Street ha in vista il prossimo bersaglio. E' quella che i loro esperti e politici bipartisan chiamano "riforma dei diritti acquisiti". E' quella che il resto di noi chiama assistenza sanitaria (Medicaid, Medicare) e sicurezza sociale (Social Security) e la loro "riforma" è la nostra rovina. Su questa questione Wall Street è bipartisan. Le elezioni del 2008 hanno segnato un decisivo spostamento nei contributi alla campagna dai candidati presidenziali repubblicani ai democratici. L'A-Team economico di Obama è composta di ex alti dirigenti di ditte come la Goldman-Sachs che hanno molto beneficiato delle bolle immobiliari e dei dot com e da facce come quelle di Paul Volcker e di Robert Rubin, che hanno contribuito a causarle. Ma ora che i ladri hanno ripulito il Tesoro, sono pronti a tenerci delle lezioni sulla "responsabilità fiscale". I salvataggi hanno fatto esplodere un buco aperto nel bilancio federale, un buco che deve essere compensato in qualche altro posto. Minaccioso, il presidente Obama parla di assistenza sanitaria e di sicurezza sociale nel loro linguaggio, come di settori dove dovranno essere fatti dei sacrifici e dovranno essere tagliati i bilanci allo scopo di ridurre il deficit multitrilionario della nazione. Le parole, nel mondo dei politici e della politica pubblica significano tutto, specialmente quando non significano esattamente ciò che dicono. Quaranta anni fa dei personaggi pubblici che si opponevano alla desegregazione a scuola si definivano come essere "contro il trasporto forzato in autobus". I reazionari economici di oggi, il cui scopo è di abrogare gli ultimi residui della Grande Società e del New Deal, pretendono di stare per la "riforma dei diritti acquisiti". Tra i massimi "riformatori dei diritti acquisiti" della nazione e perciò principali contendenti per il posto di segretario alla sanità nell'amministrazione Obama vi è Phil Bredesen, del Tennessee, che come governatore ha avviato alcuni dei più feroci tagli all'assistenza sanitaria in qualsiasi luogo, privando 170,000 adulti e decine di migliaia di bambini di accesso all'assistenza sanitaria, condannando migliaia di persone alla disabilità ed alla morte precoce e le loro famiglie ad eccessivo impoverimento. Da quando ha portato il taglio al Medicaid in Tennessee, il laureato di Harvard Phil Bredesen è stato acclamato come un modello nazionale dai campioni bipartisan della "riforma dei diritti acquisiti". Come segretario alla sanità del presidente Obama avrà il potere di cambiare unilateralmente le norme ed i requisiti per pazienti e programmi per tutto e sarà l'uomo di punta del presidente per qualunque cosa che l'amministrazione scelga di chiamare "riforma dell'assistenza sanitaria". Che genere di tipo la Squadra Obama prende in considerazione per segretario alla sanità? Mentre governatore del Tennessee, Bredesen accettò $150.000 dalla Blue Cross Blue Shield del Tennessee per ridecorare il palazzo del governatore. Da allora ha raccontato al Wall Street Journal che la voce delle società di assicurazione e dei fornitori della sanità dovrebbe essere più importante nel processo di costruire un piano sanitario nazionale di quella della gente comune. Solamente gli ostinatamente ciechi e sciocchi possono ritenere che la Squadra Obama sia ignorante del curricolo e delle opinioni di Bredesen oppure che non significhino nulla perché il presidente concepisce la politica. Il fatto che la Casa Bianca non abbia escluso Bredesen, anche se le ultime cronache indichino che anche il governatore del Kansas Kathleen Sibelus sia una valida concorrente, è un serio avvertimento per tutti. Nello stesso filone, il Wall Street Journal il 14 febbraio ha riportato che il presidente Obama ha dato la sua benedizione ad un gruppo di Blu Dogs (democratici conservatori) del Congresso che il 23 febbraio riunirà un "vertice di responsabilità fiscale" bipartisan che produrrà una legislazione non emendabile ed a prova di ostruzionismo per "sistemare" il Medicaid e forse la sicurezza sociale. "Il presidente questa settimana ha incontrato 44 "Blue Dog" democratici fiscalmente conservatori e ha dato un cenno di approvazione alla legislazione che istituirebbe delle commissioni per occuparsi delle distorsioni di deficit a lungo termine. Le commissioni presenterebbero poi dei piani al Congresso per un voto diretto. "Ci sentiamo come se avessimo trovato un socio alla Casa Bianca", ha dichiarato il Rep. Charlie Melancon (D., La.), copresidente Blue Dog". Far arretrare la sicurezza sociale e l'assistenza sanitaria sono antichi obiettivi della classe degli investitori dell'elite bipartisan americana e questi obiettivi hanno sempre trovato dei sostenitori tra i democratici corporativi "liberal". Anche il presidente Clinton riunì una commissione bipartisan diretta dal senatore democratico Daniel Monyhan per "sistemare" la sicurezza sociale, ma la lotta per incriminarlo mandò tutto all'aria e non fu in grado, fortunatamente, di perseguire questo programma. Soltanto come "solamente Nixon poté andare in Cina", solamente un democratico popolare, muove il calcolo politico, ha la possibilità di portare a termine un enorme tradimento della propria base come completare l'abrogazione del New Deal e della Grande Società. La Brookings Institution è un think tank tendente ai democratici completamente leale al programma delle corporation come la Fondazione Heritage di destra, ma un luogo di riposo per politici democratici temporaneamente fuori dal governo. Il piano "liberal" definitivo per "sistemare" la sicurezza sociale è un documento del 2003 della Brookings Institution intitolato "Salvare la sicurezza sociale": Il Piano Diamond-Orzag. La brava gente a FireDogLake.com ha offerto il seguente estratto da ciò, assieme ad un collegamento all'originale. "Dal momento che devono essere fatte delle scelte dolorose, la domanda chiave è: quali? "Il deficit della sicurezza sociale può essere eliminato solamente attraverso diverse combinazioni di scelte dolorose politicamente: aumenti di tasse e riduzioni di benefici. Sfortunatamente, troppo analisti e politici hanno ignorato questa realtà, rispondendo alle dolorose alternative comprendendo approcci "qualcosa gratis". "Il nostro piano determina delle scelte dolorose che sono necessarie—selezionando una combinazione di cambiamenti di benefici e di entrate per ripristinare l'equilibrio a lungo termine. Nel fare così, si concentra su tre aree che contribuiscono allo squilibrio attuariale: miglioramenti nell'aspettativa di vita, incrementi nella disuguaglianza dei guadagni ed il peso del debito ereditato dall'iniziale storia della sicurezza sociale. I lavoratori che hanno 55 anni o più non subiranno nessun cambiamento nei loro benefici da quelli fissati in base alla legge attuale. Per i lavoratori più giovani con guadagni medi, la nostra proposta comporta una graduale riduzione nei benefici da quelli fissati in base alla legge attuale. Per esempio, la riduzione nei benefici per un 45enne con reddito medio è meno dell'1%; per un 35enne, meno del 5% e per un 25enne, meno del 9%. Le riduzioni sono minori per i guadagni più bassi e maggiori per quelli più alti". In linea con la necessità di presentare questa iniziativa, quando diventa pubblica, come una enorme emergenza che richiede l'approvazione immediata, i dettagli sono ancora impossibili da ottenere. Ma una cosa è certa - tutti gli economisti di questo "vertice", tutti i politici ed altri mezzibusti concordano che "le distorsioni del deficit a lungo termine" significano i vostri diritti acquisiti, non quelli della classe degli investitori -- assistenza sanitaria e sicurezza sociale. Gli economisti che saranno consultati dal "vertice di responsabilità fiscale" saranno tutti quelli che hanno scambiato la creazione del debito della bolla immobiliare con la "creazione di ricchezza", che hanno predetto che sarebbe durata per sempre e che ci hanno solennemente assicurato che consegnare uno o tre trilioni, senza particolari condizioni, ai predoni di Wall Street per i loro premi annui avrebbe "salvato" e rimesso in moto l'economia. Gli economisti che hanno previsto la bolla ed il salvataggio, come Michael Hudson, Dean Baker, Paul Stiglitz, Paul Krugman e John Galbraith non saranno invitati, consultati e nemmeno citati nelle stanze dove si riunisce il vertice bipartisan sulla responsabilità fiscale appoggiato da Obama. Quel tipo di economisti è stato completamente bandito dai media corporativi, esiliati in spazi dove le loro voci non vengono udite dalla maggior parte del pubblico e messe nella lista nera dall'amministrazione Obama, che preferisce ricevere consulenza economica dalla stessa cricca che ci ha dato la bolla e le sue conseguenze e che da entrambe ha enormemente profittato. Vi sono anche delle voci che lo screditato ex parlamentare Harold Ford potrebbe essere in fila per una nomina nell'amministrazione, forse a segretario al commercio o a qualche posizione minore. Da quando ha lasciato il Congresso, Ford ha una piacevole attività come VP alla Merrill Lynch. Entro poche settimane da avere ricevuto miliardi del denaro del salvataggio federale attraverso un acquisizione della Bank of America, la Merrill Lynch ha pagato $800 milioni in premi, $696 milioni dei quali ai suoi 100 più importanti dipendenti. Ford è stato senza dubbio uno di quei milionari istantanei. L'idea che l'uomo che una volta ha sostenuto che la sua nonna nera era bianca per ottenere alcuni voti extra e che si è offerto a Bush come voto indipendente per privatizzare la sicurezza sociale abbia qualcosa da offrire ad una amministrazione Obama, dovrebbe essere derisa fuori da qualsiasi stanza non imbottita. Ma dopo avere nominato un criminale di guerra reaganiano macchiato di sangue a dirigere il Pentagono, con il lobbista della difesa William Lynn come suo assistente, dopo che il capo della CIA di Obama ha affermato l'intenzione dell'amministrazione di continuare i rapimenti transfrontierali (chiamati "deportazioni straordinarie") per consegnare le vittime ai torturatori e che i suoi avvocati hanno bloccato i tentativi delle vittime di tortura e di rapimento di cercare soddisfazione nei tribunali a causa del segreto di stato, le stesse basi citate dal dipartimento alla giustizia di Bush -- dopo tutte queste cose e dopo la sfida dell'amministrazione alla maggioranza dell'opinione pubblica degli USA sull'investigare i crimini dell'era Bush, nessuno sta ridendo. Il vice capo al Pentagono da poco confermato è stato principale funzionario finanziario di quell'agenzia per la maggior parte degli anni '90, quando una stima di due o tre trilioni di dollari semplicemente sono svaniti senza una traccia. Perciò non aspettatevi che il vertice sulla "responsabilità fiscale" non guardi nemmeno in quella direzione. Quando l'amministrazione Obama ed i suoi rapaci consiglieri economici spostano la loro attenzione dai regali a Wall Street al fare discorsi al paese sulla "responsabilità fiscale", è il momento di essere vigili. Il direttore responsabile di BAR Bruce Dixon può contattarsi a Bruce.Dixon(at)BlackAgendaReport.com.
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