
I padroni della propaganda
Dalla penna di Hank Roth
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11-12-2005
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· "Dopo gli uomini di stato inventeranno menzogne a buon mercato, dando la colpa alla nazione che viene attaccata, ed ogni uomo sarà lieto di tali falsità che tranquillizzano la coscienza, e le studierà diligentemente, e rifiuterà di esaminare ogni confutazione delle stesse; e così conformemente convincerà se stesso che la guerra è giusta, e ringrazierà Dio per il sonno migliore del quale godrà dopo questo processo di grottesco autoinganno". - — Mark Twain, The Mysterious Stranger, 1916, Cap. 9 Napoleone disse che la propaganda appartiene ai vincitori e che "la storia è scritta dai vincitori" ed il giornalista della CNN lo disse quando annunciò una nuova stazione televisiva irachena posseduta e controllata dagli Stati Uniti -- che, come il resto di questa guerra, viene pagata con il denaro dei contribuenti -- ed articoli scritti dai militari e di quotidiani iracheni pagati per pubblicarli e che loro chiamano notizie. Spetta a quelli tra noi che preferiscono una storia scritta onestamente sfidare la disonesta propaganda pro-bellica dei governi USA e britannico. Rumsfeld disse a proposito del regime di Saddam che la loro "logica è diversa" dalla nostra. Il Segretario Dean Rush una volta disse la stessa identica cosa dei vietnamiti. Quando dei giornalisti gli chiesero, riferendosi all'incidente del Golfo del Tonchino, in che modo quel piccolo paese potesse sfidare la potente flotta USA, egli disse solamente che "i loro processi logici sono molto diversi". · "Dovremmo resistere. La guerra è uccidere, mutilare e sfigurare degli esseri umani. In realtà è così disgustosa ed orribile che persino il più "realistico" film di Hollywood la disinfetta. I media di notizie la rendono più accettabile. Il governo rende la guerra più accettabile perché non vuole che vediate le bare. La vera lagnanza dell'amministrazione Bush verso la stazione televisiva araba Al-Jazeera non è proprio nulla più del fatto che Al-Jazeera mostra i corpi". - Charley Reese (giornalista da 49 anni già all'Orlando Sentinel) - War Propaganda · "Questa totale glorificazione della guerra, come se l'intero ed unico scopo del governo e del paese fosse fare guerre, puzza di fascismo. I media di news glorificano la guerra ed il militarismo; lo stesso riceviamo dalla televisione, dai film e dai video games. Se il popolo americano non sta attento, una mattina si alzerà per scoprire di essere diventato una nazione di battitacchi". (ibid) "E' tempo di abbattere gli altri signori del terrore", (Michael Ledeen dell'American Enterprise Institute, in un articolo intitolato "Syria and Iran Must Get Their Turn"). Se l'Iraq non si fosse rivelato un completo disastro, ora George W. Bush avrebbe le truppe americane in Siria ed in Iran. Guerra infinita "Il Vicesegretario della Difesa Paul Wolfowitz e John Bolton, ex Sottosegretario di Stato per il Controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale ed ora Ambasciatore alle Nazioni Unite, due sostenitori di quella che è stata chiamata la teoria del "domino democratico", hanno entrambe chiaramente dichiarato che le ambizioni di Washington non finiscono a Baghdad". (SIFY News - 10 aprile 2003 - "After Iraq, US may 'reform' Saudi, Iran") Mentre George Bush affermava che la ADM erano una seria preoccupazione, utilizzava ADM contro gli iracheni. E' stata portata in Iraq la bomba MOAB, attualmente la più grande bomba qui in uso (v. nota sotto) che lascia una grande nube a fungo simile ad un piccolo congegno nucleare, comunque si sta fabbricando una nuova bomba. Si sviluppano un'arma di 30.000 chiamata Big BLU (Bomb Live Unit) ed armi nucleari tattiche per l'utilizzo nelle disavventure militari di George W. Bush. Gli USA hanno usato unità di bombe a grappolo, munizioni tipo napalm ed uranio impoverito. In Iraq sono stati uccisi molti civili. Deve essere perché hanno fatto l'errore di vivere in zone di combattimento. Deve essere perché hanno fatto l'errore di vivere in Iraq. Come cita Zinn in "Terrorismo e guerra" (2002), quando al Ten. Col. Dave Lapan al Pentagono venne chiesto dei civili uccisi in Afghanistan. Egli disse: "Sono stati uccisi dei civili? Può darsi. Se sono rimasti uccisi è stato perché erano nelle vicinanze di un obiettivo militare". Cosa significa esattamente se i civili sono nelle vicinanze di una MOAB, la "madre di tutte le bombe"? Durante la II Guerra Mondiale Zinn era un navigatore. Era prima che sviluppasse consapevolezza sulla guerra, cosa che molti di noi che sono veterani hanno fatto anni più tardi. Questo forse perché così tanti hanno avuto sindrome da stress post traumatico dopo il Vietnam e molti continuano a soffrire questo debilitante senso di coscienza dopo altre guerre. · "Alle nostre altitudini di bombardamento, venticinque o trentamila piedi, non vediamo persone, non udiamo nessun grido, non vediamo sangue, nessun arto lacerato. Ricordo di aver visto solamente gli involucri di metallo accendersi come fiammiferi che si accendono uno dopo l'altro al suolo di sotto. Lassù nel cielo, stavo soltanto 'facendo il mio lavoro', per tutta la storia la giustificazione dei guerrieri che commettono atrocità". (Zinn - "You Can't Be Neutral on a Moving Train" - 94) L'Iraq era una potenza militare di quinto ordine. Tutti coloro che hanno visto questi vecchi e questi ragazzi in televisione sfoggiare le loro armi possono capire che non c'era confronto per gli Stati Uniti. Non potevano vincere. Ma non erano neppure una "minaccia imminente". Se la CIA poteva fornire informazioni sulla ubicazione di persone ed affermava che poteva, poteva anche scoprire qualsiasi cosa considerata minacciosa e questa poteva essere distrutta senza invadere l'intero paese se questo era realmente l'obiettivo della guerra di George Bush, ma non lo era. Perché abbiamo agito unilateralmente, eccetto per i britannici, senza il consenso del Consiglio di Sicurezza? Vedi i memorandum di Downing Street. Perché possiamo e perché questa è stata la politica stabilita nei documenti precedentemente rilasciati dall'amministrazione Bush nel suo "National Security Strategy of the United States of America" - 17 settembre 2002 - Ed a causa dei memorandum di Downing Street che dicevano che l'avremmo fatto in ogni caso, accomodando l'intelligence per appoggiare la guerra. "....questo documento avanza la giustificazione politica e teoretica per una colossale intensificazione del militarismo americano. Il documento asserisce come politica guida degli Stati Uniti il diritto di usare la forza militare ovunque nel mondo, in qualsiasi momento lo preferiscano......" (David North, "The war against Iraq and America's drive for world" - Ottobre 2002 - World Socialist Web Site - Ottobre 2002) "Il documento inizia con il vantare che "Gli Stati Uniti posseggono una forza ed una influenza nel mondo senza precedenti e senza eguali". Esso dichiara con impressionante arroganza che "La strategia della sicurezza nazionale USA sarà basata su un internazionalismo decisamente americano che rifletta l'unione dei nostri valori e dei nostri interessi nazionali...." (ibid) E come vengono venduti al popolo americano questo internazionalismo e questa egemonia americana? Lo fanno con facilità... "Naturalmente, da alcuni anni, non è un segreto che Corporate America paga apertamente e generosamente le nostre elezioni presidenziali (nel 2000 Bush-Gore gli è costata 3 miliardi di $); POSSIEDE ANCHE I MEDIA, che sono mantenuti bene alimentati di disinformazione da agenzie segrete come la CIA sotto controllo dell'esecutivo. I media quotidianamente ci garantiscono anche che siamo il più invidiato ed ammirato popolo della terra, che tutti gli altri sulla terra non vedono l'ora di emigrare negli USA cosicché possano condividere la più grande torta mai cotta da degli speculatori...." (Gore Vidal, "Dreaming War" - 2002) Alcuni sono ancora sorpresi che così tanti possano odiarci. George Bush dice che è perché ci invidiano e vogliono distruggere la nostra libertà. George Bush è un sempliciotto, ma è un sempliciotto pericoloso ed è una "minaccia imminente" per gli altri, compresi quelli che devono morire per rendere il mondo sicuro per gli investimenti americani ed il nostro petrolio sotto la loro sabbia. Con tutte le crudeltà di Saddam Hussein, egli riuscì (come Tito in Jugoslavia) a tenere unito l'Iraq. E prima delle sanzioni vi erano medicine gratuite, sanità gratuita, istruzione gratuita (università compresa), lavoro, condizioni secolari per le donne. Quando gli USA incoraggiarono l'insurrezione vi fu un rapido e violento contraccolpo e delle morti che probabilmente altrimenti non sarebbero avvenuti. Cosa pensate che accadrebbe se vi fosse una "vera" insurrezione in questo paese? Forse noi siamo più umani ma non vedo nessuna dimostrazione di ciò in Iraq. Saddam ha persino aperto le porte delle prigioni e dato armi con le quali proteggersi agli iracheni. La storia di Saddam Hussein è molto diversa da quella che è stata diffusa dal mulino della propaganda probellica ed anti-Hussein di George Bush. Hank Roth
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