L'OPERAZIONE "PINZE"
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La notte scorsa la CNN en Español ha trasmesso l'immagine in alto, con in basso le didascalie "Chi lo ha ucciso? "accidentalmente". L'immagine del Presidente Chavez con sotto la didascalia su ucciderlo, che qualcuno potrebbe dire inciti subliminalmente all'assassinio, è stato un "errore di produzione" fatto nella redazione della CNN en Español. Il presentatore raccontava una storia sulla situazione tra Colombia e Venezuela e poi cambiava all'improvviso per una storia su un omicidio insoluto ma - oops - qualcuno dimenticava di cambiare l'immagine sullo schermo ed il Presidente Chavez veniva lasciata con sotto la dichiarazione sull'uccisione. Oggi hanno chiesto scusa ed ammesso che è stato un "disgraziato" e "spiacevole" errore. Si, lo è stato. In una nota più allarmante, è stato ottenuto dal servizio controinformazioni venezuelano proveniente dall'ambasciata degli USA a Caracas un promemoria interno della CIA che rivela un piano molto sinistro - quasi bizzarro, se non fosse vero - per destabilizzare il Venezuela nel corso dei prossimi giorni. Il piano, intitolato "OPERAZIONE PINZE" è stato scritto dal funzionario della CIA Michael Middleton Steere ed era indirizzato al Direttore della CIA, il Generale Michael Hayden a Washington. Steere è di stanza all'ambasciata USA a Caracas sotto la veste di funzionario per gli Affari Regionali. Il promemoria interno, datato 20 novembre 2007, si riferisce ai "Progressi nello stadio finale dell'Operazione Pinze" e conferma che l'operazione è coordinata da una squadra di intelligence umana (HUMINT) in Venezuela. Il promemoria riepiloga i diversi scenari sui quali opera la CIA in Venezuela per l'imminente voto sul referendum il 2 dicembre. Lo Scenario Elettorale, come è formulato, conferma che le inclinazioni di voto non cambieranno sostanzialmente prima di domenica 2 dicembre e che il voto per il SI a favore della riforma costituzionale ha un vantaggio di 10-13 punti sul voto per il NO. La CIA stima l'astensione attorno al 60% ed afferma nel promemoria che questa tendenza di voto è irreversibile prima delle elezioni. Steere enfatizza l'importanza ed il successo della campagna di pubbliche relazioni e propaganda che la CIA sta finanziando, con più di 8 milioni di dollari durante il mese passato - finanziamenti che la CIA conferma vengono trasferiti attraverso la società appaltata dall'USAID, la Development Alternatives, Inc., che ha avviato le operazioni nel giugno del 2002 per dirigere l'Ufficio per le Iniziative di transizione dell'USAID che finanzia e consiglia le ONG ed i partiti politici di opposizione in Venezuela. Il promemoria della CIA si riferisce specificamente a queste iniziative di propaganda come a "operazioni psicologiche" (PSYOPS), che comprendono appaltare società di sondaggi per creare sondaggi fraudolenti che dimostrino che il voto per il NO sia in vantaggio sul voto per il SI, il che è falso. Nel promemoria la CIA conferma anche che sta operando con le agenzie stampa internazionali per distorcere i dati e le informazioni sul referendum e che in Venezuela si coordina con una squadra di giornalisti e mezzi di informazione organizzata e diretta dal presidente di Globovision, Alberto Federico Ravell.
Michael Steere raccomanda
al Generale Michael Hayden simultaneamente due diverse strategie per
riuscire: impedire il referendum e rifiutare il riconoscimento dei
risultati una volta che il SI vinca. Sebbene queste strategie
appaiano contraddittorie, Steere afferma che devono essere
implementate assieme scrupolosamente per incoraggiare attività che
mirino ad impedire il referendum ed allo stesso tempo preparino le
condizioni per un rifiuto dei risultati. Nel promemoria, la CIA propone le seguenti tattiche ed azioni: *Scendere nelle strade e protestare con azioni violente e dirompenti da una parte all'altra della nazione *Produrre un clima di ingovernabilità *Provocare una rivolta generale di una parte consistente della popolazione *Impegnare in un "piano per l'implosione" i centri elettorali il giorno delle elezioni incoraggiando gli elettori dell'opposizione a "VOTARE e RIMANERE" nei loro centri per agitare altri *Iniziare a rilasciare dati che favoriscano il NO durante le prime ore del pomeriggio di domenica (in chiara violazione delle regole elettorali) *Coordinare queste attività con Ravell & Globovision e le agenzie stampa internazionali *Coordinare con gli ex ufficiali militari e golpisti Pena Esclusa e Guyon Cellis - ciò sarà fatto dall'addetto militare per la Difesa e l'Esercito all'ambasciata USA a Caracas, Ufficio Difesa, Attacco ed Operazioni (DAO)
Per incoraggiare il rifiuto dei risultati, la CIA propone: *Creare nell'opinione pubblica l'accettazione che il NO vincerà di sicuro *Utilizzare società di sondaggi appaltate dalla CIA *Criticare e screditare il Consiglio Elettorale Nazionale *Generare una sensazione di frode *Utilizzare una squadra di esperti dalle università che parleranno su come i dati dal Registro Elettorale siano stati manipolati e che instaureranno sfiducia nel sistema elettorale
Il promemoria della CIA parla anche di: *Isolare Chavez nella comunità internazionale *Tentare di raggiungere l'unità tra l'opposizione *Cercare un'alleanza tra gli astensionisti e quelli che voteranno "NO" *Sostenere fermamente la propaganda contro Chavez *Eseguire azioni militari per appoggiare le mobilitazioni e le occupazioni propagandistiche dell'opposizione *Finalizzare le preparazioni operative nelle basi militari USA a Curacao ed in Colombia per fornire appoggio alle azioni in Venezuela *Controllare una parte del paese durante le successive 72-120 ore *Incoraggiare una ribellione militare all'interno delle forze della Guardia Nazionale ed in altre componenti
Quelli coinvolti in queste azioni, come dettagliato nel promemoria della CIA, sono: *L'Ufficio CIA in Venezuela - Ufficio degli Affari Regionali e l'agente Michael Steere *L'ambasciata degli USA in Venezuela, ambasciatore Patrick Duddy *Ufficio Difesa, Attacco ed Operazioni (DAO) all'ambasciata degli USA a Caracas e l'attaché militare Richard Nazario --Partiti politici venezuelani:
*Comando
Nacional de la Resistencia
*Alberto Federico Ravell & Globovision
**Pena Esclusa
*preside
dell'Università
Simon Bolivar, Rudolph
Benjamin Podolski *studenti: Yon Goicochea, Juan Mejias, Ronel Gaglio, Gabriel Gallo, Ricardo Sanchez
L'Operazione Pinze ha l'obiettivo di incoraggiare in Venezuela un'insurrezione armata contro il governo del Presidente Chavez che giustificherà un intervento delle forze USA, stazionanti nelle basi militari nelle vicinanze a Curacao ed in Colombia. L'Operazione accenna in codice a due paesi: come Blu e Verde. Questi si riferiscono a Curacao ed alla Colombia, dove gli USA hanno basi operative, attive ed equipaggiate che sono state rinforzate nell'anno e mezzo passato in previsione di un conflitto con il Venezuela.
Il documento conferma che fino ad oggi le operazioni psicologiche sono le migliori e le più efficaci armi della CIA contro il Venezuela e che continuerà nei suoi tentativi per influenzare l'opinione pubblica internazionale riguardo al Presidente Chavez ed alla situazione nel paese.
L'Operazione Pinze è un piano molto allarmante che mira a destabilizzare il Venezuela ed a rovesciare (ancora) il suo presidente legittimo e democratico (e con molto appoggio popolare). Il piano fallirà, in primo luogo perché è stato scoperto, ma deve essere denunciato intorno al mondo come una inaccettabile violazione della sovranità del Venezuela.
Il documento originale in inglese sarà presto disponibile pubblicamente per scopi di esame ed autenticazione. E contiene anche più informazioni di quelle che sono state qui rivelate.
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