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HARD TRUTHS FOR HARD TIMES

 

 

 

Obama: la fabbricazione di un Salvatore

Uno studio analitico di ingegneria sociale -

Inventare miti, mantra, consenso e dissenso

per la mobilitazione imperiale

 

Martedì 27 ottobre 2009

di Zahir Ebrahim
 

Edward L. Bernays iniziò la sua seminale opera del 1928, intitolata in modo egregio “PROPAGANDA”, con queste significative parole proprio nel primo capitolo "ORGANIZZARE IL CAOS":

"LA manipolazione consapevole ed intelligente delle abitudini e delle opinioni organizzate delle masse è un elemento importante nella società democratica. Coloro che manipolano questo non visto meccanismo della società costituiscono un governo invisibile che è il vero potere dominante nel nostro paese.

Siamo governati, le nostre menti sono modellate, i nostri gusti formati, le nostre idee suggerite, in gran parte da uomini dei quali non abbiamo mai sentito parlare. Questo è il logico risultato del modo nel quale è organizzata la nostra società democratica. Vasti numeri di esseri umani devono cooperare in questa maniera se devono vivere assieme come una società funzionante agevolmente. I nostri governatori invisibili sono, in molti casi, ignari dell'identità dei loro pari membri nel gabinetto interno. Ci governano con le loro qualità di leadership naturale, con la loro capacità di fornire idee necessarie e con la loro posizione chiave nella struttura sociale. Qualsiasi atteggiamento si scelga per operare verso questa condizione, resta il fatto che in quasi tutte le azioni della nostra vita quotidiana, sia nella sfera della politica che degli affari, nella nostra condotta sociale o nel nostro pensiero etico, siamo dominati da un numero relativamente piccolo di persone—una frazione trascurabile dei nostri centoventi milioni—che comprendono i processi mentali ed i modelli sociali delle masse. Sono loro che tirano i fili che controllano la mente del pubblico, che bardano vecchie forze sociali ed escogitano modi nuovi per legare e guidare il mondo".

 

Quei "modi nuovi per legare e guidare il mondo" sono arrivati lontano dal 1928, come è stato osservato dallo scomparso comportamentista e saggista Aldous Huxley. Ha definito lo zenit di tale principio cogente per organizzare la società la "Rivoluzione finale" per mezzo della quale alle persone potrebbe effettivamente esser fatta amare la loro servitù. Anche il romanziere George Orwell considerò il principio organizzativo per legare violentemente le persone ad un tortuoso regime conformante, con il quale oggi sfortunatamente siamo diventati fin troppo familiari come il "Uniti restiamo" nella più farsesca delle moderne assurdità: la Guerra al terrorismo. La sofisticata invenzione della sua "motivazione dottrinale" e dell'"impegno intellettuale" per mobilitare le masse democratiche è stata esaminata in considerevole intensità nel libro Prigionieri della caverna del 2003 dello scrittore ( http://PrisonersoftheCave.org ).

 

La modernità è diventata un amalgama complesso e raffinato di tutte queste vecchie tecniche di controllo sociale per "legare e guidare il mondo" per lo stesso principio organizzativo ora chiamata con pedanteria, quasi rispettabilmente, INGEGNERIA SOCIALE.

 

Essa attraversa l'eccezionale gamma dal classico militare vecchio 2500 anni L'arte della guerra applicato alle popolazioni civili, attraverso Machiavelli alla moderna moderna arte di governare politica spinta dalla dialettica hegeliana. Tutti hanno attinto – sia consapevolmente che inconsapevolmente – alle impenetrabili tecniche freudiane formalizzate dal nipote di Freud, Edward Bernays, per creare un forte collegamento alla mente del subconscio irrazionale come un mezzo per esercitare il controllo del comportamento subliminale. Giocando sulle paure nascoste, sui desideri, sulle passioni e sull'immaginazione delle persone è certamente un'arte vecchia quanto l'umanità. Nelle abili mani dei propagandisti attuali che impiegano moderni metodi psicologici, compresi quelli immaginati da Huxley ed Orwell per orchestrare i controlli del comportamento, la manipolazione della mente è stata portata a nuove altezze di precisione per il controllo del comportamento della massa.

 

Spesso ci riferiamo a simili controlli come Psy-Ops – un termine militare per significare Operazioni Psicologiche sulla mente di chiunque o di qualunque gruppo che potrebbe stare d'impiccio di un obiettivo predefinito. Chiamare a raccolta il pubblico amante della libertà attorno ad una causa politica od una guerra impopolare senza che sollevi una efficace disobbedienza civile può essere tanto un obiettivo predefinito quanto convincere le truppe nemiche ad arrendersi senza che oppongano una resistenza armata significativa. Un nom de guerre accurato è sicuramente Guerra Mentale.

 

Nell'Ebook del 2008 del Progetto Humanbeingsfirst intitolato "Ominibus delle Armi di distruzione di massa 2008: Armi di inganno di massa – La scienza sociale dominante", è stata esaminata la fabbricazione di entrambe il consenso ed il dissenso per l'ingegneria sociale, con la fabbricazione del dissenso come principale punto focale.

 

Questa nuova raccolta minimalista di alcuni saggi recentemente pubblicati del progetto Humanbeingsfirst esamina perché il Presidente degli Stati Uniti d'America sia stato assurdamente dotato del Premio Nobel per la Pace giusto lo scorso venerdì 9 ottobre 2009.
 

Perché il da poco eletto Presidente degli Stati Uniti che rappresenta la più fanaticamente militarizzata e barbara unica superpotenza come suo Comandante in capo – una nazione disfunzionale in perpetua guerra di aggressione che negli otto anni passati ha decimato entrambe l'Iraq e l'Afghanistan nel perseguimento della propria "superiorità" e che continua a minacciare sia il Pakistan che l'Iran con la guerra d'aggressione segreta e manifesta espressa nel proprio gergo zuccherato in maniera propagandistica "autodifesa preventiva" – merita il più prestigioso dei premi per la pace? Il mondo ha dimenticato che il nuovo Presidente presiede alla IV Guerra Mondiale intrapresa dell'America che, come ricordato continuamente al pubblico, è intesa a durare per una vita e forse più a lungo?

 

Il Comitato norvegese per il Nobel è imbecille? Oppure è sotto l'influenza di qualche bizzarra "speranza" indotta in maniera psicotropa che il Presidente Barack Obama possa porre fine alla IV Guerra Mondiale prima di quanto ci si aspetti? Che le bombe americane, mentre portano la pace, possano uccidere meno civili innocenti e distruggere meno nazioni di quanto prima pensato?

 

Questo Ebook è un libro unico sull'ingegneria sociale. Speriamo che si possa utilizzare per racimolare onestamente dei principi che sono manipolati diabolicamente in questi tempi catastrofici. Principi che impiegano indirettamente la commissione, come pure l'omissione, nel costruire narrative per il consumo di massa. Rendersi conto che vi sono in gioco qui delle forze non apparenti che manipolano emozioni irrazionali ed opinioni e conseguentemente decisioni ed azioni, permetterà certamente alle poche persone interessate tra la vasta moltitudine delle masse di esser meglio preparate per prendere decisioni esistenziali più assennate.

 

Quindi, nel trattare della miriade di crisi globali che oggi affliggono l'umanità, dalla pandemia globale al riscaldamento globale ed all'imminente crollo finanziario globale ci si dovrebbe trovare meno propensi ad essere raggirati in "Uniti restiamo" con il resto delle masse che completamente sostengono il peso maggiore di tutte le Pubbliche Relazioni. Cioè, della PROPAGANDA.