Joe Quinn
Signs of the Times
04/07/2006
|
Potreste esservelo lasciato sfuggire e non vi rimprovererei se l'aveste deliberatamente ignorato, ma due giorni fa 'Osama' ha rilasciato un nuovo messaggio audio. Nel suo ultimo sermone, Osama avverte la popolazione sciita irachena di fermare gli attacchi alla popolazione sunnita dell'Iraq o subirebbero la punizione. Pare che il messaggio di Osama si debba riassumere in questo modo: "I nostri fratelli, i mujahedeen della organizzazione al Qaeda, hanno scelto l'amato fratello Abu Hamza al-Muhajer come loro capo per succedere all'emiro Abu Musab al-Zarqawi", dice bin Laden. "Lo consiglio di concentrarsi a combattere contro gli americani e chiunque li sostenga e si allei a loro nella loro guerra al popolo dell'Islam e dell'Iraq". Dunque, Osama essenzialmente chiama a raccolta TUTTI gli iracheni perché combattano gli americani. Comunque, il governo Bush ed il suo braccio della propaganda - i media ufficiali - sono andati molto oltre per cercare di attribuire la responsabilità dell'apparente lotta tra gruppi sunniti e sciiti iracheni a "al Qaeda in Iraq". La prova di ciò si può vedere nella cronaca della CNN sul nastro di Osama che era intitolata: Tape: Bin Laden tells Sunnis to fight Shiites in Iraq e dove si dichiara: In un nastro pubblicato sul web Osama bin Laden incoraggia i sunniti iracheni alla rappresaglia sugli sciiti, deviando dalla presa di posizione di al Qaeda di non promuovere la violenza settaria. Al-Zarqawi era stato criticato per l'incitamento alla violenza settaria prendendo di mira gli sciiti iracheni. Lo scorso anno Ayman al-Zawahiri, il n. 2 di bin Laden, scrisse una lettera al capo di al Qaeda in Iraq dicendogli di fermarsi, secondo le forze armate USA che hanno detto di avere intercettato la lettera. Notate il commento su questo: "Al-Zarqawi era stato criticato per l'incitamento alla violenza settaria prendendo di mira gli sciiti iracheni". Ciò che non viene detto è che è il governo USA che sostiene che "al-Zarqawi" e "al Qaeda in Iraq" sono responsabili della violenza settaria in Iraq. Tornando agli elementi fondamentali: "Osama", "al Qaeda", "al Qaeda in Iraq", "al-Zarqawi" "al-Zawahiri" sono, o erano. tutti parte di una operazione psicologica del governo USA che li ha impostati come i probabili sospetti cui dare la colpa delle predazioni in Medio Oriente dei governi di USA ed Israele, per non parlare dell'imposizione dello stato di polizia in USA e Gran Bretagna, come aperitivo. Oh si! Certamente saprete che la ragione per il germogliante stato di polizia in USA e UK è l'imminente minaccia da "al Qaeda"!? Al-Qaeda 'increased threat to UK' E' probabile che la minaccia al UK da parte di al Qaeda sia aumentata e che la guerra in Iraq abbia fornito un incoraggiamento ai gruppi estremisti, ha scoperto un comitato di parlamentari. La rete terrorista pone "una minaccia estremamente seria e brutale" al UK, ha trovato l'ultimo rapporto della Commissione Affari Esteri sulla "guerra al terrore". Affrontare questa minaccia in futuro diventerebbe più difficile, ha concluso. Una ragione è stata la propaganda che proviene dall'Iraq che è un terreno cruciale per i terroristi internazionali, ha detto. Il presidente della Commissione Mike Gapes ha detto che al Qaeda ora si è frazionata in gruppi più piccoli che sono più difficili da scoprire. "Sentiamo che vi è il problema che, sebbene vi siano stati alcuni successi, al Qaeda come concetto ora è realmente una minaccia maggiore di quanto lo fosse prima". Dunque, la prova per il pericolo chiaro e presente da 'al Qaeda', che porta direttamente a misure repressive dei diritti civili in USA e UK, parrebbe essere l'esistenza di trasmissioni in corso da 'Osama' e la pretesa da parte del governo USA che al Qaeda sia responsabile delle uccisioni in Iraq. Dunque, fondamentalmente, se siete disposti a credere alle asserzioni del governo USA che i nastri di Osama siano autentici e che siano realistiche le sue pretese di essere in una posizione tale che gli permetta di fare una 'Jihad' globale, allora potete sentirvi tranquilli che i vostri diritti civili non vengono erosi per nessuna altra ragione che per permettere ai governi di USA e UK un completo controllo sulle vostre vite, e non avete bisogno di leggere oltre. Se, comunque, sospettate che in questo scenario vi sia qualcosa fuori luogo e siete interessati a dati che possono essere realmente confermati, allora continuate a leggere. Nel suo ultimo audio, 'Osama' appariva rivendicare la sua autorità sulla situazione in Somalia ed avvertiva i governi occidentali di non inviare lì le loro truppe o altro. In risposta all'avvertimento di Osama ai governi occidentali, il potente movimento islamico che attualmente controlla la Somalia ha più o meno ridicolizzato la dichiarazione ed ha affermato che 'al Qaeda' non ha nulla a che vedere con gli eventi in Somalia ed infatti ha richiesto che vengano inviate in Somalia truppe internazionali per il mantenimento della pace. Il che ci porta a ritenere che Osama non si stia tenendo al corrente delle ultime vicende oppure che qualcuno vuole farci credere che 'al Qaeda' controlli la Somalia, il che naturalmente richiederebbe che vengano coinvolte le forze armate USA. Molto conveniente. Riguardo gli omicidi settari in Iraq che il governo USA ed i media tentano ostinatamente di attribuire ad "al Qaeda": E' già stato rivelato che le uccisioni e le bombe sono opera di "squadre della morte" che dipendono dal ministero dell'interno iracheno, che è esso stesso completamente controllato dalla CIA. Lasciatemi ripetere che in tutte le guerre fatte dal governo USA contro un paese straniero è stata immediatamente attuata una operazione di controinsurrezione. Le operazioni di controinsurrezione sono richieste in simili circostanze perché, quando un paese viene invaso, invariabilmente per difendere il paese si presenta una insurrezione di qualche forma. Per un esercito invasore è molto difficile sconfiggere tali insorti, dato il vasto sostegno e la collaborazione di cui godono tra la popolazione in generale. Essenzialmente, un esercito invasore si trova in guerra con la popolazione del paese che invade piuttosto che con una insurrezione separata ed indipendente. Le strategie sviluppate negli anni per affrontare una simile situazione sono divenute note come "controinsurrezione", ed includono i tentativi di identificare le divisioni all'interno della società, solitamente religiose, politiche o etniche, comunque insignificanti, e quindi tentare di provocare queste divisioni. Naturalmente, nello scenario nel quale un paese è stato invaso da una forza militare straniera, tali divisioni interne diventano quasi inesistenti dal momento che la popolazione si unisce per opporsi agli invasori, come nel caso dell'Iraq. Per questa ragione, le tattiche di controinsurrezione progettate per creare discordia devono essere fabbricate e generalmente comportano la creazione di una forza di insurrezione fasulla da parte dell'apparato di intelligence militare della forza di invasione. Questa falsa resistenza è formata da gruppi di milizie armate pagate dalla forza di invasione per prendere di mira e massacrare gruppi distinti tra la popolazione, nuovamente, lungo linee religiose, etniche o politiche. Nel caso dell'Iraq, vediamo attacchi delle 'squadre della morte' delle milizie contro membri della popolazione irachena sia sunniti che sciiti dei quali viene data la colpa alla vera resistenza oppure ad al Qaeda in Iraq. I benefici sperati di tali brutali tattiche sono di demoralizzare e confondere la vera resistenza e la popolazione che la sostiene, per coinvolgere la vera resistenza in un conflitto di reciproca distruzione e, nel caso specifico dell'Iraq, per promuovere la pretesa del governo USA che al Qaeda sia ancora attiva e ponga una minaccia mortale ovunque alle società civilizzate. Lo scenario di cui sopra è ESATTAMENTE quello che vediamo in Iraq con le squadre della morte della controinsurrezione che sono controllate, finanziate e dirette dalla CIA dal ministero degli interni iracheno o, piuttosto, dal ministero degli interni in Iraq del governo USA. Un recente articolo è utile per provare l'affermazione che "al Qaeda" in Iraq è realmente una creazione delle forze USA che stanno attualmente controllando il conflitto iracheno: Al-Zarqawi's cell phone reportedly yields surprises Lunedì, 3 luglio 2006 BAGHDAD, Iraq (AP) -- Secondo un deputato iracheno, Abu Musab al-Zarqawi aveva i numeri di telefono di importanti ufficiali iracheni memorizzati nel suo telefono cellulare. Waiel Abdul-Latif, membro del partito dell'ex primo ministro Ayad Allawi, ha detto lunedì che le autorità hanno trovato i numeri dopo che al-Zarqawi, leader di al Qaeda in Iraq, è stato ucciso il 7 giugno in un bombardamento USA. Abdul-Latif non ha dato i nomi dei funzionari. Ma ha detto che comprendevano impiegati del ministero e membri del parlamento. Ha chiesto una indagine, dicendo che gli iracheni "non possono avere una mano con il governo ed un'altra con i terroristi". Naturalmente, non sono gli "iracheni" ad avere "una mano con il governo ed un'altra con i terroristi", ma, piuttosto, è il governo USA che ha entrambe le mani che controllano sia il governo iracheno che i terroristi.
|
![]()