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La tradizione del Comitato per il Nobel è lunga ed ingloriosa, ma
per i bene informati non è una sorpresa. Considerate i suoi passati
onorati: Dopo l'annuncio del 9 ottobre, il New York Times ha citato il vincitore del 2007 Al Gore nel dire che è stato "eccitante" senza spiegare che era immeritato come il suo. Gli scrittori Steven Erlanger e Sheryl Gay Stolberg lo hanno chiamato una "sorpresa". Per altri ha scandalizzato ed ingannato. Il palestinese Muhammad al-Sharif ha chiesto: "Israele ha cessato di costruire insediamenti? Obama ha già ottenuto uno stato palestinese"? Iyad Burnat, uno dei leader della protesta non violenta in Cisgiordania, "ha iniziato a diventare matto" dopo aver sentito del premio. "Mi sono chiesto perché. Gli americani sono ancora in Iraq ed in Afghanistan e la Palestina è ancora occupata....Perché non danno il premio a George Bush, ha lavorato molto duramente per otto anni ad uccidere bambini, iniziando guerre e sostenendo l'occupazione e hanno dato il premio ad un altro. Penso che il premio renda le persone più violente. Pensate che Obama possa fare la pace...perché non hanno aspettato finché non la faceva davvero"? Stando da entrambe le parti, il Times ha affermato che "l'inaspettato onore....ha provocato plauso e perplessità intorno al globo". Lo ha chiamato un rimprovero delle politiche estere di Bush invece di spiegare che legittima guerre e conflitti, gli stessi che Obama prosegue più aggressivamente in Afghanistan e Pakistan sotto un generale (Stanley McChrystal) che James Petras chiama un "famigerato psicopatico" - responsabile di aver commesso atrocità per crimini di guerra quando dirigeva l'infame Joint Special Operations Command (JSOC) del Pentagono. Non importa, secondo l'espressione del Times di Erlanger e Stolberg: "Obama ha generato una considerevole benevolenza all'estero e ha fatto una serie di discorsi di inarcata ispirazione. Ha giurato di perseguire un mondo senza armi nucleari; ha steso la mano al mondo islamico e ha cercato di riavviare i colloqui di pace tre Israele ed i palestinesi, a costo di offendere alcuni dei suoi sostenitori ebrei". Di fatto, i suoi discorsi sono in malafede e pieni di menzogne. Disprezza la pace. La rinominato "Guerra globale al terrorismo" ora è "Operazione contingente oltremare". La tortura rimane la politica ufficiale degli USA. La sua amministrazione trasuda di islamofobi. La lobby israeliana rimane comodamente dominante. I musulmani sono ancora il bersaglio numero uno. La sua ambizione è il dominio globale. Il suo metodo - guerre imperiali con un'opzione nucleare di attacco a sorpresa. La logica contorta del Comitato del Nobel nell'annunciare il premio
Riflette gli "straordinari sforzi di Obama per rafforzare la
diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli". In meno di nove mesi in carica, Obama è stato polemico attraverso una belligeranza destabilizzante verso numerosi paesi, compresi Iraq, Afghanistan, Iran, Russia, Cina, Palestina occupata, Venezuela, Ecuador, Bolivia, Somalia, Corea del Nord, Cuba, Nicaragua e Honduras, deponendo un presidente democraticamente eletto e bloccando i tentativi per reintegrarlo.
"La visione di Obama del mondo e l'opera per un mondo senza armi
nucleari". L'America ha i maggiori, più minacciosi al mondo arsenale e sistemi globali di lancio. Oltre a Israele, è l'unica grande potenza con una politica nucleare di attacco a sorpresa contro qualunque paese proclamato una minaccia. I suoi piani di riduzione sostituiranno armi vecchie con nuove migliori e la cosiddetta "difesa missilistica" è soltanto per l'offesa.
"Come presidente Obama ha creato un nuovo clima nella politica
internazionale. La diplomazia multinazionale ha riguadagnato una
posizione centrale, con enfasi sul ruolo che giocano le Nazioni
Unite ed altre istituzioni internazionali". Obama sta perseguendo le stesse politiche di George Bush: -- guerre ed occupazioni permanenti; -- importi record di spese militari in un momento nel quale l'America non ha nessun nemico; -- rifornire di armi e munizioni a stati canaglia alleati; -- affrontare quelli indipendenti con sanzioni, minacce di guerra ed altra guerra; -- sovvertire lo stato di diritto; -- perseguire una jihad globale contro i diritti umani e le libertà civili; -- utilizzare le pressioni e l'intimidazione del Consiglio di Sicurezza per far rispettare la politica e bloccare misure costruttive con i veti; e -- complessivamente continuare la ricerca egemonica dell'America del "dominio del pieno spettro" su tutta la terra, la superficie marina e sotto di questa, l'aria, lo spazio, lo spettro elettromagnetico ed i sistemi d'informazione con sufficiente schiacciante potenza per combattere e vincere guerra globali contro qualunque avversario, comprese con armi nucleari preventivamente.
Sotto Obama, "gli USA ora giocano un ruolo più costruttivo
nell'andare incontro alle grandi sfide del clima che il mondo
affronta". La "American Clean Energy and Security Act of 2009" approvata dalla Camera di Obama è distruttiva dal punto di vista ambientale, lascia mietere enormi inaspettati profitti agli inquinatori delle aziende facendo pagare ai consumatori di più per l'energia ed i carburanti e crea una nuova potenziale bolla a Wall Street attraverso la speculazione sui derivati per gli incentivi delle emissioni. Secondo Alden Meyer della Union of Concerned Scientists, la "posizione degli USA ritarda il progresso ai colloqui sul clima di Bangkok" poiché ha bloccato gli sforzi precedenti.
"La democrazia ed i diritti umani saranno rafforzati". Le politiche di Obama li hanno indeboliti all'interno ed all'estero. La tortura rimane la politica ufficiale degli USA. I musulmani, i migranti latino e gli attivisti ambientalisti e per i diritti degli animali sono ripetute vittime. Così lo sono i dimostranti pacifici. Le misure dello stato di polizia sono ancora legge e ne vengono progettate altre nuove severe. Le questioni dei diritti civili ed umani sono destinate a fallire. Lo spionaggio illegale senza mandato continua. I progetti di riforma dell'assistenza sanitaria razioneranno un diritto umano ed i nuovi vaccini per l'influenza suina sono armi biologiche segrete.
"Soltanto molto raramente una persona ha catturato come Obama
l'attenzione mondiale allo stesso grado e dato al suo popolo la
speranza di un futuro migliore". Verifica: Sotto Obama, in America milioni di persone in aumento sono esposti a povertà, disoccupazione, fame, essere senza casa, disperazione, cattive condizioni fisiche e morte prematura in un'epoca di guerre permanenti.
"Per 108 anni, il Comitato norvegese per il Nobel ha cercato di
stimolare precisamente la politica internazionale e quegli
atteggiamenti dei quali ora Obama è il principale portavoce mondiale". Girando intorno alla verità, la logica contorta del Comitato sceglie dei premiati che dovrebbero affrontare un procedimento giudiziario per i loro crimini. Una tradizione lunga 110 anni Alfred Nobel (1833 - 1896) la iniziò nel 1901. Svedese di nascita, era un ricco chimico, ingegnere, inventore della dinamite, fabbricante d'armi e profittatore di guerra del 19° secolo che più tardi si reinventò come pacificatore. I nominati passati comprendono Adolf Hitler, Joseph Stalin, Benito Mussolini, Tony Blair, Rush Limbaugh e George W. Bush. Mahatma Gandhi ottenne quattro nomine ma non vinse mai. Neppure la tre volte nominata Kathy Kelly ed altre persone scelte che lo meritavano, passò sopra dei falchi guerrafondai come Henry Kissenger, le cui referenze includono: -- tre-quattro milioni di morti nel sudest asiatico; -- molte altre decine di migliaia in tutto il mondo; -- l'appoggio a golpisti e despoti; -- l'alimentazione di conflitti e violenza globali; e
-- mettere insieme in totale uno sbalorditivo elenco di crimini. -- I leader israeliani Shimon Peres, Yitzhak Rabin e Menachem Begin lo hanno eguagliato contro i civili palestinesi; -- Kofi Annan ha appoggiato l'imperialismo occidentale, anni di genocide sanzioni contro l'Iraq, l'invasione e l'occupazione del 2003 e la stessa illegalità contro l'Afghanistan; e -- Al Gore, il prescelto del 2007, è stato ignobile per aver posto la politica sopra i principi e fatto una carriera per essere a favore di guerra, affari, antisindacale e non amico della terra - referenze descrittive di Obama e della sua squadra della sicurezza nazionale, riempita ideologicamente di falchi. Di conseguenza, l'America continua a fare guerre, santificate e legittimate sotto il manto di pacificatore di Obama. Come si è espresso Alexander Cockburn di CounterPunch nel suo articolo "Guerra e pace" del 10 ottobre:
Il premio è "una distorsione del mito di Algeri, ispiratore della
gioventù (e delle future speranze di Nobel): potete arrivare ad
assassinare, filippini, o palestinesi, o vietnamiti o afgani ed
ancora vincere un premio per la pace. Questa è l'audacia della
speranza al limite delle proprie forze". Anche l'ipocrisia
dileggiando la pace a favore della guerra. La tradizione continua.
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