Black Agenda Report

The journal of African American political thought and action

 

 

Perché Obama uscirà illeso dagli attuali scandali politici

Mercoledì, 22/05/2013 - 00:05 — Pascal Robert

di Pascal Robert

 

Non preoccupatevi per Barack Obama. E' fin troppo utile per i governanti dell'America per essere fatto deragliare da uno scandalo, o anche da una combinazione di scandali. "I doni del governo neoliberista di Obama alle grandi società private e la politica estera mercenaria lo rendono troppo prezioso per i guardiani dell'impero americano perché la sua presidenza venga minacciata".

Perché Obama uscirà illeso dagli attuali scandali politici

di Pascal Robert

Questo articolo è stato precedentemente pubblicato da YourBlackWorld.

Ho una predizione su come gli attuali scandali di fronte all'amministrazione Obama, da Bengasi all'intrusione all'Associated Press, alle molestie dell'IRS ai gruppi di destra, si risolveranno da soli: il presidente Obama uscirà completamente illeso da tutti questi scandali. Il peggio che forse possa accadere è che Eric Holder sia costretto a dimettersi.

In realtà, anche con tutto l'attrito che la presenza di Holder causa con i repubblicani, la sua uscita non dovrebbe essere una gran perdita per nessuno alla sinistra non colpita dall'insulsa truffa all'americana della diversità sulla politica di redenzione, che richiede "volti bruni e femminili in alti posti che riempiano spazi governativi mercenari", così che i bimbi abbiano gente da guardare in alto come modelli da imitare. E questo è ciò per cui E pensiamo che il Dr. King sia morto per questo?

Davanti all'inettitudine di Holder sulle questioni principali dall'investigare e perseguire le banche al suo permettere all'FBI di infiltrare Occupy Wall Street, alla sua implacabile prontezza come strumento nell'assalto agli informatori non si sentirà la mancanza della sua presenza.

Potreste chiedere cosa mi spinga ad essere così sicuro che Obama sopravvivrà a queste controversie con piccolo danno, se ve ne sarà affatto alcuno? Semplice risposta: Obama è lo strumento più prezioso e più importante che i guardiani dell'impero americano possiedono per implementare l'agenda schiaccia ossa che deve continuare ad essere abbattuta contro gli americani all'interno ed il mondo all'estero a beneficio dell'elite.

Dall'accresciuta militarizzazione del continente inviando truppe USA in più di 35 paesi africani, al creare una nuova dottrina militare che permette all'America di attaccare un paese e rovesciare completamente il suo regime senza nessuna minaccia percepita per gli interessi degli USA fuori dalla pura sciarada dell'umanitario interesse per i civili come in Libia, ai crimini di guerra internazionali tramite gli attacchi con droni su donne e bambini non in qualunque teatro militare di scontro con gli Stati Uniti, al mandare messaggi in codice che consentono a Israele non soltanto di attaccare combattivamente la Siria senza provocazione, rischiando uno scenario da terza guerra mondiale via Russia, Cina ed Iran, ma anche avendo dato pubblicamente la sua amministrazione la licenza ad Israele per attaccare l'Iran, la capacità dell'amministrazione Obama di eseguire la più oscura agenda di politica estera dall'inizio della Guerra al Terrore di Bush segna una radicale pietra miliare nella storia americana.

Essere in grado di compiere tutto questo mentre si ha un Premio Nobel, mentre si hanno simultaneamente persone nere e scure che agitano la coda per farvi parlare alle lauree di college neri come il Morehouse College rende incontestabile l'utilità di Obama come scelta presidenziale di “malvagio più efficace d'America.

E questo è soltanto il fronte internazionale. Non menzioniamo l'infinito assalto neoliberista di Obama all'istruzione pubblica attraverso la sua orrida iniziativa “race to the top”  che ha provocato un'epidemia nazionale di chiusure di scuole pubbliche e di licenziamenti degli insegnanti che alcuni stanno persino giudicando razzista.

Combinate questo con il suo altro assorbimento al settore privato neoliberista tramite il dubbio programma Obamacare che potrebbe già negare a milioni di poveri la copertura mentre aumenta di più del 30% i costi dell'assicurazione sanitaria. I doni del governo neoliberista di Obama alle aziende private ed alla politica estera mercenaria lo rendono fin troppo prezioso per i guardiani dell'impero americano perché la sua presidenza venga minacciata da questi abusi di potere che sono stati rivelati.

Inoltre, non possiamo dimenticare il ruolo più importante di Obama come protettore personale di Wall Street e di garantire che le banche mantengano profitti record nell'era dell'austerità dopo il sequester che ha richiesto che toglie la vita alla funzione governativa e minaccia di tagliare Social Security e Medicare in modo che possa ironicamente vantarsi di una inutile diminuzione del deficit di bilancio, mentre l'America è ancora impantanata nella recessione nonostante l'illusione della ripresa.

Sono queste le ragioni per le quali Obama sarà illeso da questi scandali. E' troppo efficace nell'assicurare che il divario di ricchezza si riproduca per metastasi in crescita mentre la povertà è al suo maggiore ammontare dagli inizi degli anni sessanta. Nel frattempo, la comunità nera, che così ciecamente agita la coda per le sue politiche di insonorizzazione, continua ad applaudire pesino mentre pone l'eroina della liberazione dei neri Assata Shakur nella lista dei più ricercati dell'FBI. Questo è il "speranza e cambiamento" che abbiamo ottenuto con il primo presidente nero in America.

Ho utilizzato questa citazione del Dr. Martin Luther King, Jr. in diversi articoli quando parlavo di Obama e della comunità nera. La trovo pertinente anche ora:

"La maggioranza dei leader politici neri non ascende di importanza sulle spalle del sostegno di massa. Sebbene dei leader genuinamente popolari stiano ora emergendo, la maggior parte sono ancora selezionati dalla leadership bianca, elevati di posizione, forniti di risorse ed inevitabilmente soggetti al controllo dei bianchi. La massa dei neri nutre un salutare sospetto verso questo leader fabbricato, che passa poco tempo a persuaderli che rappresenta integrità personale, impegno e capacità e che offre pochi programmi e meno servizio. Tragicamente, è sotto troppi aspetti non un combattente per una nuova vita ma un prestanome della vecchia".Martin Luther King, Jr.

Pascal Robert è un avvocato iconoclasta haitiano-americano, blogger ed attivista online per Haiti. Per anni la sua opera è stata pubblicata sotto Blog Thought Merchant: http://thoughtmerchant.wordpress.com/ Può essere contattato via twitter a: https://twitter.com/probert06 @probert06 oppure a thoughtmerchant@gmail.com.