|
La notte scorsa il presidente USA
Barack Obama
ha parlato alla televisione nazionale, presentando al popolo
americano l'ultima bordata diplomatica dell'iniziativa della sua
amministrazione per la guerra con la Siria. Il suo
sconnesso discorso di 15 minuti in modo evidente non ha chiesto al
Congresso di autorizzare la guerra. Piuttosto, ha cercato di
sviluppare i negoziati ONU che emergono da un'offerta russo-siriana
di distruggere le armi chimiche della Siria come intelaiatura
politica per lanciare una guerra, a dispetto del diritto
internazionale e dell'opposizione popolare di massa negli Stati
Uniti.
Senza fornire una scintilla di dimostrazione probatoria, Obama
ha ripetuto le pretese che il governo siriano di
Bashar Al-Assad
era responsabile di un attacco con armi chimiche il 21 agosto. Obama
ha cercato di
sorreggere la sua affermazione con svariate asserzioni non
provate, combinate con immagini orrende delle vittime dell'attacco.
Su queste basi, l'amministrazione sta cercando qualche
fondamento logico per lanciare una guerra con conseguenze disastrose
per il popolo della Siria, per il Medio Oriente e per il mondo
intero. Mentre ripeteva la menzogna che il piani di guerra USA
sarebbero "limitati", allo stesso tempo Obama ha dichiarato che il
loro scopo includerebbe "degradare le capacità di Assad"—vale
a dire, distruggere grandi parti delle forze armate e
delle altre istituzioni siriane. "Le forze armate degli Stati Uniti
non fanno punture di spillo", ha aggiunto.
Con la sua risoluzione che autorizza la guerra con la Siria che
è minacciata da una probabile sconfitta al Congresso, Obama ha
invece appoggiato negoziati sull'offerta siriana e russa di
consegnare le armi chimiche siriane ad ispettori internazionali e
quindi distruggerle. Obama ha dichiarato di avere chiesto al
Congresso di "rinviare un voto per autorizzare l'uso della forza,
mentre perseguiamo la via diplomatica".
Ha spiegato, "Ho parlato con i leader di due dei nostri più
stretti alleati—Francia
e Regno Unito—e
lavoreremo assieme in consultazione con Russia e Cina per
avanzare una risoluzione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU che
richiede che Assad ceda le sue armi chimiche e per infine
distruggerle sotto controllo internazionale ... Nel frattempo, ho
ordinato alle nostre forze armate di mantenere la loro attuale
condizione per tenere la pressione su Assad e per essere in
posizione di rispondere se la diplomazia fallisce".
Gli alleati di
Washington già si muovono velocemente
per assicurare che i colloqui all'ONU falliscano o forniscano una
foglia di fico pseudo legale per una guerra degli USA. Il governo
francese ha annunciato che la risoluzione che l'ONU sta abbozzando
permetterebbe specificamente l'azione militare contro la Siria come
un meccanismo di "applicazione". Parigi scarta le proteste del
presidente russo
Vladimir Putin,
che ha insistito che la risoluzione ONU non dovrebbe autorizzare
l'azione militare contro la Siria. In risposta, la Russia ha
cancellato una riunione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU che
aveva richiesto per martedì.
Obama ha chiarito che i militari USA si tengono pronti a
lanciare attacchi aerei dietro breve avviso. Le navi da guerra nel
Mediterraneo manterrebbero la loro "attuale posizione per mantenere
la pressione su Assad e per essere nella condizione di rispondere se
la diplomazia fallisce".
Da nessuna parte Obama ha affrontato l'evidente contraddizione
nella sua posizione: se questa guerra è veramente su
Washington che cerca di trattenere la
Siria dall'utilizzare armi chimiche, perché sta continuando ad
insistere per la guerra dopo che il governo siriano si è impegnato a
cederle?
Obama ha osservato la preoccupazione popolare nel lanciare una
guerra nella quale gli Stati Uniti interverrebbero per sostenere le
milizie di opposizione guidate da forze collegate a al Qaeda.
Tuttavia, ha respinto queste preoccupazioni con l'assurda pretesa
che una decisione USA di non intervenire direttamente rafforzerebbe
militarmente di più al Qaeda. Ha affermato che "E' vero che
alcuni degli oppositori di Assad sono degli estremisti. Ma al Qaeda
trarrà forza soltanto in una Siria più caotica se la gente lì
vedrà
che il mondo non fa nulla per impedire che dei civili innocenti
vengano gassati a morte".
Questo è palesemente falso. Le forze collegate a al Qaeda che
guidano le milizie di opposizione appoggiate dagli USA che
combattono l'esercito siriano sono di fronte alla sconfitta e si
avvantaggeranno inevitabilmente di un attacco USA rivolto a mettere
fuori uso e distruggere le forze armate siriane.
Se gli argomenti di Obama, esaminati razionalmente, sono
assurdi ed incoerenti, è perché sono costruiti attorno ad una
menzogna. Il pretesto per la guerra—le accuse non
provate di Obama dell'uso di armi chimiche da parte della Siria—non è il motivo che
guida la politica estera degli USA. Piuttosto,
Washington interviene per sostenere le
forze di opposizione organizzate e finanziate dagli USA e dai loro
alleati europei e del Medio Oriente, mirando a
capovolgere il corso della guerra per procura a guida USA
in Siria, rovesciare il regime Assad e provocare un confronto
regionale più ampio con i principali alleati di Assad, Iran e
Russia.
Inizialmente, l'amministrazione Obama sperava di usare gli
attacchi del 21 agosto—probabilmente eseguiti dalle
forze di opposizione appoggiate da USA ed Arabia Saudita—per lanciare velocemente una
guerra prima che potesse essere posta qualsiasi domanda,
e tanto meno risposta. L'attacco con armi chimiche, hanno
dichiarato l'amministrazione ed i suoi alleati, ha attraversato una
"linea rossa" ed una risposta militare era necessaria.
Una campagna di bombardamenti guidata dagli USA era richiesta perché
le forze di opposizione che appoggiano lì erano sull'orlo del
collasso.
Tuttavia, il governo USA ed i suoi alleati europei non erano
preparati per la schiacciante opposizione popolare che si è
manifestata verso i loro piani di guerra, poiché le masse popolari
hanno ricordato le menzogne sulle armi di distruzione di massa che
sono state usate per giustificare l'invasione dell'Iraq nel 2003 da
parte degli USA. Ciò ha ripetutamente minato le varie strategie
delle potenze imperialiste per cominciare rapidamente una guerra. Il
29 agosto, la Camera dei Comuni britannica ha votato contro
l'autorizzazione della forza militare contro la Siria, privando
Obama del sostegno internazionale.
Obama ha risposto annunciando che avrebbe organizzato una
votazione per la guerra al Congresso USA, per procurare una
copertura politica per la guerra di aggressione. Tuttavia, è
divenuto chiaro presto che anche la Camera dei Rappresentanti USA
potrebbe votare contro l'autorizzazione alla guerra. Infine, nel
discorso di ieri, Obama ha lasciato non chiaro se ci sarebbe stato
affatto un voto al Congresso, mentre ha sostenuto incoerentemente
che
Washington doveva preparare degli
attacchi militari, quale che sia il risultato dei colloqui ONU.
Così, da una parte, Obama ha dichiarato che la guerra contro
Assad è necessaria, perché le armi chimiche siriane sono "un
pericolo per la nostra sicurezza". Dall'altra parte, cercando di
minimizzare la scala della guerra che sta preparando nel tentativo
di placare l'opposizione pubblica ad essa, ha osservato: "Il regime
Assad non ha la capacità di minacciare seriamente le nostre forze
armate ... Né Assad né i suoi alleati non hanno alcun interesse ad
una intensificazione che porterebbe alla sua fine". Questo dimostra
ancora precisamente che la Siria non pone nessun pericolo per la
sicurezza degli USA e che il pretesto di Obama per la guerra è un
inganno e che la guerra pianificata è illegale.
Dietro la panoplia di menzogne, l'amministrazione Obama,
spalleggiata dall'intero
establishment politico e dai media, vuole
una soluzione militare. Ora la discussione su una risoluzione ONU ha
forze ritardato temporaneamente, ma non ha in nessun
modo posto fine alla minaccia della guerra.
|