World Socialist Web Site

 

 

Smascherate le menzogne dell'Obamacare

12 novembre 2013

 

L'amministrazione Obama ha progettato un sistema di assistenza sanitaria rivolto a defraudare la popolazione, a togliere a decine di milioni di americani una copertura decente ed a razionare l'assistenza sanitaria lungo linee di classe. E' un piano in gran parte redatto dall'industria delle assicurazioni e dell'assistenza sanitaria per incrementare i loro profitti privando la gente di medicine, esami e procedure e per abbassare l'aspettativa di vita dei lavoratori.

E' questa la sostanza dell'Affordable Care Act (ACA), meglio conosciuta come Obamacare. E' una controrivoluzione dell'assistenza sanitaria che si finge essere una "riforma" progressista. La sua realizzazione completa avrà conseguenze devastanti per la salute e la stessa vita della grande maggioranza della popolazione degli USA.

Una delle conseguenze rivelate di recente dell'ACA è la netta riduzione di una sovvenzione governativa che da anni sostiene i costi degli ospedali per cure non compensate e sottocompensate date alla gente povera. Queste sovvenzioni hanno contribuito a fornire cure contro il cancro ed altre cure salvavita a coloro che altrimenti non avrebbero nessun accesso a tali trattamenti.

Questi fondi per ospedali della rete di sicurezza sono destinati ad essere ridotti di $18 miliardi per il 2020 e di eventuali $22 miliardi aggiuntivi per il 2019, risultando inevitabilmente in aumentata sofferenza, malattia e morte.

Sono ora sei settimane dal lancio degli scambi istituiti secondo l'ACA per vendere al pubblico l'assicurazione sanitaria. Praticamente ogni giorno ha portato nuove rivelazioni che dimostrano che le promesse fatte dal presidente Obama in relazione alla sua revisione dell'assistenza sanitaria erano delle menzogne.

La continua crisi del sito web HealthCare.gov è più che un disastro tecnico. Esso riflette non soltanto l'inettitudine delle agenzie governative e delle imprese contraenti, ma la natura del prodotto che il sito web sta spacciando. Riflette inoltre il disprezzo dell'amministrazione Obama per singoli e famiglie disperati per ottenere l'accesso ad un'assistenza sanitaria decente.

HealthCare.gov non esiste per estendere una copertura accessibile ai milioni di non assicurati, per offrire cure salvavita ai poveri o per istruire nuovi medici e infermieri. La sua caratteristica principale è il requisito, sostenuto da multe, per le persone che non sono assicurate tramite i loro datori di lavoro o un piano sanitario governativo come Medicare o Medicaid di acquistare la copertura da una compagnia di assicurazione privata. Questo allargherà automaticamente il piatto dei clienti a pagamento dell'industria delle assicurazioni.

Allo stesso tempo, l'Obamacare ridurrà drasticamente le spese del governo per l'assistenza sanitaria. Il suo scopo è di tagliare $700 miliardi dal programma Medicare per gli anziani ed i disabili nel corso del prossimo decennio.

Ancora la settimana scorsa, il presidente faceva l'assurda pretesa ai sostenitori che tramite Obamacare "siamo stati in grado di dare l'assistenza sanitaria universale". Questa è una sfacciata bugia.

Anche prima del disastroso lancio ufficiale di HealthCare.gov, l'Ufficio del Bilancio del Congresso preannunciava che 31 milioni di persone resterebbero non assicurate, inclusi gli immigrati irregolari cui è proibito ricevere sussidi governativi per acquistare la copertura e milioni di molto poveri che non saranno assicurati perché i  governi dei loro stati hanno scelto di non estendere i loro programmi Medicaid secondo l'ACA.

La scorsa settimana Obama è stato costretto ad andare alla televisione nazionale tra rapporti che centinaia di migliaia di persone non assicurate attraverso il mercato individuale sono stati abbandonati dai loro assicuratori. Queste cancellazioni rivelano ancora un'altra menzogna la pretesa ripetuta del presidente che secondo l'Obamacare, "Se vi piace il vostro piano sanitario, potete tenerlo".

Nella maggioranza dei casi, i piani di sostituzione offerti a questi clienti sono sostanzialmente più costosi.

Le disposizioni dell'ACA scritte più di tre anni fa comprendevano la stima che almeno "dal 40% al 67%" degli 11-14 milioni di persone non assicurate tramite il mercato individuale avrebbero perduto la loro copertura. Ma Obama ha continuato ad affermare che le persone saranno in grado di mantenere i loro piani.

Ha tentato di nascondere questa bugia con un'altra nella sua apparizione giovedì scorso alla NBC. "Intendevo ciò che ho detto", ha dichiarato, aggiungendo, "ovviamente non abbiamo fatto un lavoro sufficientemente buono e mi rincresce".

La ricaduta sulla disinformazione dell'amministrazione in relazione al mercato dell'assicurazione individuale è soltanto la punta dell'iceberg. Al di là di questo mercato relativamente piccolo sono i 170 milioni di americani che attualmente sono iscritti a piani di assistenza sanitaria tramite i loro datori di lavoro. La revisione dell'assistenza sanitaria è stata concepita come un mezzo per smantellare questo sistema basato sul datore di lavoro, che per decenni ha fornito un livello essenziale di assicurazione sanitaria per decine di milioni di lavoratori negli USA.

Le società hanno già scaricato i loro pensionati fuori dai piani sanitari amministrati dall'impresa e su scambi dell'assistenza sanitaria gestiti privatamente che offrono piani con pochi benefici e grandi spese in contanti. Anche i governi di città e stati si muovono per scaricare i loro pensionati ed in alcuni casi i loro dipendenti attivi, fuori dai sussidi finanziati municipalmente e su scambi gestiti privatamente oppure direttamente su scambi dell'Obamacare.

Ai dipendenti vengono offerti stipendi bassi e sono costretti a fronteggiare come singoli delle corporation assicurative gigantesche. E' precisamente questo il tipo di sistema di buoni che gli oppositori della classe dominante di Medicare progettano di istituire per minare e privatizzare il programma di assicurazione sanitaria gestito dal governo.

La menzogna più grossa diffusa da Obama e dai suoi apologeti è che l'ACA costituisce una genuina riforma sociale.

Come il World Socialist Web Site correttamente affermò mesi prima della sua approvazione nel marzo del 2010, la revisione del sistema di assistenza sanitaria dell'amministrazione Obama è una "controrivoluzione nell'assistenza sanitaria" cioè "di una parte della sua intera agenda interna", che mira ad incrementare la disuguaglianza sociale.

Gli strateghi politici dell'elite corporativa-finanziaria stanno ideando dei piani, come l'Obamacare, rivolti a ridurre l'aspettativa di vita dei lavoratori. Come la vedono loro, i progressi nella tecnologia medica hanno creato l'indesiderabile risultato di lavoratori che vivono troppo a lungo in pensione, estraendo risorse che potrebbero andare ad arricchire ulteriormente i multimilionari e miliardari al vertice della società.

La fornitura di assistenza sanitaria universale, di qualità richiede porre l'assistenza sanitaria sotto il controllo dei lavoratori e disporla su fondamenta socialiste. La classe lavoratrice deve rispondere alla controrivoluzione dell'Obamacare con il proprio programma e la propria prospettiva, ponendo i diritti sociali della classe lavoratrice al di sopra della spinta al profitto dell'antiquato sistema capitalista e della sua parassitaria elite dominante.

Kate Randall