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L'amministrazione Obama ha progettato un sistema di assistenza
sanitaria rivolto a defraudare la popolazione, a togliere a decine di
milioni di americani una copertura decente ed a razionare l'assistenza
sanitaria lungo linee di classe. E' un piano in gran parte redatto
dall'industria delle assicurazioni e dell'assistenza sanitaria
per incrementare i loro profitti privando la gente di medicine, esami e
procedure e per abbassare l'aspettativa di vita dei lavoratori.
E' questa la sostanza dell'Affordable Care Act (ACA),
meglio conosciuta come Obamacare. E' una controrivoluzione dell'assistenza
sanitaria che si finge essere una "riforma" progressista. La sua
realizzazione completa avrà conseguenze devastanti per la salute e la
stessa vita della grande maggioranza della popolazione degli USA.
Una delle conseguenze rivelate di recente dell'ACA è la netta
riduzione di una sovvenzione governativa che da anni sostiene i costi
degli ospedali per cure non compensate e sottocompensate date alla gente
povera.
Queste sovvenzioni hanno contribuito a fornire cure contro il cancro ed
altre cure salvavita a coloro che altrimenti non avrebbero nessun
accesso a tali trattamenti.
Questi fondi per ospedali della rete di sicurezza sono destinati ad
essere ridotti di $18 miliardi per il 2020 e di eventuali $22 miliardi
aggiuntivi per il 2019, risultando inevitabilmente in aumentata
sofferenza, malattia e morte.
Sono ora sei settimane dal lancio degli scambi istituiti secondo
l'ACA per vendere al pubblico l'assicurazione sanitaria. Praticamente
ogni giorno ha portato nuove rivelazioni che dimostrano che le promesse
fatte dal presidente Obama in relazione alla sua revisione dell'assistenza
sanitaria erano delle menzogne.
La continua crisi del sito web
HealthCare.gov è più che un disastro tecnico. Esso riflette non soltanto
l'inettitudine delle agenzie governative e delle imprese contraenti, ma
la natura del prodotto che il sito web sta spacciando. Riflette inoltre
il disprezzo dell'amministrazione Obama per singoli e famiglie disperati
per ottenere l'accesso ad un'assistenza sanitaria decente.
HealthCare.gov non esiste per estendere una copertura accessibile ai milioni di non
assicurati, per offrire cure salvavita ai poveri o per istruire nuovi
medici e infermieri. La sua caratteristica principale è il requisito,
sostenuto da multe, per le persone che non sono assicurate tramite i
loro datori di lavoro o un piano sanitario governativo come
Medicare o Medicaid
di acquistare la copertura da una compagnia di assicurazione privata. Questo
allargherà automaticamente il piatto dei clienti a pagamento
dell'industria delle assicurazioni.
Allo stesso tempo, l'Obamacare ridurrà drasticamente le spese del governo per l'assistenza sanitaria.
Il suo scopo è di tagliare $700 miliardi dal programma Medicare per
gli anziani ed i disabili nel corso del prossimo decennio.
Ancora la settimana scorsa, il presidente faceva l'assurda pretesa
ai sostenitori che tramite Obamacare "siamo stati in grado di dare
l'assistenza sanitaria universale". Questa è una sfacciata bugia.
Anche prima del disastroso lancio ufficiale di
HealthCare.gov,
l'Ufficio del Bilancio del Congresso preannunciava che 31 milioni di persone
resterebbero non assicurate, inclusi gli immigrati irregolari cui è
proibito ricevere sussidi governativi per acquistare la copertura
e milioni di molto poveri che non saranno assicurati perché i
governi dei loro stati hanno scelto di non estendere i loro programmi
Medicaid secondo l'ACA.
La scorsa settimana Obama è stato
costretto ad andare alla televisione nazionale
tra rapporti che centinaia di migliaia di persone non assicurate attraverso
il mercato individuale sono stati abbandonati dai loro assicuratori.
Queste cancellazioni rivelano ancora un'altra menzogna la pretesa
ripetuta del presidente che secondo l'Obamacare, "Se vi piace il vostro
piano sanitario, potete tenerlo".
Nella maggioranza dei casi, i piani di sostituzione offerti a
questi clienti sono sostanzialmente più costosi.
Le disposizioni dell'ACA scritte più di tre anni fa comprendevano
la stima che almeno "dal 40% al 67%" degli 11-14 milioni di persone non
assicurate tramite il mercato individuale avrebbero perduto la loro
copertura. Ma Obama ha continuato ad affermare che le persone saranno in
grado di mantenere i loro piani.
Ha tentato di nascondere questa bugia con un'altra
nella sua apparizione giovedì scorso alla NBC. "Intendevo ciò che ho
detto", ha dichiarato, aggiungendo, "ovviamente non abbiamo fatto un
lavoro sufficientemente buono e mi rincresce".
La ricaduta sulla disinformazione dell'amministrazione
in relazione al mercato dell'assicurazione individuale è soltanto la
punta dell'iceberg. Al di là di questo mercato relativamente piccolo
sono i 170 milioni di americani che attualmente sono iscritti a piani di
assistenza sanitaria tramite i loro datori di lavoro. La revisione
dell'assistenza sanitaria è stata concepita come un mezzo per
smantellare questo sistema basato sul datore di lavoro, che per decenni
ha fornito un livello essenziale di assicurazione sanitaria per decine
di milioni di lavoratori negli USA.
Le società hanno già scaricato i loro pensionati fuori dai piani
sanitari amministrati dall'impresa e su scambi dell'assistenza sanitaria
gestiti privatamente che offrono piani con pochi benefici e grandi spese
in contanti. Anche i governi di città e stati si muovono per scaricare i
loro pensionati ed in alcuni casi i loro dipendenti attivi, fuori dai
sussidi finanziati municipalmente e su scambi gestiti privatamente
oppure direttamente su scambi dell'Obamacare.
Ai dipendenti vengono offerti stipendi bassi e sono costretti a
fronteggiare
come singoli
delle corporation assicurative gigantesche. E' precisamente questo
il tipo di sistema di buoni che gli oppositori della classe dominante di
Medicare progettano di istituire per minare e privatizzare il programma
di assicurazione sanitaria gestito dal governo.
La menzogna
più grossa
diffusa da Obama e dai suoi apologeti è che l'ACA costituisce una
genuina riforma sociale.
Come il
World Socialist Web Site correttamente
affermò mesi prima della sua approvazione nel marzo del 2010, la
revisione del sistema di assistenza sanitaria dell'amministrazione Obama
è una "controrivoluzione nell'assistenza sanitaria" cioè "di una parte
della sua intera agenda interna", che mira ad incrementare la
disuguaglianza sociale.
Gli strateghi politici dell'elite corporativa-finanziaria stanno
ideando dei piani, come l'Obamacare, rivolti a ridurre l'aspettativa di
vita dei lavoratori. Come la vedono loro, i progressi nella tecnologia
medica hanno creato l'indesiderabile risultato di lavoratori che vivono
troppo a lungo in pensione, estraendo risorse che potrebbero andare ad
arricchire ulteriormente i multimilionari e miliardari al vertice della
società.
La fornitura di
assistenza sanitaria universale, di qualità richiede porre l'assistenza
sanitaria sotto il controllo dei lavoratori e disporla su
fondamenta socialiste. La classe lavoratrice deve rispondere alla
controrivoluzione dell'Obamacare con il proprio programma e la propria
prospettiva, ponendo i diritti sociali della classe lavoratrice al di
sopra della spinta al profitto dell'antiquato sistema capitalista e
della sua parassitaria elite dominante.
Kate Randall
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