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Il bilancio per l'anno fiscale 2013
proposto lunedì dalla Casa Bianca di Obama è un esercizio
interamente cinico. Richiede centinaia di miliardi di dollari di
tagli alla spesa sociale, devastando ulteriormente i servizi
pubblici ed il livello di vita della gente che lavoro.
Ciò viene combinato con demagogia populista sul tassare i
ricchi, sebbene l'amministrazione sappia bene che nessuna di tali
misure supererà né la Camera dei Rappresentanti controllata dai
repubblicani né il Senato controllato dai democratici.
Il bilancio comprende $1 trilione nel corso di dieci anni di
tagli alla spesa sociale interna sui quali ci si è già messi
d'accordo con i repubblicani del Congresso nei negoziati dello
scorso anno sull'innalzamento del limite del debito federale. A
questi tagli sarà aggiunto un totale di $638 miliardi di tagli alla
spesa sociale.
I relativamente pochi dettagli trapelati durante il fine
settimana ed un documento in anteprima pubblicato venerdì dalla Casa
Bianca elencava soltanto i programmi che avrebbero ricevuto
incrementi di spesa, non quelli che venivano tagliati, per i quali
sono stati disponibili soltanto vaghe generalità.
Il taglio maggiore sarà di $360 miliardi nel corso di dieci
anni da
Medicare
e
Medicaid, principalmente attraverso la riduzione dei
pagamenti ai fornitori dell'assistenza sanitaria, che avrà l'effetto
di ridurre ulteriormente il numero di ospedali e di medici disposti
a curare i pazienti su entrambe i programmi governativi. Questo
taglio è particolarmente pernicioso perché il programma di riforma
dell'assistenza sanitaria di Obama richiede di estendere Medicaid a
decine di milioni di persone addizionali nel 2014, il che richiederà
più e non meno finanziamento per coprire il costo.
Altri $278 miliardi nel corso di dieci anni saranno tagliati
dai programmi interni non sanitari, particolarmente programmi
agricoli, piani pensione per i lavoratori federali, la
Pension Benefit Guaranty Corporation,
che assicura i fondi pensione privati ed il Servizio Postale,
che eliminerà gradualmente la consegna del sabato e chiuderà
centinaia di piccoli uffici postali.
Il taglio al finanziamento per la PBGC fa parte delle
condizioni alle quali i datori di lavoro delle grandi imprese come
American Airlines
propongono di scaricare i loro piani pensione sul programma di
assicurazione governativo, che fronteggia già un enorme deficit.
Questo significherà che decine di migliaia di lavoratori riceveranno
molto meno di quanto si aspettano o assolutamente nulla quando si
ritireranno.
Secondo un resoconto stampa, le agenzie i cui bilanci sono
completamente congelati per il prossimo anno comprendono l'Agenzia
di Protezione Ambientale, l'Amministrazione Nazionale Aeronautica e
Spaziale, l'Amministrazione Alimenti e Farmaci, il Servizio Parchi
Nazionali, il Servizio Pesca e Fauna Protetta, il Servizio Sanitario
Indiano,
Head Start
e gli Istituti Nazionali di Sanità.
Nonostante questa sinistra realtà, l'amministrazione Obama ha
cercato di ritrarre il suo bilancio come uno che amplia i servizi
per i lavoratori e che impone carichi maggiori principalmente ai
ricchi. Domenica mattina il capo del personale della Casa Bianca
Jacob Lew
ha fatto il giro sui programmi di interviste alla televisione,
dichiarando che Obama proponeva delle misure che avrebbero promosso
la creazione di posti di lavoro e la ripresa economica. "Vi è
accordo discretamente ampio che il tempo per l'austerità non sia
oggi", ha affermato a "Meet
the Press"
della NBC.
In una vena simile, Obama ha seguito la pubblicazione ufficiale
del bilancio lunedì mattina con un discorso davanti ad un pubblico
di studenti al
Northern Virginia Community College alla periferia di
Annandale,
dove ha promesso di aumentare le tasse ai ricchi mentre avrebbe reso
disponibile più aiuto finanziario e formazione per il lavoro ai
giovani in età universitaria.
Effettivamente il documento del bilancio propone una serie di
aumenti di imposte alle imprese ed ai ricchi:
$61
miliardi nel corso di dieci anni sulle banche maggiori, $41 miliardi
nel corso di dieci anni eliminando i tagli fiscali per petrolio, gas
e carbone, un ammontare non specificato dalla cosiddetta norma
Buffett, che stabilirebbe un tasso di imposta sui redditi minima del
30% sugli individui ricchi. Aggiungendo la scadenza dei tagli
fiscali per i ricchi dell'amministrazione Bush, i funzionari della
Casa Bianca hanno pensato ad un totale di $1,5 trilioni di
incrementi di imposte.
Comunque, questa cifra è completamente falsa, poiché il minore
incremento fiscale non passerà mai per il Congresso e la scadenza
dei tagli fiscali di Bush non avverrà fino al 31 dicembre 2012,
molto tempo dopo l'inizio dell'anno fiscale 2013 e quasi due mesi
dopo le elezioni presidenziali e congressuali.
Ugualmente fraudolenta è la pretesa che le spese militari
saranno ridotte di $850 miliardi nel corso di dieci anni, a causa
della fine delle guerre
in Iraq
ed
Afghanistan. Non vi è nessuna ragione di credere che le
immense spese degli USA
in Afghanistan
termineranno nel 2014, come
progetta la Casa Bianca. E mentre delle truppe USA sono state
ritirate dall'Iraq, sono state riposizionate per future guerre
contro Siria, Iran ed altri bersagli nel Medio Oriente ricco di
petrolio ed in Asia Centrale ed infine contro potenze maggiori come
Russia e Cina.
Il bilancio parte pure dal presupposto che il Congresso adotti
in pieno i rimanenti elementi della
American Jobs Act
di Obama.
Questo comprenderebbe un totale di $350 miliardi di stimolo
alla spesa, includendo l'estensione di un anno del taglio
dell'imposta sul monte salari, l'estensione di un anno dei sussidi
di disoccupazione prolungati, il programma di infrastrutture di $50
miliardi, il programma di $30 miliardi per modernizzare gli edifici
scolastici ed il programma di $30 miliardi per aiutare gli stati ad
assumere insegnanti, vigili del fuoco e poliziotti addizionali.
Altro che
l'estensione dell'imposta sul monte salari, che i leader
repubblicani alla Camera appoggiano come un mezzo per definanziare
ulteriormente la Sicurezza Sociale e Medicare, vi è poca ragione di
credere che nessuna di queste proposte sarà adottata. La Casa Bianca
le ha proposte lo scorso autunno come un esercizio di demagogia in
un anno elettorale.
Le uniche asserzioni vere in relazione al bilancio sono le
proiezioni che nel corso del prossimo decennio la spesa interna
precipiterà, dall'8,7% del prodotto interno lordo oggi a sotto il
5%.
Il deficit progettato per il 2013 è di $1,33 trilioni, circa lo
stesso dei $1,36 trilioni dello scorso anno e $200 miliardi in più
di quanto hanno progettato lo scorso autunno gli analisti di
bilancio del Congresso. Sarebbe il quarto deficit annuale
consecutivo di più di $1 trilione, alimentato da continue spese
militari record, dal crollo delle entrate fiscali a causa della
crisi economica e dal costo del salvataggio federale delle banche e
delle altre istituzioni finanziarie.
La crescita sbalorditiva del debito federale totale, da $5
trilioni quando entrò in carica Bush a circa $10 trilioni quando
Obama entrò alla Casa Bianca e che ora si avvicina a $15 trilioni, è
una dimostrazione della scala colossale del saccheggio dell'economia
e del Tesoro degli USA da parte dei super ricchi. Sia Obama che i
suoi oppositori repubblicani concordano che il prezzo della
bancarotta del capitalismo americano deve essere pretesa dalla gente
che lavora, attraverso la distruzione di posti di lavoro, livelli di
vita e programmi sociali.
Lunedì nel suo discorso ad un pubblico di studenti, Obama ha
compiuto le solite invocazioni di "responsabilità condivisa" e di
pari sacrifici, includendo il suo nuovo esempio tipo di come il
miliardario
Warren Buffett
paghi un tasso d'imposta più basso di quello della sua segretaria.
Ma i massimi aiutanti della campagna di Obama sostengono
qualcosa di molto diverso dietro porte chiuse con un pubblico di
Wall Street.
Secondo un rapporto di
Bloomberg News, Jim Messina,
dirigente della campagna per la rielezione di Obama, "ha assicurato
un gruppo di donatori dei democratici dell'industria dei servizi
finanziari che Obama
non demonizzerà
Wall Street".
Tra quelli presenti la scorsa settimana al
Core Club
per soli soci
di
Manhattan, secondo
Bloomberg,
vi erano: "Ralph Schlosstein,
funzionario capo della
Evercore Partners Inc.
e la moglie
Jane Hartley,
co-fondatrice della società di consulenza economica e politica
Observatory Group LLC; Eric Mindich,
fondatore della
Eton Park Capital Management LP
e
Ron Blaylock,
co-fondatore della
GenNx360 Capital Partners".
Messina ha raccontato loro che Obama non prenderebbe di mira le
società di gestione private se
Mitt Romney
fosse il suo avversario repubblicano. Qualsiasi critica di chirurgia
finanziaria per distruggere posti di lavoro sarebbe concentrata
esclusivamente su
Romney,
"non sull'industria che ha fatto guadagnare milioni all'ex
governatore del
Massachusetts",
ha riferito
Bloomberg.
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