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News and Views from the People’s Struggle

 

No alla guerra conro la Libia!

Dichiarazione della Freedom Road Socialist Organization 

17 marzo 2011

U.S.A. giù le mani dalla rivoluzione araba! (Fight Back! News/Staff)

 

Seguendo una votazione al Consiglio di Sicurezza dell'ONU la sera del 17 marzo, è imminente un attacco alla Libia. Si prevede che gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia incomincino a giorni o persino ore gli attacchi aerei. Tutte le persone di coscienza devono resistere fermamente contro questo atto di guerra.

Proprio come in Iraq, Afghanistan ed altrove, questa guerra sarà intrapresa con il pretesto dell'intervento umanitario. Ma proprio come in Iraq ed Afghanistan, l'intervento militare da parte degli USA e dei loro alleati verrà fatto a beneficio dei ricchi e dei potenti e a spese dei lavoratori e degli oppressi sia qui che in Libia. Innumerevoli civili moriranno in conseguenza di questi attacchi e infiniti dollari saranno presi da bilanci sovratirati e dai programmi sociali per finanziare una nuova guerra. Le lezioni della storia sono chiare nel mostrarci che il risultato della guerra, se USA, Gran Bretagna e Francia hanno ciò che vogliono, sarà a favore degli interessi dei ricchi, non a favore della democrazia e dell'autodeterminazione per il popolo della Libia.

Dal giorno uno della crisi libica, i media corporativi sono stati in moto, preparando l'opinione pubblica per la guerra alla Libia. Allo stesso modo, sin dall'inizio della crisi, le potenze imperialiste occidentali manovrano militarmente per prendere vantaggio della situazione. Nel frattempo, è chiaro che i ribelli in Libia non sono unanimi. Alcuni dei loro leader sono legati al vecchio Fronte Nazionale per la Salvezza della Libia finanziato dalla CIA, al quale piacerebbe vedere completamente privatizzata l'industria petrolifera libica, che significa la fine dell'assistenza sanitaria gratuita e dei programmi di istruzione gratuiti attuali goduti dal popolo libico. Alcuni sono monarchici ed altri vorrebbero far tornare indietro l'orologio del progresso sociale libico. Indubbiamente, la guerra con la Libia significherà l'arrivo al potere delle forze più reazionarie tra i ribelli se il governo di Gheddafi viene sconfitto dai cannoni e dalle bombe dell'occidente. I progressisti in Medio Oriente ed in tutto il mondo vogliono una Libia indipendente, non un nuovo governo fantoccio come quelli che esistono sotto gli occupati Iraq ed Afghanistan.

Il popolo patriottico della Libia resisterà a questa guerra con ogni mezzo necessario. Noi della Freedom Road Socialist Organization intendiamo fare la nostra parte per dimostrare loro solidarietà. Prima di tutto, questo significa stare fermamente contro l'intervento USA. Nei prossimi giorni ci organizzeremo e ci uniremo ai raduni, alle dimostrazioni ed alle altre azioni di massa per accertare che sia sentito forte e chiaro:

No alla guerra contro la Libia!