Il non così occulto "Imam"

Layla Anwar

An Arab Woman Blues

4 febbraio 2007

 

Ho trovato un articolo su barabie.blogspot, un collegamento ad una notizia della BBC datata 2001, nella quale un importante influente rabbino dice: "E' proibito essere pietosi verso di loro (gli arabi), dovete mandargli missili ed annichilirli, sono malvagi e detestabili." Quindi il rabbino, una delle più autorevoli personalità religiose in Israele aggiunge: "Il Signore farà ricadere le azioni degli arabi sulle loro teste, distruggerà il loro seme e li sterminerà, li rovinerà e li farà scomparire da questo mondo..."

Per la stessa ragione, in risposta al mio messaggio sulla morte del piccolo Hassan, un iraniano ha detto nella sezione dei commenti: "Propongo la vasectomia obbligatoria per tutti i maschi arabi. In questo modo ci sbarazzeremo degli arabi ed allo stesso tempo di queste terribili storie".

Trovo più che casuale che un devoto nazi-sionista come il rabbino Yosef ed un iraniano abbiano così tanto in comune.

Sono sicura che questo "amico" iraniano non rappresenti tutti gli iraniani e porgo il beneficio del dubbio. Ma con ogni probabilità egli rappresenta una buona parte del fascismo "ariano" del suo governo (passato & presente) dai giorni di Khosrau sino al presente, con i semi fermamente piantati durante il periodo dei Safavidi.

 

Ora, il razzismo iraniano è ben noto, almeno ad alcune minoranze in Iran.

Curiosamente, Amnesty International e Human Rights Watch che avevano incessantemente riferito di infondati abusi dei diritti umani nell'Iraq "pre-liberato" (per dell'altro sul processo di demonizzazione vedi i seguenti articoli: 1 - 2 - 3 - 4 e 5) sono piuttosto silenziosi sugli abusi nell'"Iraq post-liberato" e sugli abusi dei diritti umani in corso in Iran.

Lo scrittore azero Dott. Alireza Ashgarsadeh lo ha riassunto proprio bene nel suo articolo "The Anatomy of Iranian racism." (L'anatomia del razzismo iraniano n.d.r.) d potete anche verificare la condizione delle minoranze Ahwazi ed inoltre leggere della psicologia dello sciovinismo in questo sito.

 

Considerato quanto sopra, quello che sta avvenendo attualmente in Iraq ed in particolare nella sua capitale Baghdad non è sorprendente.

Sta avendo luogo un genocidio etnico di massa contro i sunniti.

Un genocidio nell'ambito di un genocidio più ampio eseguito dalle forze di occupazione USA.

Una ghettizzazione nell'ambito del ghetto più grande che è diventata Baghdad.

I sunniti ed altri sono stati scacciati via, affamati, imprigionati, assediati, torturati e massacrati. Incidentalmente, i campi di detenzione americani in Iraq contano più del 90% di sunniti.

 

I sunniti e chiunque altro sia percepito come opposto all'occupazione ed al governo "iracheno" viene eliminato. Questo comprende anche gli sciiti e gli immigrati che vivono da decenni in Iraq (siriani ed egiziani) e, naturalmente, i palestinesi.

 

La pulizia etnica dei sunniti (e di altri) è sistematica, pianificata ed eseguita del governo "iracheno" con la collaborazione e la supervisione dell'esercito americano.

Lo ho detto precedentemente e lo ripeterò ancora. Il governo iracheno è formato da tre principali protagonisti. Il partito Dawah del quale Al Maliki e M.Al Sadr sono membri e le loro milizie Jaysh Al Mahdi. Al Hakim che è un iraniano e le sue milizie Brigate Badr ed il Ministro dell'Interno (un iraniano) Jawad al Bolani con le sue squadre Maghawir. Gli altri membri del governo iracheno sono lì per esibizione a parte i nostri "fratelli" kurdi che sono complici dei protagonisti principali succitati.

 

Questi tre gruppi sono direttamente finanziati, sostenuti ed addestrati dall'Iran. Questi tre gruppi non rappresentano gli sciti iracheni, essi rappresentano l'Iran. Tutte le loro azioni criminali hanno un singolo scopo:

- sopprimere ogni dissenso

- estorcere fedeltà alle forze di occupazione ed all'Iran

- espellere ed estirpare ogni ostacolo indesiderato (e questi ostacoli includono i sunniti, gli sciiti arabi e chiunque altro sia contro l'occupazione ed anti-Iran).

 

Ho in mente molti esempi ma per illustrare la mia considerazione sceglierò i due più rilevanti.

1) i massacri di Haifa Street.
Durante l'assedio in corso di Haifa Street, il "governo iracheno" con i suoi "esercito, milizie e polizia" ha informato le forze d'occupazione americane che Haifa Street pullulava di "ribelli".

E' stato dimostrato che questi "insorti" stranieri erano non altro che poche famiglia siriane che erano emigrate in Iraq da secoli (a proposito, la maggior parte di loro cristiane) e pochi egiziani e sudanesi che erano lavoratori immigrati in Iraq da anni.

Naturalmente ciò che è avvenuto è stato una carneficina eseguita da entrambe il governo iraniano/iracheno e le forze americane nella loro campagna di pulizia etnica dei sunniti. Questo ultimo gruppo viene definito come essere "arabo, anti-occupazione e pro-resistenza".

(Anche l'assalto al Ministero dell'Istruzione è un altro valido esempio. Tutto il personale sunnita in seguito è stato torturato e massacrato e gli sciiti che sono stati giudicati "graditi" dalle squadre della morte sono stati rilasciati).

2)
il secondo esempio sono i massacri di Najaf. L'avvenimento è stato molto significativo per tutti quelli che vogliono scoprire la verità sulla natura del governo "iracheno" e sulla "stupidità" dell'esercito americano. (Gli americani sono dei robot da sparatoria, non gli importa veramente nulla di chi è chi e, fidatevi di me, non sono così furbi come pretendono di essere - Voglio dire, guardate l'I.Q. medio di un G.I. e potete trarre le vostre conclusioni).

 

Torniamo a Najaf. Due tribù arabe sciite, Al Hatami ed Al Khazali, in viaggio per Najaf per celebrare l'Ashura. Massacrati dopo una telefonata del governo "iracheno" che li accusava di fare parte della rete terrorista di al Qaeda. La corsa precipitosa degli americani per dare una mano all'esercito "iracheno" ed il risultato è stato di 300 arabi sciiti morti.

Ora, queste due tribù sciite sono entrambe contro l'occupazione ed anti-Iran. (per dell'altro controllate questi due articoli 1 & 2)

Dopo la strage, il Dr.Taleb Al Shatri, un eminente pensatore religioso sciita arabo, ha pubblicato una corrosiva lettera indirizzata ad Al Hakim, accusandolo letteralmente di idolatria. Al Shatri dice in termini molto chiari che gli Imam Ali, Al-Hassan ed Al-Hussein sono arabi e non persiani e che chiunque si batta per la disunione dell'Iraq a causa di un programma iraniano commette il peccato dei miscredenti, che è la Divisione.

 

In un saggio sionista del 1982 intitolato "Una strategia per Israele negli anni '90", l'obiettivo fondamentale di Israele è di "scomporre TUTTI  gli stati arabi in unità sempre più piccole" assicurandosi quindi la loro completa dissoluzione.

 

In Iraq, la "spina dorsale del mondo arabo", l'unica forza che combatte l'occupazione americana è la Resistenza Irachena. Il suo obiettivo è duplice: scacciare l'occupante e mantenere l'unità dell'Iraq (cioè un Iraq, non tre staterelli).

 

Entrambe l'America (includo Israele ogni volta che nomino l'America) e l'Iran attraverso il loro governo fantoccio "iracheno" mirano alla divisione dell'Iraq in piccoli frammenti.

 

Contendo che l'Anerica e l'Iran siano in totale accordo sull'Iraq. Contendo pure che l'Iran abbia giocato pefettamente bene nel piano sionista e continuerà a farlo. Il Grande Satana e l'Iran giocano a palla in Iraq e guardate che appartengono alla stessa squadra!

Secondo me non è una coincidenza che in tutti i paesi dove siano immischiati l'America (Israele) e l'Iran, vediamo questi paesi sull'orlo della guerra civile: Iraq, Palestina (Hamas e Fatah) e Libano.

 

Trovo stupefacente che la cosiddetta "sinistra" assieme ai cosiddetti movimenti "anti-imperialisti, anti-guerra, che presumibilmente sono filopalestinesi e contro l'occupazione dell'Iraq sostengano in maniera lampante gli stupratori e delinquenti di strada - fantocci dell'Iran a Baghdad - Muqtada M.Al Sadr, Al Hakim e M.Al Rubaie che ora vengono considerati ragazzi del coro pacifisti.

 

Affermo che facendo così, loro (il movimento anti-patata) non soltanto offra legittimazione all'occupazione americana e passi sopra alla pulizia etnica settaria fascista, ma faccia pure il gioco del piano sionista di divisione e frammentazione.
 

Così, dopo tutto pare che non siano solamente il nostro venerabile rabbino Yosef ed il nostro iraniano ad essere in pieno accordo, potete anche aggiungere al trio la combriccola anti-imperialista.

Un meraviglioso "menage a trois" fatto nell'Inferno iracheno.

Oh si, la foglia di fico è caduta di sicuro.