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Gli estremisti del mercato sostengono che il settore privato
può fare quasi tutto meglio dei governi. I più estremi non concedono
l'avverbio qualificativo "quasi" e sostengono che persino la polizia
e l'esercito dovrebbero essere privatizzati.
La crescita delle società di sicurezza private (PSC) viene
generalmente vista come risultato del successo degli argomenti di
mercato estremo.
Meno commentata è la crescita parallela delle organizzazioni
non governative (ONG) impegnate nella sanità, nell'istruzione e
nello sviluppo dei servizi sociali, specialmente nel Terzo Mondo,
che una volta erano fornite dalle istituzioni pubbliche.
In maniera interessante, almeno un addetto ai lavori ha
collegato le due. Un consulente dell'ArmorGroup ed ex
dipendente di ONG, James Fennell, spiega la simile traiettoria
storica di queste organizzazioni: "Il ruolo crescente delle società
di sicurezza commerciali può essere considerato in un filone simile
all'aumentata politica ed al contributo tecnico delle ONG nei due
decenni passati alla fornitura di soccorso ufficiale e di assistenza
allo sviluppo per i paesi del Sud".
Oltre radici ideologiche simili, le PSC e le ONG hanno spesso
legami più diretti. Recentemente,
CARE, Save the Children, CARITAS e World
Vision
hanno tutte assunto delle PSC per proteggere le loro operazioni
all'estero.
Preoccupate della loro immagine, generalmente le ONG
occidentali preferiscono nascondere i loro legami alle PSC, ma molti
studi tecnici hanno fatto luce sull'argomento. Un'indagine ha
scoperto che "tutte le principali organizzazioni umanitarie
internazionali (definite come le agenzie umanitarie ONU e le
maggiori ONG internazionali) hanno pagato per la sicurezza armata in
almeno un contesto operativo ed approssimativamente il 22% delle
grandi organizzazioni umanitarie ha riferito di avere utilizzato
servizi di sicurezza armata durante lo scorso anno
[2007]".
L'USAID ha richiesto che le ONG alle quali ha appaltato
nell'Iraq post occupazione di assumere la sicurezza privata. Secondo
Corey Levine,
un consulente dei diritti umani, "La mia organizzazione, una
piccola ONG che opera per costruire la capacità della società civile
irachena, non è stata affatto un'eccezione. Approssimativamente, il
40% del nostro bilancio di $60 milioni è andato per proteggere i 15
del personale internazionale. La nostra società di sicurezza era
sudafricana".
Anche
CARE USA
ha assunto ex personale militare sudafricano per proteggere le sue
operazioni in Iraq.
Peter Singer,
autore di
Corporate Warriors: The Rise of the Privatized Military Industry,
ha descritto la militarizzazione del lavoro delle ONG in Iraq.
"L'estensione alla quale sono cambiate le cose è illustrata da una
organizzazione umanitaria non governativa che ha assunto una PMF
[ditta militare privata] in Iraq per proteggere le sue strutture ed
il suo personale, un contratto che ha incluso che la ONG assumesse
dei tiratori scelti".
Le occupazioni in Iraq e in Afghanistan hanno
significativamente incrementato i legami ONG-PSC. Nel 2006 Singer ha
osservato che "I rappresentanti dell'industria stimano che
approssimativamente il 25% che le ditte 'con capacità di alto
livello' che forniscono servizi armati e più del 50% delle società
che forniscono supporto logistico hanno lavorato per clienti
umanitari".
ArmorGroup,
Global Risk Strategies, RONCO, Control Risks Group, Erinys, Hart
Security, Lifeguard, MPRI, KROLL, Olive, Southern Cross, Triple
Canopy e Blackwater a quanto pare hanno tutte lavorato per
organizzazioni umanitarie.
ArmorGroup è una favorita dalle ONG. Nel 2002 i suoi clienti
comprendevano
UNICEF, CARE, CARITAS e la Croce Rossa.
ArmorGroup vende se stessa alle ONG. Ha assunto un ex
funzionario di CARE UK,
James Fennell, e sostiene di essere leader nell'industria nello
stabilire standard etici. Mentre ciò potrebbe essere vero, la
società ha visto la sua quota di scandali. Lo scorso agosto uno dei
suoi dipendenti ha sparato e ha ucciso due colleghi e ferito il suo
interprete iracheno. Prima di entrare nell'ArmorGroup, Danny Fitzsimons
ha avuto molti problemi con la legge in Inghilterra ed è stato
mollato da un'altra PSC per comportamento instabile.
Corporate Mercenaries descrive un altro scandalo: "Defence Systems
Colombia (DSC),
una controllata della
DSL (ora
ArmorGroup),
è stata implicata nel procurare informazioni dettagliate alla
famigerata XVI Brigata dell'esercito colombiano, identificando
gruppi contrari alla presenza della società petrolifera BP nella
regione di Casanare. Queste informazioni sono state collegate a
esecuzioni e sparizioni".
Southern Cross
è un'altra PSC che opera per agenzie di assistenza che ritrae
se stessa come un'impresa incline all'etica. Ma ha pure un passato
oscuro.
Southern Cross è stata fondata in Sierra Leone nel 1999 da Cobus Claasens,
un ufficiale alla Executive Outcomes, che è stata creata da ex delle
Forze Speciali del Sud Africa dell'apartheid.
Prima, oltre ai congedati, la
Executive Outcomes era il volto di tutto ciò che non va bene nelle
PSC. Oggi, la caratteristica è tenuta da Xe Services,
già Blackwater, che ha i suoi legami con le ONG. Un rapporto del Humanitarian
Policy Group del 2006 asseriva che la Blackwater era stata
contrattata da gruppi umanitari ed in febbraio Bashir Bilour,
ministro della Provincia della Frontiera del Nord-Ovest (NWFP) del
Pakistan, ha ammesso che "la Blackwater è presente in Pakistan e
opera nella NWFP come pure in altre zone. Bilour ha dichiarato che
la Blackwater sta proteggendo il personale del consolato degli USA
ed i lavoratori delle ONG straniere".
Qualsiasi gruppo che rivendichi uno scopo "umanitario" o di
"sviluppo" ovviamente non dovrebbe assumere
Blackwater,
ma dove dovrebbe essere tracciata la linea di separazione?
Contrattare anche le più integre PSC apre una serie di questioni
etiche.
Assumendo le PSC le organizzazioni umanitarie appoggiano
l'affare in forte espansione della sicurezza privata? Generalmente
le PSC sono entusiaste di parlare dei loro legami alle ONG perché
credono che aiuti a "legittimare la loro impresa".
Koenraad Van Brabant
pone una questione più importante. Assumendo le PSC, le ONG
"contribuiscono ad accresciuta, più ampia sicurezza pubblica" oppure
"alla privatizzazione della sicurezza, con la quale coloro che sono
in grado di pagare possono acquistare sicurezza mentre altri devono
vivere nella paura"? Il personale delle ONG può avere i mezzi per
acquistare sicurezza, ma questo non è un lusso permesso ai più.
Dipendenti da contratti dei governi occidentali, spesso le ONG
seguono i militari nelle zone di guerra. In questi scenari sono
spesso percepite come agenti ostili di una potenza occupante. Di
conseguenza hanno bisogno di sicurezza.
E' veramente una sorpresa che le ONG, che sostituiscono le
istituzioni pubbliche fornendo servizi si rivolgano alle PSC, che
fanno lo stesso?
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