Note sul totalitarismo: ci siamo già?

di Anis Shivani

Il fascismo al potere è l'aperta dittatura terrorista degli elementi più reazionari, più chauvinisti e più imperialisti del capitale finanziario. —Georgi Dimitrov.

15 aprile 2003—Nel suo articolo "Fortress America"sul New York Times Magazine del 23 febbraio Matthew Brzezinski scrive come con un senso di inevitabilità di tali tattiche da stato fortezza come la presenza militare di routine in centri commerciali e ristoranti, la proliferazione di Joint Operations Command Centers (JOCCs), come quello già operativo a Washington, che può osservare cittadini sospetti attraverso ogni fase dei loro movimenti quotidiani usando la tecnologia del riconoscimento facciale; una carta d'identità nazionale invocata da Larry Ellison di Oracle ed altri dell'industria dei computer che conterrebbe la storia biografica, finanziaria e sanitaria dell'utente e senza la quale sarebbe difficile girare le città americane; il sistema di riconoscimento visuale sviluppato dal MIT che può essere utilizzato agli sportelli A.T.M., agenzie di noleggio auto ed uffici D.M.V.; la trasformazione delle città americane in insiemi di posti ai quali nessuno può avvicinarsi senza la dovuta identificazione; la trasformazione  del trasporto aereo da dozzine di voli al giorno tra due città importanti a uno o due al giorno, che costano molto di più e alcuna garanzia di poter nemmeno prendere un volo; e il fatto che gli americani si abituino all'idea che cittadini sospetti semplicemente possano scomparire senza che nessuno venga informato.

1. Brian Chapman, in Police State, descrive alcune caratteristiche dello stato di polizia: "La trasformazione della polizia criminale in polizia politica; l'espansione della polizia politica in un corpo utilizzato per il controllo delle opinioni; lo sviluppo di tutto l'apparato per la sorveglianza permanente della popolazione attraverso reti diffuse di informatori ed il controllo delle comunicazioni; la sostituzione della magistratura con tribunali speciali, sebbene questi siano ancora sotto il controllo militare; estesi poteri di arresto e di detenzione preventiva basati su poteri di emergenza e l'applicazione di numerose leggi esclusione". Chapman sta descrivendo il colpo di stato greco del 1967, ma gli stessi commenti si applicano al nuovo regime totalitario americano, essendo ora saldamente al suo posto ognuno dei componenti dello stato di polizia. Con la nomina di Himmler a ministro degli interni nell'agosto del 1943 lo stato di polizia nazista divenne pienamente realizzato: la polizia non era più una normale parte dell'amministrazione dello stato, con il sostegno legale richiesto per le misure individuali, ma una parte del sistema di mobilitazione politica.

"L'uomo dietro il nastro isolante ed i fogli di plastica non è Tom Ridge, il segretario della sicurezza interna, né qualche anonimo genio politico in un gruppo di ricerca di Washington . . . ma Ralph E. Gomory, il presidente della Alfred P. Sloan Foundation . . . che persino prima dell'11 settembre . . . era preoccupato del terrorismo e determinato nel trovare le possibili risposte". Il New York Times del 23 febbraio riporta che nella primavera del 2001 la fondazione fece una donazione al Center for Law and the Public's Health, "uno sforzo comune delle università di Georgetown e Johns Hopkins, per muoversi verso una risposta legale al bioterrorismo". Cosa vorrebbe significare una risposta legale al bioterrorismo? Il Dr. Gomory ipotizza "Chi ha il potere di mettere Manhattan in quarantena, per esempio. Vi sono molti temi relativi all'autorità ed al potere toccati dal bioterrorismo".

2. Horkheimer: "Chi non parla del capitalismo dovrebbe tacere anche sul fascismo". Il nuovo stato totalitario si è disfatto delle precedenti mediazioni delle libere contrattazioni. Come nel capitalismo primitivo, le masse del popolo sono ancora disponibili per essere organizzate contro i sistemi democratici. Horkheimer dice che il liberalismo non può essere ristabilito; la rivoluzione manageriale lo rende impossibile. Ancora una volta il mondo si sta muovendo nella stessa direzione fascista. Il disprezzo di Ortega y Gasset per le masse è nuovamente giustificato. Marcuse annota: "All'interno di una società repressiva persino i movimenti più progressisti minacciano di diventare il loro opposto nel grado al quale accettano le regole del gioco . . . l'esercizio dei diritti politici (come il voto, scrivere alla stampa, ai senatori ecc. . . . ) in una società ad amministrazione totale serve a rafforzare questa amministrazione testimoniando dell'esistenza di libertà democratiche che, in realtà, sono cambiate nel loro contenuto ed hanno perso la loro efficacia". L'eclisse della ragione per Horkheimer e Adorno significa lo zeitgeist del 1946; oggi ancora la paura e la disillusione significano che l'individuo non sarà capace di resistere ai nuovi mezzi universali di manipolazione.

Laurie Goodstein nel New York Times del 23 febbraio riporta che un programma aggiuntivo di recupero scelto da Bush nel suo discorso sullo stato dell'unione è in realtà un centro religioso. I fondatori della Healing Place Church, Tonja Myles e suo marito Darren, riconoscono che non è né un programma di recupero né un centro di cura contro la droga; prima di far partire il centro, i due gestivano un'impresa di idraulica, e non hanno alcuna esperienza nella cura dell'abuso di sostanze. Il Times aggiunge: "La Casa Bianca dice che il piano non viola i divieti costituzionali al sostegno governativo della religione perché il denaro va verso i buoni per i tossicodipendenti, non direttamente al programma. I critici la chiamano una strategia ideata per aggirare le leggi sulla separazione tra chiesa e stato".

3. Il moderno totalitarismo è inestricabilmente collegato con forme moderne di democrazia. Già Tocqueville era allarmato: "Penso . . . che i tipi di oppressione dalla quale vengono minacciate le nazioni democratiche siano diversi da tutti quelli mai esistiti prima al mondo; i nostri contemporanei non troveranno nella loro memoria un suo prototipo. Cerco invano un'espressione per comunicare accuratamente l'idea completa che me ne sono fatto; le vecchie parole dispotismo e tirannia sono inappropriate; la cosa in se stessa è nuova e dunque non posso nominarla, devo tentare di definirla". Michael Halberstam, in Totalitarianism and the Modern Conception of Politics, fa notare che J. L. Talmon, nel suo lavoro classico sulle radici del totalitarismo nella cultura popolare democratica nota gli stessi collegamenti. Halberstam fa notare che la Repubblica di Weimar deteriorò nel Terzo Reich subito dopo il primo sistema politico veramente pluralistico nella storia tedesca, e che il governo provvisorio russo venne seguito dalla presa del potere bolscevica dopo la liberazione del popolo russo dal feudalesimo. La quasi freneticamente liberale, tollerante e pluralista cultura per parti (privilegiate) dell'America urbana negli anni '90 è stata seguita dallo sradicamento della libertà legale democratica, dalla totale violazione della libertà di coscienza e dalla distruzione dei confini tra privato e pubblico.

Un bollettino segreto di intelligence dell'FBI, distribuito agli stati ed alle locali agenzie di polizia attraverso il paese, avverte le autorità di stare vigili per "terroristi solitari" non diretti da al Qaeda. "Gli estremisti solitari [notare il salto da terroristi ad estremisti] rappresentano una minaccia terrorista attuale negli Stati Uniti. Gli estremisti solitari possono operare indipendentemente dalle frange di gruppi estremisti costituiti, sia da soli che con uno o due complici". Secondo il New York Times del 23 febbraio l'enfasi del bollettino è sugli isolati che potrebbero agire spinti dalla situazione ad attaccare obiettivi americani, senza alcuna apparente previa indicazione o motivazione. Tali "lupi solitari" potrebbero soffrire di "anormalità psicologiche almeno quanto della devozione ad un'ideologia". Gli estremisti solitari potrebbero commettere atti violenti anche senza che il vertice del gruppo ne sia a conoscenza. Cosa possono quindi cercare le polizie? " . . . Spesso vi sono segnali di preallarme riguardo tali individui che potrebbero essere utili alla polizia. Per esempio, molti estremisti solitari hanno una storia di rapporti insoddisfacenti nelle comunità tradizionali, come istituzioni educative, chiese e luoghi di lavoro". Per prevenire tali improvvisi scoppi di violenza contro gli Stati Uniti dettati dall'emozione del momento, gli investigatori faranno pieno uso di controlli segreti utilizzando mandati di sicurezza nazionale (ora ottenibili senza autorizzazione giudiziaria).

4. Le condizioni della democrazia di massa sono inseparabili dalla formazione dello stato di polizia: il terrore è il mezzo più efficiente per controllare masse politiche appena mobilitate. Gli stati bonapartisti ed i regimi autoritari, le dittature ed i dispotismi sono simili allo stato totalitario, ma questi regimi lasciano qualche spazio per la libertà individuale. Il totalitarismo insiste sulla conformità di tutte le classi, attacca i "nemici" del sistema e le loro ideologie. Gli stati totalitari poggiano su movimenti di massa piuttosto che sui gruppi sociali di elite dei precedenti regimi autoritari. Michael Curtis, in Totalitarianism: "Tali regimi . . . appaiono nel momento storico nel quale i valori tradizionali e religiosi hanno un efficacia declinante sugli individui e quando lo stato dell'uomo nei moderni sistemi democratici non porta ad una facile integrazione in organizzazioni basate sul comune interesse. Con i controlli tecnologici a propria disposizione il regime tenta l'implementazione di quel significato con la creazione di una nuova società e di un nuovo tipo di cittadino". Il totalitarismo è la negazione della politica, perché è la negazione della scelta. Orwell fa notare la natura distintiva del totalitarismo: il tentativo di controllare non solamente le azioni, ma i pensieri e le emozioni (di qui l'enfasi permeante su misure deterrenti, preventive, predittive).

Il New York Times del 22 febbraio riporta che il Consiglio Comunale di Los Angeles ha adottato una risoluzione contro la guerra all'Iraq. Piuttosto che confrontare la minaccia di uno stato di polizia proprio in casa, le città passano risoluzioni senza muscoli contro l'avventurismo all'estero. Al contrario, essi giustificano tale opposizione per ottenere più finanziamenti per costruire lo stato di polizia in casa! Il consigliere Eric Garcetti, il promotore della risoluzione di Los Angeles, dice che "Abbiamo bisogno di prenderci cura delle nostre necessità di sicurezza qui a Los Angeles, che sono deplorevolmente inadeguate, prima di impegnarci all'estero". Il New York Times del 23 febbraio riporta in "New York vede un aspetto positivo nell'allarme arancione" che New York si aspetta di trarre benefici dall'aumento dell'allarme terrorismo al livello arancione: "La lista di ciò di cui la città dice di aver bisogno è lunga: 100 milioni di dollari per addestrare il dipartimento di polizia, il dipartimento dei vigili del fuoco ed altri enti di 'primo intervento'; 200 milioni di dollari per incrementare i programmi antiterrorismo e proteggere i punti caratteristici come le Nazioni Unite, la Borsa di New York e la Federal Reserve Bank; 187 milioni di dollari per migliorare la sicurezza in luoghi come le stazioni dei distretti di polizia e gli ospedali; 189 milioni di dollari per l'attrezzatura delle risposta d'emergenza; 223 milioni di dollari per migliorare le comunicazioni di emergenza negli edifici elevati, nei tunnel e nella metropolitana". Questi sono tutti passi che intensificano la realizzazione della Fortezza America, facendo un Israele di quello che era una volta una repubblica libera.

5. Il terrore è necessario per adempiere al destino storico dello stato totalitario. In Totalitarianism Michael Curtis osserva le variabili del regime totalitario: il terrore è imposto attraverso un'ideologia ufficiale intesa a creare un nuovo tipo di uomo; il controllo del monopolio viene esercitato sul pensiero privato per produrre conformità totale; il terrore, i campi di concentramento ed una forza di polizia politica vengono utilizzati per mantenere l'individuo sotto minaccia permanente; gli interessi privati vengono sradicati a favore di quelli pubblici; le restrizioni legali vengono rimosse dai detentori del potere, e con questo viene criminalizzato il dissenso; le libere elezioni vengono abolite ed i media monopolizzati per mobilitare le masse. Nel frattempo, proprio le masse, sulla cui avidità lo stato totalitario ha da lungo tempo costruito le sue fondamenta, il cui tipico narcisismo fa in modo che non apprezzino il valore di una scelta politica, appaiono a milioni nelle strade con slogan attraenti come "Niente sangue per il petrolio" e "Da qualche parte del Texas un villaggio ha perduto il suo scemo". Ovunque nelle democrazie occidentali il cittadino ha perduto le facoltà mentali.

I funzionari di polizia affermano che, dopo aver arrestato il Prof. Sami al-Arian della University of South Florida, sebbene sapessero delle sue attività di sostegno al terrorismo dalla metà degli anni '90, "barriere legali, politiche ed operative" gli impedivano di formulare accuse contro di lui. Il New York Times del 22 febbraio riporta che un ex funzionario del Dipartimento della Giustizia asserisce che "ovviamente sapevamo di Sami. Era considerato un pesce grosso, un tipo molto pericoloso" nel terrorismo. L'FBI iniziò ad intercettare le comunicazioni di Mr. Al-Arian nel 1994 usando mandati segreti ottenuti in base al Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA) ed afferma che per tutto il tempo lo ascoltava progettare attacchi terroristici--ma non fece niente per fermarlo. Il suo avvocato lo chiama "un prigioniero politico". Il Ministro della Giustizia John Ashcroft inneggia al suo arresto come il trionfo dei poteri concessigli in base al Patriot Act del 2001 per fondere le operazioni di intelligence e criminali. Parte dell'accusa del governo dice che l'11 novembre 1994, come risposta ad una attacco della Islamic Jihad palestinese, il Prof. Al-Arian scrisse un'annotazione per chiedere a Dio di benedire gli sforzi del gruppo.

6. Tutte le innovazioni dell'attuale regime possono essere viste come un'estensione radicale dello sforzo per regolare la vita intima dell'individuo, un sistema di controllo totale assistito da nuove tecnologie. Ma è l'esercizio del potere totale fine a se stesso, senza fingere scopi umanistici: è l'espressione ultima del nichilismo. (Le nuove tecnologie del controllo vengono esercitate per la prima volta: poiché esse esistono, devono essere utilizzate). Lo sterminio degli ebrei, scrisse Dwight Macdonald, non era fine di niente. La guerra contro l'Iraq e chiunque altro dopo non è per il petrolio, o per qualcosa. Non viene servito nessuno scopo militare, imperialistico. Il Totalitarismo non ha bisogno di servire lo scopo di intimidire nemici interni: l'opposizione fiorisce, come in 1984. Dostoevsky dice, e Arendt ripete, che "tutto è possibile". Perciò, deve essere. Un altro segno della tendenza totalitaria, fa notare Christopher Lasch in The Minimal Self, è che l'artista rifiuta di interpretare espansivamente l'esperienza.

"I medici, i soldati ed altri pesano nella diversità di un campus", riporta il New York Times del 23 febbraio. Più di 300 organizzazioni hanno presentato 64 memorie alla Corte Suprema sostenendo l'azione favorevole agli studenti ed alla scuola di legge della University of Michigan. Che può dirsi della indecente veduta di cosiddetti individualisti liberali che si riuniscono insieme appassionatamente per difendere la perniciosa politica di discriminazione razziale o l'azione a sostegno come una materia di credo inviolabile? Il Times prosegue nell'articolo, sulle opinioni conflittuali dell'American Jewish Committee e dell'Asian American Legal Foundation su questo tema. L'American Jewish Committee si oppose alla University of California nel caso Bakke nel 1978, ma ora sostiene la Michigan, impegnandosi in colloqui non chiari su quote ed obiettivi: "Mentre le quote usate per limitare il numero degli ebrei nell'istruzione universitaria erano motivate dall'intento discriminatorio di limitare un gruppo particolare, gli obiettivi hanno l'intento di incrementare il numero di membri qualificati della minoranza nell'istituzione". Tale logica presume che l'incremento nel numero delle minoranze sia di per se stesso un obiettivo lodevole. Ma, sostenendo le denunce, la Asian American Legal Foundation chiama le ammissioni in base alla razza "odiose", spiegando; "Vi sono ampie ragioni per vedere favoritismo in ogni programma che classifica le persone in base all'etnia per raggiungere qualche 'ideale' composizione razziale. Non vi è differenza tra una politica di ammissione di alcune persone perché ve ne sono 'non abbastanza' della loro razza e la politica di escludere altri perché ve ne sono 'troppi' dei loro. Le più rispettate università di questo paese hanno una storia vergognosa di tali politiche, nominatamente i tetti di ammissione adottati dapprima per gli studenti ebrei negli anni '20, senza preoccupazioni sulla 'sovrarappresentazione' ebraica in quelle scuole".

7. Vi è un tipo particolare di personalità più suscettibile alla persuasione totalitaria? Adorno ed i suoi colleghi ricercatori in The Authoritarian Personality guardano all'addestramento dell'infanzia come spiegazione psicologica. Da dove provengono la paura e la dipendenza nella relazione genitori-figli? Rigidità della difesa, ristrettezza di ego, preoccupazione di genitori con problemi di status, garantire dell'approvazione sociale sulla base di valori morali esterni come pulizia e gentilezza, e punizione e condanna di altri per la non conformità a questi valori esterni--queste osservazioni sul tipo di personalità autoritaria sono tanto valide per i tedeschi all'epoca della paranoia fascista tanto quanto per gli americani dagli anni '80. Qui le distinzioni tra moderni liberalismo e conservatorismo americani perdono terreno,, dal momento che entrambe sono la fonte della paura.

Adorno, in "Freudian Theory and the Pattern of Fascist Propaganda", fa notare che Freud, in Group Psychology and the Analysis of the Ego, identifica nel 1922, ben prima dell'ascesa dei movimenti fascisti, il legame che il capo fascista deve creare tra gli individui per convertirli in una massa suscettibile alla manipolazione fascista e capace di agire contro i propri interessi razionali. Freud spiega la coerenza delle masse in termini di libidine o principio del piacere. Adorno elabora ulteriormente: Le relazioni amorose sono nascoste o tenute a livello di inconscio per aiutare nella trasformazione dell'energia sessuale in sentimento di massa adatto a scopi politici. Il meccanismo che trasforma la libido nel legame necessario è l'identificazione, con il capo come figura primaria potente totale. Il narcisismo, attraverso l'idealizzazione, gioca un ruolo cruciale riguardo all'identificazione. Il capo può essere amato solamente se egli stesso non può amare--di qui l'assenza di ogni impegno e contenuto programmatico nei discorsi del capo, come anche la "paradossale prevalenza di minaccia e rifiuto". Tra i seguaci, l'appartenenza al gruppo interno genera sentimenti di purezza, mentre ogni autocritica è vista come perdita narcisistica.

In Everyday Life in the Modern World, Henri Lefebvre dice: "Una società terrorista è il risultato logico e strutturale di una società superrepressiva; l'obbligo e l'illusione della libertà convergono; gli obblighi non riconosciuti circondano le vite delle comunità (o dei loro membri individuali) e le organizzano secondo una strategia generale; la distinzione tra la coscienza eterodiretta e introdiretta è abolita dal momento che quella che ora gioca la parte di interna è quella esterna camuffata, integrata e giustificata; l'opposizione è ridotta al silenzio venendo condannata come una perversione e così invalidata o con l'integrazione".

Il 25 febbraio il leader della maggioranza alla Camera Tom Delay critica il Governatore del Vermont Howard Dean ed altri democratici che si oppongono ad una guerra contro l'Iraq, dicendo che i democratici stanno diventando velocemente "il partito della pacificazione del futuro". Delay dice ai giornalisti che il Dr. Dean ha dequalificato se stesso per la candidatura nazionale: "Se vuole essere presidente degli Stati Uniti, ma assoggettare gli Stati Uniti alle decisioni dell'ONU, gli manca la serenità di giudizio necessaria per la responsabile guida della nazione".

Il 26 febbraio quattro uomini arabi vengono inquisiti con accuse federali di avere inviato illegalmente 4 milioni di dollari in Iraq attraverso un ente di beneficenza dell'area di Syracuse chiamato Help the Needy. Uno degli uomini, l'oncologo Dr. Dhafir, dice che egli "era completamente, profondamente ed apertamente coinvolto nel fornire ciò che credeva fossero aiuti alimentari all'Iraq". Allo stesso tempo, uno studente dell'University of Idaho è inquisito per non avere dichiarato nella sua domanda per il visto della sua relazione con un'organizzazione che presumibilmente opera siti web che lodano il martirio. Questa organizzazione in realtà è la Islamic Assembly of North America.

Il Comitato Giustizia del Senato il 25 febbraio dice che l'FBI non è stato abbastanza aggressivo nell'applicare livelli senza precedenti di autorità di sorveglianza interna, particolarmente in base al Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA). Il Senatore Arlen Specter dice che "La vera questione è se l'FBI è in grado di eseguire un compito di controintelligence".

8. Le percezioni di Arendt in The Origins of Totalitarianism: I movimenti totalitari contano su masse supposte essere troppo indifferenti o stupide per l'attenzione dei partiti liberali. Le masse crescono dai frammenti di una società dove prima la solitudine individuale e la ipercompetitività sono state tenute sotto controllo dall'appartenenza di classe. La lealtà ai programmi totalitari è possibile solamente se il programma è svuotato di ogni contenuto, così che un cambiamento di idee non sia concepibile. Il nichilistico, terroristico attivismo del totalitarismo attrae le elite intellettuali tanto quanto le masse. La propaganda fa parte della guerra psicologica utilizzata dai regimi totalitari, ma il terrore, nella forma di indiretti, velati accenni contro quelli che dissentono, continua ad essere usato persino quando gli scopi psicologici sono stati ottenuti e la popolazione è stata completamente sottomessa.

Una volta che il movimento totalitario prende il potere, l'effetto dell'infallibilità della propaganda diventa pienamente realizzato (il regime fa diventare vero ciò che predice). Un mondo di uniformità nella menzogna, per accordarsi ai bisogni della mente delle masse, viene costruito per rimpiazzare la realtà stessa. Lo scopo della propaganda non è la persuasione ma l'organizzazione--per esempio, la creazione di organizzazioni frontali e di formazioni di elite separando quelli all'interno del movimento da quelli al di fuori. La divisione tra un governo reale ed uno apparente, una volta che il movimento totalitario è al potere, è un'altra caratteristica permeante. I regimi totalitari sono rivolti alla conquista del mondo persino se questa è contraria agli interessi del loro popolo; essi sembrano prendere seriamente la loro fantasia cospiratoria. La legge nazista era applicabile fuori del confine tedesco, come ogni parte del mondo veniva visto come un potenziale territorio di conquista. Noncuranza delle conseguenze immediate, non così tanto come la spietatezza; trascuratezza degli interessi nazionali piuttosto che del nazionalismo; fede nelle fantasie ideologiche piuttosto che lussuria per il potere--sono queste che definiscono il totalitarismo. Il movimento totalitario è senza struttura, emancipato dalle motivazioni di profitto, liberato da interessi utilitaristici.

La funzione della polizia segreta è di realizzare la finzione totalitaria all'interno del paese. Per scoprire nemici segreti, l'intera popolazione è arruolata nelle organizzazioni frontali: il vicino diventa più pericoloso del funzionario della polizia segreta perché dà rifugio a "pensieri pericolosi". La polizia segreta è superflua ai bisogni di sicurezza del regime totalitario; essa è solamente il suo strumento per il dominio totale. L'identità degli oppositori oggettivi continua a a muoversi--non appena uno è vinto, la guerra deve essere dichiarata ad un altro.

I campi di concentramento sono esperimenti da laboratorio per ridurre la personalità umana allo stato di una cosa, per eliminare ogni espressione di spontaneità. Il terrore implementa l'oblio, essendo la persona in campo di concentramento totalmente tagliata fuori dal mondo, ed inferno e purgatorio si realizzano sulla terra uccidendo la persona giuridica nel''uomo: cioè, certe categorie di persone vengono poste al di fuori della protezione della legge. La persona morale nell'uomo viene quindi uccisa, dopo che viene sterminata l'individualità. I campi di concentramento sono essenziali al regime totalitario: senza di loro il regime non può ispirare fanatismo e lealtà totale da parte delle sue truppe, ed apatia totale da parte dell'intera popolazione.

 

Anis Shivani è autore dei romanzi "The Age of Critics" e "Memoirs of a Terrorist". Attualmente è al lavoro su un libro dal titolo "Fear and Repression in the New Plutocracy". I commenti sono i benvenuti a Anis_Shivani_ab92@post.harvard.edu

_______________________________________________________________________________

Reprinted for fair use only