Black Agenda Report

The journal of African American political thought and action

 

Gli attivisti neri di New Orleans denunciano Obama

e umiliano la cattiva leadership

Martedì 31/08/2010

Commento a Black Agenda Radio di Glen Ford

Quando si tratta di rendere responsabile il presidente Obama per le sue guerre, per la sua condiscendenza verso le aziende, per i suoi salvataggi da trilioni di dollari, la classe bugiarda nera diventa muta. Ma gli attivisti della gente povera di New Orleans non hanno avuto nessun problema a denunciare le politiche abitative del presidente, che assicurano che "i ricconi come Warren Buffett e enormi istituzioni bancarie private erediteranno le proprietà edilizie pubbliche del paese".

 

Questo fine settimana ha visto due principali dimostrazioni dei neri - una a Washington, una a Detroit - ed un discorso presidenziale all'Università di Xavier, a New Orleans, nel quinto anniversario dell'Uragano Katrina. Tuttavia una piccola, a mala pena notata protesta al di fuori di quello che era un caseggiato di edilizia pubblica nel distretto di St. Bernard di New Orleans, era probabilmente più pertinente alle domande scottanti di oggi dei raduni tenuti da Jesse Jackson e Al Sharpton.

Un gruppo relativamente piccolo di attivisti di New Orleans si sono raccolti sotto la pioggia fuori del caseggiato per protestare contro la visita del presidente Obama, le cui politiche abitative significano distruzione per l'intero concetto di edilizia pubblica negli Stati Uniti. Quando colpì Katrina, il Dipartimento dell'Edilizia dell'amministrazione Bush fu rapido nel richiedere la demolizione di tutte le unità di edilizia pubblica a New Orleans, sebbene la maggior parte delle costruzioni fossero recuperabili. I residenti furono lasciati fuori, 3.000 di loro, come centinaia di migliaia di altri per tutto il paese dai primi anni novanta, vittime dell'avidità aziendale per la terra sulla quale siedono i caseggiati e di un pregiudizio razzista che pensa che i neri ed i poveri siano per loro natura pericolosi quando concentrati in un posto. Katrina è semplicemente stato una scusa conveniente per sbarazzarsi dell'edilizia pubblica a New Orleans, dove sono stati demoliti quattro grandi quartieri di case popolari.

A New Orleans ed altrove per tutto il paese, ci si aspetta che i poveri che vengono sfrattati dagli alloggi pubblici si disperdano, che non siano più un ostacolo allo sviluppo corporativo che serve i bisogni di altra gente e che stiano tranquilli. Ma questo fine settimana gli ex residenti del distretto di St. Bernard si sono rifiutati di sparpagliarsi e di tacere. Avevano prima costruito un accampamento di tende nelle vicinanze, chiamato Villaggio dei sopravvissuti. Ora hanno denunciato il presidente Obama ed il suo amico , Warren Buffett, il multi-miliardario barone degli hedge fund che sta usando come area fabbricabile il sito delle loro precedenti case sotto un nuovo nome, Columbia Parc, per una nuova classe di residenti.

L'amministrazione Obama ha portato le politiche abitative anti-pubbliche di Bush e dei presidenti precedenti ad un nuovo livello, con un piano per abbandonare qualsiasi impegno federale alla costruzione ed al mantenimento di alloggi per i poveri. Invece, i ricconi come Warren Buffett e enormi istituzioni bancarie private erediteranno le proprietà edilizie pubbliche del paese. A New York City, i banchieri di Citigroup possiedono ora una parte di 13 quartieri di alloggi pubblici - un assaggio di ciò che Obama ha in serbo per quello che rimane della scorta di edilizia pubblica dell'America.

All'inizio di questo commento, ho detto che la manifestazione nel quartiere di St. Bernard era "probabilmente probabilmente più pertinente alle domande scottanti di oggi" del raduno di Washington di Al Sharpton e dell'evento di Detroit di Jesse Jackson. Questo perché i dimostranti a New Orleans sapevano contro le politiche di chi protestavano e gridavano il suo nome: presidente Obama. A Detroit e Washington, Jesse Jackson, Al Sharpton ed i leader sindacali denunciavano la disoccupazione, i sequestri di case e la guerra in generale, ma non osavano ritenere il democratico capitalista alla Casa Bianca responsabile per nessuno di questi.

Le guerre di Obama si estendono dall'Asia e dall'Africa alle strade delle città americane, le cui scuole e case sta consegnando ai simili di Warren Buffett, ricchi capitalisti della finanza che hanno già esportato tutti i posti di lavoro. I dimostranti di New Orleans comprendono questo. Quella che passa per leadership nera, no.

Per Black Agenda Radio, sono Glen Ford. Sul web, andate a www.BlackAgendaReport.com.

Il direttore esecutivo di BAR Glen Ford  può contattarsi a Glen.Ford@BlackAgendaReport.com.