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Dopo decenni di letargo e di calma indotti da cattivi capi,
finalmente l'America Nera è in moto
–
o, proprio come minimo, sta cercando seriamente dei modi per resistere
dal venire
gettata più a fondo nell'abisso. Il nascente "movimento" è più come
una gravidanza che come un parto imminente e così non ha ancora un nome
oltre il punto focale di
“Ferguson”.
Tuttavia, sta calciando gagliardamente la sua strada nel mondo
–
anche dal punto di vista sismico
–
registrando quasi duecento manifestazioni nella settimana seguente al
non stato d'accusa del poliziotto assassino
Darren Wilson.
Questo infante sta raggiungendo l'auto-consapevolezza nel grembo della
lotta ed emergerà urlando il proprio nome in cima ai suoi polmoni.
Diversamente dai suoi fratelli maggiori, per i Diritti Civili e
Potere Nero, il movimento nascente non ha altra scelta che mettere in
discussione la reale legittimità dello Stato e dei suoi organi armati di
coercizione e controllo: la polizia e, inevitabilmente, l'intero
apparato dei servizi segreti e della sicurezza nazionale del regime
dominante. Povero piccolo, ma questo è il suo destino.
Mezzo secolo fa, mentre il movimento per i Diritti Civili trionfava
sull'apartheid ufficiale e Potere Nero fieramente avanzava impettito da
una parte all'altra del paesaggio, un consenso bianco nazionale si
coagulava rapidamente intorno ad un progetto per contenere la "Seconda
Emancipazione": Incarcerazione di Massa dei Neri. Il progetto iniziò nel
grande dramma della controinsurrezione con il lancio del primo attacco
SWAT al quartier generale del
Black Panther Party a
Los Angeles,
nel 1969.
Il piano ed il finanziamento
iniziale
per la vasta espansione e la militarizzazione della polizia
locale furono istituiti attraverso la
Law Enforcement Assistance Administration (LEAA),
un prodotto
della
Omnibus Crime
Control and Safe Streets Act
del 1968 firmata dal presidente
Lyndon Johnson,
il grande "amico" dei neri e dei poveri (e dei vietnamiti).
Gli
spioni, i provocatori e gli assassini di
COINTELPRO
dell'FBI sbriciolarono i ranghi della
leadership
radicale dei neri, uccidendone dozzine e seppellendone molti di più
nelle loro prigioni, mentre la Guerra alla Droga del presidente
Richard Nixon
creò l'infrastruttura legale e fisica per mettere in isolamento
permanente, su scala nazionale i neri poveri americani. Per il 1970,
Incarcerazione di Massa dei Neri era diventato un principio
organizzativo fondamentale della politica interna degli USA. Nel corso
dei quattro decenni successivi, il totale della popolazione incarcerata
sarebbe aumentato più di sette volte, con carcerati neri e mori che
sono, per la prima volta, diventati la schiacciante maggioranza dei
reclusi.
Lo Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri
–
ovvero, come lo chiama
Michelle Alexander,
il Nuovo
Jim Crow –
ha penetrato ed insozzato ogni aspetto della vita dei neri. Ha
ucciso
Michael Brown
e
Trayvon Martin
e
Sean Bell
e
Oscar Grant
e molte migliaia di altri martiri del terrore poliziesco, stigmatizzato
un'intera razza di superstiti e deformato oltre misura i rapporti
sociali intra-neri. Tuttavia, anche se due generazioni di neri sono
state sistematicamente disumanizzate dallo
Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri che ha operato in
maniera quasi identica attraverso l'ampiezza e la larghezza del paese,
la classe politica nera ha accresciuto la propria collaborazione ed
identificazione con il regime dominante, dilettata nella sua immaginata
e reale prossimità ed utilità al Potere. Sindaci e consigli comunali
neri hanno funzionato come ingranaggi nelle ruote della macchina
schiaccia-popolo, inviando coscienziosamente milioni di pari
afroamericani in prigione ed al cimitero e quindi partecipando ogni
settembre alla cena di gala del
Black Caucus
del Congresso a
Washington.
Alcuni di noi di BAR chiamano questa la Classe della
Misleadership
Nera, ma questo è fin troppo gentile.
In giugno di quest'anno, il
Black Caucus
del Congresso
ha definitivamente dimostrato che la maggior parte del CBC sono
degli operativi dell'oppressione razzista militarizzata
–
vale a dire, dello
Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri. l'80% dei
40 membri con pieno diritto di voto si sono opposti (27) o astenuti (5)
dal votare per un disegno di legge che avrebbe proibito i trasferimenti
di armi e di attrezzature del Pentagono ai dipartimenti di polizia
locale e di stato. Questi legislatori neri hanno pagato per l'esercito
di occupazione che pattuglia le strade di
Ferguson
e di tutte le altre città abitate in massa da neri e sono pienamente
colpevoli dei risultati. (Vedi “The Treasonous
32: Four-Fifths of Black Caucus Help Cops Murder Their Constituents,”
BAR 10 settembre.)
Perciò, in qualunque modo venga chiamato questo Movimento, deve
trovarsi in opposizione con la
Classe della
Misleadership
Nera e con le sue costellazioni di collaboratori
nell'oppressione di massa dei neri, inclusi
–
no, specialmente
–
i Quisling di alto profilo del
Black Caucus
del Congresso.
La natura della
lotta
Il movimento che nasce ora è dissimile dalla lotta per i Diritti
Civili, che era, per necessità, una lotta per la completa protezione dei
neri sotto l'ombrello delle libertà borghesi offerte o implicite nella
Costituzione degli USA. Lo
Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri è stato
creato come risposta diretta al successo del Movimento per i Diritti
Civili. Questo
“Nuovo Jim Crow” si è
dimostrato perfettamente efficace nel contenere gli imperativi
autodeterminati del fugace successore del
Movimento per i Diritti Civili, il
Black Power,
domando i suoi elementi politici più radicali mentre deviava le
energie delle classi nere di recente mobili verso l'alto nella
collaborazione con il presumibilmente "illuminato" regime corporativo.
L'ordine
dell'Incarcerazione di Massa dei Neri post anni '60
diventò fermamente più duro con il rifiuto del capitalismo USA del
contratto sociale con il lavoro, con l'ascesa del capitale finanziario
all'egemonia politica e con le onde in accelerazione della crisi
capitalista globale. Dopo il 1980, il passo del progresso sociale ed
economico dei neri rallentò fino a strisciare o, in alcuni indici, quasi
interamente, presto accompagnato da una rinnovata Guerra alla Droga
(crack) e da un altro giro di
draconiana legislazione penale e di costruzione di carceri.
La scivolata nell'inferno per le masse della gente nera non ebbe
nessun effetto sul comportamento politico della
Classe della
Misleadership
Nera, che continuò a rivelarsi nei suoi Oprah, nei crescenti ranghi di
generali e di alti dirigenti aziendali neri
ed in tutti i trofei assegnati alle stelle nere del cinema. Nel
1986, metà del
Black Caucus
del Congresso votò
delle pene
100 a 1 per la cocaina di crack contro il tipo
polverizzato. Non è stato affatto un grande balzo quando, 28 anni più
tardi, quattro su cinque membri del CBC votarono per continuare ad
armare i poliziotti locali come se fossero dei marines che si preparano
ad assaltare
Fallujah.
Dato che le organizzazioni per i "diritti civili" tradizionali
hanno sempre agito in stretto concerto con questi caucus neri
legislativi statali e nazionali, il comportamento del CBC è una valida
misura della posizione
politica della più grande
Classe della
Misleadership
Nera in relazione al resto dell'America nera. La lezione della storia è
chiara: le classi egoiste, avide che sono state spinte al comando
dall'America nera con le opportunità loro aperte dal Movimento per i
Diritti Civili con base di massa e la cui presa sulla
leadership è stata ulteriormente
rafforzata dalla decimazione di Stato dei radicali neri e dalla
diversione (e perversione) dei sentimenti del Potere Nero nella politica
del Partito Democratico, non giocheranno alcun ruolo positivo nel nuovo
movimento diretto contro la polizia dello Stato. Questo, da solo,
distingue il nascente movimento dai suoi predecessori, poiché ci sarà
una classe trincerata, organizzata di gente nera profondamente connessa
al Potere che tenterà di ostacolare e tradire il movimento in ogni
occasione critica.
Un movimento antipoliziesco
In maniera più importante, questo movimento è fondamentalmente
diverso dalla lotta per i Diritti Civili perché è diretto contro la
polizia, la personificazione del monopolio dello Stato sull'uso della
forza. Inevitabilmente, mette in discussione la legittimità dello Stato
americano
– dello stesso governo che è
attualmente guidato da un uomo di colore e che ha soprinteso alla
militarizzazione della polizia ed all'impalcabile
intensificazione dello
Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri per quasi
mezzo secolo.
Secondo queste circostanze, qualche livello di violenza è
inevitabile
–
polizia si assicurerà di questo e la gioventù nera domanderà
vendetta. Inoltre, sebbene sia necessario e giusto perseguire delle
riforme, specialmente per istituire il più deciso controllo della
comunità su assunzione, licenziamento e direzione tattica e strategica
della polizia locale, è probabile che le maggioranze di bianchi
reazionari nelle legislature di stato ostacolino costantemente tali
riforme. In ultima analisi, quasi certamente le città dovranno essere
rese ingovernabili prima che lo Stato acconsenta alle domande
sostanziali del potere popolare
– che è il perché
Ferguson ha posto una tale minaccia al
potere ed un tale forte appello
a coloro che hanno disperatamente bisogno di un cambiamento
fondamentale nelle relazioni di potere nell'America nera.
Il movimento nascente è stato spinto inesorabilmente da fatti
oggettivi della vita urbana dei neri alla stessa congiuntura politica
che ha affrontato l'appena formato
Black Panther Party for Self
Defense alla fine del 1966. Ciò non
significa che il nuovo movimento dovrà prendere la stessa strada, ma che
deve affrontare gran parte
delle stesse difficoltà, contro uno stato della sicurezza nazionale
molto più potente. Il paragone è inevitabile, per la stessa ragione che
l'"esercito di occupazione poliziesco" contro cui lottava il
Panther Party è lo stesso che ha ucciso
Michael Brown ed il resto delle vittime
dell'era attuale
– soltanto molto più grosso e
meglio armato, appoggiato da un apparato dei servizi segreti
incredibilmente pervasivo. Le circostanze di lotta saranno più difficili
di ogni altra che la gente nera ed i suoi alleati abbiano affrontato da
quando la Ricostruzione fu esaurita dal capitale del nord nel 1877.
Tuttavia, l'alternativa è la continuazione dello
Stato dell'Incarcerazione di Massa dei Neri ,
sostenuto da una gendarmeria illegale
– un regime che ha portato gli
afroamericani a costituire un ottavo di tutti i carcerati del pianeta.
In questo vortice di lotta, il neonato movimento si darà un nome e
sceglierà i propri leader.
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