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NATO: Il braccio d'imposizione militare dell'1% dell'occidente

Lunedì, 9 aprile 2012

La non eletta, non rappresentativa & non responsabile istituzione dominata dagli occidentali

di Rick Rozoff

 

Il 7 aprile la Fox News Chicago ha riferito della marcia di Occupy Chicago attraverso il centro della città, il Loop, registrando che centinaia di dimostranti intonavano "Fine alla guerra, tassate i ricchi" durante parte delle azioni del gruppo Chicago Spring per tutta la città "mentre il movimento si prepara per la NATO".

Ancor prima nella giornata gli attivisti di Occupy hanno ricevuto addestramento per la marcia anti-NATO e per altre attività da tenersi il 20 e 21 maggio quando il blocco militare ed i suoi leader caleranno sulla Windy City, compresi i preparativi per arresti ed altre molestie alle quali potrebbero essere assoggettati dall'amministrazione di Rahm Emanuel. La marcia principale il 20 maggio ed altre attività anti-NATO vengono organizzate dalla Coalizione contro il programma di guerra & povertà di  NATO/G8 con la partecipazione di Occupy, della Coalizione Nazionale Unitario contro la guerra, dell'American Friends Service Committee, del Centro 8° Giorno per la Giustizia e di altre organizzazioni per la pace e la giustizia sociale. Tre settimane prima, il Chicago Tribune ha riportato che i leader di Occupy da tutte le parti della nazione si sono incontrati a St. Louis per "mettere a punto le loro vedute sul loro maggiore bersaglio della primavera il vertice della NATO a Chicago", con i rappresentanti di Occupy di Chicago che hanno esortato le loro controparti presenti da venti altre città a progettare per il vertice di Chicago e per le azioni da tenersi contro di esso con le loro rispettive assemblee generali.

La decisione della Casa Bianca di Barack Obama di cambiare la sede del vertice del Gruppo degli 8 originariamente programmata da tenersi pure a Chicago il 18-19 maggio a Camp David è stata proclamata come una vittoria per il movimento contro la guerra ed il militarismo, la dominazione corporativa dell'economia e del processo politico e le violazioni draconiane dei diritti civili a livello locale e nazionale.

Washington ha inteso scoraggiare fortemente le prossime proteste di massa dividendo l'opposizione al G8 da quella alla NATO, ma invece ha lasciato un notevole bersaglio e questo il più pericoloso dei due l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico come parafulmine per la rabbia e le proteste della gente.

Le agende globali della NATO e quello che rappresenta il G8 istituzioni non elette, non rappresentative e non responsabili dominate dagli occidentali che comprendono anche la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, l'Organizzazione Mondiale del Commercio ecc. sono molto più vicine, di fatto sono inestricabilmente collegate, di quanto possa essere evidente in un primo momento.

La Fox News, sopra citata, è l'organizzazione di propaganda preferita dall'1% ed il principale canale attraverso il quale indottrina la gente comune in generale, con i suoi dogmi capitalisti, militaristi e misantropici. E' posseduta da Rupert Murdoch attraverso la società madre News Corps. (News Corporation).

Quattro anni fa Murdoch ha ricevuto il Premio di leader imprenditoriale distinto del Consiglio Atlantico degli Stati Uniti al Banchetto Annuale delle Onorificenze dell'organizzazione.

Il Consiglio Atlantico degli Stati Uniti è il centro di controllo ed il prototipo di circa sessanta paragonabili per il mondo che sospingono l'espansione della NATO e, nei paesi non ancora in pieno stati membri, l'integrazione nell'alleanza.

Negli ultimi anni i destinatari delle sue ricompense annuali hanno incluso anche Alan Greenspan, Colin Powell, George H.W. Bush, Tony Blair, l'attuale direttore della Central Intelligence David Petraeus, l'ex massimo comandante militare della NATO e consigliere per la sicurezza nazionale USA, generale James Jones, l'ex capo degli Stati Maggiori Riuniti ammiraglio Michael Mullen, l'attuale capo del Comando Centrale generale James Mattis, Bill Clinton e Henry Kissinger.

Il 3 maggio il Consiglio Atlantico terrà il suo Banchetto Annuale delle Onorificenze del cinquantesimo anniversario in onore del comandante del Comando Europeo USA e Comandante Alleato Supremo Europa ammiraglio James Stavridis (Premio Guida Militare Illustre) e del presidente del consiglio d'amministrazione ed amministratore della Coca-Cola Muhtar Kent (Premio Guida Imprenditoriale Illustre).

Il giorno dopo che nel 2008 Rupert Murdoch ha ricevuto il Premio Guida Imprenditoriale Illustre, ha pubblicato una colonna (una versione del suo discorso di accettazione sul Wall Street Journal, che pure possiede, intitolata "Ampliare l'Alleanza Atlantica". Acclamando al blocco militare per avere "assicurato l'avanzamento della democrazia dall'Atlantico agli Urali", ha sostenuto la causa della sua espansione oltre l'"accidente della geografia" per comprendere paesi tanto distanti dal Nord Atlantico quanto la sua nativa Australia, Israele, Giappone e Colombia.

Nell'ultimo caso ha lodato il "presidente coraggioso ed innovatore" Álvaro Uribe, che prima di ritirarsi dal suo posto nel 2010 aveva officiato alla più lunga guerra di controinsurrezione al mondo, intensificata ad un nuovo ordine di grandezza nel 1999 quando l'amministrazione Clinton ha fatto accettare dal Congresso il Plan Colombia, che ha reso il paese il terzo maggiore destinatario degli aiuti militari degli USA.

Poco prima di lasciare la carica, il presidente George W. Bush ha premiato Uribe della più alta onorificenza civile USA, la Medaglia della Libertà. Il 29 giugno 2009 il presidente Barack Obama ha ospitato Uribe alla Casa Bianca e non molto tempo dopo è stato annunciato che il Pentagono ha pianificato di schierare delle truppe in sette basi aeree e navali in Colombia.

Senza dubbio Murdoch è rimasto soddisfatto.

Il mese dopo Obama ed Uribe si sono incontrati per istituire le prime grandi basi militari USA in Sud America. La NATO ha annunciato che un Gruppo di Esperti si sarebbe riunito per discutere e pianificare il suo nuovo concetto strategico, che è stato adottato formalmente all'ultimo vertice della NATO a Lisbona, Portogallo, nel novembre del 2010. L'ex segretario di stato USA Madeleine Albright ha presieduto il gruppo; il suo copresidente era Jeroen van der Veer, che fino al 30 giugno 2009 era direttore esecutivo della Royal Dutch Shell. La connessione tra forze armate dell'occidente, interessi dell'energia e delle grandi aziende non potrebbe esser reso più trasparente.

Il Gruppo di Esperti o dei Saggi di dodici membri ha visitato diversi paesi europei in Europa e Nord America promuovendo la nuova dottrina globale della NATO per il 21° secolo.

Come parte del rafforzamento al vertice della NATO di Lisbona e la ratifica del nuovo Concetto Strategico, il 1° ottobre 2009 i Lloyd’s of Londra che si identificano come il "principale mercato mondiale delle assicurazioni" hanno ospitato una conferenza introdotta dal loro presidente Lord Peter Levene e con un discorso del segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen.

Riguardante il Concetto Strategico del "terzo millennio" della NATO, Lord Levene di Portsoken ha dichiarato: “Il nostro mondo sofisticato, industrializzato e complesso è sotto attacco da parte di una miriade di minacce decise e letali. Se non agiamo subito, ci troveremo, come Gulliver, appuntati al suolo ed indifesi, perché abbiamo trascurato di fermare una serie di cambiamenti in aumento mentre ancora potremmo".

Secondo il sito web della NATO, ha parlato ad una folla di "200 rappresentanti di alto livello della comunità della sicurezza e degli affari".

Il giorno prima, il Daily Telegraph ha pubblicato una colonna coscritta da Levene e Rasmussen intitolata "Pirateria, cyber-crimine e cambiamento climatico riunire NATO ed assicurazioni".

Il suo contenuto comprendeva:

"Condividiamo un comune obiettivo adottare un nuovo approccio alla gestione del rischio...Crediamo che sia arrivato il momento per una collaborazione molto più aperta e sistematica tra governo e affari quando si tratta di gestire il rischio.

"Abbiamo già fatto un primo passo: i capi dell'industria, inclusi quelli dei Lloyd’s, sono stati coinvolti nell'attuale processo per sviluppare un nuovo statuto di guida della NATO, il Concetto Strategico: effettivamente, il vicepresidente del gruppo è l'ex direttore esecutivo della Jeroen van der Veer".

"Dobbiamo essere preparati a pensare l'impensabile. I Lloyd’s hanno sviluppato il loro programma di Percezione del Rischio 360 ed il loro Scenari Disastri Realistici e la NATO il suo progetto Futuri Multipli, precisamente per alzare gli occhi dal presente e scrutare l'orizzonte per quello che potrebbe profilarsi".

Rasmussen ha elaborato sul tema di cui sopra alla conferenza del 1° ottobre ai Lloyd’s:

"Lasciatemi iniziare ringraziando Peter Levine per averci ospitato in questo edificio proprio impressionante. Questa è la mia prima volta qui, ma è la seconda volta che la NATO ed i Lloyd’s si sono riuniti per discutere delle sfide alla sicurezza emergenti. E mentre un'Alleanza per la sicurezza ed il mercato delle assicurazioni sembrano non avere molto in comune, un altro sguardo chiarisce ciò che dobbiamo fare: gestire il rischio. Siamo entrambe concentrati sul presagire le minacce, prendere provvedimenti per ridurre la loro probabilità e, quando necessario, governare gli effetti. E' per questo che ha senso che facciamo questo assieme.

"Ha senso anche perché le sfide che guardiamo oggi trascendono la divisione tra settore pubblico e privato".

Il capo della NATO ha pure presentato le sue caratteristiche (e per nulla altruiste) interpretazioni del cambiamento climatico e dell'efficienza energetica:

"Livelli del mare crescenti avranno un chiaro effetto sulla capacità delle nostre forze armate di compiere le loro attività. Guardate Diego Garcia. E' un centro logistico importante, incluso per questo paese; al suo punto più alto è anche soltanto pochi piedi sopra il livello del mare. Un metro di aumento dei livelli del mare e la maggior parte di essa sarebbe inondata. Abbiamo bisogno di valutare gli impatti che questi tipi di eventi avrebbero".

"Possiamo anche guardare, all'interno dei paesi della NATO, di fare qualcosa di concreto: incrementare l'efficienza del carburante dei veicoli militari nei nostri inventari nazionali. I militari sono i maggiori possessori di veicoli in qualsiasi paese. Migliorare l'efficienza avrebbe chiari benefici: risparmiare grosse somme di denaro sul carburante; ridurre le emissioni nazionali di anidride carbonica e migliorare la portata e l'efficacia delle nostre forze sul campo. Se potremo fare reali progressi in quest'area, potremo anche contribuire a ridurre la nostra dipendenza complessiva da fonti estere di carburante, che è una grossa parte della sicurezza energetica sostenibile".

Di fatto il leader della maggiore alleanza militare della storia identifica non meno di diciassette questioni non militari che la NATO, in collusione con i suoi associati commerciali e finanziari internazionali, è preparata ad affrontare.

Con le parole di Rasmussen, sono:

Difesa/sicurezza dalla cyber-pirateria Cambiamento climatico Eventi meteorologici estremi tempeste catastrofiche e inondazioni Il livello del mare salirà Popolazioni si sposteranno...in gran numero...sempre dove vive qualcun altro e talvolta attraverso le frontiere Scarsità d'acqua Siccità E' probabile che la produzione alimentare cali Il ghiaccio dell'Artico si ritira, per risorse che erano, finora, state coperte dal ghiaccio Riscaldamento globale Emissioni di CO2 Rafforzamento di fabbriche o di stazioni energetiche o di linee di trasmissione o di porti che potrebbero essere a rischio di tempeste o di inondazioni Energia, dove la varietà di rifornimenti è tema di sicurezza Disastri naturali ed umanitari Grandi tempeste, o inondazioni, o movimenti improvvisi di popolazioni Efficienza dei carburanti, riducendo la nostra dipendenza globale da fonti estere di carburante.

Riguardo alla pirateria, in modo non sorprendente l'argomento principale discusso da Levene dei Lloyd’s e da Rasmussen della NATO alla conferenza di Londra, la colonna scritta congiuntamente sopra menzionata si è lamentata che essa (un ovvio riferimento al Corno d'Africa ed al Golfo di Aden) "finora sia costata alle imprese ed agli assicuratori centinaia di milioni di dollari".

Alcune settimane prima della Conferenza di Londra la NATO ha lanciato l'Operazione Scudo dell'Oceano, successore dell'Operazione Protettore Alleato, un'operazione navale al largo del Corno d'Africa che nelle ultime settimane è stata estesa fino alla fine del 2014. In nessuna piccola parte per garantire che diminuiscano gli accordi assicurativi dei Lloyd’s di Londra.

L'impero mediatico di Rupert Murdoch, la Royal Dutch Shell ed altre grandi società petrolifere occidentali ed imprese d'assicurazione internazionali, in aggiunta di ditte della sicurezza private come DynCorp e Academi (ex Xe e Blackwater) ed gli appaltatori delle costruzioni Kellogg Brown & Root e Halliburton, hanno un amico sul quale possono contare: l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico, il braccio d'imposizione militare dell'1% dell'occidente.

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Rick Rozoff è un giornalista investigativo con sede a Chicago ed è un attivo oppositore della guerra, del militarismo e dell'intervento da più di 40 anni. Dirige la e-mail list Stop NATO ed è direttore di Stop NATO, un sito web sulla minaccia della militarizzazione internazionale, specialmente sulla globalizzazione dell'Alleanza del Trattato Nord Atlantico (NATO). Rozoff ha una laurea in letteratura europea.