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Le organizzazioni non governative sono una parte sempre più
importante del paesaggio internazionale del 21° secolo che
effettuano una varietà di compiti umanitari riguardanti fra l'altro
le questioni della povertà, dell'ambiente e delle libertà civili.
Comunque, vi è un lato oscuro delle ONG. Sono state e vengono
attualmente utilizzate come strumento di politica estera,
specialmente dagli Stati Uniti. Invece di utilizzare meramente la
forza militare, gli USA si sono ora mossi ad usare le ONG come
strumenti nell'implementazione della loro politica estera,
specificamente
National Endowment for Democracy, Freedom
House ed Amnesty International.
National Endowment for Democracy
Secondo il suo sito web, il
National Endowment for Democracy (NED) è "una fondazione privata, no-profit
dedicata alla crescita ed
al rafforzamento di istituzioni democratiche per il mondo",
[1] comunque questa è una
descrizione che suona gradevole che è realmente piuttosto distante
dalla realtà.
La storia del NED inizia immediatamente dopo l'amministrazione
Reagan. A causa delle gravi rivelazioni riguardanti la CIA negli
anni '70, specificamente che era coinvolta in tentati assassini di
capi di stato, nella destabilizzazione di governi stranieri e stava
spiando illegalmente sui cittadini USA, l'immagine della CIA e del
governo USA nel complesso venne rovinata. Mentre vi furono molte
commissioni create durante questo periodo per indagare sulla CIA, la
Commissione Church (guidata da
Frank Church,
democratico dell'Idaho)
fu di importanza critica poiché le sue scoperte "dimostrarono
la necessità di sorveglianza perpetua sulla comunità dei servizi
segreti e risultarono nella creazione di una Commissione Ristretta
sui Servizi Segreti".
[2]
Lo scopo della
Commissione Ristretta sui
Servizi Segreti era di sorvegliare le attività di intelligence
federali e mentre vennero in voga sorveglianza e costanza, sembrava
segnalare che il 'partito' della CIA di complotti di assassinio e
colpi di stato fosse finito. Tuttavia, questo doveva continuare, ma
in maniera nuova: sotto l'apparenza di una dannosa ONG il cui scopo
era di promuovere la democrazia per il mondo-
il National Endowment for Democracy.
Il NED era inteso essere uno strumento della politica estera
USA fini dal principio. E' stato il frutto dell'ingegno di
Allen Weinstein che, prima di creare il NED, era docente
alle università
Brown
e Georgetown, aveva servito
nella redazione del
Washington
Post ed è stato redattore capo del
The
Washington Quarterly,
Centro Studi Strategici ed Internazionali
della
Georgetown, un istituto di ricerca neoconservatore di
destra che in futuro avrebbe avuto legami a strateghi imperiali come
Henry Kissinger and Zbigniew Brzezinski.
[3] In un'intervista del 1991 ha dichiarato
che "Molto di ciò che facciamo oggi era fatto clandestinamente dalla
CIA 25 anni fa".
[4]
Il primo direttore del NED,
Carl Gershman,
ha ammesso apertamente che il NED era una
facciata della CIA. Nel 1986 ha dichiarato:
Non dovremmo dover svolgere questo genere di lavoro
segretamente. Sarebbe terribile per i gruppi democratici per il
mondo essere visti come sovvenzionati dalla CIA. Lo abbiamo
visto negli anni '60 ed è per questo che deve essere interrotto.
Non abbiamo avuto la capacità di farlo ed è per questo che è
stato creato il NED.
[5] (enfasi aggiunta)
Si può anche osservare che il NED è uno
strumento del governo USA dalla sua fondazione nel 1983, "ha
ricevuto uno stanziamento annuale approvato dal Congresso degli
Stati Uniti come parte del bilancio dell'Agenzia Informazioni degli
Stati Uniti".
[6]
Non appena il NED è stato fondato ha
cominciato a finanziare dei gruppi che avrebbero sostenuto gli
interessi degli USA. Dal 1983 al 1984, il NED è stato attivo in
Francia e "ha appoggiato una 'organizzazione simile ad un sindacato
per professori e studenti che si oppone a 'organizzazioni di
professori di sinistra'",
[7]
attraverso il finanziamento di seminari, manifesti, libri ed
opuscoli che incoraggiavano
l'opposizione al pensiero di sinistra. Alla metà ed alla fine
degli anni '90, il NED ha continuato la sua lotta contro il lavoro
organizzato pagando più di $2,5 milioni all'American
Institute of Free Labor Development
che era una facciata della CIA utilizzata per minare i sindacati
progressisti.
Più tardi, il NED è stato coinvolto
nell'intralciare le elezioni in Venezuela e a Haiti allo scopo di
indebolire lì i movimenti di sinistra. Il NED è e continua ad essere
una fonte di instabilità nei paesi di tutto il globo che non si
inginocchiano davanti alla potenza imperiale USA. Tuttavia il NED
finanzia un'altra pseudo ONG:
Freedom House.
Freedom House
Freedom House
è stata fondata originariamente nel 1941 come un'organizzazione pro
democrazia e pro diritti umani. Mentre questo in passato può essere
stato vero, al giorno d'oggi,
Freedom House
è alquanto impegnata nel sospingere gli interessi USA nella politica
globale ed i suoi leader hanno collegamenti con organizzazioni
piuttosto disgustose, come l'attuale amministratore
David Kramer
che è membro anziano del
Project for the New American Century,
molti membri del quale sono responsabili dell'attuale posizione
guerrafondaia degli USA.
[8]
Durante l'amministrazione Bush, il presidente ha utilizzato
Freedom House
per sostenere la cosiddetta Guerra al Terrorismo. In un discorso del
29 marzo 2006, il presidente Bush ha affermato
che
Freedom House
"ha dichiarato che l'anno 2005 è stato uno degli anni
più di successo per la libertà da quando
Freedom House
ha cominciato a
misurare la libertà nel mondo più di 30 anni fa" e che gli USA
non dovrebbero fermarsi "finché la promessa di libertà non raggiunga
tutti i popoli e tutti i paesi" perché "In questo nuovo secolo,
l'avanzamento della libertà è un elemento vitale della nostra
strategia per proteggere il popolo americano e per assicurare la
pace per le generazioni future".
[9]
Più tardi, è stato rivelato che
Freedom House è diventato sempre più d'appoggio alle
politiche dell'amministrazione Bush a causa del
finanziamento che stava ricevendo dal governo USA. Secondo il
proprio rapporto interno del 2007, il governo USA forniva
all'organizzazione circa il 66% dei finanziamenti.
[10] Questi finanziamenti provenivano
principalmente dalla
US Agency for International Development
(USAID),
dal Dipartimento di Stato USA e dal
National Endowment for Democracy.
Così, vediamo non soltanto il
collegamento politico della
Freedom House al governo USA, ma anche i maggiori
collegamenti finanziari.
Tuttavia, si dovrebbe notare che
Freedom House non è sola nel sostenere il governo.
Sotto l'amministrazione Bush, il governo USA ha
costretto le ONG a diventare più condiscendenti alle sue
richieste. Nel 2003, l'amministratore dell'USAID
Andrew Natsios
in un discorso pronunciato ad una
conferenza delle ONG ha dichiarato che in
Afghanistan
la relazione tra ONG e USAID influisce
sulla sopravvivenza del regime Karzai e che gli afgani "credono [che
la loro vita] stia migliorando attraverso dei meccanismi che non
hanno nulla a che fare con il governo USA e nulla a che fare con il
governo centrale. Questo è un problema molto serio".
[11]
Sulla situazione in Iraq, Natsios ha dichiarato
che quando si tratta del lavoro delle ONG nel paese "conta provare i
risultati, ma anche dimostrare un collegamento tra quei risultati e
la politica degli USA".
[12] (enfasi aggiunta) Alle ONG è
stato essenzialmente raccontato che erano degli strumenti del
governo USA e che venivano rese parte dell'apparato imperiale.
Più di recente,
Freedom House
è stata attiva nella Primavera Araba, dove ha aiutato
nell'addestramento e nel finanziamento di gruppi ed individui della
società civile "incluso il Movimento Giovanile 6 Aprile
in Egitto, i Centro per i Diritti Umani del
Bahrain
ed attivisti di base come
Entsar Qadhi,
un giovane leader dello Yemen".
[13]
Mentre il NED e
Freedom House
vengono utilizzati come strumenti della politica estera USA, ciò non
significa che il governo USA non stia cercando dei nuovi strumenti,
vale a dire
Amnesty International.
Amnesty International
L'organizzazione per i diritti umani
Amnesty International
è lo strumento più nuovo nella scatola degli attrezzi imperiale
dell'Impero Americano. Nel gennaio 2012,
Suzanne Nossel
è stata nominata nuovo direttore di
Amnesty International
dal gruppo stesso. Prima di arrivare ad
Amnesty,
la Nossel aveva già profondi collegamenti con il governo USA poiché
aveva "servito come vice segretario assistente per le Organizzazioni
Internazionali al Dipartimento di Stato USA".
[14]
La Nossel è nota per avere coniato il
termine 'smart
power'
che ha definito come capire che "gli interessi degli USA sono
favoriti arruolando altri nell'interesse degli obiettivi USA,
attraverso alleanze, istituzioni internazionali, attenta diplomazia
e la potenza degli ideali".
[15] Mentre questa definizione può
sembrare
innocua,
‘smart power’
sembra essere una versione migliorata
di
'soft power' di
Joseph Nye, che viene definito come "la
capacità di ottenere i risultati che si vogliono attraverso l'attrazione
piuttosto che utilizzando il bastone e la carota di coercizione o
ricompensa".
[15] Un possibile esempio di questo
‘smart power’ è la guerra in Libia, dove gli USA
hanno utilizzato l'ONU come mezzo per ottenere il permesso di
imbarcarsi nell''intervento umanitario'.
Tuttavia, anche prima che la Nossel fosse
nominata ad
Amnesty,
il gruppo
stava involontariamente aiutando la
guerra mediatica contro la Siria. In un rapporto del 1° settembre
2011, intervista di
Democracy Now, Neil Sammonds,
ricercatore ed uno degli autori del rapporto per Amnesty
Deadly Detention:
Deaths in Custody Amid Popular Protest in Syria,
ha parlato del modo in cui sono state compiute le ricerche per il
rapporto. Ha dichiarato:
Non sono mai stato in Siria. Ad
Amnesty International
non è mai stato permesso di entrare nel paese durante questi eventi,
sebbene lo avessimo
richiesto. Così le ricerche per questo rapporto sono
state compiute principalmente da Londra, ma anche da qualche lavoro
nei paesi confinanti ed attraverso comunicazioni con una grande rete
di contatti e parenti delle famiglie e, sapete, altre fonti.
[16] (enfasi aggiunta)
Come si può scrivere un rapporto con
qualsiasi portata di autorità se le sole fonti sono attraverso fonti
di seconda mano che possono o non possono avere un pregiudizio o
un'agenda da propagandare? Come si può scrivere un rapporto
utilizzando delle fonti le cui informazioni non possono essere in
alcun modo verificate? E' reminiscente della guerra mediatica contro
Gheddafi, quando venne riportato nei media mainstream che stava
bombardando il suo popolo ed aveva dato il Viagra ai suoi soldati di
modo che potessero stuprare le donne, ma assolutamente nessuno di
ciò è stato verificato.
Mentre le ONG possono avere in generale
un'influenza positiva sulla società, si deve essere consapevoli del
loro ambiente, di chi è al loro comando e da chi stanno ricevendo i
finanziamenti perché la natura della ONG sta cambiando, vengono
sempre più integrate nell'apparato imperiale di dominazione e
sfruttamento. Le ONG stanno diventando velocemente i missionari
dell'impero.
Note
1:
http://www.ned.org/about
2:
http://www.senate.gov/artandhistory/history/minute/Church_Committee_Created.htm
3:
http://www.rightweb.irc-online.org/articles/display/Center_for_Strategic_and_International_Studies#P3782_823232
4: William Blum, Rogue State: A Guide to the World’s Only
Superpower, 3rd ed. (Monroe, ME: Common Courage
Press, 2005) pg 239
5: Ibid, pg 239
6:
http://law.justia.com/cfr/title22/22-1.0.1.7.42.html
7: Blum, pg 240
8:
http://web.archive.org/web/20110630143054/http://freedomhouse.org/template.cfm?page=92&staff=450
9:
http://transcripts.cnn.com/TRANSCRIPTS/0603/29/se.01.html
10:
http://web.archive.org/web/20100331104836/http://www.freedomhouse.org/uploads/special_report/71.pdf
11:
http://www.usaid.gov/press/speeches/2003/sp030521.html
12: Ibid
13:
http://www.nytimes.com/2011/04/15/world/15aid.html?pagewanted=all
14:
http://www.democracyarsenal.org/SmartPowerFA.pdf
15:
http://www.huffingtonpost.com/joseph-nye/barack-obama-and-soft-pow_b_106717.html
16:
http://www.democracynow.org/2011/9/1/amnesty_international_decries_assad_regimes_brutal
Devon DB
è uno scrittore e ricercatore di 20 anni.
Attualmente si sta specializzando in scienze politiche alla
Fairleigh Dickinson
University.
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