DOMENICA 13 AprilE 2008

Note dalla Resistenza irachena...

 

Questo articolo è una trascrizione dell'intervista con il Dr.I.Al-Shammari, (capo dell'Esercito Islamico dell'Iraq/IAI) trasmessa in arabo dalla TV Al-Jazeerah il 9 aprile 2008, un'intervista condotta da Ahmad Mansour. Sotto vi è la mia traduzione.

Le risposte ed i commenti del Dr.I.Al-Shammari sono in corsivo. Lo IAI è UNA delle fazioni della Resistenza irachena (IR).

Ho cercato di raggruppare le sue risposte sotto delle rubriche per semplificarle per il lettore. Prego di ricordare che questa è una trascrizione da note scritte a mano.

1) Informazioni introduttive di Al-Shammari - in risposta alla domanda con rif. all'offensiva USA e l'IR
 

Petraeus non ha fatto nessun progresso in Iraq. Questa non è niente altro che un'altra menzogna nella serie di menzogne iniziate da Bush con le sue ADM. Non vi è nessun miglioramento.

La Resistenza non ha cambiato la sua strategia che è la fine dell'occupazione. Petraeus ha affermato che gli attacchi sono scesi del 60% quando il 2007 è stato l'anno che ha visto il più alto tasso di attacchi.

La Resistenza ha cambiato le sue tattiche ma non la sua strategia. Gli americani sono disperati per un poco di calma prima delle elezioni di novembre, ma la Resistenza deciderà quando attuare un incremento nei suoi attacchi contro l'occupante, forse durante certi "momenti cruciali", ma dipende dalla Resistenza quando e come. Come ho detto, vi è un mutamento di tattiche ma non di strategia.

2) Cosa ne pensa della "caduta" negli attacchi della IR?

 

Ciò che sembra una attuale "caduta" non è una debolezza. Siamo un movimento realistico/pragmatico. Vi sono stati dei cambiamenti sulla scena politica irachena, vale a dire Al-Qaeda, il Sahwa e le milizie sciite settarie e ci adattiamo conseguentemente. Vi sono stati molti tentativi di "depurare" la Resistenza da parte degli occupanti e di altri...

Così, no, non ci siamo dissolti o diluiti, sia contro Al-Qaeda che contro le milizie sciite settarie.

Di fatto gli americani, sostenendo le milizie sciite settarie, volevano proprio questo, indebolirci. Ricordate che affrontiamo una duplice occupazione, l'abbiamo detto in passato e lo ripetiamo ancora, una duplice occupazione da parte di USA ed Iran.

3) Sul settarismo.

a)  Siete stati accusati di settarismo sunnita, cosa avete da dire a riguardo?
 

La IR ha protetto gli sciiti in molte zone dalle loro squadre della morte. La IR ha condannato e condanna gli attacchi ai civili, noi non facciamo saltare in aria mercati pieni di vite innocenti. Questa è una tattica di propaganda dell'occupante per screditarci. Gli attentati suicidi contro civili iracheni, le decapitazioni, le autobombe ed il resto sono tutti opera dell'occupazione, dei mercenari, del Mossad, delle milizie iraniane e delle loro squadre settarie. In molte occasioni, delle auto sono state fermate ai posti di controllo solamente per scoprire che durante la loro perquisizione loro (le forze USA e le milizie) vi hanno nascosto bombe senza che il proprietario dell'auto ne fosse a conoscenza.

La IR non fa simili cose. Noi abbiamo bisogno del popolo iracheno, di tutto il popolo iracheno, è da esso che traiamo forza e sostegno, come possiamo prenderlo a bersaglio? Siamo un movimento di Resistenza contro l'occupazione (entrambe americana ed iraniana) non contro il popolo iracheno. Abbiamo bisogno del nostro popolo. Come possiamo uccidere il nostro popolo?

 

I partiti e le milizie settarie appoggiati dall'Iran e dagli USA hanno iniziato la guerra settaria e civile. Non incolpiamo gli sciiti ma i partiti e le milizie che sono totalmente comprati dall'Iran e che sono riusciti a cooptare alcuni dalla loro parte alcuni degli sciiti arabi iracheni. Un buon numero di sciiti arabi sono consapevoli di ciò e numerose tribù sciite nel sud hanno parlato apertamente contro l'influenza iraniana e siamo in contatto con loro e li incoraggiamo. Respingono queste milizie e l'influenza iraniana. I capi di questi partiti sciiti settari ed i loro rappresentanti religiosi terrorizzano gli sciiti, chiamandoli "Kafir" (miscredenti) se non seguono tale partito o milizia...
 

Le nostre differenza teologiche con lo sciismo si possono risolvere attraverso la discussione, non siamo anti-sciismo. Siamo anti partiti e milizie settarie sciiti che sono sostenuti dall'Iran.
 

Il nostro programma è la liberazione di TUTTI gli iracheni e dell'Iraq dall'occupazione. Non siamo per liberare i soli sunniti. Il nostro non è mai stato un solo programma sunnita. Non seguiamo un simile pensiero settario.

Se i sunniti fossero stati settari, allora storicamente, durante le epoche Abbaside, Omayyade ed Ottomana (epoche di dominio sunnita) i sunniti avrebbero spazzato via tutte le altre sette, inclusi gli sciiti, ma evidentemente questo non è stato il caso. La nostra posizione è per la Umma Islamica, non per la setta sunnita. Difendiamo l'intero Iraq, non soltanto i sunniti.

b) Ma nondimeno la Resistenza non è a maggioranza sunnita e resta sunnita?

 

La Resistenza Irachena è a maggioranza sunnita per forza di cose. Gli USA sono quelli che hanno portato i partiti e le milizie sciiti settari quando hanno invaso ed occupato. Ed erano/sono sostenuti dall'Iran. Il Marjaiya (consiglio teologico sciita) appoggiava questi partiti e milizie. Gli USA sono quelli che hanno causato la divisione dell'Iraq in sette ed etnie. Arabi – sunniti e sciiti, e Kurdi. Ancora con un'altra menzogna, hanno detto che i sunniti rappresentano solamente il 20% della popolazione irachena, quando di fatto i sunniti arabi rappresentavano il 43% della popolazione e con i kurdi (che in maggioranza sono sunniti) ammontano al 55% della popolazione irachena. Quindi la loro logica era/è, dal momento che i sunniti sono una simile minoranza, non contano veramente molto nel "processo democratico" essendo una parte trascurabile, quindi il federalismo/partizione è una opzione possibile. Ed in Iraq federalismo significa partizione.

4) Su Al-Qaeda ed il Sahwa (Consiglio del Risveglio)

Bush ha parlato di intifada sunnita contro Al-Qaeda attraverso il Sahwa. Quale è l'influenza/ruolo del Sahwa sulla Resistenza irachena?

Vi sono cinque tipi di membri del Sahwa.

 

- Alcuni sono alleati pagati degli americani (traditori) e lavorano per loro.

- Altri si sono uniti perché sono senza reddito e sono disoccupati da molti anni e questa è stata una delle tattiche degli americani.

- Altri hanno capito che l'Iran aveva il controllo completo delle milizie settarie e che ponevano la minaccia più immediata dopo la pulizia etnica settaria che ha avuto luogo.

- Alcuni sono soltanto degli opportunisti finanziari.

- Alcuni come reazione alle attività di Al-Qaeda.

 

Ma un numero considerevole di quelli che sono entrati a far parte del Sahwa si sono resi conto che i loro veri interessi si trovano con la Resistenza e molti hanno fatto marcia indietro e lasciato il Sahwa. E noi siamo un movimento pragmatico ed abbiamo capito che il Sahwa è dovuto anche alle attività di Qaeda. Inoltre, i sunniti sono stati gli obiettivi delle forze USA, di AQ e del governo settario e delle sue milizie.

 

Con Al-Qaeda, abbiamo avuto conflitto e scontri. La loro strategia segreta di prendere di mira le nostre moschee, gli accademici, i mercati, i civili ed ex ufficiali dell'esercito che hanno combattuto contro l'Iran nella guerra Iran-Iraq war-- ha sollevato molti interrogativi su quale sia la sua agenda segreta.

 

In aggiunta, il suo programma di “takfeeree” (accusare qualcuno di essere un miscredente) entrambe per sunniti e sciiti è stato per noi inaccettabile. E' riuscita a provocare una spaccatura all'interno dei sunniti e ciò ci fa dubitare delle sue intenzioni. Ha anche preso di mira i nostri combattenti della resistenza. La nostra politica non è di combatterla direttamente ma ci difenderemo da qualunque suo attacco e pregheremo che sia guidata sulla giusta via e cessi le sue ostilità. L'ultimo messaggio di Bin Laden ha di fatto avuto un impatto negativo. Le nostre differenze con AQ non sono politiche, ma IDEOLOGICHE.

5) Su Muqtada Al-Sadr.

Gli ultimi avvenimenti di Bassora con i combattenti della resistenza Mahdi. Considera questa resistenza sciita sulla stessa strada della vostra Resistenza? Sono anti Maliki ed anti-occupazione?
 

Proprio all'inizio quando nel 2004 a Najaf Muqtada Al-Sadr combatteva contro l'occupazione, gli demmo il benvenuto e lo incoraggiammo, fino a che gli uomini (all'interno del suo esercito) che combattevano l'occupazione vennero liquidati uno per uno e Muqtada ed i suoi uomini furono cooptati dall'Iran...
 

Consideriamo l'Esercito del Mahdi una delle peggiori milizie, responsabile per molta della pulizia etnica che ha avuto luogo.
 

Infatti, Muqtada ed i suoi uomini hanno votato per Al-Maliki e sono ora impegnati nel processo politico da più di 5 anni, è adesso che si sono ricordati dell'occupazione e della resistenza, dopo 5 anni?

 

Il conflitto di Sadr con Maliki e le Brigate Badr è sulle elezioni provinciali e su chi controlla le risorse (petrolio).
 

Se Muqtada Al-Sadr vuole far parte della Resistenza, è necessario che DESISTA e cessi di spostare ed esiliare iracheni, è necessario che cessi di bruciare moschee e di impegnarsi nella pulizia etnica settaria, che fino ad oggi non ha cessato di fare...


6) Sul "governo" di Maliki e l'Iran.

 

Non riconosciamo questo governo fantoccio risultato dall'occupazione e non trattiamo con esso. Il governo Maliki è apertamente pro-americano e segretamente pro-Iran. Quindi per noi la visita di Ahmadinejad in Iraq non è stata una sorpresa. Lo abbiamo detto prima e lo ripeteremo, questa è una duplice occupazione (americana-iraniana).

 

Vi è una convergenza di interessi imperialista tra l'Iran e gli USA in Iraq and in Afghanistan. Vi è un progetto imperialista iraniano vincolato con il progetto imperialista americano.
 

Opportunisticamente l'Iran ha utilizzato la propria vicinanza territoriale e la propria influenza religiosa sugli sciiti in Iraq per effettuare il suo progetto imperialista - quello di occupare l'Iraq. L'Iran in 8 anni di guerra non riuscì ad assicurarsi niente in Iraq, ma sotto la bandiera americana è riuscito ad ottenere ciò che non ha potuto realizzare in 8 anni di guerra sanguinosa.

Il vero vincitore in Iraq è l'Iran. Dopo tutto l'Iran è un vicino.

- Cosa significa quando l'Asse del Male accoglie il Grande Satana e vi sono stati 4 serie di colloqui tra gli USA e l'Iran?

 

Come ho detto, vi è una convergenza di interessi tra USA ed Iran, nei loro progetti imperialisti in Iraq (ed Afghanistan). All'interno dell'Iraq, l'Iran e gli USA sono sposi Muta'a (matrimonio temporaneo) ed all'esterno dell'Iraq vi è una guerra fredda in corso tra di loro. Non sappiamo quando a lungo questo matrimonio Muta'a durerà in Iraq, forse lo trasformeranno in un matrimonio civile americano.

 

L'Iran ha occupato l'Iraq e ha collaborato con l'occupazione USA. Gli interessi dell'Iran in Iraq non sono soltanto strategici ma derivano anche dall'avidità. Conosciamo tutti le tattiche di "taqiya" (dissimulazione) e Maliki serve entrambe. E' nell'interesse dell'Iran non avere nessuna forma di stabilità in Iraq. Gli USA e l'Iran stanno combattendo solamente su chi otterrà la porzione più grossa della torta.

- Ma l'Iran ha offerto di pagare 1 miliardo di dollari per la ricostruzione di Baghdad.

 

Non abbiamo bisogno né vogliamo il denaro ed il contributo dell'Iran. Siamo contro TUTTI gli occupanti. Iraniani o americani.

7) Sul ruolo dei paesi arabi.

 

Cadendo sotto l'egemonia americana gli arabi hanno permesso all'influenza dell'Iran estendersi al Golfo. I paesi arabi hanno lasciato a se stesso l'Iraq, dimenticato i loro interessi arabi e si sono invece sottomessi agli interessi americani.

La Resistenza irachena ha un programma politico in 14 punti e le sue diverse fazioni, sebbene possano non essere d'accordo sulle tattiche, concordano sulla strategia complessiva.

Lo IAI ha già visitato l'Egitto e stiamo stabilendo contatti con altri paesi arabi. Penso che stiano considerando seriamente i punti che abbiamo qui sollevato...

8) Sul futuro dell'occupazione, l'Iraq e gli USA.

 

L'Iraq vive in un totale caos quotidiano. Coloro che sono morti, sono morti a causa dell'occupazione americana/iraniana. L'occupazione ha creato caos -- caos politico, economico e sociale. Ha distrutto il tessuto sociale iracheno.

Gli USA non sono seri su trattative con la IR. Siamo aperti al negoziato e ad un ritiro delle truppe USA.

Ma Bush punta ad una "vittoria" definitiva in Iraq prima della fine del suo mandato.

Dopo 5 anni, Bush spera ancora in una vittoria totale. E' per questo che spinge il governo Maliki a firmare un trattato bilaterale a lungo termine con l'Iran che assicurerà federalismo/partizione, petrolio e presenza a lungo termine degli USA.
 

Per noi la vittoria significa vittoria totale - la fine delle occupazioni

 

Posted by Layla Anwar