La tragedia della scuola di Newtown: più di un assassino?

I sospetti tiratori di Sandy Hook che svaniscono

di Prof. James F. Tracy

Global Research, 20 dicembre 2012

 

E' ora fuor di dubbio che gli assassini di John F. Kennedy, Robert F. Kennedy e Martin Luther King Jr. abbiano tutti coinvolto dei capri espiatori, dei pistoleri aggiuntivi e forse, con maggiore importanza, la complicità dei mass media per raggiungere i loro fini politici. Lungo queste linee ed in una maniera ora caratteristica di come sono incorniciate tali pubbliche esecuzioni, le osservazioni e le analisi di giornalisti partecipativi e dei media alternativi suggeriscono come la cronaca della sparatoria alla scuola di Newtown, Connecticut, sia stata sostanzialmente alterata nelle diverse ore e nei giorni seguenti all'evento.

Dopo l'attentato del 1995 al palazzo federale Murrah degli elementi centrali che aiuterebbero la cittadinanza a avere senso del caso, come le bombe inesplose trovate nella struttura ed il complice di Timothy McVeigh, sono entrati in collisione con la narrazione ufficiale. Lungo queste linee al probabile comando delle autorità governative un secondo tiratore che accompagnava Jared Lee Loughner nel 2011 è stato velocemente gettato giù nella buca della memoria dalle organizzazioni di notizie che coprivano il caso. Simili errori della cronaca hanno avuto luogo al massacro di Aurora in Colorado lo scorso luglio, dove dei testimoni hanno attestato di avere scorto dei collaboratori (o manipolatori) di James Holmes all'interno del teatro.

Quando i media dei notiziari agiscono come partner volontari in queste azioni il pubblico diventa un accessorio non intenzionale del proprio imprigionamento psichico, cullato nella nozione che esista ancora la correttezza e che gli impiegati pubblici siano intenti al servizio.

"Una delle bandierine rosse più importanti di una sparatoria inscenata è un secondo sicario", osserva lo scrittore di scienze della salute ed investigativo Mike Adams, indicando che la sparatoria è stata coordinata e pianificata. In molte di queste sparatorie vi sono spesso all'opera degli elementi di controllo mentale ... Per esempio, James Holmes era uno studente laureato che effettivamente lavorava a tecnologie del controllo mentale finanziate dal governo USA. Vi erano elementi di controllo mentale chimico collegati anche a Jared Lee Loughner.[1]

Emergenti contraddizioni

Diversi ricercatori indipendenti e più di recente il reporter di Infowars.com Rob Dew nel corso dei pochi giorni passati hanno indicato delle prove che suggeriscono fortemente come due sospetti tiratori aggiuntivi di Sandy Hook siano stati arrestati dalla polizia nei minuti seguenti alle 9,45 quando degli agenti sono stati mandati alla scuola elementare.[2]

Delle registrazioni del soprintendente del 911 ed i primi soccorritori nell'area confermano tutti totalmente i rapporti iniziali di almeno due persone che tentavano di fuggire dalla scena, con prove audio di agenti delle forze di polizia che effettivamente si sono imbattuti nei sospetti assalitori attorno alle 9,40. Degli estratti sono stati ripetuti da Fox News la sera del 14 dicembre.

911 Call Dispatch Audio Reveals Police Response to Sandy Hook School Shooting

Soprintendente: A tutte le unità: L'individuo che ho al telefono continua a sentire quelli che ritiene siano spari.

Soprintendente: Tutte le unità a quest'ora stanno rispondendo alla Sandy Hook School. Pare che la sparatoria sia cessata. In questo momento è silenzioso. La scuola è bloccata.

Soprintendente: Ho dei rapporti che l'insegnante ha visto due ombre che correvano al di là dell'edificio, dopo la palestra, che sarebbe di dietro [impercettibile] ... alla sparatoria.

Agente: Si. Lo abbiamo preso ... [Velocemente la voce] Vengono da me [impercettibile] ... lungo il lato sinistro.[3]

Nello scontro di cui sopra a quanto pare un sospetto viene trattenuto dalla polizia al di fuori della scuola e successivamente citato in un'intervista dell'Associated Press con uno studente della Sandy Hook che vede brevemente l'uomo trattenuto mentre viene evacuato dall'edificio scolastico.

Studente non identificato: E quindi dei poliziotti come bussavano alla porta, ed era come, "Stiamo evacuando la gente! Stiamo evacuando la gente!" Così siamo corsi fuori. Ci sono poliziotti vicino ad ogni porta. Ci stavano guidando, "Giù in questa direzione. Giù in questa direzione. Veloci! Veloci! Muovetevi!" Allora siamo corsi giù alla caserma dei pompieri. C'è un uomo immobilizzato al suolo con le manette. Ed abbiamo pensato che fosse la vittima [sic]. Non gli abbiamo dato una buona sbirciata perché c'era un'automobile che lo bloccava. In aggiunta stavamo correndo veramente veloci.[4]

Raw: Conn. Police Search Woods After Shooting

La ripresa aerea associata descrive degli agenti che inseguono un altro tiratore sospetto in una zona boscosa all'esterno della succitata palestra e dietro il terreno della scuola. Lo arrestano e viene visto prono e circondato da poliziotti prima di venire scortato davanti ai genitori degli studenti in un'automobile della polizia, un episodio raccontato da uno spettatore anonimo intervistato da un'affiliata locale della CBS.

Sandy Hook Elem:TWO OR MORE SHOOTERS

Testimone non identificato: Hanno fatto camminare un tipo fuori dal bosco. Li ho visti portare prima fuori un tipo con le manette. Camminava vicino a noi e diceva che non lo aveva fatto.

Reporter: Era un adulto?

Testimone: Un adulto. Si. Sedeva davanti nell'auto della polizia ora di là. Così, intendo

Reporter: Non aveva un'arma da fuoco?

Testimone: No, non ho visto nessuna arma. Lo avevano soltanto ammanettato e camminava presso di noi e guardava i genitori negli occhi e diceva "Non l'ho fatto io".

Reporter: Come era vestito?

Testimone: Ah, pantaloni mimetici con una giacca scura.[5]

Il racconto ufficiale della Sandy Hook

Queste informazioni sono state attentamente espurgate dal racconto ufficiale presentato dai media corporativi entro poche ore dal massacro, una trama con la quale gli americani sono dolorosamente familiari. Qui il ventenne Adam Lanza viene descritto in prima linea come il colpevole principale dell'assalto omicida. Prevedibilmente, non vi è il più piccolo riferimento a sospetti addizionali nell'esempio di sotto di "linea cronologica" tipica della ABC News.

Newtown, Connecticut Shooting: Timeline of Events at Sandy Hook Elementary

Reporter Don Harris: 9,40: Rapporti di colpi di arma da fuoco alla Scuola Elementare Sandy Hook

Rapporto della polizia: "Scuola Sandy Hook. La chiamante indica che pensa che qualcuno stia sparando nell'edificio".

Harris: La polizia afferma che il ventenne Adam Lanza, visto qui come ragazzo minorenne, indossava un giubbotto antiproiettile e portava almeno tre armi semiautomatiche, incluso un fucile.

Alexis Wasik, 8 anni: “Tutti erano un poco impauriti, piangevano ed io mi sentivo veramente un poco nauseato".

Harris: Entro cinque-dieci minuti sono arrivate le prime squadre SWAT.

Agente di polizia: "Ho bisogno di unità nella scuola. Ho qui dei cadaveri".

Harris: Gli agenti hanno aiutato a condurre diverse centinaia di studenti alla vicina stazione dei pompieri.

[A quest'ora l'autorità giudiziaria del Connecticut aveva arrestato i due sospetti tiratori addizionali]

Ben Paley [studente]: “Quando i poliziotti sono entrati a prenderci ci hanno detto di chiudere gli occhi ecome nella foto sui notiziarifate questo [esibite la posizione mano sulla spalla di un altro bambino] e correte".

Harris: Alle 10,30 il presidente Obama è stato informato sulla situazione mentre la polizia scopriva una seconda scena del crimine. La madre del tiratore, Nancy Lanza, che le autorità credono possa avere lavorato tempo fa alla Sandy Hook, è stata trovata morta. La polizia sostiene che Adam Lanza le ha sparato prima di assaltare la scuola.[6]

Dare forza ai miti e manipolazione dei mass media

Come vengono impartite le lezioni dell'11/9, quando la consapevolezza del pubblico di questi orribili eventi è così tristemente deficiente, i ricordi della nazione diventano il foraggio per dare forza ai miti pericolosamente rimossi dalla realtà. Privi di informazioni e di mezzi efficaci per l'espressione politica, le masse sono persuase ad esercitare fede e speranza in vuote promesse ed in un sistema che fornisce l'apparenza dell'empatia, della speranza e del cambiamento. Sotto tali circostanze il flagello violento, propagandato appropriatamente dai mass media, fornisce spesso ampia distrazione pubblica per manovre politiche decisive.

I giornalisti capaci di esercitare un modesto grado di autonomia e di intuito personale avrebbero riconosciuto chiaramente queste guide, estendendole quindi ad un esame più rigoroso dei portavoce dell'autorità giudiziaria e della più ampia comunità di Newtown. Invece, i media di notizie hanno ancora una volta rinunciato completamente a qualsiasi di queste responsabilità per servire il pubblico ripetendo meccanicamente senza discutere le dichiarazioni ufficiali ed istruendo attentamente il loro pubblico su come interpretare esattamente l'evento.

"I presentatori sono i sacerdoti al funerale prima che il funerale avvenga!, osserva il giornalista Jon Rappoport. "Preparano la scena. Trasmettono al pubblico il significato, l'atmosfera e l'essenza dell'intero evento. Ed avendo fatto questo, semplicemente non vi è nessuno spazio per qualunque cosa che si intrometta in questo stato d'animo sepolcrale".[7]

Dietro la facciata meticolosamente creata rimangono una profonda indeterminatezza ed una tristezza che non possono essere completamente giustificate dalla trama fabbricata per la televisione di un giovane goffo e tardo che in modo inesplicabile uccide sua madre, distrugge il disco rigido del suo computer, ottiene l'accesso ad una struttura presumibilmente ad alta sicurezza e giustizia abilmente 26 individui entro pochi minuti. Tuttavia, soltanto in un'era di inganno quasi universale viene chiesto all'opinione pubblica di accettare questo senza ulteriore indagine e commento. Intanto, tra l'addolorarsi in massa i leader politici ed i personaggi pubblici tentano di attirare l'attenzione sulle loro priorità legislative. E' difficile immaginare un marcatore più profondo di una politica e di una società civile assolutamente decrepite di mass media superficiali e che non discutono che producono a getto continuo una visione del mondo monocromatica mentre danno ai seguaci la subdola impressione di venire informati.

Note

[1] Mike Adams, “Newtown School Shooting Already Being Changed by the Media to Eliminate Eyewitness Reports of a Second Shooter,” Natural News, December 16, 2012.

[2] Rob Dew, “Evidence of 2nd and 3rd Shooter at Sandy Hook,” Infowars Nightly News, December 18, 2012, http://www.youtube.com/watch?v=8nCFHImNeRw. A more detailed yet less polished analysis was developed by citizen journalist Idahopicker, “Sandy Hook Elem: 3 Shooters,” December 16, 2012.

[3] Fox News, “911 Call Dispatch Audio Reveals Police Response to Sandy Hook School Shooting,” December 14, 2012, http://www.youtube.com/watch?v=16AfZXH33eQ

[4] Associated Press [difficulties with url below], “Raw: Student Describes Scene at School Shooting,” December 14, 2012, http://www.youtube.com/watch?v=orGjK5q6vGc&list=PLnwt1fUa-EVjR5nrBhKdQEXattQ_76dK9

[5] CBS News, “Sandy Hook Elem: Two or More Shooters,” December 14, 2012, http://www.youtube.com/watch?v=dhwm6z3PQWU

[6] ABC News, “Newtown Connecticut Shooting: Timeline of Events at Sandy Hook Elementary,” December 15, 2012, http://www.youtube.com/watch?v=S8GINzldb-Y

[7] Jon Rappoport, “Lanza, Bloomberg, Obama, Guns, Psychiatric Meds, and Mass Hypnosis: The TV Script,” JonRappoport.Wordpress.com, December 15, 2012.

 

Sull'autore:

Professore Associato di Studi sui Media alla Florida Atlantic University, il lavoro di James Tracy su storia dei media, politica e cultura è apparso su un'ampia varietà di giornali accademici, volumi stampati ed organizzazioni di notizie e di opinione alternative. Tracy è direttore del giornale di comunicazione democratica Democratic Communiqué e collaboratore dell'imminente pubblicazione del Project Censored, Censored 2013: The Top Censored Stories and Media Analysis of 2011-2012. Scritti ed informazioni aggiuntivi sono disponibili a memoryholeblog.com.