E' ora fuor di dubbio che gli assassini di
John F. Kennedy, Robert F. Kennedy
e
Martin Luther King Jr. abbiano tutti coinvolto
dei capri espiatori, dei pistoleri aggiuntivi e forse, con
maggiore importanza, la complicità dei mass media per
raggiungere i loro fini politici. Lungo queste linee ed in una
maniera ora caratteristica di come sono incorniciate tali
pubbliche esecuzioni, le osservazioni e le analisi di
giornalisti partecipativi e dei media alternativi suggeriscono
come la cronaca della sparatoria alla scuola di
Newtown,
Connecticut, sia stata sostanzialmente alterata
nelle diverse ore e nei giorni seguenti all'evento.
Dopo l'attentato del 1995 al palazzo federale
Murrah degli elementi
centrali che aiuterebbero
la cittadinanza a avere senso del caso, come le bombe
inesplose trovate nella struttura ed il complice di
Timothy McVeigh, sono entrati in
collisione con la narrazione ufficiale. Lungo queste linee al
probabile comando delle autorità governative un secondo tiratore
che accompagnava
Jared Lee Loughner nel 2011 è stato
velocemente gettato giù nella buca della memoria dalle
organizzazioni di notizie che coprivano il caso.
Simili errori della cronaca hanno avuto luogo al massacro
di
Aurora
in
Colorado
lo scorso luglio, dove dei testimoni hanno attestato di avere
scorto dei collaboratori (o manipolatori) di
James Holmes all'interno del
teatro.
Quando i media dei notiziari agiscono come partner
volontari in queste azioni il pubblico diventa un accessorio non
intenzionale del proprio imprigionamento psichico, cullato nella
nozione che esista ancora la correttezza e che gli impiegati
pubblici siano intenti al servizio.
"Una delle bandierine rosse più importanti di una
sparatoria inscenata è un secondo sicario", osserva lo scrittore
di scienze della salute ed investigativo
Mike Adams, indicando che
la sparatoria è stata coordinata e pianificata. In molte di
queste sparatorie vi sono spesso all'opera degli elementi di
controllo mentale ... Per esempio,
James Holmes era uno studente laureato che effettivamente lavorava
a tecnologie del controllo mentale finanziate dal governo USA.
Vi erano elementi di controllo mentale chimico collegati anche a
Jared Lee Loughner.[1]
Emergenti
contraddizioni
Diversi ricercatori indipendenti e più di recente il
reporter di
Infowars.com Rob
Dew nel corso dei pochi giorni passati hanno
indicato delle prove che suggeriscono fortemente come due
sospetti tiratori aggiuntivi di
Sandy Hook siano stati
arrestati dalla polizia nei minuti seguenti alle 9,45 quando
degli agenti sono stati mandati alla scuola elementare.[2]
Delle registrazioni del soprintendente del 911 ed i primi
soccorritori nell'area confermano tutti totalmente i rapporti
iniziali di almeno due persone che tentavano di fuggire dalla
scena, con prove audio di agenti delle forze di polizia che
effettivamente si sono imbattuti nei sospetti assalitori attorno
alle 9,40. Degli estratti sono stati ripetuti da
Fox News la sera del 14
dicembre.
911 Call Dispatch Audio
Reveals Police Response to Sandy Hook School Shooting
Soprintendente: A tutte le unità: L'individuo che ho al
telefono continua a sentire quelli che ritiene siano spari.
Soprintendente:
Tutte le unità a quest'ora stanno rispondendo alla
Sandy Hook School. Pare che la sparatoria sia cessata.
In questo momento è silenzioso. La scuola è bloccata.
Soprintendente:
Ho dei rapporti che l'insegnante ha visto due ombre che
correvano al di là dell'edificio, dopo la palestra, che sarebbe
di dietro [impercettibile] ... alla sparatoria.
Agente: Si. Lo abbiamo preso ... [Velocemente la voce]
Vengono da me
[impercettibile] ... lungo il lato sinistro.[3]
Nello scontro di cui sopra a quanto pare un sospetto viene
trattenuto dalla polizia al di fuori della scuola e
successivamente citato in un'intervista dell'Associated Press
con uno studente
della
Sandy Hook che vede
brevemente l'uomo trattenuto mentre viene evacuato
dall'edificio scolastico.
Studente non identificato: E quindi dei poliziotti come
bussavano alla porta, ed era come, "Stiamo evacuando la
gente!
Stiamo evacuando la gente!" Così siamo corsi
fuori. Ci sono poliziotti vicino ad ogni porta. Ci stavano
guidando, "Giù in questa direzione.
Giù in questa direzione. Veloci! Veloci! Muovetevi!"
Allora siamo corsi giù alla caserma dei pompieri. C'è un
uomo immobilizzato al suolo con le manette. Ed abbiamo pensato
che fosse la vittima
[sic]. Non gli abbiamo dato una buona sbirciata perché c'era
un'automobile che lo bloccava. In aggiunta stavamo correndo
veramente veloci.[4]
Raw: Conn. Police Search Woods After Shooting
La ripresa aerea associata descrive degli agenti che
inseguono un altro tiratore sospetto in una zona boscosa
all'esterno della succitata palestra e dietro il terreno della
scuola. Lo arrestano e viene visto prono e circondato da
poliziotti prima di venire scortato davanti ai genitori degli
studenti in un'automobile della polizia, un episodio raccontato
da uno spettatore anonimo intervistato da un'affiliata locale
della CBS.
Sandy Hook Elem:TWO OR MORE
SHOOTERS
Testimone non identificato: Hanno fatto camminare un tipo
fuori dal bosco. Li ho visti portare prima fuori un tipo con le
manette. Camminava vicino a noi e diceva che non lo aveva fatto.
Reporter:
Era un adulto?
Testimone: Un adulto. Si. Sedeva davanti nell'auto della
polizia ora di là. Così, intendo—
Reporter: Non aveva un'arma da fuoco?
Testimone: No, non ho visto nessuna arma. Lo avevano
soltanto ammanettato e camminava
presso di noi e guardava i genitori negli occhi e diceva
"Non l'ho fatto io".
Reporter:
Come era vestito?
Testimone: Ah, pantaloni mimetici con una giacca scura.[5]
Il racconto
ufficiale della
Sandy Hook
Queste informazioni sono state attentamente espurgate dal
racconto ufficiale presentato dai media corporativi entro poche
ore dal massacro, una trama con la quale gli americani sono
dolorosamente familiari. Qui il ventenne
Adam Lanza
viene descritto in prima linea come il colpevole principale
dell'assalto omicida. Prevedibilmente, non vi è il più piccolo
riferimento a sospetti addizionali nell'esempio di sotto di
"linea cronologica" tipica della
ABC News.
Newtown, Connecticut
Shooting: Timeline of Events at Sandy Hook Elementary
Reporter Don Harris: 9,40: Rapporti di colpi di arma da fuoco alla Scuola
Elementare
Sandy Hook
Rapporto della polizia: "Scuola
Sandy Hook. La chiamante indica che pensa che qualcuno stia
sparando nell'edificio".
Harris: La polizia afferma che il ventenne
Adam Lanza, visto qui come ragazzo minorenne, indossava un
giubbotto antiproiettile e portava almeno tre armi
semiautomatiche, incluso un fucile.
Alexis Wasik, 8
anni: “Tutti erano un poco impauriti, piangevano ed io mi
sentivo veramente un poco nauseato".
Harris: Entro cinque-dieci minuti sono arrivate le prime
squadre SWAT.
Agente di polizia: "Ho bisogno di unità nella scuola. Ho qui dei
cadaveri".
Harris:
Gli agenti hanno aiutato a condurre diverse centinaia
di studenti alla vicina stazione dei pompieri.
[A quest'ora l'autorità giudiziaria del
Connecticut aveva arrestato i due sospetti tiratori addizionali]
Ben Paley [studente]: “Quando i poliziotti sono entrati a prenderci ci hanno
detto di chiudere gli occhi e—come nella foto sui notiziari—fate questo [esibite la posizione mano sulla spalla di
un altro bambino] e correte".
Harris:
Alle 10,30 il presidente Obama è stato informato sulla
situazione mentre la polizia scopriva una seconda scena del
crimine. La madre del tiratore,
Nancy Lanza,
che le autorità credono possa avere lavorato tempo fa
alla
Sandy Hook, è stata trovata morta. La polizia sostiene che
Adam Lanza le ha sparato prima di assaltare la scuola.[6]
Dare forza ai
miti e manipolazione dei mass media
Come vengono impartite le lezioni dell'11/9, quando la
consapevolezza del pubblico di questi orribili eventi è così
tristemente deficiente, i ricordi della nazione diventano il
foraggio per dare forza ai miti pericolosamente rimossi dalla
realtà. Privi di informazioni e di mezzi efficaci per
l'espressione politica, le masse sono persuase ad esercitare
fede e speranza in vuote promesse ed in un sistema che fornisce
l'apparenza dell'empatia, della speranza e del cambiamento.
Sotto tali circostanze il flagello violento, propagandato
appropriatamente dai mass media, fornisce spesso ampia
distrazione pubblica per manovre politiche decisive.
I giornalisti capaci di esercitare un modesto grado di
autonomia e di intuito personale avrebbero riconosciuto
chiaramente queste guide, estendendole quindi ad un esame più
rigoroso dei portavoce dell'autorità giudiziaria e della più
ampia comunità di
Newtown. Invece, i media
di notizie hanno ancora una volta rinunciato completamente a
qualsiasi di queste responsabilità per servire il pubblico
ripetendo meccanicamente senza discutere le dichiarazioni
ufficiali ed istruendo attentamente il loro pubblico su come
interpretare esattamente l'evento.
"I presentatori sono i sacerdoti al funerale prima che il
funerale avvenga!, osserva il giornalista
Jon Rappoport. "Preparano la
scena. Trasmettono al pubblico il significato, l'atmosfera e
l'essenza dell'intero evento. Ed avendo fatto questo,
semplicemente non vi è nessuno spazio per qualunque cosa che
si intrometta in questo stato d'animo sepolcrale".[7]
Dietro la facciata meticolosamente creata rimangono una
profonda indeterminatezza ed una tristezza che non possono
essere completamente giustificate dalla trama fabbricata per la
televisione di un giovane goffo e tardo che in modo
inesplicabile uccide sua madre, distrugge il disco rigido del
suo computer, ottiene l'accesso ad una struttura presumibilmente
ad alta sicurezza e giustizia abilmente 26 individui entro pochi
minuti. Tuttavia, soltanto in un'era di inganno quasi universale
viene chiesto all'opinione pubblica di accettare questo senza
ulteriore indagine e commento. Intanto, tra l'addolorarsi in
massa i leader politici ed i personaggi pubblici tentano di
attirare l'attenzione sulle loro priorità legislative. E'
difficile immaginare un marcatore più profondo di una politica e
di una società civile
assolutamente decrepite di mass media superficiali e che non
discutono che producono a getto continuo una visione del mondo
monocromatica mentre danno ai seguaci la subdola impressione di
venire informati.
Note
[1] Mike Adams, “Newtown School
Shooting Already Being Changed by the Media to Eliminate
Eyewitness Reports of a Second Shooter,” Natural News,
December 16, 2012.
[2] Rob Dew,
“Evidence of 2nd and 3rd Shooter at Sandy
Hook,” Infowars Nightly News, December 18, 2012,
http://www.youtube.com/watch?v=8nCFHImNeRw. A more detailed yet
less polished analysis was developed by citizen journalist
Idahopicker, “Sandy Hook
Elem: 3 Shooters,” December 16, 2012.
[3] Fox News,
“911 Call Dispatch Audio Reveals Police Response to Sandy Hook
School Shooting,” December 14, 2012,
http://www.youtube.com/watch?v=16AfZXH33eQ
[4] Associated
Press [difficulties with url below], “Raw: Student Describes
Scene at School Shooting,” December 14, 2012,
http://www.youtube.com/watch?v=orGjK5q6vGc&list=PLnwt1fUa-EVjR5nrBhKdQEXattQ_76dK9
[5] CBS News,
“Sandy Hook Elem: Two or More Shooters,” December 14, 2012,
http://www.youtube.com/watch?v=dhwm6z3PQWU
[6] ABC News,
“Newtown Connecticut Shooting: Timeline of Events at Sandy Hook
Elementary,” December 15, 2012,
http://www.youtube.com/watch?v=S8GINzldb-Y
[7] Jon Rappoport,
“Lanza,
Bloomberg, Obama, Guns, Psychiatric Meds, and Mass Hypnosis: The
TV Script,” JonRappoport.Wordpress.com, December 15,
2012.
Sull'autore:
Professore Associato di Studi sui Media alla
Florida Atlantic
University,
il lavoro di
James Tracy
su storia dei media, politica e cultura è apparso su un'ampia
varietà di giornali accademici, volumi stampati ed
organizzazioni di notizie e di opinione alternative. Tracy è
direttore del giornale di comunicazione democratica
Democratic
Communiqué e collaboratore
dell'imminente pubblicazione del
Project Censored,
Censored 2013:
The Top Censored Stories and Media Analysis of 2011-2012.
Scritti ed
informazioni aggiuntivi sono
disponibili a
memoryholeblog.com.