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E' un anno da quando il governo USA ha realizzato una delle più
audaci montature pubblicitarie del 21° secolo, quando il 2 maggio
2011 ha affermato di avere ucciso
Osama bin Laden
durante un'operazione dei
Navy
SEAL ad
Abbottabad,
Pakistan.
La storia melmosa raccontata in modo sprezzante dal governo
USA, ripetuta meccanicamente senza interrogativi dai media
corporativi controllati e servizievolmente mandata giù da un
pubblico occidentale in gran parte ingenuo, era in modo estremo
dubbia.
Molti commentatori credibili, compresi
stimati analisti d'intelligence e capi di stato,
avevano sostenuto anni prima del 2011 che bin
Laden era morto. Viene ampiamente ritenuto che
bin Laden soffrisse di una malattia renale; l'ex presidente del
Pakistan generale
Pervez Musharraf nel gennaio 2002 ha dichiarato
che pensava che il capo di al Qaeda era morto per la malattia e dopo
avere esaminato un video di un bin Laden che sembrava malaticcio
della fine del 2001. Il
Dr. Sanjay Gupta della CNN
ha osservato che
"la smerigliatura del suo aspetto è qualcosa che la
gente molte volte associa a mancanza renale cronica,
all'insufficienza renale, l'avrebbe certamente di qualcuno che ha
bisogno di dialisi".
Anche se nel maggio 2011 bin Laden era ancora vivo, gli eventi
seguenti alla sua presunta uccisione hanno si sono dimostrati, per i
critici in modo razionale, molto difficili da ingoiare. Veramente ci
si aspettava accettassimo senza dubbio che il cadavere di bon Laden
fosse stato frettolosamente seppellito nel Mare Arabico del nord,
entro 24 ore dalla sua uccisione? Le autorità USA hanno reso
l'assurda pretesa che nel farlo seguivano la tradizione islamica,
che detta che un corpo debba essere seppellito entro 24 ore dalla
morte. Mentre questo è vero, la tradizione islamica certamente non
richiede la sepoltura in mare, tranne che in
circostanze eccezionali
come quando una persona muore durante una traversata
in mare - quando tutti i tentativi devono ancora essere compiuti per
eseguire una sepoltura sul terreno. Gli scettici indicano
giustamente anche ad esempi storici degli USA che trascurano di
rispettare la tradizione islamica - quando, per esempio, furono
uccisi i figli di Saddam Hussein Uday
e Qusay
ed i loro corpi trattenuti per 11 giorni prima di
essere ceduti per la sepoltura. E' difficile non reagire con
incredulità alla maniera nella quale il cadavere di bin Laden è
stato presumibilmente sistemato; la prova definitiva della sua
morte, la prova principale che sarebbe chiaramente richiesta dalla
maggioranza, semplicemente gettata in mare.
Naturalmente al pubblico è stato impedito di vedere altre prove
della morte di bin Laden. Il video dell'assalto e le fotografie del
cadavere di bin Laden,ha dichiarato il governo, erano semplicemente
troppo raccapriccianti da pubblicare. La CIA, che asserisce di avere
52 diverse fotografie e video dell'assalto e della sepoltura, ha
lottato accanitamente per mantenere segrete le sue pretese prove.
Una richiesta in base alla
Freedom Of Information Act
per le fotografie ha indotto
John
Bennett,
direttore del Servizio Segreto Nazionale della CIA, a sostenere che
la pubblicazione delle immagini porrebbe un grave rischio alla
sicurezza nazionale.
La scorsa settimana un giudice federale ha concordato. Il giudice distrettuale James Boasberg ha dichiarato che "la
spiegazione della CIA della minaccia alla nostra sicurezza nazionale
che la pubblicazione di questi dati potrebbe provocare supera la
raccolta" e che "le descrizioni verbali della morte e della
sepoltura di Osama bin Laden dovranno bastare, perché
questo tribunale non ordinerà la pubblicazione di nulla di più".
Inizialmente siamo stati portati a credere che Obama ed altri
membri della sua amministrazione hanno guardato personalmente
l'uccisione di bin Laden.
Le fotografie della "situation room"
della Casa Bianca
rappresentavano una apparentemente scioccata
Hillary Clinton che in apparenza osservava gli
eventi in diretta - anche se
successivamente è stato ammesso
dal direttore della CIA Leon Panetta che durante l'assalto non vi era stato nessun invio
dal vivo in diretta. Sono state compiute diverse altre revisioni
significative della descrizione originale dell'assalto, nei giorni
seguenti il 2 maggio. E'stato inizialmente affermato, sebbene
successivamente ritrattato, che i tirapiedi di bin Laden avevano
ingaggiato i Navy SEAL in un feroce scontro a fuoco e che lo stesso Osama era
stato armato. Anche la pretesa propagandistica che bin Laden
rannicchiato dietro sua moglie quando intrappolato dalle forze
speciali USA risultò essere falsa. Alcuni chiesero perché, se non
poneva una minaccia fisica ai SEAL, bin Laden non era stato preso
vivo? Avrebbe sicuramente avuto senso catturare vivo l'uomo più
ricercato al mondo, il presunto capo di una rete terrorista globale
ed una fonte preziosa di informazioni.
Anche i resoconti dei locali di
Abbottabad
hanno contraddetto la narrativa ufficiale. Mentre le autorità
USA hanno ammesso di avere perduto un elicottero durante l'assalto,
hanno dichiarato che nessuno del personale militare USA era stato
ferito o ucciso. Comunque, il testimone oculare
Mohammed Bashir, viveva di fronte all'area e
ha affermato di avere visto molti cadaveri
nell'elicottero fracassato.
E mentre i funzionari hanno
dichiarato che nessuno dei membri della Squadra 6 dei SEAL impegnati
nell'assalto all'area era tra i 22 soldati dell'unità uccisi nello
schianto di un elicottero in Afghanistan
nell'agosto 2011, alcuni
hanno speculato
che l'incidente facesse parte di un insabbiamento
collegato all'assalto in maggio. Vi sono delle altre testimonianze
locali intriganti. Un
giornalista della BBC
che ha parlato con 50 residenti di Abbottabad ne ha
potuto trovare soltanto uno che credeva che bin Laden viveva nella
residenza. Un locale era inflessibile sul fatto che l'anziano
personaggio preteso essere bin Laden, che compare in un video
apparentemente recuperato dall'area, è in realtà il suo vicino - un
uomo che conosce "molto bene" ed il cui nome è "Akbar Khan".
E' anche strano che il fuggitivo bin Laden abbia
scelto di nascondersi, di tutti i posti che ci sono, ad Abbottabad - essendo questa una città militare sede dell'accademia militare Kakul.
Pare che l'insabbiamento sia continuato quest'anno, quando in
febbraio 'l'area residenziale di bin Laden' è stata demolita
completamente. Il 27 febbraio
abbiamo riportato
che "le autorità pakistane sabato notte hanno iniziato
a tirar giù la casa, lavorando sotto proiettori, con la popolazione
locale soggetta a severo coprifuoco e soldati dell'esercito
pakistano e personale della polizia secondo quanto riferito
schierate in gran numero", e come la "totale distruzione della scena
della morte renda molto meno probabile che la verifica indipendente
della narrativa ufficiale sarà mai dimostrata".
Mentre
i mainstream sembrano determinati ad ignorare, minimizzare o
ridicolizzare i tentativi di verificare la narrativa ufficiale,
dipende chiaramente da noi - i media alternativi, indipendenti -
cercare di farlo.
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