"Il nome è Obama -- BARACK Obama"

|
Di tutte le nozioni al di fuori dei media mainstream che ho pubblicato in questo blog, quella che più infastidisce la maggior parte delle persone è la mia allusione che la CIA abbia reclutato il giovane Barack Obama durante i suoi giorni all'Occidental College. Suggerirei inoltre che il collegamento all'Agenzia continua nella famiglia. Credo che, in un periodo precedente, l'Agenzia (oppure qualche altra divisione della comunità dell'intelligence) possa aver reclutato sua madre, Ann Dunham. Per i post precedenti in questa serie -- posso chiamarla una serie? -- guardate qui, qui, qui e qui. Ed ora abbiamo questo intrigante frammento di dati aggiuntivi: Qui la rivelazione riguarda il primo impiego di Obama fuori dal college. Fu reclutato dalla Business International Corporation, accusata di servire da società di facciata della CIA.
Non vedo nessuna
ragione per presumere che la relazione CIA/BIC sia terminata nel
1960. Lobster è una pubblicazione stravagante ma affidabile. Nella sua autobiografia, "Dreams From My Father", Barack Obama scrive di assumere un impiego in qualche periodo dopo essersi laureato alla Columbia University nel 1983. Descrive il suo datore di lavoro come "una ditta di consulenza per società multinazionali" di New York City e le sue funzioni come quelle di "assistente alla ricerca" e di "autore finanziario". La parte strana della storia di Obama è che non menziona il nome del suo datore di lavoro. Comunque, una storia del New York Times del 2007 identifica la società come la Business International Corporation.
Le autobiografie di Obama sono tanto importanti per quello che omettono quanto per quello che rivelano. In primo luogo sono divenuto sospettoso del suo ora malfamato viaggio in Pakistan (che intraprese nell'estate tra l'Occidental e la Columbia) perché nei suoi libri si è rifiutato di menzionare questa avventura. Pensateci: Stiamo parlando di un uomo che ha composto non una ma due opere autobiografiche prima dell'età di 46 anni. Stiamo parlando di un politico ambizioso intenzionato a costituire le sue credenziali di politica estera. Tuttavia si è rifiutato di menzionare un pericoloso viaggio in Pakistan che fece in un'epoca nella quale viaggiare in quel paese era scoraggiato dal Dipartimento di Stato. Quel paese era allora il centro della più grande operazione clandestina della CIA, il rifornimento ai mujahadeen afgani. Mentre lì, questo imberbe ragazzo di college si incontrò con uno degli uomini più potenti del Pakistan -- un incontro organizzato da un innominato personaggio dell'ambasciata americana. (Gli osservatori dell'ambiente dello spionaggio sanno cosa questo significhi). Se il viaggio era una gita di piacere, perché Obama l'ha tenuto segreto? E come pagò per il viaggio?
Tale madre, tale figlio. Ann ha lavorato per almeno due organizzazioni tristemente note per fornire copertura alla CIA. Barack andò diretto dal college ad un'organizzazione nota per fornire copertura alla CIA. Coincidenza? Mettiamola così: Quanto spesso simili cose accadono nella vostra famiglia? Stando alle supposizioni, Ann era di sinistra. Tuttavia sposò Lolo Sotero, un importante intermediario tra le società petrolifere americane e l'uomo forte indonesiano Suharto, installato dalla CIA con un colpo di stato estremamente sanguinoso. (Nel suo libro Obama ammette il collegamento CIA). Nessuna sincera persona di sinistra avrebbe avuto qualcosa a che fare con Suharto o con i suoi compari. Non pretendo di avere prove definitive. Quindi, ci si deve chiedere nuovamente: Quando cerchiamo di selezionare degli avvenimenti nel mondo clandestino, cosa è che costituisce una prova bruciante? Se siete spesi emotivamente in Obama, allora non sarà mai sufficiente nessuna quantità di prove -- eccetto, forse, una nota firmata del direttore della CIA Panetta che dica "Si, ha lavorato per noi".
|
![]()