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Almeno 10 ufficiali della 'NATO' catturati

questa mattina dalle Forze Speciali siriane in un bunker di Aleppo Est

16 dicembre 2016 da 21WIRE


21st Century Wire

Secondo due rapporti che vengono fuori oggi da Aleppo, almeno 10 ufficiali della 'NATO' sono stati catturati questa dalle Forze Speciali siriane mattina in un bunker di Aleppo Est

Questa storia è stata fatta trapelare senza far rumore da Voltaire.net, che ha annunciato: "Il Consiglio di Sicurezza è in seduta privata venerdì 16 dicembre 2016 alle 17:00 GMT, mentre questa mattina in un bunker di Aleppo Est degli ufficiali della NATO sono stati arrestati dalla Forze Speciali siriane".

Fares Shehabi, prominente parlamentare siriano e capo della Camera di Commercio di Aleppo, il 15 dicembre ha pubblicato sulla sua  pagina Facebook on i nomi degli ufficiali della NATO (enfasi aggiunta):

Moataz Ughhh Lacan Oglu – turco
David Scott Weiner –
americano
David Shlomo Aram –
israeliano
Mohammad Sheikh Islam
Mohammed Ahmed
ragazzi sauditi
Abdel Moneim Fahad Al Ḩryj –
saudita
Islam Salim al Zahran el Glen –
saudita
Ahmad Ibn Nawfal Aldridge-
saudita
Mohamed Hassan Subaie –
saudita
Hamid Fahad Al Dossary –
saudita
Amjad Kasem Tirawi –
giordano
Qasim Saad Al-Shammari –
saudita
Ayman Qasim Thâalbi –
saudita
Mohammad Shafi ‘ I AL-Idrisi –
marocchino

Fares Shehabi è stato inoltre di recente intervistato su Sunday Wire: Liberation Aleppo

Altri dettagli sono stati forniti dal giornalista siriano di base a Damasco Said Hilal Alcharifi. Secondo lcharifi, gli ufficiali NATO catturati erano da parecchi stati membri, compresi USA, Francia, Germania e Turchia, come pure da Israele. Qui si trova la sua dichiarazione (tradotta dal francese):

"Grazie alle informazioni ricevute, le autorità siriane hanno scoperto il quartier generale di ufficiali di alto grado della NATO/occidentali nel seminterrato di una zona di Aleppo Est e li hanno catturati vivi. Alcuni nomi sono già stati dati ai giornalisti siriani, me incluso. Le nazionalità sono USA, francese, britannica, tedesca, israeliana, turca, saudita, marocchina, qatariani ecc. Alla luce delle loro nazionalità e del loro grado, vi assicuro che il governo siriano ha un'occasione molto importante, che dovrebbe metterlo in grado di dirigere i negoziati con i paesi che hanno cercato di distruggerlo".

Fin qui, gli individui in questione sono stati identificati come "NATO", sebbene è improbabile che portassero i colori della NATO in un'operazione segreta.

21WIRE ha inoltre ricevuto ieri dei rapporti non confermati che dei militanti avevano sparato un missile nella zona di Ramousa e quindi tentato, senza successo, di fare uscire delle automobili da Aleppo Est. E' possibile che questo incidente sia collegato ai rapporti di oggi di operativi occidentali catturati.

Questo rapporto della Syrian Arab News Agency (enfasi aggiunta):

"L'accordo sull'evacuazione di militanti ed armi dai quartieri orientali della città di Aleppo è stato sospeso dopo che dei gruppi terroristi lo hanno violato, hanno raccontato delle fonti speciali al corrispondente della SANA ad Aleppo.

Le fonti hanno affermato che la sospensione dell'accordo resterà in vigore fino ad ottenere delle garanzie che obblighino i gruppi terroristi a tener fede a tutte le clausole dell'accordo, sottolineando la piena adesione della parte siriana all'accordo ed il suo desiderio di porre fine allo spargimento di sangue ed a ristabilire la sicurezza e la stabilità nell'intera città di Aleppo.

Il reporter della SANA ha dichiarato che prima dei gruppi terroristi avevano violato l'accordo poiché hanno portato di nascosto armi pesanti, compresi missili TOW, mitragliatrici pesanti e persone rapite tramite gli autobus e le automobili che trasportavano i terroristi e le loro famiglie verso la campagna sudoccidentale della città di Aleppo.

Il reporter ha aggiunto che i gruppi terroristi hanno sparato proiettili di artiglieria e di cecchini sugli autobus e le ambulanze all'incrocio di al-Ramousseh, osservando che la Croce Rossa Araba Siriana (SARC) ed il Comitato Internazionale della Croce Rossa ICRC) che soprintendono al processo di evacuazione avevano dovuto ritirare dall'incrocio tutti gli autobus e le automobili.

Nel corso delle passate 24 ore, circa 8.079 terroristi e membri delle loro famiglie sono stati evacuati in dieci gruppi tramite autobus ed ambulanze dai quartieri di Salah-Eddin, al-Ansari, al-Mashhad e al-Zibdiyeh nella campagna sudoccidentale della città di Aleppo".

Se i rapporti di oggi sono veri, allora questo significherebbe anche che entrambe i governi siriano e russo avrebbero una leva aggiuntiva per procedere in negoziati bilaterali con la coalizione USA.

Tuttavia, se questa storia viene tenuta nascosta dai governi della NATO ed oscurata sommariamente dalle organizzazioni dei media USA ed europei, allora potrebbe indicare che è stato raggiunto un accordo in cambio di altre concessioni, sebbene dietro le quinte, per la restituzione degli operativi della NATO catturati.

Se il rapporto di oggi da Aleppo Est è preciso, ciò potrebbe inoltre contribuire a spiegare il comportamento isterico del Dipartimento di Stato USA e dei funzionari occidentali dell'ONU che richiedono "il cessate il fuoco immediato" nonostante che il 99% di Aleppo Est sia già stato liberato dalle forze governative siriane.

Le reazioni isteriche dell'establishment occidentale alla sconfitta di al Nusra ad Aleppo ha incluso delle sfrenate pretese che l'esercito siriano aveva 'scatenato squadroni della morte' sui propri residenti ad Aleppo Est e che stava pubblicamente 'giustiziando donne e bambini in strada' e 'bruciando bambini in strada', come pure quelli che sembrano essere i rapporti più romanzeschi diffusi sui media USA, principalmente da Michael Weiss del The Daily Beast tramite la CNN, che sostengono che l'esercito siriano stava commettendo "stupri di massa" contro i residenti di Aleppo Est. Il suo articolo, intitolato I ribelli riferiscono che le donne di Aleppo hanno scelto il suicidio allo stupro, ha fatto numerose rozze affermazioni, compreso:

""Attivisti e ribelli nella città assediata affermano che sono iniziate esecuzioni di massa e bambini sono bruciati vivi come entrano le forze di Assad appoggiate da iraniani e russi".

In maniera non sorprendente, oltre a "fonti dell'ONU" anonime, Weiss pretende di avere ottenuto queste informazioni da non altri che dalla screditata pseudo 'ONG' finanziata dagli USA e dal Regno Unito nota come gli Elmetti Bianchi.

Già in settembre, numerosi rapporti suggerivano che un centro di comando occidentale situato dietro le linee tenute dai terroristi era stato preso a bersaglio e distrutto da un attacco missilistico russo. Ha scritto il Prof Michel Chossudovsky:

"Gli USA ed i loro alleati avevano istituito una Base Operativa da campo nella regione di Aleppo integrata con personale dell'intelligence. Fino a che non è stata presa a bersaglio da un attacco missilistico russo il 20 settembre, questa installazione "semisegreta" è stata operata da personale dei servizi segreti USA, britannici, israeliani, turchi, sauditi e qatariani".

Questo rapporto all'epoca non è mai stato ammesso né negato da fonti della coalizione USA. Tuttavia, una fonte mainstream israeliana, The Times of Israel, riferì dell'incidente.

Per chiunque presti stretta attenzione al conflitto siriano, vedere forze speciali della NATO o "contractor" operare con i 'ribelli' o combattenti terroristi all'interno della Siria non è nulla di insolito. Sono stati presentati numerosi rapporti di soldati britannici assegnati ai gruppi combattenti per contribuire all'addestramento, alla strategia ed alla logistica. Nel giugno 2016, il Telegraph ha ammesso che le forze speciali britanniche stavano aiutando un gruppo di ribelli, "... con logistica, come costruire difese per rendere sicuri i bunker", ha dichiarato un combattente dei 'ribelli'. Altri rapporti, compreso il LA Times che ha esposto dettagliatamente le operazioni della CIA per armare i militanti, incluso il Fronte al Nusra (al Qaeda in Siria), che era la forza dei terroristi a capo di Aleppo Est. Altre rivelazioni del coinvolgimento clandestino degli USA comprendono Il New York Times ed anche informazioni su operazioni clandestine degli USA (soltanto la NATO con un altro nome) fornite al Wall Street Journal.

Per tutto il combattimento nel Donbass in Ucraina orientale, durante il periodo dal maggio 2014 al presente, sono stati riportati numerosi incidenti nei quali militari ed operativi della NATO sono stati individuati e catturati dalle forze ribelli e nella maggior parte dei casi a questi rapporti è stata messa la sordina, più che probabilmente a causa dello 'scambio di cavalli' che ha luogo come estensione di più ampia diplomazia.