
Come organizzare un grave
allarme terrorismo
La grande guida per principianti al booga-booga della sicurezza
di
Gavin Gatenby, Possum News Network
15 agosto 2006
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Quanto facile è organizzare un grande allarme terrorismo come quello che attualmente sta paralizzando gli aeroporti di tutto il mondo? Facilissimo. Se seguite pochi semplici punti potete gettare nel panico la popolazione e fare correre tumultuosamente i media senza potenzialmente nessun rischio di essere presi. Tutto quel che ci vuole è un po' di fiducia. Qui c'è un semplice "come fare" per aspiranti spioni di alto livello:
1. I politici non vogliono sapere Abbiate fiducia che il governo non vuole veramente sapere cosa state organizzando finché gli effetti lo avvantaggiano. Proprio per la loro natura, le organizzazioni di intelligence e spionaggio della polizia segreta operano in segreto e spesso compiono, "nell'interesse nazionale", cose illegali oppure cose che la gente comune riterrebbe scandalosamente immorali - cose che imbarazzerebbero il governo se dovessero essere rivelate. Se qualcosa va male i politici vogliono essere in grado di "negare plausibilmente" che erano coinvolti. Questa relazione consegna un potere enorme ed incontrollato alla vostra piccola, ultra riservata ed indipendente elite raggruppata al vertice del "servizio" di sicurezza dello stato. I vostri colleghi vengono invariabilmente estratti dai piani alti della elite politica ed economica e ,naturalmente, sapete meglio di chiunque altro che cosa è nell'"interesse nazionale" ed avete un diritto di dominare dato da Dio. Rompere i ranghi e parlare non è nella natura di classe dei vostri colleghi. 2. Divulgate le informazioni soltanto tra i diretti interessati Mantenete compartimentalizzata la vostra organizzazione di sicurezza e scoraggiate le sezioni specialistiche dal consultarsi l'una con l'altra. Per questo potete plausibilmente invocare ragioni di sicurezza. Accertatevi che tutte le informazioni vengano passate verso l'alto al vostro piccolo gruppo al vertice che compila e "valuta" la minaccia complessiva e decide quando agire. Così controllate la "narrazione" e la scelta del momento della truffa. I fantaccini potrebbero scuotere la testa e stupirsi di alcune delle cose che fate spuntare, ma non saranno in condizione di contraddirvi. E, se lo fanno, è una infrazione molto grave. Rovinerà le loro carriere e potrebbe farli finire in prigione per un periodo molto lungo. 3. Al momento giusto, coinvolgete il presidente o il primo ministro Quando avete deciso sul momento migliore per il vostro allarme di sicurezza ed avere sistemato quali saranno i vostri "congiurati", è importante coinvolgere il capo del governo. Egli vorrà trasmettere alla nazione, prendersi il merito di tenere la gente al sicuro dal terribile complotto. Sarà seguito automaticamente dai leader dei principali partiti di opposizione, tutti desiderosi di provare la loro credibilità, responsabilità e patriottismo. Appena avete chiarito la linea ufficiale, i media e l'apparato statale si metteranno in riga. 4. "Provate che mentiamo" Ricordate sempre: è sbalorditivamente facile pretendere che avete "impedito" qualcosa di orribile e quasi impossibile per gli scettici provare che non è vero. Ciò si applica specialmente se "impedite" il complotto nelle sue fasi iniziali. Invariabilmente, agite contro degli individui di un gruppo che è già stato demonizzato ed avrà paura di parlare ad alta voce o contrattaccare. La maggioranza sarà incline a concedervi il beneficio del dubbio. Contestare il governo in un momento di "emergenza nazionale" non è una impresa facile. 5. Non preoccupatevi, tutti reciteranno la loro parte Le cospirazioni complesse che coinvolgono molta gente sono del tutto inutili. Tutto quel che serve è che il vostro gruppo saldato e non responsabile ordini a quelli più in basso nella catena di agire in base alle "informazioni ricevute". Non devono nemmeno sapere quali erano le informazioni. Devono soltanto conoscere gli indirizzi dove fare le irruzioni e chi devono arrestare. Quando lo fanno, sono sicuri di trovare qualche testo politico o religioso, oppure qualcosa nei dischi rigidi, oppure qualche prodotto chimico domestico che sembrerà sospetto in base alle circostanze che avete creato. Se utilizzate degli agenti provocatori, loro saranno in grado di piazzare "prove" e riferire conversazioni sospette per "rendere più attraente" il caso. Naturalmente, i dettagli non saranno mai disponibili ufficialmente o in una forma verificabile, ma frammenti ed accenni di pretese "prove" possono essere fatti trapelare a giornalisti selezionati (vedi sotto). 6. Nutrite i polli Mantenete ad un minimo assoluto le informazioni nei comunicati stampa ufficiali. Vi è una scusa plausibile per questo: maggiori informazioni danneggeranno le indagini in corso e potrebbero pregiudicare il caso quando arriva in tribunale. Al posto di qualsiasi fatto difficilmente attribuibile, fornite un flusso stabile di piccole indiscrezioni "a condizione di anonimità" a giornalisti selezionati di organizzazioni di news ufficiali politicamente affidabili. Questa gente è selezionata attentamente per conservatorismo politico e "responsabilità" giornalistica. Anche se non lo fossero, hanno bisogno di una storia e fanno affidamento totale su di voi per una. Non importa se i dettagli trapelati sono scandalosamente illogici. Anche se sono sospettosi della storia, i vostri contatti la attiveranno piuttosto che perdere uno scoop. In questo modo stabilirete una narrazione ufficiale ufficiosa che la maggior parte del pubblico sarà incline ad accettare come qualcosa come la verità. E' già stato condizionato dai cani da attacco dei media a diffidare completamente del gruppo dal quale provengono le vostre vittime, pertanto immaginerà che se le accuse sono appropriate le vittime probabilmente sono colpevoli di qualcosa e sarebbe prudente rinchiuderle. 7. I politici che non sono con voi al 100% sono amici dei terroristi Nessun politico si diverte ad essere attaccato come "irresponsabile" o accusato di essere non patriottico oppure tenero con i terroristi. Molto pochi oseranno mettere in dubbio le allegazioni nel caso che vengano provate sbagliate. La maggior parte sono dei venali tossici politici che si guadagnano molto bene da vivere facendo qualcosa che li diverte. Per loro è più sicuro unirsi al coro condannando il terrorismo e congratulandosi con voi per la vostra vigilanza. Con qualche fortuna, alcuni politici mostreranno le loro credenziali criticandovi sonoramente per non avere agito presto e più brutalmente. Quei pochi che sono preoccupati non diranno proprio niente. 8. Non preoccupatevi di provare collegamenti a veri gruppi terroristici Una volta, non così molto tempo fa, si sentiva necessario dimostrare che la vostra locale "cellula terrorista" era reclutata da, ed in comunicazione con, al Qaeda o con qualche gruppo dalla forma reale un qualche tempo in un passato non troppo lontano. Questa esigenza portava i suoi problemi, dal momento che le prove dei collegamenti spesso non riuscivano a convincere o, peggio ancora, scoprivano personaggi equivoci con precedenti di collaborazione con la CIA o l'MI6 od il Mossad. E' ancora una buona idea accennare a simili collegamenti ma non è di rigore perché il problema è scomparso con la felice invenzione della teoria delle cellule terroriste che si "formano spontaneamente ed autoattivantesi" (SFSA) come conseguenza degli attentati di Londra del 7/7. Secondo la teoria SFSA, i terroristi non devono essere reclutati o addestrati. Ovunque tre giovani musulmani integrati, felici e di successo si riuniscano per discutere di politica o di religione o persino soltanto per giocare a cricket, decidono spontaneamente di impiantare una cellula terrorista fai da te. Perlustrano Internet per ricette su potenti ma altamente instabili esplosivi prodotti con bevande sportive, acqua ossigenata, gel per capelli, acetone e pappe per bambini. Senza direzione esterna selezionano dei bersagli e decidono il giorno. Tutto ciò che vi serve a "provare" la cospirazione è che si siano incontrati, abbiano discusso di politica e che avessero in loro possesso dei comuni prodotti chimici domestici, delle bibite frizzanti ed un telefono cellulare. Non importa se le loro conversazioni non dimostrano nulla di esplicito. Dite soltanto che parlavano in codice. Se potete dimostrare che almeno uno di loro è andato all'estero, questo è un'aggiunta. Se no, sostenete che hanno "esaminato con cura" la prenotazione biglietti aerei o mostrato un interesse nel viaggiare all'estero. La teoria SFSA non soltanto vi esonera dal dover provare collegamenti a gruppi terroristi internazionali, vi è una gratifica: incrementa anche la paura del pubblico. Qualsiasi gruppo di giovani musulmani che prendono a calci un pallone in giro per il parco in realtà sta progettando di far saltare in aria dei treni. Oppure degli aerei. Qualsiasi cosa facciate a questa gente è probabile che venga "non vista", se non verbalmente sostenuta da patriottici sempliciotti. 9. Non importa davvero se un tribunale li riconosce innocenti Le vostre vittime non arriveranno in tribunale che fra mesi, forse anni e, se avete organizzato bene le cose, starete operando secondo le leggi per assicurarvi che al pubblico ed ai vostri media sottomessi venga impedito di riferire dettagli chiave o siano completamente esclusi dal tribunale. Per l'epoca alla quale le vostre vittime arrivano in tribunale il panico che avete creato utilizzandoli avrà fatto il suo lavoro. Persino se le vostre vittime vengono riconosciute innocenti, il fatto otterrà poca attenzione di stampa da parte di media che sono imbarazzati per il loro ruolo in una simile ed ovvia truffa e, ad gni modo, l'assoluzione degli accusati di terrorismo sarà svanita nella prossima grande paura.
Buona fortuna, e buon divertimento.
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