
L'ex capo della sicurezza Brzezinski spiega chiaramente in un'intervista:
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L'apparato terrorista islamico è stato creato dai servizi segreti USA come arma geopolitica L'intervista di Zbigniew Brzezinski, Consigliere per la Sicurezza nazionale del Presidente Jimmy Carter, al Nouvel Observateur |
Pubblicata il 15-21 gennaio 1998
Tradotta da Jean Martineau
I. Commenti di Jared Israel
II. Intervista con Brzezinski
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- Commenti - Qui sotto la nostra traduzione di una intervista a Zbigniew Brzezinski. Essa è importante per tre motivi. Primo, essa contraddice apertamente la giustificazione ufficiale degli USA per avere dato miliardi di dollari ai mujahideen in Afghanistan negli anni '80, cioè che gli USA e l'Arabia Saudita stavano difendendo i cosiddetti combattenti per la libertà contro l'aggressione sovietica. Non è così, dice Brzezinski. Egli conferma ciò di cui gli oppositori accusano gli USA: cioè che gli USA iniziarono la sponsorizzazione segreta degli estremisti musulmani cinque mesi *prima* che i sovietici invadessero l'Afghanistan. Egli dice che, dopo che il Presidente Carter autorizzò l'operazione coperta: "Spiegai al presidente che secondo la mia opinione tale sostegno avrebbe portato ad un intervento militare dei sovietici". Secondo, l'intervista è istruttiva riguardo alla cd "teoria della cospirazione". A dire il vero, in giro vi è abbondanza di teorie folli. E, naturalmente, vi è abbondanza di teorie semplicemente soltanto sbagliate. Ma, come dimostra Brzezinski, le istituzioni di politica estera degli USA, per usare il termine corretto, cospirarono. Persino quando affermavano di opporsi all'estremismo islamico esse coscientemente lo fomentavano come *un'arma della politica*. E mentivano su ciò che stavano facendo, volendo far credere che aiutavano i combattenti per la libertà a resistere ad un'invasione. In altre parole, inganno su due livelli. Ci si deve chiedere: se le istituzioni di politica estera degli USA hanno utilizzato l'estremismo islamico come arma una volta, come si può disputare *in linea di principio* che non lo utilizzerebbero ancora? Noi diciamo che lo *hanno* utilizzato nuovamente, che lo hanno utilizzato continuamente, che stiamo vedendo i frutti di questa politica, l'autentica essenza della dottrina Brzezinski, negli orrendi fatti della settimana scorsa in Russia (culminati nell'attacco alla scuola) ed Israele (gli attentati agli autobus). ======================================================== Mentire con i dollari ======================================================== Brzezinski ed il suo protetto Zalmay Khalilzad nel 1985 hanno costituito una società, finanziata dal Congresso USA, per addestrare i mujahideen a vendere ai giornalisti la menzogna che gli stessi erano combattenti per la libertà e vittime di un'aggressione: [Estratto dal dispaccio dell'Associated Press] Enfasi aggiunta Titolo: Gli U.S.A. forniscono 500.000 $ ai ribelli afgani perché questi possano raccontare la loro storia AP, 16 settembre 1985, Lunedì, SEZIONE PM cycle: Washington Dateline di JOAN MOWER WASHINGTON I guerriglieri in Afghanistan stanno per ricevere denaro dal governo degli Stati Uniti per una campagna di pubbliche relazioni intesa a portare all'attenzione mondiale la loro lotta contro le truppe sovietiche. Il denaro insegnerà ai giornalisti dei ribelli afgani ad usare la televisione, la radio ed i quotidiani per portare avanti la loro causa. Ai giornalisti verranno date mini macchine fotografiche per fotografare la guerra in Afghanistan. "L'obiettivo di questo progetto è facilitare la raccolta, lo sviluppo e la distribuzione di storie di cronaca, fotografie ed immagini televisive di qualità professionale credibili, obiettive e tempestive sugli sviluppi in Afghanistan", diceva una comunicazione nel Federal Register. Il programma verrà sovrinteso dal braccio della propaganda dello Zio Sam, la U.S. Information Agency. Il Congresso ha stanziato 500.000 $ per assumere degli esperti e potrebbe fornirne altri più tardi. Nel rendere disponibile il denaro il Congresso non fece altro che ordinare all'USIA di considerare un'organizzazione come Friends of Afghanistan, un nuovo gruppo il cui direttorio comprende l'ex consigliere per la sicurezza nazionale dell'amministrazione Carter, Zbigniew Brzezinski, noto per le sue rigide posizioni anti sovietiche. L'USIA ha sollecitato delle proposte, in arrivo il 25 settembre. Friends of Afghanistan comprende altri luminari della politica estera americana, come Lawrence Eagleburger, un ex sottosegretario di stato, ed il Dr. Zalmay Khalilzad, un docente di scienze politiche della Columbia University e consigliere occasionale retribuito per l'Afghanistan del Dipartimento di Stato. [Nota di Jared Israel - Eagleburger ha ricoperto un ruolo rilevante nella prima amministrazione Bush nella demonizzazione dei serbi bosniaci]. [...] I ribelli afgani, chiamati mujahadeen, combattono contro 100.000 truppe sovietiche che dal dicembre 1979 occupano l'aspro e montagnoso paese. [...] [Fine dell'estratto dal dispaccio dell'Associated Press] L'Associated Press riferiva di Khalilzad come di un "consigliere occasionale retribuito per l'Afghanistan del Dipartimento di Stato". Questo alla fine dell'estate del 1985. Meno di tre anni più tardi, la Tass, l'agenzia di notizie sovietica, riportava che Khalilzad stava consegnando ai mujahideen un importante messaggio da parte del Dipartimento di Stato. Khalilzad disse loro che il Dipartimento di Stato avrebbe continuato a sostenerli a) soltanto se potevano consolidare il controllo dell'Afghanistan e b) soltanto se avessero mantenuto un atteggiamento di implacabile ostilità verso il governo di Kabul. In altre parole, gli USA ordinarono ai mujahideen di *non* fare la pace: "Oggi il
quotidiano
New York Times
ha citato funzionari del
Dipartimento di Stato
dire 'Gli Stati
Uniti hanno detto ai guerriglieri afgani che li avrebbero sostenuti nello
sforzo di formare un governo provvisorio se avessero consolidato il loro
controllo sulla maggior parte del paese ed osservato altri criteri'.
Un alto funzionario del Dipartimento di
Stato ha spiegato chiaramente che il governo deve opporsi al 'regime di
Kabul appoggiato dai sovietici' ed ha detto che gli USA 'non accettavano
la legittimità' delle autorità afgane. Il relativo messaggio è stato
consegnato ai ribelli la scorsa settimana
nella città pakistana di
Peshawar
da
Zalmay Khalilzad,
un consigliere speciale per l'Afghanistan
del sottosegretario di stato
Michael H. Armacost..." ======================================================== Applicare in Bosnia le tecniche sviluppate in Afghanistan ======================================================== In terzo luogo, l'intervista con Brzezinski oggi è di una tremenda importanza. Secondo un rapporto dell'intelligence olandese sulla Bosnia, durante i primi anni '90 i servizi segreti del Pentagono operarono con i sauditi e gli iraniani per portare in Bosnia armi e terroristi mujahideen, gli 'arabi-afgani', per indottrinare e guidare gli estremisti musulmani di Alija Izetbegovic nel combattere contro i serbi bosniaci. [1] Gli stessi terroristi erano stati utilizzati contro il governo filo sovietico in Afghanistan. Una volta ancora i media mentirono affermando che i serbi bosniaci combattevano per distruggere i musulmani bosniaci (cioè genocidio), mentre di fatto essi difendevano le loro comunità dai mujahideen ed erano alleati con un grande gruppo di musulmani moderati. [2] In Afghanistan (come dichiara orgogliosamente Brzezinski) e poi in Bosnia gli USA hanno sponsorizzato il terrorismo islamico persino mentre il Dipartimento di Stato ufficialmente lo condannava. Perché la gente comune non sosterrebbe mai una simile politica, al pubblico veniva venduto come sostegno ai combattenti per la libertà (Afghanistan) o come difesa dei musulmani maltrattati (Bosnia.) Per la fine degli anni '80 il Prof. Zalmay Khalilzad, il protetto di Brzezinski, era il principale stratega della guerra afgana. Sotto l'amministrazione Bush, Sr., Khalilzad era a capo della strategia del Pentagono. Abbiamo solide prove che è stato sotto Bush, Sr., non Clinton, che gli USA iniziarono ad aiutare mujahideen della Bosnia. Dunque, in entrambe i casi, abbiamo il protetto di Brzezinski che dirige l'utilizzo dell'estremismo islamico come arma contro uno stato secolare, con i medi che rappresentano in modo distorto la natura della lotta. La Dottrina Brzezinski in azione. ======================================================== 2001: Il protetto di Brzezinski Zalmay Khalilzad viene nominato Direttore Superiore per la Sicurezza Nazionale per l'Asia sud occidentale, il centro del terrorismo estremista islamico... ======================================================== Volete del nutrimento per il pensiero? Dal 23 maggio 2001 al 27 novembre 2003 il Prof. Khalilzad è stato "Assistente speciale del Presidente e Direttore Superiore per il Golfo, l'Asia sud occidentale ed altri temi regionali, Consiglio per la Sicurezza Nazionale". L'Asia sud occidentale copre l'area dal Pakistan all'Arabia Saudita, compresi l'Iraq e l'Iran; essa include la maggior parte del Medio Oriente e si estende fino alla Georgia. V. la mappa della Casa Bianca a http://www.politicsol.com/terrorism/maps.html * Khalilzad era a capo della politica estera sul terreno in Afghanistan prima e durante la guerra del 2001. Egli poi scelse personalmente il governo afgano. Fu sotto il suo controllo che gli USA e l'Iran cooperarono nel riunirsi in una conferenza di alto livello per dare all'Afghanistan un governo basato sulla legge religiosa islamica. Ora è ambasciatore ed inviato speciale in Afghanistan. [3] * Persino mentre Khalilzad era incaricato dell'Afghanistan era anche l'uomo chiave sul terreno prima, durante e dopo l'invasione dell'Iraq. Era a capo delle relazioni politiche con i politici iracheni in esilio e con i governi iraniano e saudita fino all'autunno del 2003. Un periodo cruciale. * La sua area di responsabilità ufficiale comprendeva la Georgia durante il periodo nel quale gli USA stavano intensificando il finanziamento e l'addestramento dei militari georgiani. La Russia accusa la Georgia di assistere i terroristi ceceni. Dunque Brzezinski è stato lo stratega attivo chiave, il capo sul terreno, in una vasta area afflitta dal terrorismo estremista islamico durante la maggior parte della cosiddetta guerra al terrorismo. Oops- ho detto Brzezinski? Scusate, volevo dire Zalmay Khalilzad... Riguardo alla
cooperazione USA-Iran nell'utilizzo del
terrorismo estremista
islamico in Bosnia, v.
"How the U.S. & Iran have
Cooperated to Sponsor Muslim Terror,"
a V. pure 'Articles
Documenting U.S. Creation of Taliban and bin Laden's Terrorist Network'
a Riguardo il
protetto di
Brzezinski, Zalmay Khalilzad,
v. Per altro
sulla calcolata creazione dell'apparato estremista islamico in
Afghanistan
durante gli anni '80 da parte degli USA e dell'Arabia Saudita, v.
l'analisi del
Washington Post
a Qui di seguito l'intervista con Brzezinski.
-- Jared
Israel *** L'intervista di Brzezinski con Le Nouvel Observateur Le Nouvel Observateur: L'ex direttore della CIA Robert Gates dichiara nelle sue memorie: I servizi segreti americani iniziarono a sostenere i mujahideen [in Afghanistan] sei mesi prima dell'intervento sovietico. A quell'epoca lei era il consigliere per la sicurezza del presidente Carter; quindi, ha avuto un ruolo chiave in questa vicenda. Conferma questa dichiarazione? Zbigniew Brzezinski: Si. Secondo la versione ufficiale, il sostegno della CIA ai mujahideen iniziò nel 1980, cioè dopo l'invasione dell'Afghanistan da parte dell'esercito sovietico il 24 dicembre 1979. Ma, la realtà, che è stata fino ad oggi tenuta segreta, è completamente diversa: In realtà, era il 3 luglio 1979 quando il presidente Carter firmò la prima direttiva per il sostegno segreto dell'opposizione contro il regime filo sovietico di Kabul. E quello stesso giorno scrissi una nota, nella quale spiegavo al presidente che, secondo la mia opinione, tale sostegno avrebbe portato ad un intervento militare dei sovietici. Le Nouvel Observateur: Nonostante questo rischio lei era un sostenitore di questa operazione segreta? Ma forse si aspettava che i sovietici entrassero in questa guerra e provaste a provocarla? Zbigniew Brzezinski: Non è esattamente così. Non spingemmo i russi ad intervenire ma abbiamo consapevolmente aumentato la possibilità che l'avrebbero fatto. Le Nouvel Observateur: Quando i sovietici giustificarono il loro intervento con la dichiarazione che stavano combattendo contro l'interferenza segreta degli USA in Afghanistan nessuno credette loro. Nondimeno in ciò vi era un nucleo di verità...Oggi non rimpiange niente? Zbigniew Brzezinski: Rimpiangere cosa? Quella operazione segreta fu un'idea eccellente. Ha attirato i russi nella trappola afgana, e vorreste che rimpiangessi questo? Il giorno che i sovietici attraversarono ufficialmente il confine scrissi al presidente Carter, in sostanza: "Ora abbiamo l'opportunità di procurare all'URSS il suo Vietnam". Mosca per dieci anni dovette proprio condurre una guerra insopportabile per il regime, un conflitto che comportava la demoralizzazione ed infine il collasso dell'impero sovietico. Le Nouvel Observateur: Inoltre, non si pente di avere aiutato futuri terroristi, avendo dato loro armi e consulenza? Zbigniew Brzezinski: Cosa è più importante nella storia mondiale? I talebani oppure la caduta dell'impero sovietico? Alcune teste calde islamiche o la liberazione dell'Europa centrale e la fine della guerra fredda? Le Nouvel Observateur: "Alcune teste calde"? Ma e stato detto ripetutamente: oggi il fondamentalismo islamico rappresenta una minaccia mondiale... Zbigniew Brzezinski: Sciocchezze! Si dice che l'occidente abbia una politica globale riguardo all'Islam. Questa è una stupidaggine: non c'è nessun Islam globale. Guardiamo all'Islam in maniera razionale e non demagogica od emozionale. E' la prima religione al mondo con 1,5 miliardi di fedeli. Ma cosa vi è in comune tra l'Arabia Saudita fondamentalista, il Marocco moderato, il Pakistan militarista, l'Egitto filo occidentale e l'Asia centrale secolarizzata? Niente di più di quello che unisca i paesi cristiani... *** ======================================================== * Footnotes and Further Reading
[1]
Riguardo all'estremismo islamico di
Alija Izetbegovic,
v.
"Who was Izetbegovic? Moderate Democrat or Radical Islamist?"
[2]Riguardo ai musulmani filo
jugoslavi che si allearono ai serbi bosniaci, cioè smentendo la menzogna
che i serbi erano dei fanatici religiosi, v.
"Pro-Yugoslav Muslim Leader Put on Trial",
a [3]Riguardo Khalilzad che sceglie il governo afgano, v. http://emperors-clothes.com/archive/khalilzad-facts.htm#3
Riguardo la conferenza di alto livello
nella quale gli USA e l'Iran cooperarono per progettare una costituzione
afgana basata sulla legge religiosa musulmana, v.
"The IDLO, Backed by the US and Iran, Planned Muslim rule for Afghanistan",
a The strategy Brzezinski helped develop is the key to understanding U.S. government actions today. See: La strategia Brzezinski che aiutò a sviluppare è la chiave per comprendere le azioni odierne del governo USA. Vedi:
* "Why has USAID been
Shipping Muslim Extremist Schoolbooks into Afghanistan...for 20 Years?" a * 'Why Washington Wants Afghanistan' di Jared Israel, Rick Rozoff & Nico Varkevisser a http://emperors-clothes.com/analysis/afghan.htm ________________________________________________________________________________________ Reprinted for fair use only |