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Alla fine la verità: le proteste dei musulmani sono contro gli attacchi NATO

 con droni e l'appoggio ai jihadisti sauditi

Postato daAlexander Higgins - 15 settembre 2012 alle 12:02 am

 

Gli attacchi NATO con droni e l'appoggio ai jihadisti sauditi si sono rivelate le vere ragioni delle proteste dei musulmani e del linciaggio dell'ambasciatore USA.

Finalmente RT pone la domanda che i media occidentali non porranno se queste sono proteste antiamericane perché vengono attaccate le ambasciate del Regno Unito e della Germania?

La risposta è piuttosto semplice è a causa del loro coinvolgimento con la NATO, del sostegno ai jihadisti salafiti dell'Arabia Saudita ed il bombardamento di musulmani intorno al mondo.

In questa intervista il punto critico per le violenze viene specificamente identificato quando i jihadisti salafiti dell'Arabia Saudita condannano un assassinio della NATO con i droni.

E' stata la condanna diretta all'assassinio della NATO con i droni da parte di un leader religioso salafita che ha utilizzato l'assassinio per chiamare a raccolta i suoi seguaci estremisti che ha portato direttamente al linciaggio dell'ambasciatore USA.

The interview below starts off with the historical roots of the animosity and then goes into the present-day political context that sparked and continues to fuel the riots.

Questa intervista inizia con le radici storiche dell'animosità e quindi finisce al contesto politico del giorno d'oggi che ha scatenato e continua ad alimentare i tumulti.

I gruppi pro-NATO incitano alle proteste arabe, il caos avvantaggia l'occidente

Come ho indicato in dettaglio nell'articolo di sotto, queste proteste prendono come bersaglio obiettivi occidentali in più di 20 paesi

Censura massicci mentre i media spingono una falsa narrativa sui tumulti in Medio Oriente

La falsa narrativa dei media corporativi ed una massiccia censura seguono i tumulti che attraversano il globo in seguito all'assassinio dell'ambasciatore USA in Libia.

I tumulti seguiti all'assassinio dell'ambasciatore USA in Libia ora si sono stesi attraverso il globo.

Tuttavia difficilmente sareste in difficoltà ad accendere la televisione ed ascoltare qualcos'altro oltre alla falsa narrativa che i media corporativi stanno spingendo avanti che è stata chiaramente tracciata nei comunicati stampa governativi loro consegnati dalla polizia segreta.

Mentre alcuni potrebbero arrabbiarsi per l'insinuare censura da parte della polizia segreta, uno sguardo obiettivo ai rapporti dei notiziari TV rivela una camera di riverberazione di argomenti di conversazione strategicamente tracciati.

Effettivamente, la narrativa secondo copione della camera di riverberazione è spesso in diretta contraddizione con numerosi rapporti da fonti online credibili di notizie dei media ufficiali.

Per cominciare, tutti i titoli dei notiziari TV riferiscono di tumulti o agitazione in Medio Oriente quando la verità è che questi tumulti non hanno nemmeno mai avuto origine in Medio Oriente, poiché sono scoppiati in Nord Africa e si sono sparsi attraverso l'Asia meridionale e fino all'Europa.

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