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Così.... il Mossad non aveva nessun'altra scelta che ucciderlo.
Mossad Killed - Vik Vittorio Arrigoni
Da
Mondoweiss……
Arrigoni
ha documentato gli attacchi israeliani ai lavoratori dell'
ambulanza palestinese, 'il popolo più eroico che abbia mai
incontrato'
di Philip Weiss
Un eccezionale
video
del defunto Vik Vittorio
Arrigoni
del maggio 2009. Al minuto 6
egli documenta gli attacchi agli autisti delle ambulanze palestinesi
durante Piombo Fuso; vedete due barellieri che vengono colpiti a Gaza City.. Ricordate, questo è un punto
essenziale dell'ora disputato caso al-Samouni, nel quale alle ambulanze è
stato impedito di avvicinarsi alla famiglia bombardata e ad almeno
una persona morta che poteva sicuramente essere sopravvissuta alle
ferite. Non costituisce questo un attacco deliberato ai civili?
Questo è dal
Rapporto Goldstone
sulla famiglia al-Samouni:
Attorno alle ore 16
[4 gennaio 2009],
l'ambulanza del
PRCS riuscì ad arrivare nelle
vicinanze della casa dove Ahmad giaceva ferito, ma le venne impedito
di soccorrerlo
dalle forze armate israeliane. Ahmad morì circa alle 2 durante
la notte... L'ambulanza aveva svoltato ad ovest fuori da
Salah ad-Din Street quando, ad una delle prime
case della zona, i soldati israeliani sul terreno e sul tetto di una
delle case diressero le loro armi ad essa e le ordinarono di
fermarsi. All'autista ed all'infermiera fu ordinato di uscire dal
veicolo, alzare le mani, togliersi i vestiti e stare distesi sul
terreno. Quindi i soldati israeliani perquisirono
per 5-10 minuti loro ed il veicolo. Non avendo trovato nulla, i
soldati ordinarono alla squadra dell'ambulanza di tornare a Gaza
City, nonostante le loro suppliche per permettere che prendessero
alcuni feriti. Nella sua dichiarazione alla Missione, l'autista
dell'ambulanza ricordò di avere visto donne e bambini che si
accalcavano sotto la scalinata di una casa, ma che non gli venne
permesso di prenderli con lui.
Arrigoni parla di 13 paramedici palestinesi che morirono.
"Ricorderò quei martiri come la gente più eroica che abbia mai
incontrato".
Alla fine del video, Arrigoni cita lo scrittore italiano
Enzo Biagi. “Enzo Biagi
ha detto che 'La verità è come
la poesia, non ha bisogno di nessun aggettivo, è libertà'.
Continueremo a fare poesia delle nostre vite finché la libertà sarà
dichiarata sulle catene spezzate di tutti i popoli oppressi".
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