Riciclaggio e narcotraffico: il ruolo delle banche

di Dylan Murphy

Global Research, 7 maggio 2013

 

Il Messico è nella stretta di una sanguinaria guerra della droga che dal 2006 ha ucciso più di 150.000 persone. E' uno dei paesi più violenti sulla terra. Questa guerra della droga è un prodotto del narcotraffico transnazionale che vale fino a $400 miliardi l'anno e conta per l'8% circa di tutto il commercio internazionale.

Il governo americano sostiene che non vi è nessuna alternativa se non proseguire vigorosamente la sua politica di tolleranza zero di arrestare gli utilizzatori della droga ed i loro fornitori. Questo ha portato all'incarcerazione di più di 500.000 americani. Nel frattempo il flusso delle droghe illegali in America continua inesorabile.

Una cosa che il governo americano non ha compiuto è di perseguire le banche maggiori al mondo per appoggiare i cartelli della droga lavando miliardi di dollari del loro denaro macchiato di sangue. Come ha osservato il giornalista di Narcosphere Bill Conroy, le banche sono "dove il denaro è" nella guerra della droga globale.

HSBC, Western Union, Bank of America, JP Morgan Chase&Co, Citigroup, Wachovia tra molte altre, hanno secondo quanto asserito mancato di osservare le leggi antiriciclaggio americane (AML).

I cartelli della droga messicani hanno ripetutamente catturato i titoli di testa a causa delle loro attività sanguinarie. La guerra tra cartelli della droga differenti e la guerra tra cartelli e forze di sicurezza governative ha sparso il sangue di decine di migliaia di persone innocenti. I cartelli della droga troverebbero molto più difficile profittare dalla loro sanguinaria attività se non avessero delle banche troppo grandi per fallire a lavare il loro denaro sporco.

Nel marzo 2010 Wachovia ha fatto un accordo con il governo USA che comportava che la banca venisse multata di $160 milioni secondo un accordo di ' procedimento differito'. Questo era dovuto al pesante coinvolgimento della Wachovia nel riciclaggio che ha trasferito fino a $378,4 miliardi nel corso di diversi anni. Nessun banchiere è stato perseguito per coinvolgimento illegale nel narcotraffico. Nel frattempo, i piccoli trafficanti di droga e gli utilizzatori vanno in prigione.

Se qualche membro del pubblico viene preso in possesso di alcuni grammi di coca o di eroina potete scommetterci fino all'ultimo soldo che andrà giù ad espiare dei tempi duri. Tuttavia, se siete un bankster preso a riciclare miliardi di dollari per alcune delle persone più sanguinarie del pianeta ve la cavate con una pacca sulla spalla nella forma di qualche multa inconsistente ed un accordo di procedimento differito.

Charles A. Intriago, presidente dell'Association of Certified Financial Crime Specialists di Miami ha osservato, ".... Se siete un singolo e venite preso, vi martellano.

"Ma se siete una grossa banca e siete presa a trasferire denaro per un terrorista o per un narcotrafficante, non dovete preoccuparvi. Lasciate soltanto una penale monetaria e quindi aumentate i vostri emolumenti per recuperarla.

"Fino a che non vediamo banchieri che se ne vanno in manette ad affrontare accuse in questi casi, non cambierà nulla", aggiunge Intriago. "Queste penali monetarie sono per loro sono soltanto un costo per fare affari, come pagare un nuovo jet aziendale".

Questo fallimento nell'interesse del governo USA di reprimere realmente sulle finanze dei cartelli della droga si estende anche alle banche britanniche. Nel luglio del 2012 la Commissione del Senato USA per la Sicurezza interna e gli affari statali ha pubblicato un rapporto di 339 pagine che espone dettagliatamente un sorprendente catalogo di comportamenti "criminali" da parte della HSBC di Londra. Questi includono il riciclaggio di più di $881 milioni per il cartello messicano Sinaloa e per il cartello Norte del Valle in Colombia. Oltre a questo, le banche affiliate alla HSBC, hanno infranto ripetutamente le leggi americane AML  per le insufficienze di vecchia data e serie delle AML che hanno permesso a banche saudite come la Al Rajhi di finanziare gruppi terroristici che comprendevano al Qaeda, HBUS, l'affiliata americana della HSBC, ha dotato la banca Al Rajhi di quasi $1 miliardo in dollari USA.

Jack Blum, avvocato ed ex investigatore del Senato ha commentato: "Hanno violato ogni dannata legge del codice. Hanno intrapreso ogni forma immaginabile di affare illecito ed illegale".

La HBUS affiliata della HSBC è stata ripetutamente istruita di migliorare il suo programma antiriciclaggio. Nel 2003 la Federal Reserve Bank di New York intraprese un'azione di costrizione che chiedeva alla HBUS di migliorare il suo programma antiriciclaggio. Nel settembre del 2010 l'Ufficio Controlli Valutari (OCC) inviò una "aspra lettera di sorveglianza" alla HBUS elencando numerosi problemi AML della banca.

Nell'ottobre del 2010 questo è stato proseguito con l'OCC che ha emanato un ordine di cessazione che richiedeva una seconda volta alla HBUS di migliorare il suo programma AML. Il senatore Carl Levin, presidente dell'indagine del Senato nella HSBC ha commentato che "Il capo Ufficio Conformità della HSBC ed altri autorevoli alti dirigenti a Londra sapevano cosa stava succedendo, ma hanno permesso di continuare con la condotta ingannevole".

Guardiamo soltanto un paio delle sconvolgenti conclusioni nel rapporto del Senato. L'epicentro principale del rapporto sono le mancanze multiple della HSBC di conformarsi alle leggi ed ai regolamenti AML:

"I problemi identificati comprendevano un cumulo massiccio di lavoro arretrato una volta massiccio di più di 17.000 allarmi che identificavano possibili attività sospette che dovevano ancora essere esaminate; metodi inefficaci per identificare attività sospette; l'omissione di depositare in modo tempestivo Rapporti di attività sospette alle agenzie di polizia USA; ... l'omissione triennale da parte della HBUS [una affiliata della HSBC], dalla metà del 2006 alla metà del 2009, di condurre ogni controllo AML di $15 miliardi di transazioni in massa di contanti ... l'omissione di monitorare $60 trilioni di attività di bonifici bancari annui da parte dei clienti ...inadeguato e non qualificato personale AML; inadeguate risorse AML; e problemi di leadership AML. Poiché molte di queste critiche hanno preso a bersaglio mancanze AML gravi, assai diffuse e di vecchia data,....."

Il rapporto cataloga in grande dettaglio le omissioni delle affiliate HSBC HBUS in America e HMEX in Messico:

"dal 2007 alla fine del 2008, la HBMX è stata la singola maggiore esportatrice di dollari USA alla HBUS, inviando alla HBUS $7 miliardi in contanti nel corso di due anni, superando le banche messicane più grandi ed altre affiliate della HSBC. Le autorità messicane e USA hanno espresso ripetuta preoccupazione che le spedizioni in massa di contanti della HBMX potessero raggiungere quel volume soltanto se includevano incassi di droga illegali. La preoccupazione era che i trafficanti di droga non in grado di depositare grandi quantità di contante nelle banche USA a causa dei controlli AML stessero trasportando dollari USA in Messico, prendendo accordi per depositi in massa lì, e quindi utilizzando le istituzioni finanziarie messicane per reinserire il contante nel sistema finanziario USA. ... clienti di alto profilo coinvolti nel traffico di droga; milioni di dollari in transazioni in massa di assegni turistici sospetti; personale e risorse inadeguati; ed un enorme massiccio cumulo di lavoro arretrato di conti contrassegnati per la chiusura a causa di attività sospette, ma la cui chiusura veniva ritardata".

Nella udienza del Senato del 17 luglio 2012 Carl Levin, presidente della Commissione per la Sicurezza interna e gli affari statali ha spiegato come la HMEX ha aiutato i cartelli della droga messicani:

"Poiché le severe leggi AML degli Stati Uniti hanno reso difficile per i cartelli della droga trovare una banca USA disposta ad accettare enormi depositi di contante non spiegati, ora contrabbandano dollari USA attraverso la frontiera con il Messico e cercano una banca o una casa de cambio messicana disposta a prendere il contante. Alcune di quelle casas de cambios avevano conti alla HBMX. A sua volta, la HBMX prendeva tutti i dollari fisici che riceveva e li ritrasportava con furgone blindato oppure aeroplano attraverso la frontiera alla HBUS per depositarli nei suoi conti in banconote USA, completando il ciclo del riciclaggio".

Il senatore Levin ha continuato per osservare come:

"Nel corso di due anni, dal 2007 al 2008, la HBMEX ha spedito $7 miliardi in dollari USA fisici alla HBUS. Questo è stato più di qualunque altra banca messicana, persino una due volte la dimensione della HBMX. Quando le agenzie di polizia ed i regolatori bancari in Messico e negli Stati Uniti hanno fiutato le transazioni di banconote, hanno avvertito HBMX e HBUS che tali grandi volumi erano delle bandierine rosse per gli incassi della droga che traslocavano attraverso la rete della HSBC".

Nel dicembre del 2012 il Dipartimento della Giustizia ha concluso un accordo con la HSBC che ha inflitto una multa record di $1,9 miliardi. Potrebbe sembrare molto alla gente comune ma è una minuscola frazione dei suoi profitti annui che nel 2011 ammontavano a $22 miliardi. L'assistente segretario alla giustizia Lanny Bauer ha annunciato l'accomodamento ad una conferenza stampa l'11 dicembre 2012. I suoi commenti rivelano perché il governo USA ha deciso di andarci piano in questo comportamento criminale e mostrano piuttosto chiaramente come vi sia una legge per l'1% più ricco ed una legge per il resto di noi. Lanny Bauer ha dichiarato:

"Se le autorità USA avessero deciso di insistere su accuse penali, quasi certamente la HSBC avrebbe perduto la sua licenza bancaria negli USA, il futuro dell'istituzione sarebbe stato minacciato e l'intero sistema bancario sarebbe stato destabilizzato".

Pensate per un momento a questa dichiarazione. Una banca che è stata presa del tutto chiaramente ad aiutare dei sanguinari criminali della droga, dei gruppi terroristici, dittature del terzo mondo ed ogni genere di personaggio criminale se la caverà con una pacca sulla spalla. Nessun procedimento penale o persino una segnalazione di comportamento criminale a causa dei timori che fare così metterebbe a rischio l'economia mondiale. La situazione è questa. I bankster che si impegnano in un simile comportamento criminale che viene considerato come criminale dalla vasta maggioranza della gente del pianeta non sono soltanto troppo grandi per fallire, sono anche troppo grandi da mettere in galera.

Dopo l'annuncio del Dipartimento della Giustizia del procedimento differito il direttore esecutivo della HSBC Stuart Gulliver ha dichiarato: Accettiamo la responsabilità per i nostri passati errori. Abbiamo affermato di esserne profondamente addolorati e lo saremo ancora".

Tali dichiarazioni forniranno poco conforto alle famiglie delle 150.000 persone stimate dal segretario alla difesa USA Leon Panetta di essere state uccise nella guerra della droga in Messico. Né aiuteranno le centinaia di migliaia di cittadini messicani che sono stati costretti a fuggire dalle loro case ed a scampare alla violenza andando negli Stati Uniti o trasferendosi in altre parti del Messico.

Comparendo in febbraio ad una riunione della Commissione Bancaria del Senato, la senatrice Elizabeth Warren ha espresso frustrazione con i funzionari del Dipartimento del Tesoro USA e della Federal Reserve USA sulla questione del perché non siano state sollecitate accuse penali contro la HSBC o alcuno dei suoi funzionari. I funzionari sono stati evasivi quando ha cercato di trascinarli sulla questione di cosa ci vuole perché ad una banca venga ritirata la licenza:

"La HSBC ha pagato una multa, ma nessun individuo è andato sotto processo, nessun individuo è stato interdetto dall'attività bancaria e non vi è stata nessuna udienza per considerare di chiudere le attività della HSBC qui negli Stati Uniti. Così, quello che vorrei è, voi siete gli esperti di riciclaggio del denaro sporco. Vorrei un'opinione: Cosa ci vuole quanti miliardi devono riciclare i signori della droga e quante sanzioni economiche devono violarsi prima che qualcuno consideri di chiudere un'istituzione finanziaria come questa"?

La senatrice Warren ha terminato la seduta commentando sui vistosi doppi standard all'interno del sistema giudiziario degli USA:

"Sapete, se si viene presi con un'oncia di cocaina, vi sono buone possibilità di andare in prigione. Se accade ripetutamente, si può andare in prigione per il resto della vita. Ma, evidentemente, se si ricicla quasi un miliardo di dollari per i cartelli della droga e si violano le nostre sanzioni internazionale, la società paga una multa e si va a casa a dormire nel proprio letto la notte, ogni singolo individuo a questo associato. Penso che questo sia fondamentalmente sbagliato".

Il 4 marzo 2013 la HSBC ha annunciato profitti di $20,6 miliardi nel 2012 mentre ha sborsato $3 milioni di premio al suo amministratore delegato. Questo scandaloso stato delle cose sembra incredibile dopo che la HSBC è stata presa chiaramente ad impegnarsi in attività criminali per conto di sanguinari signori della droga, banche che finanziano terroristi e brutali dittature del terzo mondo. Dove è la condanna della HSBC da parte del governo britannico? Per questa si può aspettare tanto tempo considerando il fatto che il cancelliere George Osborne ed i suoi colleghi ministri sono intimamente collegati all'elite bancaria britannica.

Osservatore da tanto tempo della guerra della droga messicana, Bill Conroy commenta che l'accordo concluso dal Dipartimento della Giustizia con la HSBC "dovrebbe illuminare per tutti la grande finzione della guerra alla droga non importa quanto accanitamente i procuratori USA, tramite i media mainstream, tentino di convincerci altrimenti. ...E dovrebbe portarci a concludere, se siamo onesti con noi stessi, che la cosiddetta guerra alla droga è poco più che un immenso "affare di droga".