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Media with Conscience

 

 

 

 

 Media mainstream: notizie false mentendo per omissione

Sabato, 1° aprile 2017

di Gideon Polya  

 

Fake news (notizie false) è semplicemente un nuovo descrittore popolarizzato da Trump per le menzogne dei media che avvengono in due forme fondamentali, mentire per omissione e mentire per commissione. Mentire per omissione è molto, molto peggio che mentire per commissione, perché il secondo può almeno ammettere la confutazione ed il dibattito pubblico.

I media mainstream occidentali infliggono un enorme carico di notizie false sulle società occidentali attraverso un trincerato e pervasivo mentire per omissione. Effettivamente, più famigerata e pervasiva menzogna di omissione dei media mainstream è la soppressione della cronaca di tale mentire per omissione. I non impediti, spietati e dominati dall'impresa media mainstream, politici ed intellettuali piegati ora stanno andando oltre e minacciando in vario modo la residua effettiva libertà di espressione ed i media alternativi sulla base di asserite fake news.

Numerosi insigni scrittori e giornalisti hanno commentato in modo convincente sulle menzogne e la censura dei media mainstream e per un compendio organizzato alfabeticamente di queste opinioni vedi i siti web “Mainstream media lying” [1] e “Mainstream media censorship” [2]. In particolare, Eric Zuesse (storico ed autore, più di recente, di “They’re Not Even Close: the Democratic vs Republican Records 1910-2010” e di “Christ’s ventriloquists: The event that created Christianity”) ha commentato incisivamente sulle "notizie più soppresse di tutte - notizie sulla soppressione delle notizie da parte dei media di 'notizie'" (2014):

"Riconoscete quanto estremamente lontani dall'essere una democrazia siano diventati, di fatto, gli Stati Uniti di oggi. Questo è il riconoscimento più traumatizzante di tutti, perché è la notizia più soppressa di tutte - notizie sulla soppressione delle notizie da parte dei media di 'notizie'... Questo è quanto terribile sia ora diventata la condizione di quella che era la democrazia americana. La più grossa storia di notizie di tutte è quindi quella che è, e che inevitabilmente sarà, la storia di notizie più soppressa di tutte: la soppressione stessa delle notizie. Si estende dai principali media di 'notizie' ai media alternativi e persino ai media di 'notizie' specializzati... Lui [Edward Snowden] la questione estremamente seria se, ed a quale limite, un governo possa mentire al suo pubblico ed essere ancora una democrazia. E' questa la questione. Come può il pubblico avere un governo che rappresenti un consenso informato, se i media di 'notizie' mentono costantemente, e sistematicamente, sulle cose più importanti e coprono i peggiori, più atroci, crimini di quel governo? Tuttavia, questo è quello che oggi hanno gli americani. Gli Stati Uniti quindi non sono più un modello per nessun paese eccetto che per una dittatura. Quanto probabile è che la stampa americana faccia conoscere al pubblico americano questo fatto ora indubitabile. Qualcosa è sbagliato e non sono le persone come Edward Snowden” [3].

Barbara Kingsolver (romanziere, saggista, poeta americana ed autrice di “The Poisonwood Bible” e di altre formidabili opere) esplora il mentire per omissione dei media mainstream nel suo grande romanzo "The Lacuna" (lacuna significa iato, assente, parte mancante, apertura, cavità o spazio vuoto), nel quale il rivoluzionario comunista e teorico russo Leon Trotsky (Lev) ed il suo segretario Van hanno la seguente discussione sui media (2009): 

"Ma i giornali hanno il dovere della verità", disse Van. Lev [Trotsky] schioccò la lingua. "Raccontano la verità soltanto come eccezione. Zola [romanziere francese del celebre "J'accuse"] ha scritto che la mendacità della stampa potrebbe stare in due gruppi: la stampa scandalistica mente ogni giorno senza esitare. Ma altri, come il Times, dicono la verità in tutte le occasioni inconseguenti, in modo che possano ingannare l'opinione pubblica con la richiesta autorità quando diventa necessario". Van si alzò dalla sedia per raccogliere i giornali scartati. Lev si tolse gli occhiali e si strofinò gli occhi. "Non intendo offendere i giornalisti: non sono affatto diversi dalle altre persone. Sono semplicemente i megafoni di altre persone" … [Trotsky osserva il suo assistente Shepherd] “Soli, lascia che te lo dica. La cosa più importante su una persona è sempre la cosa che non conosci” [4].

I menzogneri giornalisti dei media mainstream posseduti dall'impresa possono tentare di giustificare le loro bugie per omissione in termini della responsabilità verso gli azionisti che precede la responsabilità che hanno verso i loro lettori ed il pubblico in generale. Un esempio molto valido di questa perversione neoliberale viene fornita da John Perkins nel suo libro “Confessions of an Economic Hit Man”, nel quale descrive di come ha passato la maggior parte della sua vita nelle corporation ingannando deliberatamente i governi dei paesi in via di sviluppo nell'interesse dei clienti dell'azienda. Alla fine la sua coscienza ha prevalso sui compensi dei suoi datori di lavoro e clienti, ma alla fine del libro osserva tristemente che mentre sapeva che ciò che avrebbe fatto era sbagliato quando agli inizi degli anni '70 venne reclutato immediatamente fuori dall'università, agli studenti delle facoltà economiche di oggi nelle nostre università viene insegnato che la loro principale obbligazione morale è verso gli azionisti e non verso la verità.

Tuttavia, le “fake news” tramite mentire per omissione è più scioccante quando vengono fornite dai media nazionali non aziendali, finanziati dai contribuenti, come l'Australian Broadcasting Corporation (ABC) finanziata dai contribuenti dell'Australia, che è l'equivalente australiana della BBC (British Broadcasting Corporation) del Regno Unito sostenuta dai contribuenti. Adesso mentire per commissione ed il massiccio mentire per omissione sono entrambe consolidate nella ABC [6] e nella BBC [7], ma qui è di particolare interesse ottenere prove bruciante che la ABC e la BBC mentono per omissione sul loro mentire per omissione. Fortunatamente, la ABC e la BBC hanno funzioni di Ricerca che permettono di quantificare la cronaca e la non cronaca relativa a particolari questioni da parte di queste organizzazioni menzognere, come esposto dettagliatamente di sotto.

Una Ricerca della BBC del Regno Unito (il giorno del pesce d'aprile, 1° aprile 2017) per il termine "mentire per omissione" fornisce soltanto 6 voci, con 2 delle più recenti (2014) su un'attrice che "esce" come lesbica: "Sono stanca di nascondermi e di mentire per omissione". In totale contrasto, una ricerca della BBC per “fake news” fornisce circa 360 voci che sono in modo schiacciante nel 2017. Il mentire della BBC nasconde l'orrenda realtà delle sue notizie false come mentire per omissione dietro uno sbarramento di “fake news” come miscugli inconseguenti immaginati dalla "stampa gialla" e sul web. In maniera allarmante, questa Ricerca della BBC per “fake news” sforna ripetute richieste per leggi ed altra censura dei media alternativi e del web in aggiunta a quella già applicata da governi autoritari, Facebook e Google. Si osserva che una Ricerca Google per "mentire per omissione" fornisce 139.000 risultati mentre una Ricerca Google per “fake news” ne fornisce 32 milioni.

Una Ricerca della ABC australiana (il 1° aprile 2017) per il termine "mentire per omissione" fornisce 26 voci, con nessuna più recente del 2014 e 10 di queste 26 voci sono commenti non censurati su programmi della ABC di un certo Dr. Gideon Polya (io).- ci sarebbero stati più commenti da parte mia ma la spietata censure della ABC pervertita e sovvertita dai neocon e sionisti imperialisti americani (NAZI) ha tagliato efficacemente questo accesso per opporsi alle “fake news” e menzogne per omissione della ABC [6].

Che vergogna. La ABC e la BBC finanziate dai contribuenti non soltanto mentono per omissione, ma mentono pure sul loro mentire per omissione. Effettivamente, in una ripetizione infinita di falsità, ABC e BBC mentono per omissione sul loro mentire per omissione sul loro mentire per omissione...

Il mentire per omissione da parte di ABC, BBC e di giornalisti mainstream, politici e prostitute intellettuali della stampa in generale ha già delle conseguenze nel senso che la storia ignorata fornisce storia ripetuta, genocidio ignorato fornisce genocidio ripetuto ed olocausto ignorato fornisce olocausto ripetuto.

L'insigne giornalista australiano espatriato John Pilger ha scritto in modo convincente sul mentire per omissione e sulla "amnesia storica" (2012): Scrivendo nel suo blog personale, ancora così tranquillamente, Jon Williams, redattore delle notizie dall'estero della BBC, scodella efficacemente la sua 'cronaca', citando funzionari occidentali che descrivono le operazioni  'psy-ops' contro la Siria come 'brillanti'.

Tanto brillanti quanto la distruzione di Libia, Iraq ed Afghanistan. E tanto brillanti quanto le psy-ops dell'ultima promozione del Guardian di Alastair Campbell, il principale collaboratore di Tony Blair nella criminale invasione dell'Iraq. Nei suoi "diari", Campbell cerca di spruzzare il sangue iracheno come il demone Murdoch. Vi è grande quantità per inzupparli tutti. Ma il riconoscimento che i media rispettabili, liberali, servi di Blair sono stati un accessorio vitale per un simile epico crimine viene omesso e resta una prova singolare di onestà intellettuale e morale in Gran Bretagna. Quanto a lungo dobbiamo sottometterci ad un simile "governo invisibile"?

Questo termine per propaganda subdola, usato per la prima volta da Edward Bernays, il nipote di Sigmund Freud ed inventore delle moderne pubbliche relazioni, non è mai stato più appropriato. La "falsa realtà" richiede l'amnesia storica, mentire per omissione ed il trasferimento del significato all'insignificante. In questo modo, i sistemi politici che promettono sicurezza e giustizia sociale sono stati rimpiazzati dalla pirateria, dalla "austerità" e dalla "guerra perpetua: un estremismo dedicato al rovesciamento della democrazia. Applicato ad un singolo, questo identificherebbe uno psicopatico. Perché lo accettiamo?” [8].

Nella guerra in Iraq 2003-2011 circa 1,5 milioni di iracheni sono morti per le violenze e 1,2 milioni sono morti per le privazioni imposte dalla guerra [9]. Tuttavia la BBC stima che i morti iracheni nella guerra variano da 90.000 a circa 600.000, mentre la stima della ABC australiana in occasione del ritiro degli USA nel 2011 è stata di "decine di migliaia" che ignora il genocidio. Il Regno Unito e l'Australia hanno invaso 193 e 85 paesi rispettivamente, ora sono entrambe nella loro ottava guerra in Iraq dal 1914 e sono in definitiva coinvolti nella guerra sionista ai musulmani appoggiata dagli USA (nota anche come la guerra al terrore degli USA) che è stata associata, finora, a 32 milioni di musulmani morti per le violenze, 5 milioni per le privazioni imposte, 27 milioni, in 20 paesi poveri invasi dall'alleanza degli USA dalla atrocità false flag del governo USA dell'11-9 [9].

Cosa può fare la gente per bene di fronte alla fiorente e letale imposizione mainstream della "falsa realtà" con le “fake news” di mentire per omissione? Tutto ciò che la gente per bene,informata, può fare è (a) informare chiunque può e (b) incitare ed applicare Boicottaggi, Spoliazioni e Sanzioni (BDS) contro i media mainstream, i politici e gli intellettuali arrendevoli impegnati in mortali “fake news” mentendo per omissione. La pace è l'unica strada ma il silenzio uccide ed il silenzio è complicità.

References

  1. “Mainstream media lying”.
  2. “Mainstream media censorship”.
  3. Eric Zuesse, “The Biggest Scandal In America Is Its Controlled Press”, Countercurrents, 4 dicembre, 2014.
  4. Barbara Kingsolver, “The Lacuna”, Faber & Faber, London, 2009, part 3, p159.
  5. John Perkins, “Confessions of an Economic Hit Man”.
  6. “ABC fact-checking unit & incorrect reportage by the ABC (Australia's BBC)”.
  7. “Censorship by the BBC”.
  8. John Pilger, “Historical amnesia and psychopathic politics”, The Drum, ABC, 25 giugno 2012.