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Fake news (notizie false) è semplicemente
un nuovo descrittore popolarizzato da Trump per le menzogne dei media
che avvengono in due forme fondamentali, mentire per omissione e mentire
per commissione. Mentire per omissione è molto, molto peggio che mentire
per commissione, perché il secondo può almeno ammettere la confutazione
ed il dibattito pubblico.
I media
mainstream
occidentali infliggono un enorme carico di notizie false sulle società
occidentali attraverso un trincerato e pervasivo mentire per omissione.
Effettivamente, più famigerata e pervasiva
menzogna
di omissione dei
media
mainstream
è
la soppressione della cronaca di tale mentire per omissione. I non
impediti, spietati e dominati dall'impresa
media
mainstream,
politici ed intellettuali piegati ora stanno andando oltre e minacciando
in vario modo la residua effettiva libertà di espressione ed i media
alternativi sulla base di asserite
fake news.
Numerosi insigni scrittori e giornalisti hanno commentato in modo
convincente sulle menzogne e la censura dei
media
mainstream e
per un
compendio organizzato alfabeticamente di queste opinioni vedi i
siti web
“Mainstream media lying” [1]
e
“Mainstream media censorship” [2]. In
particolare,
Eric Zuesse
(storico ed autore, più di recente, di
“They’re Not Even Close: the Democratic vs Republican Records 1910-2010”
e di
“Christ’s ventriloquists: The event that created Christianity”)
ha
commentato incisivamente sulle "notizie più soppresse di tutte - notizie
sulla soppressione delle notizie da parte dei media di 'notizie'"
(2014):
"Riconoscete quanto estremamente lontani dall'essere una democrazia
siano diventati, di fatto, gli Stati Uniti di oggi. Questo è il
riconoscimento più traumatizzante di tutti, perché è la notizia più
soppressa di tutte - notizie sulla soppressione delle notizie da parte
dei media di 'notizie'... Questo è quanto terribile sia ora diventata la
condizione di quella che era la democrazia americana. La più grossa
storia di notizie di tutte è quindi quella che è, e che inevitabilmente
sarà, la storia di notizie più soppressa di tutte: la soppressione
stessa delle notizie. Si estende dai principali media di 'notizie' ai
media alternativi e persino ai media di 'notizie' specializzati... Lui
[Edward Snowden] la
questione estremamente seria se, ed a quale limite, un governo possa
mentire al suo pubblico ed essere ancora una democrazia. E' questa la
questione. Come può il pubblico avere un governo che rappresenti un
consenso informato, se i media di 'notizie' mentono costantemente, e
sistematicamente, sulle cose più importanti e coprono i
peggiori, più atroci, crimini di quel governo? Tuttavia, questo è quello
che oggi hanno gli americani. Gli Stati Uniti quindi non sono più un
modello per nessun paese eccetto che per una dittatura. Quanto probabile
è che la stampa americana faccia conoscere al pubblico americano questo
fatto ora indubitabile. Qualcosa è sbagliato
— e
non sono le persone come
Edward Snowden” [3].
Barbara Kingsolver
(romanziere, saggista, poeta americana
ed autrice di
“The Poisonwood Bible”
e di
altre formidabili opere) esplora
il mentire per omissione dei media mainstream
nel suo grande romanzo
"The Lacuna" (lacuna
significa iato, assente, parte mancante, apertura, cavità o spazio
vuoto), nel quale il rivoluzionario comunista e teorico russo
Leon Trotsky (Lev) ed
il suo segretario Van hanno la seguente discussione sui media (2009):
"Ma i giornali hanno il dovere della verità", disse Van.
Lev [Trotsky]
schioccò la lingua. "Raccontano la verità soltanto come eccezione. Zola
[romanziere
francese del celebre
"J'accuse"]
ha scritto che la mendacità della stampa potrebbe stare in due gruppi:
la stampa scandalistica mente ogni giorno senza esitare. Ma altri, come
il Times, dicono la verità
in tutte le occasioni inconseguenti, in modo che possano ingannare
l'opinione pubblica con la richiesta autorità quando diventa
necessario". Van si alzò dalla sedia per raccogliere i giornali
scartati. Lev si tolse gli occhiali e si strofinò gli occhi. "Non
intendo offendere i giornalisti: non sono affatto diversi dalle altre
persone. Sono semplicemente i megafoni di altre persone"
… [Trotsky osserva il suo assistente
Shepherd] “Soli,
lascia che
te lo dica. La cosa più importante su una persona è sempre la cosa
che non conosci”
[4].
I menzogneri giornalisti dei media mainstream posseduti
dall'impresa possono tentare di giustificare le loro bugie per omissione
in termini della responsabilità verso gli azionisti che precede la
responsabilità che hanno verso i loro lettori ed il pubblico in
generale. Un esempio molto valido di questa perversione neoliberale
viene fornita da
John
Perkins
nel
suo libro
“Confessions of an Economic Hit Man”, nel quale descrive di
come ha passato la maggior parte della sua vita nelle corporation
ingannando deliberatamente i governi dei paesi in via di sviluppo
nell'interesse dei clienti dell'azienda. Alla fine la sua coscienza ha
prevalso sui compensi dei suoi datori di lavoro e clienti, ma alla fine
del libro osserva tristemente che mentre sapeva che ciò che avrebbe
fatto era sbagliato quando agli inizi degli anni '70
venne reclutato immediatamente fuori dall'università, agli studenti
delle facoltà economiche di oggi nelle nostre università viene insegnato
che la loro principale obbligazione morale è verso gli azionisti e non
verso la verità.
Tuttavia, le
“fake news”
tramite mentire per omissione è più scioccante quando
vengono fornite dai media nazionali non aziendali, finanziati dai
contribuenti, come l'Australian
Broadcasting Corporation (ABC)
finanziata dai contribuenti dell'Australia, che è l'equivalente
australiana della
BBC (British Broadcasting Corporation)
del Regno Unito sostenuta
dai contribuenti. Adesso mentire per commissione ed il massiccio
mentire per omissione sono entrambe consolidate nella
ABC [6]
e nella
BBC [7], ma qui è di particolare interesse ottenere prove
bruciante che la ABC e la BBC mentono per omissione sul loro mentire per
omissione. Fortunatamente, la ABC e la BBC hanno funzioni di Ricerca che
permettono di quantificare la cronaca e la non cronaca relativa a
particolari questioni da parte di queste organizzazioni menzognere, come
esposto dettagliatamente di sotto.
Una Ricerca della BBC del Regno Unito (il giorno del pesce
d'aprile, 1° aprile 2017) per il termine "mentire per omissione"
fornisce soltanto 6 voci, con 2 delle più recenti (2014) su un'attrice
che "esce" come lesbica: "Sono stanca di nascondermi e di mentire per
omissione". In totale contrasto, una ricerca della BBC per
“fake news”
fornisce circa 360 voci che sono in modo schiacciante nel
2017. Il mentire della BBC nasconde l'orrenda realtà delle sue notizie
false come mentire per omissione dietro uno sbarramento di
“fake news” come miscugli inconseguenti immaginati dalla
"stampa gialla" e sul web. In maniera allarmante, questa Ricerca della
BBC per
“fake news”
sforna ripetute richieste per leggi ed altra censura dei media
alternativi e del web in aggiunta a quella già applicata da governi
autoritari,
Facebook
e
Google. Si osserva che una Ricerca Google per "mentire per
omissione" fornisce 139.000 risultati mentre una Ricerca Google per
“fake news” ne
fornisce 32 milioni.
Una Ricerca della ABC australiana (il 1° aprile 2017) per il
termine
"mentire per omissione" fornisce 26 voci, con nessuna più recente
del 2014 e 10 di queste 26 voci sono commenti non censurati su programmi
della ABC di un certo
Dr.
Gideon Polya (io).-
ci sarebbero stati più commenti da parte mia ma la spietata censure
della ABC pervertita e sovvertita dai neocon e sionisti imperialisti
americani
(NAZI)
ha tagliato efficacemente questo accesso per opporsi alle
“fake news” e
menzogne per omissione della ABC
[6].
Che vergogna. La ABC e la BBC finanziate dai contribuenti non
soltanto mentono per omissione, ma mentono pure sul loro mentire per
omissione. Effettivamente, in una ripetizione infinita di falsità, ABC e
BBC mentono per omissione sul loro mentire per omissione sul loro
mentire per omissione...
Il mentire per omissione da parte di ABC, BBC e di giornalisti
mainstream, politici e prostitute intellettuali della stampa in generale
ha già delle conseguenze nel senso che la storia ignorata fornisce
storia ripetuta, genocidio ignorato fornisce genocidio ripetuto ed
olocausto ignorato fornisce olocausto ripetuto.
L'insigne giornalista australiano espatriato
John Pilger
ha scritto in modo convincente sul mentire per omissione e sulla
"amnesia storica" (2012): Scrivendo nel suo blog personale, ancora così
tranquillamente,
Jon Williams,
redattore delle notizie dall'estero della BBC, scodella efficacemente la
sua 'cronaca', citando funzionari occidentali che descrivono le
operazioni
'psy-ops'
contro
la Siria come 'brillanti'.
Tanto brillanti quanto la distruzione di Libia, Iraq ed
Afghanistan.
E
tanto brillanti quanto le
psy-ops
dell'ultima promozione del Guardian di
Alastair Campbell, il
principale collaboratore di
Tony Blair
nella criminale invasione dell'Iraq. Nei suoi "diari", Campbell
cerca di spruzzare il sangue iracheno come il demone
Murdoch.
Vi è grande quantità per inzupparli tutti. Ma
il riconoscimento che i media rispettabili, liberali, servi di
Blair sono stati un accessorio vitale per un simile epico crimine viene
omesso e resta una prova singolare di onestà intellettuale e morale in
Gran Bretagna. Quanto a lungo dobbiamo sottometterci ad un simile
"governo invisibile"?
Questo termine per propaganda subdola, usato per la prima volta da
Edward Bernays, il
nipote
di
Sigmund Freud ed
inventore delle moderne pubbliche relazioni, non è mai stato più
appropriato. La "falsa realtà" richiede l'amnesia storica, mentire per
omissione ed il trasferimento del significato
all'insignificante. In questo modo, i sistemi politici che promettono
sicurezza e giustizia sociale sono stati rimpiazzati dalla pirateria,
dalla "austerità" e dalla "guerra perpetua: un estremismo dedicato al
rovesciamento della democrazia. Applicato ad un singolo, questo
identificherebbe uno psicopatico. Perché lo accettiamo?”
[8].
Nella guerra in Iraq 2003-2011 circa 1,5 milioni di iracheni sono
morti per le violenze e 1,2 milioni sono morti per le privazioni imposte
dalla guerra
[9]. Tuttavia la BBC stima che i morti iracheni nella guerra
variano da 90.000 a circa 600.000, mentre la stima della ABC australiana
in occasione del ritiro degli USA nel 2011 è stata di "decine di
migliaia" che ignora il genocidio. Il Regno Unito e l'Australia hanno
invaso 193 e 85 paesi rispettivamente, ora sono entrambe nella loro
ottava guerra in Iraq dal 1914 e sono in definitiva coinvolti nella
guerra sionista ai musulmani appoggiata dagli USA (nota anche come la
guerra al terrore degli USA) che è stata associata, finora, a 32 milioni
di musulmani morti per le violenze, 5 milioni per le privazioni imposte,
27 milioni, in 20 paesi poveri invasi dall'alleanza degli USA dalla
atrocità false flag del governo USA dell'11-9
[9].
Cosa può fare la gente per bene di fronte alla fiorente e letale
imposizione mainstream della
"falsa realtà" con le
“fake news” di
mentire per omissione? Tutto ciò che la gente per bene,informata, può
fare è (a) informare chiunque può e (b) incitare ed applicare
Boicottaggi, Spoliazioni e Sanzioni (BDS) contro i media mainstream, i
politici e gli intellettuali arrendevoli impegnati in mortali
“fake news”
mentendo per omissione. La pace è l'unica strada ma il silenzio uccide
ed il silenzio è complicità.
References
-
“Mainstream media lying”.
-
“Mainstream media censorship”.
-
Eric Zuesse, “The Biggest Scandal In America Is
Its Controlled Press”, Countercurrents, 4
dicembre, 2014.
-
Barbara Kingsolver, “The Lacuna”, Faber & Faber,
London, 2009, part 3, p159.
-
John Perkins, “Confessions of an Economic Hit
Man”.
-
“ABC fact-checking unit & incorrect reportage by
the ABC (Australia's BBC)”.
-
“Censorship by the BBC”.
-
John Pilger, “Historical amnesia and psychopathic
politics”, The Drum, ABC, 25
giugno 2012.
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