Riciclaggio e frode offshore per i ricchi, austerità economica per i poveri

Articoli scelti

di Julie Lévesque

Global Research, 2 novembre 2012

Il sistema bancario offshore è l'elefante nella stanza economica globale che l'elite politica e finanziaria sta cercando di nascondere dalla vista del pubblico. Mentre impone misure di austerità sui cittadini laboriosi, è ben consapevole che un ammontare astronomico di denaro è detenuto segretamente nelle banche offshore, quindi perduto dall'erario. Da dove proviene quel denaro? Per cosa è?

Cartelli della droga, frode, evasione fiscale e riciclaggio di denaro sporco sono risposte comuni a queste domande. Nonostante questa realtà e persino in questa epoca di austerità fiscale, la domanda che i leader mondiali evitano è: perché il sistema bancario segreto è ancora permesso? Sono capaci di porvi fine ma non sono disposti a farlo a causa dei vantaggi che procura? Evidentemente.

Di tanto in tanto un robber baron servirà da capro espiatorio per dare una pallida illusione di giustizia all'uomo comune. Sebbene meriti di essere punito, il corrotto sistema bancario che permette loro di operare rimane inviolato ed i suoi difetti non sono mai messi in discussione. Il sistema bancario offshore non è una struttura bancaria parallela. E' al cuore del sistema bancario. Tutte le principali banche hanno società affiliate offshore.

R. Allen Stanford è uno dei colletti bianchi criminali che scontano la prigione per avere gestito un "massiccio schema Ponzi camuffato come una banca [Stanford International Bank (SIB)]  che ha venduto circa $7 miliardi di sedicenti 'certificati di deposito' e $1,2 miliardi di fondi comuni d'investimento":

[Il funzionario capo finanziario della SIB James] Davis ha raccontato al Dipartimento della Giustizia che "il suo capo rubava da decenni dagli investitori mentre pagava bustarelle ai regolatori e faceva effettuare anche giuramenti di sangue di non rivelare mai i suoi segreti".

E con connessioni e generosi pagamenti a politici USA che risalgono a più di un decennio, il 65% dei quali andava ai democratici, incluso il nostro presidente del "cambiamento", Allen Stanford era inserito nel circuito.

Le prove inoltre suggeriscono che può avere avuto assistenza nel coprire le tracce dai regolatori e da agenzie di stato segrete USA, inclusa la CIA  [...]

Allen Stanford faceva affari alla maniera americana; ingannava i depositanti e quindi smistava via il ricavato in una ragnatela di conti offshore.

L'incriminazione accusa che "era parte della cospirazione che Stanford ... ed altri provocherebbero il movimento di milioni di dollari di fondi ottenuti dagli investitori fraudolentemente da a tra conti bancari situati nel Distretto Meridionale del Texas ed altrove negli Stati Uniti a svariati conti bancari situati al di fuori degli Stati Uniti ... allo scopo di esercitare il controllo esclusivo sui fondi degli investitori".

I revisori contabili hanno appreso che i fondi venivano trasferiti attraverso conti controllati da Stanford a banche offshore, inclusa la HSBC di Londra, la Banca Julius Baer a Zurigo ed altre otto; banche che sono figurate in passati scandali di riciclaggio del denaro sporco e di elusione fiscale. Nessuno è stato accusato di un reato in connessione con l'affare. (Tom Burghardt Financial Fraud, The Laundering of Drug Money and the CIA, Antifascist Calling… 4 agosto 2010).

Per ostinata cecità, la troika Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale infliggono su molti europei delle draconiane misure, mentre lasciano "operare una vasta industria dell'offshore fuori dalla vista e dalla mente". Lo stesso non può dirsi per la libertà di stampa e gli informatori, che sono strettamente monitorati:

Il direttore di rivista greco Costas Vaxevanis fronteggia accuse di aver violato le leggi sulla segretezza dello stato. Potenzialmente è minacciato da due anni di prigione.

La libertà di stampa e la rivelazione di notizie dovrebbero essere inviolate. Non nel corrotto mondo di oggi controllato dal denaro [...]

Un [...] recente rapporto del Tax Justice Network (TJN) USA stima fino a $32 trilioni di ricchezze nascoste e rubate riposte in gran parte segretamente esentasse.

Il prezzo dell'offshore rivisitato rivela quello che le elite dei super-ricchi vogliono nascosto. I governi li lasciano evadere le imposte. I costi sociali sono enormi. Guadagni ottenuti disonestamente sono liberi di farne altri. Soltanto le persone comune paga ciò che deve. Molte di loro pagano troppo [...]

Il direttore della rivista Hot Doc Vaxevanis è stato arrestato per avere pubblicato la "Lista Lagarde". Nel 2010, le autorità francesi la hanno data a Atene. In questione è investigare 2.059 ricchi greci con conti svizzeri segreti alla HSBC. (Stephen Lendman, Greek Whistleblower: Billions in Secret Offshore Bank Accounts, 31 ottobre 2012).

Vedendo crescere drammaticamente la povertà e la disuguaglianza a causa dell'austerità di bilancio creata ed ordinata dall'industria bancaria, alcune nazioni europee sollevano lo spettro del separatismo:

I mesi recenti hanno visto un esempio dopo l'altro di conquiste per i partiti che sostengono la causa della creazione di nuovi, piccoli stati in Spagna, Belgio, Italia, Scozia ed altrove in Europa.

La crescita del sostegno a queste tendenze è stato alimentato dai tagli selvaggi e dalle misure d'austerità che vengono imposte dai governi centrali dietro istruzioni della troika—Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionaleper volere delle banche e degli speculatori globali. Ma lo sfruttamento di legittime rimostranze sociali non significa che i beneficiari politici rappresentino gli interessi delle vaste masse che vengono sfruttate. (Chris Marsden, Austerity and Political Balkanization: The Rise of Separatist Agitation in Europe, 30 ottobre 2012).

F. William Engdahl avverte che lo stesso genere di "misure di austerità ha preparato la strada al III Reich" ed insiste che le banche sono la "origine del problema":

Innanzitutto i governi della UE hanno scartato ogni azione risoluta sulle banche coinvolte nei prestiti ingannevoli durante gli anni della bolla finanziaria. Queste banche rimangono l'origine del problema. Non si fanno prestiti all'economia reale e questa è la causa alla radice della disoccupazione al 25% in Spagna e Grecia ed altrove attraverso la UE. Finché non viene affrontato questo problema con le banche non vedremo ripresa economica. Trattarla soltanto come una crisi del debito sovrano è afferrare la coda dell'elefante e chiamarla un serpente. (F. William Engdahl, Germany Enforces Same Austerity that Paved Way to 3rd Reich, 30 ottobre 2012).

Con le recenti immagini del brutale stato di polizia spagnolo in mente dobbiamo chiederci se seguire i diktat della corrotta industria bancaria non sia una corsa proprio rovinosa sulla strada maestra del totalitarismo.

Global Research offre ai suoi lettori una lista di articoli su questo importante argomento.

____________________________________________________________________________________________

ARTICOLI SCELTI

Financial Fraud, The Laundering of Drug Money and the CIA, Tom Burghardt

Greek Whistleblower: Billions in Secret Offshore Bank Accounts, Stephen Lendman

Austerity and Political Balkanization: The Rise of Separatist Agitation in Europe, Chris Marsden

VIDEO: Germany Enforces Same Austerity that Paved Way to 3rd Reich, F. William Engdahl

VIDEO: Spain Police Beating Everyone: A Warning To America, Alexander Higgins

VIDEO: Greek Police Arrest Journalist over ‘Lagarde List’ Leak, Yanis Varoufakis

Employees of Romney family’s secret bank tied to fraud, money laundering, drug cartels and the CIA, Gerry Bello and Bob Fitrakis,

American Narcos: The Real ‘Masters of Paradise’, Tom Burghardt

Trillions Stashed in Offshore Tax Havens, Stephen Lendman

The Ascendancy of a Criminal Financial Elite, James Petras