Il sistema bancario offshore è l'elefante nella stanza
economica globale che l'elite politica e finanziaria sta
cercando di nascondere dalla vista del pubblico. Mentre impone
misure di austerità sui cittadini laboriosi, è ben consapevole
che un ammontare astronomico di denaro è detenuto segretamente
nelle banche offshore, quindi perduto dall'erario. Da dove
proviene quel denaro? Per cosa è?
Cartelli della droga, frode, evasione fiscale e riciclaggio
di denaro sporco sono risposte comuni a queste domande.
Nonostante questa realtà e persino in questa epoca di austerità
fiscale, la domanda che i leader mondiali evitano è: perché il
sistema bancario segreto è ancora permesso? Sono capaci di porvi
fine ma non sono disposti a farlo a causa dei vantaggi che
procura? Evidentemente.
Di tanto in tanto un
robber baron servirà da capro espiatorio per dare
una pallida illusione di giustizia all'uomo comune. Sebbene
meriti di essere punito, il corrotto sistema bancario che
permette loro di operare rimane inviolato ed i suoi difetti non
sono mai messi in discussione. Il sistema bancario offshore non
è una struttura bancaria parallela. E' al cuore del sistema
bancario. Tutte le principali banche hanno società affiliate
offshore.
R. Allen Stanford è uno dei colletti bianchi criminali che scontano la prigione per avere
gestito un "massiccio schema Ponzi
camuffato come una banca
[Stanford International Bank (SIB)]
che ha venduto circa $7 miliardi di sedicenti 'certificati di
deposito' e $1,2 miliardi di
fondi comuni d'investimento":
[Il funzionario capo finanziario della SIB
James] Davis ha raccontato al Dipartimento della Giustizia che "il suo capo
rubava da decenni dagli investitori mentre pagava bustarelle ai
regolatori e faceva effettuare anche giuramenti di
sangue di non rivelare mai i suoi segreti".
E con connessioni e generosi
pagamenti
a politici USA che risalgono a più di un decennio,
il 65% dei quali andava ai democratici, incluso il
nostro presidente del "cambiamento",
Allen Stanford era inserito nel circuito.
Le prove inoltre suggeriscono che può avere avuto
assistenza nel coprire le tracce dai regolatori e da agenzie di
stato segrete USA, inclusa la CIA
[...]
Allen Stanford
faceva affari alla maniera americana; ingannava i depositanti
e quindi
smistava via il ricavato in una ragnatela di conti
offshore.
L'incriminazione accusa che "era parte della cospirazione
che Stanford ... ed altri provocherebbero il movimento di
milioni di dollari di fondi ottenuti dagli investitori
fraudolentemente da a tra conti bancari situati nel Distretto
Meridionale del Texas ed altrove negli Stati Uniti a svariati
conti bancari situati al di fuori degli Stati Uniti ... allo
scopo di esercitare il controllo esclusivo sui fondi degli
investitori".
I revisori contabili hanno appreso che i fondi
venivano trasferiti attraverso conti controllati da Stanford a
banche offshore, inclusa la HSBC di Londra, la Banca Julius Baer
a Zurigo ed altre otto; banche che sono figurate in passati
scandali di riciclaggio del denaro sporco e di elusione fiscale.
Nessuno è stato accusato di un reato in connessione con
l'affare.
(Tom Burghardt
Financial
Fraud, The Laundering of Drug Money and the CIA, Antifascist Calling… 4 agosto 2010).
Per ostinata cecità, la troika
– Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale
– infliggono su molti europei delle draconiane misure, mentre lasciano
"operare una vasta industria dell'offshore
fuori dalla vista e dalla mente". Lo stesso non può dirsi
per la libertà di stampa e gli informatori, che sono
strettamente monitorati:
Il direttore di rivista greco
Costas Vaxevanis fronteggia accuse di aver violato le leggi sulla segretezza dello stato.
Potenzialmente è minacciato da due anni di prigione.
La libertà di stampa e la rivelazione di notizie dovrebbero
essere inviolate. Non nel corrotto mondo di oggi controllato dal
denaro
[...]
Un
[...] recente rapporto del
Tax Justice Network (TJN) USA
stima fino a $32 trilioni di ricchezze nascoste e rubate riposte in gran
parte segretamente esentasse.
“Il prezzo
dell'offshore rivisitato”
rivela quello che
le elite dei super-ricchi vogliono nascosto. I governi li
lasciano evadere le imposte. I costi sociali sono enormi.
Guadagni ottenuti
disonestamente sono liberi di farne altri. Soltanto le persone
comune paga ciò che deve. Molte di loro pagano troppo [...]
Il direttore della rivista
Hot Doc
Vaxevanis
è stato arrestato per avere pubblicato la "Lista Lagarde". Nel 2010, le
autorità francesi la hanno data a Atene.
In questione è investigare 2.059 ricchi greci con conti
svizzeri segreti alla HSBC.
(Stephen Lendman,
Greek
Whistleblower: Billions in Secret Offshore Bank Accounts, 31 ottobre 2012).
Vedendo crescere drammaticamente la povertà e la
disuguaglianza a causa dell'austerità di bilancio creata ed
ordinata dall'industria bancaria, alcune nazioni europee
sollevano lo spettro del separatismo:
I mesi recenti hanno visto un esempio dopo l'altro di
conquiste per i partiti che sostengono la causa della creazione
di nuovi, piccoli stati in Spagna, Belgio, Italia, Scozia ed
altrove in Europa.
La crescita del sostegno a queste tendenze è stato
alimentato dai tagli selvaggi e dalle misure d'austerità che
vengono imposte dai governi centrali dietro istruzioni della
troika—Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale—per volere delle banche e degli speculatori globali. Ma lo
sfruttamento di legittime rimostranze sociali non significa che
i beneficiari politici rappresentino gli interessi delle vaste
masse che vengono sfruttate.
(Chris Marsden,
Austerity and
Political Balkanization: The Rise of Separatist Agitation in
Europe, 30 ottobre 2012).
F. William Engdahl avverte che lo stesso genere di
"misure di austerità
ha preparato la strada al III Reich" ed insiste che le
banche sono la "origine del problema":
Innanzitutto i governi della UE hanno scartato ogni azione
risoluta sulle banche coinvolte nei prestiti ingannevoli durante
gli anni della bolla finanziaria. Queste banche rimangono
l'origine del problema. Non si fanno prestiti all'economia reale
e questa è la causa alla radice della
disoccupazione al 25% in Spagna e Grecia ed altrove
attraverso la UE. Finché non viene affrontato questo problema
con le banche non vedremo ripresa economica. Trattarla soltanto
come una crisi del debito sovrano è afferrare la coda
dell'elefante e chiamarla un serpente.
(F. William Engdahl,
Germany
Enforces Same Austerity that Paved Way to 3rd Reich, 30 ottobre 2012).
Con le recenti immagini del brutale
stato di
polizia spagnolo in mente
dobbiamo
chiederci se seguire i diktat della corrotta industria bancaria
non sia una corsa proprio rovinosa sulla strada maestra del
totalitarismo.
Global Research offre ai suoi lettori una lista di articoli su questo importante argomento.
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ARTICOLI SCELTI
Financial
Fraud, The Laundering of Drug Money and the CIA, Tom Burghardt
Greek
Whistleblower: Billions in Secret Offshore Bank Accounts, Stephen Lendman
Austerity and
Political Balkanization: The Rise of Separatist Agitation in
Europe, Chris Marsden
VIDEO:
Germany
Enforces Same Austerity that Paved Way to 3rd Reich, F. William Engdahl
VIDEO:
Spain Police
Beating Everyone: A Warning To America, Alexander Higgins
VIDEO:
Greek Police
Arrest Journalist over ‘Lagarde List’ Leak, Yanis Varoufakis
Employees of
Romney family’s secret bank tied to fraud, money laundering,
drug cartels and the CIA, Gerry Bello and Bob Fitrakis,
American
Narcos: The Real ‘Masters of Paradise’, Tom Burghardt
Trillions
Stashed in Offshore Tax Havens, Stephen Lendman
The Ascendancy
of a Criminal Financial Elite, James Petras