War Is A Crime .org

 

Perché i media mentono sul nuovo potere della NDAA

per la detenzione militare indefinita di americani?

di Ralph Lopez - Postato il 17 dicembre 2011

 

In qualche momento l'avvenimento di minore importanza di una storia diventa così dolorosamente ovvio che diventa esso la storia e questo dovrebbe ora essere. Perché i media si prendono tante pene per pretendere di proposito e falsamente che il nuovo potere dei militari di detenere ed imprigionare le persone senza accuse o processo, a vita, non comprende i cittadini USA? Sappiamo ciò che è accaduto. La Carta dei Diritti è stata abbattuta. Ed è stato scritto abbastanza sul linguaggio ingannevole su cui per primo ha avvertito il congressista Justin Amash, quando ha raccontato al The Grand Rapids Press che la National Defense Authorization Act (NDAA) è stata "forgiata attentamente per ingannare il pubblico", perché i redattori sappiano come stanno le cose.

Questo mercoledì, quando la Camera ha approvato la versione finale della Commissione della Conferenza Ceamera-Senato della NDAA, la AP ha riportato questo:

Specificamente, la legge richiederebbe che i militari prendano in custodia un sospetto ritenuto essere un membro di al Qaeda o dei suoi affiliati e che sia coinvolto nel tramare o commettere attacchi agli Stati Uniti. Vi è l'esenzione per i cittadini degli USA.

Come è stato ripetutamente rilevato dai fautori delle libertà civili, il linguaggio scaltro è tecnicamente corretto, perché "richiedere" è diverso da "permettere", ma, sebbene la legge non "richieda" alla branca esecutiva di porre i cittadini americani sotto detenzione militare senza accuse o processo a vita, in realtà lo "permette".

Sebbene le Sezioni 1031 e 1032 siano state rinumerate 101 e 1022 nella Commissione della Conferenza (più difficile riuscire per Google), la sostanza è ancora intatta. I militari USA possono buttarvi giù la porta in qualsiasi momento, dato l'opportuno ordine di procedere dalla branca esecutiva, portarvi via, non accusarvi mai di un crimine, mai offrirvi un processo e rinchiudervi, torturarvi o persino uccidervi. Vi è un poco di fumo negli occhi nel linguaggio della nuova Sezione 1021 che ora specifica:

"Nulla in questa sezione sarà interpretato per influire sulla legge o sulle autorità esistenti collegato alla detenzione di cittadini degli Stati Uniti, residenti esteri legali degli Stati Uniti o qualunque altra persona che sia catturata o arrestata negli Stati Uniti".

Il problema è che la "legge esistente", come il traditore che occupa il seggio del senato per il grande stato della Carolina del Sud, Lindsey Graham, ha ripetuto, è la decisione del Quarto Distretto della Corte d'Appello in Padilla v. Rumsfeld, che ha provvisoriamente sostenuto l'autorità di Bush di trattenere il cittadino americano Jose Padilla senza accusa o processo, come "combattente nemico", anche se era stato arrestato sul suolo USA con i pieni diritti di un cittadino nato americano. In quella decisione il giudice Michael Luttig si aspettava del tutto che la questione andasse davanti alla Corte Suprema, prima che Bush ne facesse una delle sue ed improvvisamente dichiarasse che Padilla poteva avere un processo civile dopo essere tenuto in isolamento e torturato per tre anni e mezzo. Ciò fece infuriare Luttig. Ora era l'ultimo ad avere rovesciato la Carta dei Diritti.

In un rapporto del Washington Post, "Il giudice Luttig critica aspramente l'amministrazione Bush nel caso Padilla" il Post (ripubblicato nel Legal Reader)ha affermato:

L'opinione della corte d'appello rifletteva un tono di rabbia che è raro per un tribunale federale che si rivolge al governo degli Stati Uniti, particolarmente in una questione d'autorità presidenziale.

Un sito web della Stanford Law School osserva:

Luttig ha dichiarato che le azioni del governo hanno creato l'apparenza "che il governo possa stare tentando di evitare" la revisione della Corte Suprema in una materia di "speciale importanza nazionale".

Così, conclusione, si, questo significa ancora voi.

Stephen Lendman at OpEdNews.com indica numerosi altri articoli che sono parte della campagna di disinformazione dei media in "Obama Approves Draconian Police State Law." Un editoriale del Washington Post dichiarava che la legge definitiva approvata:

"non contiene più alcune delle misure più odiose incluse nelle precedenti bozze. Quelle avrebbero richiesto la detenzione militare per entrambe i cittadini stranieri e quelli USA sospettati di attività di terrorismo....Il nuovo approccio è progettato per limitare la detenzione militare agli stranieri operativi di al Qaeda..."

Di nuovo, la nuova legge non richiede la detenzione militare di americani, ma lo permette assolutamente. Le più "odiose misure" vi sono ancora.

Il Post ha anche invocato il rivoltamento dell'insincero "richiedere" contro "permette" quando ha riferito dopo che la Camera ha approvato la legge del compromesso Commissione della Conferenza:

La Casa Bianca ha minacciato il veto di una versione precedente della misura, sostenendo che avrebbe richiesto che i militari, piuttosto che le forze di polizia civili, detenessero i sospetti di terrorismo arrestati sul suolo americano.

 Ma il problema di Obama non era il coinvolgimento dei militari nell'arresto di americani. Era che la legge lo avrebbe richiesto per i "sospetti" che aveva ritenuto "associati" con il terrorismo, piuttosto che lasciarlo alla discrezione del presidente.

Ciò che sta diventando più preoccupante di quello che Anonymous chiama questa "autentica dichiarazione di GUERRA al il Popolo Americano", è il fatto che il Congresso, il presidente ed i loro servi dei media stanno lavorando tanto duramente per nasconderlo. Se avete bisogno di rovesciare la Costituzione allo scopo di combattere dei terroristi, perché giusto non dirlo? Perché il tono colpevole, criminale? Perché le contorsioni del linguaggio che fa sembrare che la legge si occupi di tutto eccetto di ciò di cui si occupa in realtà?

In un editoriale del NY Times dei generali a quattro stelle dei marine a riposo (Charles Krulak and Joseph Hoar) scrivono:

Un provvedimento autorizzerebbe i militari a detenere indefinitamente senza accusa le persone sospettate di coinvolgimento nel terrorismo, inclusi i cittadini degli Stati Uniti arrestati sul suolo americano. Il processo  imparziale sarebbe una cosa del passato.

E questi sono soltanto i media stampati. I media trasmessi si comportano ancora come se la transizione improvvisa alla legge marziale non sia mai avvenuta (quando i militari possono arrestare chiunque nel mezzo della notte su ordini della branca esecutiva, è legge marziale).

La cosa inaspettata è che le forze armate non vogliono neppure questo nuovo compito. Sono formate per combattere e vincere le guerre all'estero. Scrivono Krulak e Hoar:

Obbligherebbe i militari a delle responsabilità che non hanno cercato. Questo violerebbe non soltanto lo spirito della legge post Ricostruzione che limita l'utilizzo delle forze armate come forza di polizia interna ma anche la nostra fiducia con i soldati, che si arruolano credendo che non verrà mai chiesto loro di voltare le armi su compatrioti americani.

Ha affermato Thomas Jefferson:

"Considero il processo con una giuria come l'unica ancora mai immaginata dall'uomo con la quale un governo può essere tenuto ai principi della sua costituzione".

Violando il loro Giuramento di proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti, questi senatori si sono resi loro stessi dei "nemici interni" della Costituzione. Questo è il Giorno Uno del Rovesciamento, che combatteremo, ed il Giorno Uno del Silenzio dei Media. Come sostiene Anonymous, è stata dichiarata guerra al popolo americano. E' appropriato terminare sempre con la lista di coloro che ci hanno tradito il 15 dicembre, Giorno della Carta dei Diritti, un giorno d'infamia. Questi sono i nomi ed i loro nomi sono Tradimento. E questa comprende Obama che lo ha firmato.

Obama ha insistito per la detenzione indefinita di cittadini

I 383 traditori
SENATEO SI ---86

Akaka (D-HI)
Alexander (R-TN)
Ayotte (R-NH)
Barrasso (R-WY)
Baucus (D-MT)
Begich (D-AK)
Bennet (D-CO)
Bingaman (D-NM)
Blumenthal (D-CT)
Blunt (R-MO)
Boozman (R-AR)
Boxer (D-CA)
Brown (D-OH)
Brown (R-MA)
Burr (R-NC)
Cantwell (D-WA)
Carper (D-DE)
Casey (D-PA)
Chambliss (R-GA)
Coats (R-IN)
Cochran (R-MS)
Collins (R-ME)
Conrad (D-ND)
Coons (D-DE)
Corker (R-TN)
Cornyn (R-TX)
Enzi (R-WY)
Feinstein (D-CA)
Gillibrand (D-NY)
Graham (R-SC)
Grassley (R-IA)
Hagan (D-NC)
Hatch (R-UT)
Heller (R-NV)
Hoeven (R-ND)
Hutchison (R-TX)
Inhofe (R-OK)
Inouye (D-HI)
Isakson (R-GA)
Johanns (R-NE)
Johnson (D-SD)
Johnson (R-WI)
Kerry (D-MA)
Kirk (R-IL)
Klobuchar (D-MN)
Kohl (D-WI)
Kyl (R-AZ)
Landrieu (D-LA)
Lautenberg (D-NJ)
Leahy (D-VT)
Levin (D-MI)
Lieberman (ID-CT)
Lugar (R-IN)
Manchin (D-WV)
McCain (R-AZ)
McCaskill (D-MO)
McConnell (R-KY)
Menendez (D-NJ)
Mikulski (D-MD)
Murkowski (R-AK)
Murray (D-WA)
Nelson (D-FL)
Nelson (D-NE)
Portman (R-OH)
Pryor (D-AR)
Reed (D-RI)
Reid (D-NV)
Roberts (R-KS)
Rockefeller (D-WV)
Rubio (R-FL)
Schumer (D-NY)
Sessions (R-AL)
Shaheen (D-NH)
Shelby (R-AL)
Snowe (R-ME)
Stabenow (D-MI)
Tester (D-MT)
Thune (R-SD)
Toomey (R-PA)
Udall (D-CO)
Udall (D-NM)
Vitter (R-LA)
Warner (D-VA)
Webb (D-VA)
Whitehouse (D-RI)
Wicker (R-MS)
Moran (R-KS)

CAMERA SI 283 --

Ackerman
Adams
Aderholt
Akin
Alexander
Altmire
Amodei
Andrews
Austria
Baca
Bachus
Barletta
Barrow
Bartlett
Barton (TX)
Bass (NH)
Benishek
Berg
Berkley
Berman
Biggert
Bilbray
Bilirakis
Bishop (GA)
Bishop (NY)
Bishop (UT)
Black
Blackburn
Bonner
Bono Mack
Boren
Boswell
Boustany
Brady (PA)
Brady (TX)
Brooks
Broun (GA)
Brown (FL)
Buchanan
Buerkle
Butterfield
Calvert
Camp
Canseco
Cantor
Capito
Capps
Cardoza
Carnahan
Carney
Carter
Cassidy
Castor (FL)
Chabot
Chandler
Cicilline
Cole
Conaway
Connolly (VA)
Cooper
Costa
Courtney
Cravaack
Crawford
Crenshaw
Critz
Crowley
Cuellar
Culberson
Davis (CA)
Davis (KY)
Denham
Dent
Deutch
Dicks
Dingell
Doggett
Dold
Donnelly (IN)
Dreier
Duffy
Ellmers
Emerson
Engel
Farenthold
Fincher
Fitzpatrick
Fleischmann
Fleming
Flores
Fortenberry
Foxx
Franks (AZ)
Frelinghuysen
Gallegly
Garamendi
Gardner
Gerlach
Gibbs
Gibson
Gingrey (GA)
Gohmert
Gonzalez
Granger
Graves (MO)
Green, Al
Green, Gene
Griffin (AR)
Grimm
Guinta
Guthrie
Hall
Hanabusa
Hanna
Harper
Hartzler
Hastings (WA)
Hayworth
Heck
Hensarling
Herger
Herrera Beutler
Higgins
Himes
Hirono
Hochul
Holden
Hoyer
Hultgren
Hunter
Inslee
Israel
Issa
Jackson Lee (TX)
Jenkins
Johnson (OH)
Johnson, Sam
Jordan
Keating
Kelly
Kildee
Kind
King (IA)
King (NY)
Kingston
Kinzinger (IL)
Kissell
Kline
Lamborn
Lance
Landry
Langevin
Lankford
Larsen (WA)
Larson (CT)
Latham
Latta
Levin
Lewis (CA)
Lipinski
LoBiondo
Loebsack
Long
Lowey
Lucas
Luetkemeyer
Lungren, Daniel E.
Manzullo
Marchant
Marino
Matheson
McCarthy (CA)
McCarthy (NY)
McCaul
McCotter
McHenry
McIntyre
McKeon
McKinley
McMorris Rodgers
McNerney
Meehan
Mica
Miller (FL)
Miller (MI)
Miller, Gary
Murphy (PA)
Neugebauer
Noem
Nugent
Nunes
Nunnelee
Olson
Owens
Palazzo
Pascrell
Pastor (AZ)
Paulsen
Pearce
Pelosi
Perlmutter
Peterson
Petri
Platts
Poe (TX)
Pompeo
Price (GA)
Quayle
Rahall
Reed
Rehberg
Reichert
Renacci
Reyes
Richardson
Rigell
Rivera
Roby
Rogers (AL)
Rogers (KY)
Rogers (MI)
Rooney
Ros-Lehtinen
Roskam
Ross (AR)
Ross (FL)
Rothman (NJ)
Runyan
Ruppersberger
Ryan (WI)
Sánchez, Linda T.
Scalise
Schiff
Schilling
Schmidt
Schock
Schrader
Schwartz
Scott (SC)
Scott, Austin
Scott, David
Sensenbrenner
Sessions
Sewell
Sherman
Shimkus
Shuler
Shuster
Sires
Smith (NE)
Smith (NJ)
Smith (TX)
Smith (WA)
Southerland
Stearns
Stivers
Sullivan
Sutton
Terry
Thompson (PA)
Thornberry
Tiberi
Tsongas
Turner (NY)
Turner (OH)
Upton
Visclosky
Walden
Walz (MN)
Wasserman Schultz
Waxman
Webster
West
Westmoreland
Whitfield
Wilson (FL)
Wilson (SC)
Wittman
Wolf
Womack
Yoder
Young (AK)
Young (IN)

Abstain:
Bachmann
Coble
Diaz-Balart
Filner
Giffords
Gutierrez
Johnson, E. B.
LaTourette
Lynch
Myrick
Paul
Pitts
Sanchez, Loretta
Young (FL)