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Coretta Scott King: “Abbiamo
fatto ciò che potevamo per rivelare la verità ed ora
vi esortiamo come membri come membri dei mass media ed invitiamo i
funzionari eletti e le altre persone d'influenza a fare ciò che possono
per condividere la rivelazione di questo caso al pubblico più ampio
possibile".–
Conferenza stampa della famiglia King, 9 dicembre 1999.
L'assassinio del
Dr. King
è soltanto uno degli EVIDENTI crimini tra
~100
di cruciale importanza dell'"oligarchia dell'1%"
USA. I crimini sono incentrati in
guerre,
denaro
e
media e richiedono l'arresto
degli ovvi
“leader”
che hanno orchestrato questi crimini ovvero un processo di
Verità
& Riconciliazione.
William F. Pepper,
amico/avvocato della famiglia e personale del
Dr. Martin Luther King,
ha vinto un processo civile che ha trovato colpevoli le agenzie del
governo degli USA
nella
morte criminosa
di Martin Luther King.
Il processo del 1999,
King Family Famiglia King contro
Jowers ed altri ignoti concospiratori,
è l'unico processo mai condotto sull'assassinio del Dr. King.
Il King Center documenta interamente il caso the case
con la
trascrizione completa del processo.
I tentativi della famiglia King per un processo penale furono
negati, come fu negata la ritrattazione della dichiarazione di
colpevolezza di
James Ray.
Ray affermò che il suo
avvocato nominato dallo stato gli disse di firmare una
dichiarazione di colpevolezza per impedire la pena di morte per la sua
parte nella consegna dell'arma dell'omicidio per l'assassinio del
Dr. King
e per impedire gli arresti del padre e del fratello come probabili
concospiratori.
Ray produsse una lettera del suo avvocato che dichiarava la promessa che
avrebbe sostenuto un processo. Quando Ray scoprì che era l'unico
incolpato dell'assassinio del Dr. King e non avrebbe mai ricevuto un
processo, le conseguenti richieste di un processo della famiglia King e
di Ray furono negate.
Il governo USA negò inoltre le richieste della famiglia King per
un'indagine indipendente sull'assassinio.
Quindi, ed in modo importante, lo stato USA non ha mai
presentato nessuna prova suscettibile di opposizione che
comprovi la sua pretesa che Ray abbia assassinato il Dr. King.
I media corporativi USA non hanno coperto il processo, intervistato
la famiglia King ed i libri di testo omettono queste informazioni. Il
giornalista e scrittore
James Douglass:
"Posso credere a fatica il fatto che, a parte dai partecipanti
nell'aula giudiziaria, soltanto il giornalista
Wendell Stacy
della TV di
Memphis
abbiano assistito dal principio alla fine a questo storico processo di
tre settimane e mezzo.
A causa della negligenza giornalistica a mala pena qualcun altro in
questo paese proprio conosce cosa vi è successo. Dopo che nella seconda
settimana del processo davanti ad una galleria quasi vuota è stata data
una critica testimonianza,
Barbara Reis,
corrispondente USA del quotidiano Publico di Lisbona
che è stata lì diversi giorni, si rivolse a me e disse: "Negli USA tutto
è processo del secolo. Il processo
O.J. Simpson
è stato il processo del secolo.
Il processo Clinton
è stato il processo del secolo. Ma questo è il processo del
secolo e qui chi c'è"?"
Per paragone, considerate prego la
cronaca dei media
dei processi a O.J. Simpson:
"La cronaca dei media del processo
Simpson,
che è iniziato nel gennaio 1995, è stata diversa da ogni altra. Più di
duemila giornalisti hanno fatto la cronaca del processo e sono state
necessarie 80 miglia di cavo per permettere a diciannove stazioni
televisive di coprire il processo in diretta al 91% del pubblico degli
spettatori americani. Quando alla fine il 3 ottobre 1995 è
stato letto il verdetto, circa 142 milioni di persone ascoltavano o
guardavano. Sembrava che il paese si fosse fermato, diviso lungo linee
razziali per la colpevolezza o l'innocenza dell'imputato. Durante e dopo
il processo, furono pubblicati più di ottanta libri sull'evento dalla
maggior parte di quelli coinvolti nel caso Simpson".
Le prove schiaccianti della complicità dello stato
introdotte ed accettate come esaurientemente valide dalla giuria
includono:
§
Il
111°
Military Intelligence Group
era nella posizione del Dr. King durante l'assassinio.
§
Il
20°
Special Forces Group aveva quel giorno
una squadra di tiratori scelti di 8 uomini sul luogo dell'assassinio.
§
Le usuali guardie del corpo speciali della polizia di Memphis il
giorno dell'assassinio erano state avvertite che "non erano necessarie".
§
La regolare e continua protezione della polizia per il Dr. King è
stata rimossa dal proteggerlo un'ora prima dell'assassinio.
§
I servizi segreti militari collocarono dei fotografi sul tetto di
una caserma dei pompieri con una chiara vista sul balcone del Dr. King.
§
La camera del Dr. King è stata cambiata da una camera sicura al 1°
piano ad una camera esposta con balcone.
§
La polizia di Memphis ha ordinato che alla scena dove molteplici
testimoni avevano riferito come fonte della sparatoria fossero abbattuti
i cespugli che avrebbero nascosto un cecchino.
§
Insieme con il ripulire una scena del crimine, la polizia ha
trascurato la procedura investigativa di intervistare testimoni che
vivevano presso la scena della sparatoria.
§
Il fucile che Ray ha consegnato non era adeguato al proiettile che
ha ucciso il Dr. King e non è stato visto sparare con precisione.
La famiglia King crede che la motivazione dello stato per
assassinare il Dr. King fosse di impedire il suo imminente
campo/Occupy a
Washington, D.C.
fino a che non terminava la guerra in Vietnam e quelle risorse
dirette a porre fine alla povertà ed investite nelle infrastrutture
pesanti e leggere degli USA.
Questa conclusione è
coerente con la storia passata e recente degli USA,
dei "leader" USA di mentire ed uccidere per guerre
preferite. Queste menzogne vengono loro
“coperte" dai media corporativi nelle notizie e nei testi di storia.
Prego guardate
questo video di sei minuti
sulle prove del processo e questo
video di otto
minuti
sulle rivelazioni dell'FBI sulle operazioni
clandestine contro il Dr. King, compresa la conferma dei suoi amici e
consiglieri più stretti.
Coretta Scott King,
moglie del
Dr. King,
è certa delle prove dopo 30 anni
di considerazione dall'assassinio del
1968 al processo del 1999:
"Per un quarto di secolo,
Bill Pepper
ha condotto un'indagine indipendente sull'assassinio di
Martin Luther King, Jr.
Ha aperto i suoi archivi alla nostra famiglia, ci ha incoraggiato a
parlare con i testimoni e ha rappresentato la nostra famiglia al
processo civile contro i cospiratori. La giuria ha confermato le sue
scoperte, fornendo alla nostra famiglia un senso di
conclusione e pace a lungo ricercato che era stato negato dalla
disinformazione ufficiale e dagli insabbiamenti. Ora le scoperte della
sua esauriente indagine e delle rivelazioni addizionali dal processo
sono presentate nelle pagine di questo importante libro. Lo
raccomandiamo altamente a chiunque cerchi la verità sull'assassinio del
Dr. King".
—
Coretta Scott King.
Il Dipartimento della Giustizia USA ha pubblicato
nel 2000 un
rapporto
che spiega che la loro indagine nella sua possibile
colpevolezza nell'assassinio non ha scoperto nessuna prova per
autorizzare una ulteriore indagine. Il figlio del Dr. King ha emesso la
seguente
dichiarazione
biasimando un "auto-studio" piuttosto che un'indagine
indipendente che la famiglia King asserisce che le prove richiedano:
"Abbiamo appreso soltanto ore prima della conferenza stampa che il
Dipartimento della Giustizia aveva pubblicato il rapporto dei suoi
risultati della sua "indagine limitata", che ha coperto soltanto due
aree di nuove prove in merito all'assassinio del Dr. King. Avevamo
richiesto che ci venisse data una copia del rapporto alcuni giorni in
anticipo di modo che potevamo avere avuto la possibilità di esaminarla
in dettaglio. Poiché questa cortesia non è stata a noi estesa, in questo
momento siamo in grado di dichiarare soltanto il seguente:
1.
Inizialmente abbiamo richiesto che venisse condotta un'indagine
completa da una Commissione Verità e Riconciliazione, indipendente dal
governo, perché non crediamo che, in questa materia politicamente
sensibile, lo stato sia capace di investigare su se stesso.
2.
Il genere di indagine indipendente che abbiamo cercato è stata
negata dal governo federale. Ma, secondo il nostro parere, è stata
eseguita, in un'aula di tribunale a
Memphis,
durante un processo lungo un mese da una giuria di 12 cittadini
americani che non avevano nessun interesse altro
che
di accertare la verità.
(Kings v. Jowers)
3.
Dopo avere ascoltato ed esaminato ampie testimonianze e prove, che
non erano mai state prima verificate sotto giuramento in un tribunale,
alla giuria di Memphis ci è voluta soltanto una (1) ora per scoprire che
esisteva una cospirazione per uccidere il Dr. King. Più
significativamente, questa cospirazione ha coinvolto agenti del governo
della città di
Memphis,
dello stato del
Tennessee
e degli Stati Uniti d'America. La quantità schiacciante delle prove
ha inoltre indicato che
James Earl Ray
non era l'assassino e, infatti, era un
capro espiatorio inconsapevole.
4.
Ci appoggiamo a quel verdetto e non abbiamo nessun dubbio che la
verità su questo terribile evento sia stata finalmente rivelata.
5.
Esortiamo tutti gli americani interessati a leggere la
trascrizione del processo
sul sito web del King Center ed a considerare le prove, in modo che si possano
formare le loro conclusioni obiettive.
Sebbene cooperiamo pienamente con questa indagine limitata, non ci
siamo mai realmente aspettati che il rapporto del governo sarebbe stato
affatto più obiettivo di quello che è risultato da ogni precedente
indagine ufficiale".
Ricapitoliamo: Secondo il diritto civile USA, delle
agenzie statali clandestine sono state trovate colpevoli dell'assassinio
del
Dr. Martin Luther King, Jr.
Il Dr. King
era il personaggio di primo piano del Movimento dei Diritti Civili,
un Premio Nobel per la Pace ed ampiamente riconosciuto come uno dei
maggiori oratori al mondo per quello che significa essere umani. La
conclusione della famiglia riguardo al movente era di impedire al Dr.
King di porre fine alla guerra del Vietnam perché lo stato voleva
continuare le sue operazioni clandestine e dichiarate per controllare
governi stranieri e le loro risorse.
E' perciò una dichiarazione effettiva che secondo il diritto
civile USA, lo stato ha assassinato il Dr. King.
Le persone di sufficienti integrità intellettuale e coraggio morale
da usare capacità di pensiero critico accetteranno le prove e le
testimonianze del processo, le conclusioni della giuria e l'analisi
della famiglia King come informazioni appropriate ed utili nel cercare i
fatti.
Le persone che almeno temporaneamente rifiutano di mettere in
discussione le informazioni per paura di potrebbero dire qualcosa come
"Lo stato ha ucciso il Dr. King? Questa è una folle teoria del
complotto!"
Consideriamo questa dichiarazione.
Quando qualcuno sostiene che un corpo di prove è "folle" oppure una
"teoria del complotto" (intendendo una pretesa irrazionale facilmente
confutata dalle prove) questa è una pretesa. Con una pretesa viene
l'onere della prova. In questo caso, la persona dovrebbe dimostrare
padronanza dei fatti per spiegare e provare perché le prove del processo
civile sono in qualche modo "folli" e confutare le prove.
Se la persona può farlo, sarebbe tremendamente utile nella
comprensione dei fatti. Tuttavia, dalla nostra esperienza sappiamo che
simili dichiarazioni hanno quasi sempre zero sostegno reale e che la
persona che compone tale pretesa letteralmente non sa di cosa sta
parlando.
Dalla nostra esperienza sappiamo pure che una persona che fa una
dichiarazione simile esprime realmente una reazione emozionale alquanto
più vicina allo spirito di "Lo stato ha ucciso il Dr. King? Bene, ho
letto e compreso i paragrafi sul processo e le prove. Ho letto la
dichiarazione della signora King e del figlio. Non ho investito il tempo
per verificare quanto valide siano quelle informazioni. Non sono
stupido, ma poiché le implicazioni di ciò che significa sono così
preoccupanti, come mia prima risposta negherò tutto su di esso possa
forse essere vero. Se continuerò ad essere in diniego e rifiuterò di
discutere le prove, attaccherò il messaggero".
Abbiamo inoltre bisogno di considerare la mancanza di cronaca da
parte dei media corporativi USA di queste prove convincenti, del
verdetto del processo e della testimonianza della famiglia King da più
di 30 anni di analisi dei fatti. Ricordate
le prove dei rapporti che i media corporativi USA sono
infiltrati da agenti CIA per propagandare l'accesso degli americani
all'informazione.
Queste comprendono l'ammissione del direttore della CIA
al Congresso che essa ha più di 400 agenti che lavorano nei media
corporativi per far credere al pubblico USA quello che la CIA vuole che
creda.
Nel 2006, la
George Washington University ha utilizzato una richiesta in
base alla
Freedom of Information Act
per ottenere
la "Tabella di marcia delle operazioni dell'informazione" delle
forze armate USA. Questo documento in passato segreto ed approvato
espone dettagliatamente le attuali strategie del governo USA per
generare propaganda e quindi attaccare i media alternativi Internet che
forniscono fatti e discussioni pericolosi. I militari hanno promosso il
termine
“Combattere la
rete”.
Sebbene qui non entrerò nel carico delle prove, potete sapere che
vi sono similari e collegati corpi di prove che lo stato USA ha
assassinato altri leader americani. La
Commissione
Church del Senato del 1975 ha svelato che il governo USA ha intrapreso e
collaborato a tentativi di assassinio di molteplici capi di stato.
Se stessimo discutendo come la popolazione di alcuni altri
paesi potrebbe impiegare capacità di pensiero critico per
comprendere gli eventi attuali di qualunque momento della storia,
capiremmo certamente l'importanza di prevenire la disinformazione di
stato, il pericolo dei media controllati e l'assassinio come arma
politica.
Il fallimento nel farlo caverebbe fuori appropriatamente
l'etichetta attribuita ai primo dittatore dell'Unione Sovietica,
Vladimir Lenin.
Persone simili che credono a quello il loro governo racconta loro quando
la storia ed il presente hanno prove obiettive schiaccianti per
spiegare, documentare e provare che lo stato è tipico di tante altre
oligarchie egoistiche della storia sono:
"Utili idioti".
Al grado in cui oggi gli Stati Uniti non sono affatto differenti da
tutti gli altri paesi e di tutti i tempi dipende dal vostro esercizio
delle abilità del pensiero critico.
E, detto questo, penso e scelgo attentamente: le scelte hanno delle
conseguenze, specialmente le nostre più importanti.
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