Washington's Blog

 

 

MLK ASSASSINATO DALLO STATO USA: il verdetto del processo civile della famiglia King

Postato il 19 gennaio 2014 da Carl Herman

 

Coretta Scott King: “Abbiamo fatto ciò che potevamo per rivelare la verità ed ora vi esortiamo come membri come membri dei mass media ed invitiamo i funzionari eletti e le altre persone d'influenza a fare ciò che possono per condividere la rivelazione di questo caso al pubblico più ampio possibile". Conferenza stampa della famiglia King, 9 dicembre 1999.

L'assassinio del Dr. King è soltanto uno degli EVIDENTI crimini tra ~100  di cruciale importanza dell'"oligarchia dell'1%" USA. I crimini sono incentrati in guerre, denaro e media e richiedono l'arresto degli ovvi “leader” che hanno orchestrato questi crimini ovvero un processo di Verità & Riconciliazione.

William F. Pepper, amico/avvocato della famiglia e personale del Dr. Martin Luther King, ha vinto un processo civile che ha trovato colpevoli le agenzie del governo degli USA nella morte criminosa di Martin Luther King. Il processo del 1999, King Family Famiglia King contro Jowers ed altri ignoti concospiratori, è l'unico processo mai condotto sull'assassinio del Dr. King. Il King Center documenta interamente il caso the case con la trascrizione completa del processo.

I tentativi della famiglia King per un processo penale furono negati, come fu negata la ritrattazione della dichiarazione di colpevolezza di James Ray. Ray affermò che il suo avvocato nominato dallo stato gli disse di firmare una dichiarazione di colpevolezza per impedire la pena di morte per la sua parte nella consegna dell'arma dell'omicidio per l'assassinio del Dr. King e per impedire gli arresti del padre e del fratello come probabili concospiratori. Ray produsse una lettera del suo avvocato che dichiarava la promessa che avrebbe sostenuto un processo. Quando Ray scoprì che era l'unico incolpato dell'assassinio del Dr. King e non avrebbe mai ricevuto un processo, le conseguenti richieste di un processo della famiglia King e di Ray furono negate.

Il governo USA negò inoltre le richieste della famiglia King per un'indagine indipendente sull'assassinio.

Quindi, ed in modo importante, lo stato USA non ha mai presentato nessuna prova suscettibile di opposizione che comprovi la sua pretesa che Ray abbia assassinato il Dr. King.

I media corporativi USA non hanno coperto il processo, intervistato la famiglia King ed i libri di testo omettono queste informazioni. Il giornalista e scrittore  James Douglass:

"Posso credere a fatica il fatto che, a parte dai partecipanti nell'aula giudiziaria, soltanto il giornalista Wendell Stacy della TV di Memphis abbiano assistito dal principio alla fine a questo storico processo di tre settimane e mezzo. A causa della negligenza giornalistica a mala pena qualcun altro in questo paese proprio conosce cosa vi è successo. Dopo che nella seconda settimana del processo davanti ad una galleria quasi vuota è stata data una critica testimonianza, Barbara Reis, corrispondente USA del quotidiano Publico di Lisbona che è stata lì diversi giorni, si rivolse a me e disse: "Negli USA tutto è processo del secolo. Il processo O.J. Simpson è stato il processo del secolo. Il processo Clinton è stato il processo del secolo. Ma questo è il processo del secolo e qui chi c'è"?"

Per paragone, considerate prego la cronaca dei media dei processi a O.J. Simpson:

"La cronaca dei media del processo Simpson, che è iniziato nel gennaio 1995, è stata diversa da ogni altra. Più di duemila giornalisti hanno fatto la cronaca del processo e sono state necessarie 80 miglia di cavo per permettere a diciannove stazioni televisive di coprire il processo in diretta al 91% del pubblico degli spettatori americani. Quando alla fine il 3 ottobre 1995 è stato letto il verdetto, circa 142 milioni di persone ascoltavano o guardavano. Sembrava che il paese si fosse fermato, diviso lungo linee razziali per la colpevolezza o l'innocenza dell'imputato. Durante e dopo il processo, furono pubblicati più di ottanta libri sull'evento dalla maggior parte di quelli coinvolti nel caso Simpson".

Le prove schiaccianti della complicità dello stato introdotte ed accettate come esaurientemente valide dalla giuria includono:

§  Il 111° Military Intelligence Group era nella posizione del Dr. King durante l'assassinio.

§  Il  20° Special Forces Group aveva quel giorno una squadra di tiratori scelti di 8 uomini sul luogo dell'assassinio.

§  Le usuali guardie del corpo speciali della polizia di Memphis il giorno dell'assassinio erano state avvertite che "non erano necessarie".

§  La regolare e continua protezione della polizia per il Dr. King è stata rimossa dal proteggerlo un'ora prima dell'assassinio.

§  I servizi segreti militari collocarono dei fotografi sul tetto di una caserma dei pompieri con una chiara vista sul balcone del Dr. King.

§  La camera del Dr. King è stata cambiata da una camera sicura al 1° piano ad una camera esposta con balcone.

§  La polizia di Memphis ha ordinato che alla scena dove molteplici testimoni avevano riferito come fonte della sparatoria fossero abbattuti i cespugli che avrebbero nascosto un cecchino.

§  Insieme con il ripulire una scena del crimine, la polizia ha trascurato la procedura investigativa di intervistare testimoni che vivevano presso la scena della sparatoria.

§  Il fucile che Ray ha consegnato non era adeguato al proiettile che ha ucciso il Dr. King e non è stato visto sparare con precisione.

La famiglia King crede che la motivazione dello stato per assassinare il Dr. King fosse di impedire il suo imminente campo/Occupy a Washington, D.C. fino a che non terminava la guerra in Vietnam e quelle risorse dirette a porre fine alla povertà ed investite nelle infrastrutture pesanti e leggere degli USA.

Questa conclusione è coerente con la storia passata e recente degli USA, dei "leader" USA di mentire ed uccidere per guerre preferite. Queste menzogne vengono loro “coperte" dai media corporativi nelle notizie e nei testi di storia.

Prego guardate questo video di sei minuti sulle prove del processo e questo video di otto minuti sulle rivelazioni dell'FBI sulle operazioni clandestine contro il Dr. King, compresa la conferma dei suoi amici e consiglieri più stretti.

Coretta Scott King, moglie del Dr. King, è certa delle prove dopo 30 anni di considerazione dall'assassinio del 1968 al processo del 1999:

"Per un quarto di secolo, Bill Pepper ha condotto un'indagine indipendente sull'assassinio di Martin Luther King, Jr. Ha aperto i suoi archivi alla nostra famiglia, ci ha incoraggiato a parlare con i testimoni e ha rappresentato la nostra famiglia al processo civile contro i cospiratori. La giuria ha confermato le sue scoperte, fornendo alla nostra famiglia un senso di conclusione e pace a lungo ricercato che era stato negato dalla disinformazione ufficiale e dagli insabbiamenti. Ora le scoperte della sua esauriente indagine e delle rivelazioni addizionali dal processo sono presentate nelle pagine di questo importante libro. Lo raccomandiamo altamente a chiunque cerchi la verità sull'assassinio del Dr. King". Coretta Scott King.

Il Dipartimento della Giustizia USA ha pubblicato nel 2000 un rapporto che spiega che la loro indagine nella sua possibile colpevolezza nell'assassinio non ha scoperto nessuna prova per autorizzare una ulteriore indagine. Il figlio del Dr. King ha emesso la seguente  dichiarazione biasimando un "auto-studio" piuttosto che un'indagine indipendente che la famiglia King asserisce che le prove richiedano:

"Abbiamo appreso soltanto ore prima della conferenza stampa che il Dipartimento della Giustizia aveva pubblicato il rapporto dei suoi risultati della sua "indagine limitata", che ha coperto soltanto due aree di nuove prove in merito all'assassinio del Dr. King. Avevamo richiesto che ci venisse data una copia del rapporto alcuni giorni in anticipo di modo che potevamo avere avuto la possibilità di esaminarla in dettaglio. Poiché questa cortesia non è stata a noi estesa, in questo momento siamo in grado di dichiarare soltanto il seguente:

1. Inizialmente abbiamo richiesto che venisse condotta un'indagine completa da una Commissione Verità e Riconciliazione, indipendente dal governo, perché non crediamo che, in questa materia politicamente sensibile, lo stato sia capace di investigare su se stesso.

2. Il genere di indagine indipendente che abbiamo cercato è stata negata dal governo federale. Ma, secondo il nostro parere, è stata eseguita, in un'aula di tribunale a Memphis, durante un processo lungo un mese da una giuria di 12 cittadini americani che non avevano nessun interesse altro che di accertare la verità. (Kings v. Jowers)

3. Dopo avere ascoltato ed esaminato ampie testimonianze e prove, che non erano mai state prima verificate sotto giuramento in un tribunale, alla giuria di Memphis ci è voluta soltanto una (1) ora per scoprire che esisteva una cospirazione per uccidere il Dr. King. Più significativamente, questa cospirazione ha coinvolto agenti del governo della città di Memphis, dello stato del Tennessee e degli Stati Uniti d'America. La quantità schiacciante delle prove ha inoltre indicato che James Earl Ray non era l'assassino e, infatti, era un capro espiatorio inconsapevole.

4. Ci appoggiamo a quel verdetto e non abbiamo nessun dubbio che la verità su questo terribile evento sia stata finalmente rivelata.

5. Esortiamo tutti gli americani interessati a leggere la trascrizione del processo sul sito web del King Center ed a considerare le prove, in modo che si possano formare le loro conclusioni obiettive.

Sebbene cooperiamo pienamente con questa indagine limitata, non ci siamo mai realmente aspettati che il rapporto del governo sarebbe stato affatto più obiettivo di quello che è risultato da ogni precedente indagine ufficiale".

Ricapitoliamo: Secondo il diritto civile USA, delle agenzie statali clandestine sono state trovate colpevoli dell'assassinio del Dr. Martin Luther King, Jr. Il Dr. King era il personaggio di primo piano del Movimento dei Diritti Civili, un Premio Nobel per la Pace ed ampiamente riconosciuto come uno dei maggiori oratori al mondo per quello che significa essere umani. La conclusione della famiglia riguardo al movente era di impedire al Dr. King di porre fine alla guerra del Vietnam perché lo stato voleva continuare le sue operazioni clandestine e dichiarate per controllare governi stranieri e le loro risorse.

E' perciò una dichiarazione effettiva che secondo il diritto civile USA, lo stato ha assassinato il Dr. King.

Le persone di sufficienti integrità intellettuale e coraggio morale da usare capacità di pensiero critico accetteranno le prove e le testimonianze del processo, le conclusioni della giuria e l'analisi della famiglia King come informazioni appropriate ed utili nel cercare i fatti.

Le persone che almeno temporaneamente rifiutano di mettere in discussione le informazioni per paura di potrebbero dire qualcosa come "Lo stato ha ucciso il Dr. King? Questa è una folle teoria del complotto!"

Consideriamo questa dichiarazione.

Quando qualcuno sostiene che un corpo di prove è "folle" oppure una "teoria del complotto" (intendendo una pretesa irrazionale facilmente confutata dalle prove) questa è una pretesa. Con una pretesa viene l'onere della prova. In questo caso, la persona dovrebbe dimostrare padronanza dei fatti per spiegare e provare perché le prove del processo civile sono in qualche modo "folli" e confutare le prove.

Se la persona può farlo, sarebbe tremendamente utile nella comprensione dei fatti. Tuttavia, dalla nostra esperienza sappiamo che simili dichiarazioni hanno quasi sempre zero sostegno reale e che la persona che compone tale pretesa letteralmente non sa di cosa sta parlando.

Dalla nostra esperienza sappiamo pure che una persona che fa una dichiarazione simile esprime realmente una reazione emozionale alquanto più vicina allo spirito di "Lo stato ha ucciso il Dr. King? Bene, ho letto e compreso i paragrafi sul processo e le prove. Ho letto la dichiarazione della signora King e del figlio. Non ho investito il tempo per verificare quanto valide siano quelle informazioni. Non sono stupido, ma poiché le implicazioni di ciò che significa sono così preoccupanti, come mia prima risposta negherò tutto su di esso possa forse essere vero. Se continuerò ad essere in diniego e rifiuterò di discutere le prove, attaccherò il messaggero".

Abbiamo inoltre bisogno di considerare la mancanza di cronaca da parte dei media corporativi USA di queste prove convincenti, del verdetto del processo e della testimonianza della famiglia King da più di 30 anni di analisi dei fatti. Ricordate le prove dei rapporti che i media corporativi USA sono infiltrati da agenti CIA per propagandare l'accesso degli americani all'informazione. Queste comprendono l'ammissione del direttore della CIA al Congresso che essa ha più di 400 agenti che lavorano nei media corporativi per far credere al pubblico USA quello che la CIA vuole che creda.

Nel 2006, la George Washington University ha utilizzato una richiesta in base alla Freedom of Information Act per ottenere la "Tabella di marcia delle operazioni dell'informazione" delle forze armate USA. Questo documento in passato segreto ed approvato espone dettagliatamente le attuali strategie del governo USA per generare propaganda e quindi attaccare i media alternativi Internet che forniscono fatti e discussioni pericolosi. I militari hanno promosso il termine Combattere la rete.

Sebbene qui non entrerò nel carico delle prove, potete sapere che vi sono similari e collegati corpi di prove che lo stato USA ha assassinato altri leader americani. La Commissione Church del Senato del 1975 ha svelato che il governo USA ha intrapreso e collaborato a tentativi di assassinio di molteplici capi di stato.

Se stessimo discutendo come la popolazione di alcuni altri paesi potrebbe impiegare capacità di pensiero critico per comprendere gli eventi attuali di qualunque momento della storia, capiremmo certamente l'importanza di prevenire la disinformazione di stato, il pericolo dei media controllati e l'assassinio come arma politica.

Il fallimento nel farlo caverebbe fuori appropriatamente l'etichetta attribuita ai primo dittatore dell'Unione Sovietica,  Vladimir Lenin. Persone simili che credono a quello il loro governo racconta loro quando la storia ed il presente hanno prove obiettive schiaccianti per spiegare, documentare e provare che lo stato è tipico di tante altre oligarchie egoistiche della storia sono:

"Utili idioti".

Al grado in cui oggi gli Stati Uniti non sono affatto differenti da tutti gli altri paesi e di tutti i tempi dipende dal vostro esercizio delle abilità del pensiero critico.

E, detto questo, penso e scelgo attentamente: le scelte hanno delle conseguenze, specialmente le nostre più importanti.