|
Gli sviluppi del 1° Maggio hanno aggravato le preoccupazioni su
uno spaventoso: l'F.B.I. impiega le sue ben praticate operazioni
sotto copertura per musulmani contro il movimento Occupy con
l'intento di marchiare i dimostranti anticapitalisti e
pro-democrazia americani come "terroristi", sottoponendoli quindi
all'arresto e persino all'azione militare "legale" se le proteste
diventano incontrollate.
Quello che è certo è che per il governo la base legale ed
operativa per uccidere cittadini americani
che ritiene "terroristi" senza fornire nessuna prova
sul suolo USA ora è in posizione. A questo punto è meramente
congetturale se ciò sarebbe applicato ad un movimento domestico di
massa che minaccia la "sicurezza nazionale"–cioè
l'ordine capitalista.
Ma considerate assieme queste quattro notizie proprio nel
giorno in cui il movimento Occupy ha lanciato la sua pacifica
Offensiva di Primavera:
·
delle lettere con innocua
polvere bianca
spedite al sindaco
Mike Bloomberg
ed a sei banche di
New York
sono state collegate
immediatamente e senza prove al movimento Occupy;
·
un'operazione sotto copertura dell'F.B.I. contro
cinque presunti anarchici
a
Cleveland
collegati al movimento;
·
L'Amministrazione Aeronautica Federale afferma che
i droni della Sicurezza Interna
voleranno presto
sulla capitale e probabilmente
altrove nel paese;
·
un
discorso del capo dell'antiterrorismo dell'amministrazione
che riafferma che gli attacchi
con droni sono legali e possono essere utilizzati contro cittadini
americani.
Le manifestazioni di Occupy, che lo scorso anno hanno sorpreso
le autorità per la velocità con la quale si sono diffuse per tutto
il paese, sono un attacco alla legittimità delle elite di
Wall Street,
dei leader capitalisti e dei politici che loro influenzano. Anche le
relativamente modeste proteste dello scorso anno
gettato una luce sulla corruzione endemica a
Wall Street,
nelle grandi società e nel governo. Chiaramente le
autorità stroncare sul nascere questa protesta prima che fiorisca in
un movimento di massa che metta in discussione la loro stretta
mortale sulla ricchezza e sul potere.
Dopo il crollo di
Wall Street
del 2008 che ha lasciato milioni di americani senza posto di lavoro
e molti senza abitazione, per loro non vi era nessun posto dove
andare. Dopo un simile crollo oggi, i milioni colpiti avrebbero un
movimento al quale unirsi. Questa prospettiva è destinata ad inviare
una fredda sensazione giù per la schiena di
Wall Street,
a
Washington
e nelle sale dei consigli di amministrazione delle società. E' per
questo che abbiamo già visto l'aggressiva attività di polizia in
proteste pacifiche, con gli ora infami attacchi con lo spray al
pepe, anche contro studenti che siedono tranquillamente sui prati
dell'università.
Ma immaginate che non possa essere contenuto dalla polizia
locale. I leader USA reagirebbero in modo diverso da
Mubarak o
Assad o
re
Khalifa se delle masse di gente scendessero nelle strade
per domandare un cambiamento di regime? E se il cambiamento di
regime che quelli di Occupy richiedono, non uno scambio di partiti
al potere nel teatro capitalista delle elezioni, ma una dissoluzione
del regime americano che è cresciuto di portata e di potere dalla
prima Età Dorata della fine del 19° secolo: un nesso di
Wall Street
e di potere e denaro corporativo che finanzia i politici che
controllano le forze armate, i servizi segreti e la polizia.
Soltanto due cose devono realizzarsi per permettere lo scenario
raccapricciante dell'azione militare contro un movimento di massa
non controllato.
In primo luogo i membri di Occupy devono essere calunniati
perché la maggioranza saldamente conservatrice che crede nella
Nobile Menzogna della democrazia collabori con il regime. Una titolo
di prima pagina del 1° Maggio del
New York Post è chiarificatore:
“I vagabondi di OWS disturberanno la
gente che lavora a NY”.
Ma "vagabondi" non è abbastanza forte per convincere una
maggioranza che potrebbe essere necessaria la repressione violenta.
Condizionata a credere quasi tutto le viene raccontato della
cosiddetta Guerra al Terrore, "terroristi" sarebbe più convincente.
Se un movimento di massa e pro-democrazia americano può dimostrarsi
che sia pieno di terroristi e di sostenitori di terroristi, allora
ogni sorta di repressione violenta potrebbe diventare accettabile.
Un modo è per mezzo di un'operazione sotto copertura dell'F.B.I. Finora l'F.B.I.
ha raggirato dei musulmani in
17 di queste operazioni. Le parole di un giudice federale che ha
messo in discussione il verdetto della giuria in uno di questi casi
è istruttivo. Il giudice
Colleen McMahon ha dichiarato: "La sostanza di
ciò che qui avvenuto è che un governo
comprensibilmente zelante nel proteggere i propri cittadini dal
terrorismo si è imbattuto in un uomo [il presunto capobanda
terrorista
James Cromitie] entrambe
bigotto e suggestionabile, uno che era incapace di commettere
un proprio atto di terrorismo ...
[L'F.B.I.] ha creato
atti di terrorismo dalle sue fantasie di spacconeria e di fanatismo
e quindi fatto avverare quelle fantasie ... Il governo non doveva
infiltrarsi e sventare qualche malvagio complotto
– non vi era nessun malvagio
complotto da sventare".
Sembra che la stessa cosa sia avvenuta il 1° Maggio a
Cleveland. Ma questa volta il bersaglio
non erano dei "terroristi" musulmani, ma dei sostenitori di
Occupy Wall Street. Il modello era lo stesso:
nessuno dei sospetti è stato prima coinvolto nel terrorismo,
potevano essere stati indotti
a provarci o a discuterne, ma non hanno iniziato il complotto,
né scelto il bersaglio e la bomba era finta. L'intera cosa è stata
confezionata dall'F.B.I. Contro i musulmani giustifica
la Guerra al Terrore sul fronte interno. Cosa giustificherebbe
intrappolare i sostenitori di Occupy?
Dopo avere associato il movimento al terrorismo
nella mente del pubblico, il governo avrebbe bisogno dell'autorità
legale per assumere un'azione molto aggressiva e se necessario
militare contro dei cittadini americani sul suolo USA. Lo scorso
anno il presidente Obama ha firmato la
National Defense Authorization
Act (NDAA),
che ha rovesciato la
Posse Comitatus Act, permettendo ai militari USA di
prendere parte più facilmente ad operazioni di autorità giudiziaria
su suolo USA per la prima volta dal 1878.
Con questo in mano, è necessaria una decisione legale per
permettere al governo di uccidere dei cittadini americani.
Quattro cittadini americani sono già stati uccisi in attacchi
con droni al di fuori degli USA. Il 1° Maggio, mentre il movimento
Occupy riprendeva energia, un funzionario dell'amministrazione ha
parlato pubblicamente per la prima volta della precedentemente
altamente riservata politica dei droni. Secondo il resoconto del
Los Angeles Times,John Brennan, capo dell'antiterrorismo di
Obama ha dichiarato che per essere ucciso da un drone:
Un individuo deve essere ritenuto essere dai servizi segreti
USA attivamente impegnato in un complotto per attaccare le forze, le
strutture o altri bersagli americani, ha affermato Brennan. Le
informazioni sono esaminate ad alti livelli e la decisione di
sparare un missile viene presa con cura e ponderazione", ha
dichiarato.
Brennan
non ha ricapitolato chi prende parte alle discussioni o quali
livelli di prova siano sufficienti per lanciare un missile.
Secondo questa opinione, se i dimostranti tramassero di
attaccare strutture USA "o altri bersagli" potrebbero essere presi
di mira loro stessi, specialmente dal momento che
Quattro cittadini americani sono stati uccisi in attacchi di
droni, incluso il militante
Anwar Awlaki in Yemen …
ed il figlio minorenne di Awlaki, che non era considerato un
militante, è stato ucciso in un attacco settimane dopo la morte del
padre.
Brennan
ha fornito poca
trasparenza su quali tutele siano utilizzate nei casi che
comprendono prendere a bersaglio dei cittadini USA. "Ci poniamo
delle domande aggiuntive", ha dichiarato senza elaborazione.
"E' pericoloso assegnare al presidente l'autorità di ordinare
l'uccisione extragiudiziaria di qualunque persona, compreso ogni
americano, ritenga essere un terrorista", ha affermato
Hina Shamsi,
direttore del
National Security Project
alla
American Civil Liberties Union. “L'amministrazione
insiste che il programma è sorvegliato molto
attentamente, ma proporre che una deliberazione segreta che ha luogo
intermente entro la sezione esecutiva costituisca il giusto processo
è spogliare il 5° Emendamento del suo significato sostanziale".
Il ministro della giustizia
Eric Holder afferma che è legale
per il governo uccidere dei cittadini americani con i droni se il
governo li sospetta di essere dei terroristi. Combinato con la NDAA,
potrebbe essere costruito l'argomento che sia legale all'interno
degli USA uccidere dei dimostranti di Occupy che il governo ritenga
sospetti di terrorismo.
E potrebbe farlo con i droni anche in patria. I droni da
sorveglianza potrebbero almeno fornire alle autorità dei video in
diretta del crollo sociale. La scorsa settimana l'Amministrazione Aeronautica Federale
ha pubblicato una lista
di agenzie ammesse a far volare droni nel paese.
Tra loro vi è la Sicurezza Interna. Il 1° Maggio, il
capo della polizia della Contea di
Fairfax David Rohrer ha
dichiarato: "I droni avranno certamente uno scopo ed una ragione per
stare in questo paese nei prossimi anni a venire".
Forse le autorità non hanno collegato questi sviluppi in un
simile raggelante scenario. Speriamo che non lo abbiano fatto.
# #
# #
La suddetta analisi è stata fornita in esclusiva a
Boiling Frogs Post da un ben noto e stimato
giornalista che desidera rimanere 'Anonimo' allo scopo di mantenere
il suao attuale impiego come reporter di media mainstream.
|