18 marzo 2008
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Sia il loro nome milizie settarie, gruppi paramilitari, squadre della morte, mercenari, bande criminali, elementi canaglia delle nuove forze di sicurezza irachene (non importa come vengano chiamati o quanto siano differenti) viene detto che ora controllano l'Iraq e che lo stanno trasformando in una terra di nessuno. Viene detto che le autorità di occupazione americane ed i loro agenti iracheni nel governo siano disperatamente incapaci di controllarle. Che sono sempre più forti, meglio funzionanti e più organizzate e che ora stanno consolidando il loro controllo sul nord ed il sud dell'Iraq, rendendo la divisione una verità di fatto. Operando indipendentemente o come parte delle forze di sicurezza del governo iracheno addestrate ed equipaggiate dagli USA, queste bande hanno commesso le peggiori atrocità, cinque anni dopo la caduta dello Stato dell'Iraq. Hanno demolito la società e lo Stato, rapinato il paese, rapito, brutalmente torturato ed assassinato migliaia di persone, scacciato milioni di persone dalle loro case, terrorizzato i cittadini; la domanda resta perché e come è possibile per loro commettere tutti questi crimini e perché per loro in tutti questi anni non vi è nessuna indagine o prosecuzione giudiziaria. La propaganda che precedette l'invasione americana e che la accompagnò creò il mito che l'occupazione avrebbe reso giustizia agli sciiti ed ai kurdi che nel passato regime venivano perseguitati dai sunniti o persino attraverso la storia, e la parola sunnita, persino arabo, è stata collegata al passato regime, il Baath, e più tardi a ciò che viene chiamata insurrezione, terrorismo, resistenza ...ecc. Ricordate il Triangolo Sunnita? E' stata creata una nuova divisione tra gli iracheni tra coloro che si presumeva accettassero l'occupazione perché sarebbe servita ai loro interessi e coloro che la rifiutavano, perché era contro i loro interessi. Naturalmente questo mito alla fine si è dileguato, ma ha creato un seme di qualche tipo di segregazione da parte dei partiti settari e delle autorità di occupazione. Dai primi giorni dell'occupazione americana, delle (allora) bande sconosciute guidarono assalti della folla alle strutture dello stato, alle biblioteche, ai musei, distrussero i documenti ufficiali dei ministeri e di altre istituzioni, saccheggiarono e quindi bruciarono gli edifici governativi mentre le truppe americane osservavano fornendo incoraggiamento, per non dire nulla degli edifici che furono distrutti dai bombardamenti. Demolirono sistematicamente le infrastrutture industriali irachene e le vendettero come rottami all'Iran ed il popolo iracheno era troppo scosso e sconcertato per chiedersi cosa stesse accadendo, o perché, e lo intese come caos dovuto all'assenza di autorità, non poteva immaginare che delle milizie settarie avrebbero fatto cose simili... Nell'estate del 2003, un quotidiano dello stesso partito settario pubblicava delle liste precedentemente preparate di nomi di personalità irachene da assassinare, liste poste anche su internet. Tutti loro erano alti funzionari dello stato iracheno o soltanto poco noti scienziati, accademici, diplomatici, scrittori, artisti...ecc. La maggioranza di questi erano sunniti. D'altra parte, persino prima dell'occupazione, centinaia di iracheni sono stati addestrati dai servizi segreti americani e da operativi speciali dell'esercito USA, in qualche posto in Europa orientale o negli USA, ad accompagnare le truppe di invasione come unità paramilitari ed a collaborare nella guerra di contro insurrezione. Queste unità di agenti composero il nucleo e gli alti ufficiali delle nuove forze di sicurezza irachene, dopo che le forze originali furono completamente sciolte. La maggioranza di loro erano sciiti e kurdi, collegati ai maggiori partiti che sono stati portati in Iraq dall'occupazione: il Consiglio Supremo della Rivoluzione Islamica, il Dawa, i due principali partiti kurdi, le milizie di Allawi e di Chalabi, operanti sotto la supervisione degli americani. Quando nel giugno del 2004 furono costituite le nuove forze di sicurezza irachene, queste vennero scelte esclusivamente tra queste milizie, specialmente tra le Brigate Badr, l'ala addestrata dall'Iran dello SCIRI che formò i commandos del Ministero dell'Interno, e specialmente le Brigate Lupo ed i Peshmerga kurdi. Alla milizia di Sadr, nota come Jeish Al-Mahdi vennero "assegnati" i servizi di Protezione Impianti, sebbene più tardi nel 2005 e specialmente nel 2006 si unirono ai ranghi della polizia. Altre brigate di commandos, come la serpente, la scorpione, la tuono, la tigre...sono soltanto nomi differenti di forze affini. Comunque, i Peshmerga sono una storia differente. Noti come i liberatori del Kurdistan, nel 2003 appoggiarono le truppe di occupazione USA ed anche a Fallujah. Più di 100.000 uomini della milizia servono nelle forze di sicurezza e nel governo regionale del Kurdistan. Rapiscono migliaia di arabi, turcomanni e persone di altre minoranze di Mosul, Kirkuk e di altre centinaia di piccole città e villaggi nel nord dell'Iraq e li rinchiudono in molte prigioni segrete, delle quali sono note solamente cinque, a Suleimaniya, Arbil, Shaqlawa, Dahok, ed Aqrah …ed i Peshmerga rifiutano di ammetterlo. Addestrati da centinaia di ufficiali dell'elite dell'intelligence israeliana, i quattro battaglioni di Peshmerga controllano Mosul, praticano una brutale pulizia etnica a Kirkuk ed in molte altre città settentrionali. Hanno costretto 100.000 famiglie arabe a lasciare Kirkuk, commettendo anche diversi tipi di gravi violazioni dei diritti umani. Testimoni oculari di una enorme esplosione lo scorso gennaio a Mosul, che ha ucciso decine di famiglie e ne ha ferito centinaia, dicono che dietro a questa vi erano i Peshmerga. Gli iracheni sono rimasti scioccati dalle tecniche estremamente brutali che la polizia irachena e le truppe americane utilizzavano per localizzare quel che chiamano "insurrezione". Per esempio, una donna a metà dei sessanta è stata stuprata ripetutamente da 13 miliziani kurdi a Kirkuk, a sud di Baghdad un intero villaggio è stato bruciato, gli uomini arrestati, torturati ed uccisi perché un convoglio americano è stato attaccato in una vicina località...Ma è molto importante qui menzionare che era nell'interesse di entrambe le parti (gli americani ed i loro agenti iracheni) che la reputazione di estrema brutalità venisse deliberatamente attribuita alle milizie settarie ed etniche più che agli americani. Da una parte per provocare tensioni etniche e per dare all'occupazione un miglior volto umano. Anche dopo Abu Greib, le famiglie erano molto ansiose di sapere se i loro figli erano stati arrestati dagli americani e non dalle forze irachene!! Politicamente, sono state fatte delle decisioni per approfondire le sensibilità di discriminazione tra gli iracheni: creando un consiglio di governo lungo la rappresentanza settaria ed etnica, una costituzione stesa focalizzando sulla diversità (non sull'unità) del popolo iracheno e sul federalismo, le affrettate elezioni ed il trambusto elettorale che hanno provocato faziosità, la decisione di fare le elezioni nel 2004, attaccando Falluiah nel nome di preparare il terreno per le elezioni, ma peggio di tutto è stata la decisione di Bremer di includere le milizie settarie nelle forze di sicurezza, fino a combattere l'insurrezione ed anche a trovare una soluzione per le milizie armate private. In realtà, esse hanno procurato una copertura ufficiale per gli omicidi settari e le squadre della morte, offrendo ai poliziotti leali alle milizie, principalmente sciite, il denaro, l'addestramento e le armi per tormentare l'altra fazione. Due anni più tardi, il comandante americano generale Petraeus ha creato ancora una nuova milizia, i consigli del Risveglio, di sunniti che si suppone combattano Al-Qida; ovviamente sono una milizia sunnita equivalente alle milizie sciite, specialmente ai sadristi. Si suppone che proteggano le loro zone se dovessero essere attaccati da altre milizie settarie, quindi Petraeus ha piantato altri semi per la guerra civile questa volta a livello locale. Probabilmente il primo colpo evidente al tessuto sociale è stato quando queste truppe irachene settarie ed etniche sono state utilizzate per uccidere i loro fratelli a Fallujah e la propaganda che ha accompagnato questo. Una delle nuove TV irachene ha presentato immagini di alcune milizie che ballavano una determinata danza locale del Kurdistan sui corpi di famiglie a Fallujah, rifugiati che fuggivano dai bombardamenti hanno raccontato storie di come i poliziotti settari umiliavano la loro fede e li costringevano a dire brutte parole contro i loro simboli sacri ed assurdità simili che portavano ad approfondire le divisioni. Abbastanza curioso, gli iracheni erano completamente consapevoli del gioco settario. Solitamente le dimostrazioni sollevano slogan contro il settarismo. Di fatto, culturalmente, gli iracheni consideravano piuttosto incivile o maleducato chiedere o parlare delle affiliazioni religiose o settarie di qualcuno. Durante gli attacchi a Fallujah villaggi e città sciiti portarono dentro famiglie sunnite, vicino a Kerbala, il cuore dello sciismo. Giovani sciiti si offrirono volontari per combattere contro i sunniti contro gli americani a Fallujah. La gente parla di un giovane sunnita, Othman, che nella fuga precipitosa sul ponte nel 2005 che uccise circa un migliaio di sciiti, riuscì a salvare la vita dall'annegamento a 6 sciiti, quindi affogò per lo sfinimento e morì. Ora, in questo momento, un amico sciita sta nascondendo 5 giovani sunniti le cui vite sono minacciate...ecc. Dopo il massacro di Fallujah e le atrocità nelle prigioni di Abu Greib, Bucca, Badush ed altrove, arrivò il governo di transizione di Al-Jafari (partito Dawa), che fu molto entusiasta di dare l'impressione di essere estremamente settario e feroce. Un ufficiale delle Brigate Badr ed alto grado dello SCIRI, Bayan Jabr, venne nominato ministro dell'interno. Purgò il ministero di ogni funzionario sunnita. Durante il 2005, da diverse zone di Baghdad e dalle prigioni arrivavano storie orribili. Delle famiglie parlarono ripetutamente di decine di giovani in uniforme e nelle automobili del ministero dell'interno assalire determinati quartieri, arrestare uomini che non fecero mai ritorno. Quando le famiglie chiedevano al ministero dell'interno o nelle stazioni di polizia, gli agenti negavano di avere qualcosa a che fare con gli assalti o di non sapere nulla di loro. I corpi di questi uomini arrestati vengono trovati alcuni giorni più tardi in luoghi remoti, tra i rifiuti o all'obitorio, selvaggiamente torturati, messi a morte e mutilati. I loro marchi sono occhi strappati via, ossa ed arti spezzati, testa e torace pieni di buchi di trapano, pelle bruciata...malattie della pelle diffuse a causa della mancanza di ambiente igienico. I prigionieri rilasciati parlano delle famigerate condizioni all'interno delle prigioni sovraffollate, al punto che l'aria diviene insufficiente... I bersagli sono normalmente personalità sunnite, specialmente quelle ben note per opporre resistenza all'occupazione. Ciò che è veramente evidente e notevole è come queste migliaia di crimini non sono mai stati indagati e spesso ignorati dagli occupanti e dell'immunità che ha la polizia per compiere questi assalti, i quali normalmente prendono ore dopo la mezzanotte, durante il coprifuoco, con decine di uomini ed automobili, sparando, urlando, senza che nessuno noti quello che accade. Il numero di questi prigionieri è sconosciuto, ma, secondo le organizzazioni per i diritti umani, sono 160.000-180.000. In questa atmosfera è stata compiuta l'operazione "Fulmine/Tuono" ed ovviamente è fallita. Era un'operazione congiunta americana-irachena per imporre la sicurezza a Baghdad. Ciò che è accaduto è stata un'operazione limitata a poche aree della capitale, a maggioranza sunnita, per ripulirle dei "terroristi" mentre altre zone di Baghdad, ben note per essere le roccaforti delle milizie settarie sono esenti da qualsiasi perlustrazione. Il risultato è stato l'arresto di 600 uomini, principalmente su basi settarie. Quando Maliki ricevette il mandato di primo ministro, gli ci vollero 5 mesi nel 2006 per sistemare un governo di coalizione, ma potè farlo soltanto attraverso un accordo con la milizia di Sadr, assegnando loro 6 ministeri di servizi e la luce verde per eseguire la loro agenda settaria di pulizia delle zone miste di Baghdad e delle aree circostanti, con completi complicità ed appoggio della polizia. Il nuovo ministro dell'interno Jawad Bloani ha incoraggiato l'infiltrazione delle milizie settarie come mai prima. Con le parole dell'International Crisis Group, "i sadristi controllavano nuovi territori, attiravano nuove reclute, accumulavano risorse ed infiltravano la polizia...erano impegnati in disgustosi omicidi settari e ripresero il saccheggio ed il furto...giustiziarono un numero incalcolabile di sunniti...semplicemente perché erano sunniti". Cominciarono ad uscire dall'Iraq storie spaventose, di sistematica pulizia settaria, specialmente dopo l'attentato al Santuario di Samarra. Altre due operazioni militari congiunte vennero condotte a Baghdad nel 2006-2007. Venne attuato lo stesso scenario riguardante l'esenzione delle milizie settarie da qualsiasi ricerca. Comunque, nel sud la situazione è diversa. La lotta è tra milizie sciite. Le Brigate Badr sono la più potente e si sono mosse aggressivamente per controllare la polizia ad Amara, Diwaniya e Nassiriya... Sono accusate di molti assassini di ex ufficiali, accademici e professionisti...altre milizie vogliono la loro quota di potere, specialmente la milizia di Sadr ed il partito Fadhila. Molte volte il conflitto si è trasformato in combattimento armato. La scorsa settimana il primi ministro Maliki ha ordinato che tutti gli iracheni devono tenere le loro identificazioni di stato civile, non le loro identificazioni professionali, la quale è una decisione molto strana e pericolosa, dato il fatto che nell'identificazione civile è menzionato il nome completo della persona, quello di sua madre, la sua tribù, la sua religione, il suo luogo di nascita...praticamente raccontando la sua affiliazione settaria, anche se non vi crede. E' strano e pericoloso perché Maliki sa molto bene e lo ha ammesso molte volte che le forze di sicurezza irachene sono infiltrate da quelli che chiama elementi canaglia, cioè le milizie settarie, che utilizzerebbero queste informazioni per liquidare le altre sette. D'altra parte, Maliki sa anche molto bene che nelle strade vi sono falsi posti di controllo, specialmente a Baghdad, formati da milizie in uniforme ed utilizzerebbero queste informazioni per commettere tutti i loro crimini di assassini, rapimenti, uccisioni... resta la questione del perché Maliki offrirebbe questo grande aiuto alle milizie? D'altro canto, secondo molte fonti, almeno 18.000 nuovi membri delle milizie si sono arruolati nelle forze di sicurezza dalla seconda metà dello scorso anno. Agli americani è stato molto utile questo stato di terrore. Molti testimoni oculari parlano di assalti delle milizie compiuti alla luce del giorno, con gli americani e le forze irachene che guardavano e non muovevano un dito per aiutare le vittime. E' illogico che tutte queste migliaia di uccisioni extragiudiziarie, sparizioni, assalti illegali, posti di controllo illegali che rapiscono le persone e le uccidono e le orribili torture collegati alle milizie vadano inosservati. Queste milizie sostengono che i "terroristi" sunniti, vale a dire al-Qaida, prendono di mira gli sciiti o civili mischiati in zone affollate come mercati, stazioni di autobus, moschee, altri luoghi di raduni religiosi...ecc. Sono stati attaccati, migliaia di loro uccisi, in incomprensibili operazioni che uccidono iracheni e non danneggiano nè gli occupanti, né i partiti politici, né la resistenza...molto misteriosi ed efferati, specialmente nessuno se ne assume la responsabilità. Ancora passano non investigati o non esaminati. La domanda rimane chi trarrebbe beneficio da queste stragi? E l'unica risposta logica che abbiamo è la stessa occupazione americana o qualsiasi degli elementi dei servizi segreti stranieri che beneficerebbero del collasso dell'Iraq come un paese unificato. Ora è ben noto che la guerra in Iraq è anche una guerra di mercenari, vi sono dozzine di migliaia di mercenari stranieri, 180.000 assassini noleggiati, pagati in modo molto eccellente dal governo americano ((1000-1500 dollari al giorno). Diretti da "esperti" della CIA, Bremer li ha esentati dal dover obbedire a qualsiasi legge, né agli iracheni né al Pentagono. Uomini armati dall'America Latina al Sud Africa all'Europa orientale all'Asia..banditi dalle convenzioni di Ginevra, lì ve ne sono a decine di migliaia. In aggiunta, vi sono migliaia di agenti dell'intelligence da tutto il mondo, specialmente USA, UK, Israele, Iran. Tutti questi militari non sono in Iraq per il picnic. Servono tutti la loro agenda, vi sono storie di testimoni oculari su strane persone ed automobili che si trovano vicino al luogo dell'esplosione che avviene immediatamente dopo che partono, abbiamo la scandalosa storia delle due spie britanniche che sono state prese a Bassora, che indossavano abiti arabi, le loro automobili pesantemente cariche di armi, nel mezzo della folla. Finora non sappiamo chi ha fatto saltare in aria il quartier generale dell'ONU o il santuario di Samarra...Ma sappiamo che le autorità americane in Iraq hanno impedito che venisse reso noto il risultato dell'indagine sull'esplosione all'ONU. |
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