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Disinformazione dei media e guerre americane: menzogna contro verità.

La "sinistra progressista" è stata cooptata

 di Mark Taliano

Global Research, 27 aprile 2016

 

Dei fatti ben documentati riguardanti le guerre dell'11/9, tutti sorretti da prove sostenibili, hanno fatto appena irruzione nella coscienza collettiva dei consumatori dei media occidentali.

La guerra alla Siria non è affatto un'eccezione. Nonostante la presenza di cinque anni di prove sostenibili che contraddicono l racconti occidentali, la gente crede ancora alle menzogne "ufficiali".

Il consenso di ignoranza è sostenuto da quella che Michel Chossudovsky descrive come una "inquisizione americana". Sotto la protezione di questa operazione psicologica, il nemico preparato è l'Islam e la Guerra Globale Al Terrorismo (GWOT) è diventata un marchio per camuffare come "umanitarie" le guerra di aggressione imperiali.

Quindi, enormi somme di denaro pubblico vengono distolte da utili progetti domestici, come assistenza sanitaria, scuole e strade, per sostenere un criminale  Project for a New American Century (PNAC) che sta globalizzando morte, povertà e distruzione mentre l'impero USA cerca di imporre un modello di controllo unilaterale sul mondo.

Viene detto che gli USA sono "eccezionali" e perciò dominatori legittimi. Il grande mandato del Destino Manifesto.

Il dissenso viene represso all'interno della struttura dei monopoli dei media corporativi. Le narrative predominanti sono sorrette da "ONG" corrotte totalmente prive di obiettività e da facciate delle agenzie di intelligence. Il vero giornalismo investigativo che offre il contesto storico e prove legittime viene relegato alle frange, molto al di fuori della sfera del "consenso d'incomprensione" su ampia base.

La "sinistra progressista" è stata cooptata I cosiddetti "progressisti" (presumibilmente involontariamente) appoggiano le strette relazioni del Canada con l'Arabia Saudita wahhabita, con Israele dell'apartheid e persino con i mercenari stranieri che attualmente invadono la Siria (cioè ISIS e Fronte al Nursra/al Qaeda).

La fonte sulla quale sono costruiti e perpetrati i pretesti per la guerra sono argomenti tabù, nonostante prove di vecchia data che le narrative ufficiali che spiegano i crimini dell'11/9 e le successive operazioni di "Gladio B” sono invalidate. La verità viene vista come "eresia" e le narrative basate sui fatti sono derise come "teorie della cospirazione".

Quindi, delle solide fondamenta di menzogne che servono come giustificazione consacrata per guerra e terrore globale, restano forti.

Ma i rischi sono alti, poiché l'egemonia occidentale ci spinge sempre più vicini ad una reale prospettiva di generale guerra nucleare. Già l'utilizzo di armi nucleari viene "normalizzato" attraverso l'introduzione di “mini-nukes” nell'equazione e l'offuscamento delle linee tra guerra convenzionale e nucleare.

Nel suo “Is the Bush Administration Planning a Nuclear Holocaust?|Will the US launch ‘Mini-nukes’ against Iran in Retaliation for Tehran’s ‘Non-compliance’?”  Michel Chossudovsky spiega che

La Dottrina delle Operazioni Nucleari Congiunte descrive a grandi linee le procedure che governano l'utilizzo di armi nucleari e la natura della relazione tra operazioni belliche nucleari e convenzionali.

La DJNO specifica che:

"l'utilizzo di armi nucleari nell'ambito di un teatro [di guerra] richiede che i piani nucleari e convenzionali siano integrati al massimo grado possibile'

(DJNO, p 47 corsivo aggiunto. Per ulteriori dettagli, vedi Michel Chossudovsky, Nuclear War against Iran, Jan 2006 )

Le implicazioni di questa 'integrazione' sono di vasta portata perché una volta che viene presa dal comandante in capo, vale a dire il presidente degli Stati Uniti, la decisione di lanciare un'operazione militare congiunta convenzionale-nucleare, vi è il rischio che le armi nucleari tattiche possano essere utilizzate senza richiedere una successiva approvazione presidenziale. A questo riguardo, le procedure di esecuzione sotto l'autorità dei comandanti di teatro riguardanti le armi atomiche sono descritte come "flessibili e consentite per cambiamenti della situazione...'"

I tabù devono essere tolti e le ripetute bugie contraddette.

Alcune delle bugie più perniciose che coprono la guerra che si intensifica alla repubblica democratica di Siria includono delle idee non provate che si inseriscono accuratamente nella scatola degli attrezzi di false rappresentazioni dei propagandisti ed a proiettare sulle vittime (la Siria ed i siriani) i crimini dell'occidente.

La guerra in Siria non è una guerra "civile", la "rivolta" non è stata democratica, Assad non "affama il suo popolo", Assad non "bombarda il suo popolo", Assad è il presidente eletto democraticamente della Siria e non un "brutale dittatore".

Delle evidenze conclusive dimostrano, e dimostrano da anni, che la guerra è un'invasione da parte di mandatari degli occidentali, che comprendono l'ISIS ed il Fronte al Nursra ì/Qaeda e che non vi sono affatto dei "moderati".

Le rivolte iniziali erano guastate dalla violenza appoggiata dall'estero perpetrata contro persone innocenti, soldati e poliziotti. Le proteste pacifiche delle organizzazioni sociali di base furono dirottate da questi elementi criminali appoggiati dall'estero (come è stato il caso in Ucraina) il tutto in armonia con la "guerra ibrida", come elaborato da Andrew Korybko.

Le sanzioni illegali imposte dall'occidente Canada incluso accoppiate con le pratiche terroristiche della rapina e dell'accaparramento degli aiuti umanitari sono responsabili della fame.

Assad è un riformatore eletto democraticamente ed enormemente popolare tra i siriani, non un brutale dittatore. Le pretese che "uccide il suo popolo" sono state ulteriormente smascherate quando si è provato che le prove delle cosiddette foto di Caesar” erano una frode.

Molti siriani criticano Assad per non avere bombardato a tappeto le zone occupate dai terroristi (come per esempio fecero gli occupanti USA a Fallujah). Talvolta i siriani si riferiscono ad Assad come “Mr. Cuore Tenero”.

Tuttavia, sfortunatamente la verità ben documentata non è ampiamente accettata. Abbiamo bisogno di frantumare l'"inquisizione" che serve a proteggere la cabala criminale che commette ed orchestra questa catastrofe globale. La verità e la giustizia devono prevalere sulle menzogne e sui crimini. Attualmente la situazione è l'opposto.

 

La fonte originale di questo articolo è Global Research

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