|
Dei fatti ben documentati riguardanti le guerre dell'11/9, tutti
sorretti da prove sostenibili, hanno fatto appena irruzione nella
coscienza collettiva dei consumatori dei media occidentali.
La guerra alla Siria non è affatto un'eccezione. Nonostante la
presenza di cinque anni di prove sostenibili che contraddicono l
racconti occidentali, la gente crede ancora alle menzogne "ufficiali".
Il consenso di ignoranza è sostenuto da quella che
Michel Chossudovsky descrive come una "inquisizione americana". Sotto la
protezione di questa operazione psicologica, il nemico
preparato è l'Islam e la Guerra Globale Al Terrorismo
(GWOT)
è diventata un marchio per camuffare come "umanitarie" le guerra di
aggressione imperiali.
Quindi, enormi somme di denaro pubblico vengono distolte da utili
progetti domestici, come assistenza sanitaria, scuole e strade, per
sostenere un criminale
Project for a New American Century (PNAC)
che sta globalizzando morte, povertà e distruzione
mentre l'impero USA cerca di imporre un modello di controllo unilaterale
sul mondo.
Viene detto che gli USA sono "eccezionali" e perciò dominatori
legittimi. Il grande mandato del Destino Manifesto.
Il dissenso viene represso all'interno della struttura dei monopoli
dei media corporativi. Le narrative predominanti sono sorrette da "ONG"
corrotte
— totalmente prive di obiettività
— e da
“facciate”
delle agenzie di intelligence. Il vero giornalismo investigativo che
offre il contesto storico e prove legittime viene relegato alle frange,
molto al di fuori della sfera del "consenso d'incomprensione" su ampia
base.
La "sinistra progressista" è stata
cooptata.
I cosiddetti "progressisti" (presumibilmente
involontariamente) appoggiano le strette relazioni del Canada con
l'Arabia Saudita wahhabita, con Israele dell'apartheid e persino con i mercenari stranieri che attualmente
invadono la Siria (cioè ISIS
e Fronte al Nursra/al Qaeda).
La fonte sulla quale sono costruiti e perpetrati i pretesti per la
guerra sono argomenti tabù, nonostante prove di vecchia data che le
narrative ufficiali che spiegano i
crimini dell'11/9
— e le successive
operazioni di "Gladio B”— sono invalidate. La verità viene vista
come "eresia" e le narrative basate sui fatti sono derise come "teorie
della cospirazione".
Quindi, delle solide fondamenta di menzogne che servono come
giustificazione consacrata per guerra e terrore globale, restano forti.
Ma i rischi sono alti, poiché l'egemonia occidentale ci spinge
sempre più vicini ad una reale prospettiva di generale guerra nucleare.
Già l'utilizzo di armi nucleari viene "normalizzato" attraverso
l'introduzione di
“mini-nukes”
nell'equazione e l'offuscamento delle
linee tra guerra convenzionale e nucleare.
Nel suo
“Is the Bush
Administration Planning a Nuclear Holocaust?|Will the US launch
‘Mini-nukes’ against Iran in Retaliation for Tehran’s ‘Non-compliance’?” Michel Chossudovsky spiega che
“La Dottrina delle Operazioni
Nucleari Congiunte descrive
a grandi linee le procedure che governano l'utilizzo di armi nucleari e
la natura della relazione tra operazioni belliche nucleari e
convenzionali.
La DJNO specifica che:
"l'utilizzo di armi nucleari nell'ambito di un teatro [di guerra]
richiede che i piani nucleari e convenzionali siano integrati al massimo
grado possibile'
(DJNO, p 47 corsivo aggiunto. Per
ulteriori dettagli, vedi
Michel
Chossudovsky, Nuclear War against Iran, Jan 2006 )
Le implicazioni di questa 'integrazione' sono di vasta portata
perché una volta che viene presa dal comandante in capo, vale a dire il
presidente degli Stati Uniti,
la decisione
di lanciare un'operazione militare congiunta convenzionale-nucleare,
vi è il rischio che le armi nucleari tattiche possano essere utilizzate
senza richiedere una successiva approvazione presidenziale. A questo
riguardo, le procedure di esecuzione sotto l'autorità dei comandanti di
teatro
riguardanti le armi atomiche
sono descritte come "flessibili e consentite per cambiamenti della
situazione...'"
I tabù devono essere tolti e le ripetute bugie contraddette.
Alcune delle bugie più perniciose che coprono la guerra che si
intensifica alla repubblica democratica di Siria includono delle idee
non provate che si inseriscono accuratamente nella scatola degli
attrezzi di false rappresentazioni dei propagandisti ed a proiettare
sulle vittime (la Siria ed i siriani) i crimini dell'occidente.
La guerra in Siria non è una guerra "civile", la "rivolta" non è
stata democratica, Assad non "affama il suo popolo", Assad non "bombarda
il suo popolo", Assad è il presidente eletto democraticamente della
Siria e non un "brutale dittatore".
Delle evidenze conclusive dimostrano, e dimostrano da anni, che la
guerra è un'invasione da parte di mandatari degli occidentali, che
comprendono l'ISIS ed il Fronte
al Nursra
ì/Qaeda e che non vi sono affatto dei "moderati".
Le rivolte iniziali erano guastate dalla violenza appoggiata
dall'estero perpetrata contro persone innocenti, soldati e poliziotti.
Le proteste pacifiche delle organizzazioni sociali di base furono
dirottate da questi elementi criminali appoggiati dall'estero (come è
stato il caso in Ucraina)
– il tutto in armonia con la "guerra ibrida", come
elaborato da
Andrew Korybko.
Le sanzioni illegali imposte dall'occidente
– Canada incluso
– accoppiate con le pratiche terroristiche
della rapina e dell'accaparramento degli aiuti umanitari
– sono responsabili della fame.
Assad è un riformatore
eletto democraticamente
ed enormemente popolare tra i siriani, non un brutale
dittatore. Le pretese che "uccide il suo popolo" sono state
ulteriormente smascherate quando si è provato che le prove delle
cosiddette
“foto di
Caesar”
erano una frode.
Molti siriani criticano Assad per non avere bombardato a tappeto le
zone occupate dai terroristi (come per esempio fecero gli occupanti USA
a
Fallujah).
Talvolta i siriani si riferiscono ad Assad come
“Mr. Cuore Tenero”.
Tuttavia, sfortunatamente la verità ben documentata non è
ampiamente accettata. Abbiamo bisogno di frantumare l'"inquisizione" che
serve a proteggere la cabala criminale che commette ed orchestra questa
catastrofe globale. La verità e la giustizia devono prevalere sulle
menzogne e sui crimini. Attualmente la situazione è l'opposto.
La fonte originale di questo articolo è Global Research
Copyright ©
Mark Taliano, Global Research, 2016
|