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LUNEDì, 23 MARZO 2015

Barcollando verso l'Armageddon

di Stephen Lendman       

 

Elementi della frangia lunatica dei neocon infestano Washington. Controllano la politica degli USA - particolarmente sulle questioni della pace e della guerra.

Stanno utilizzando la NATO ed i nazisti ucraini installati dagli USA per attizzare un confronto diretto con la Russia.

Gli eventi geopolitici quotidiani dovrebbero impaurire tutti. Il comandante pistolero della NATO, generale Philip Breedlove, lamenta di una non esistente "aggressione russa".

Vuole Minsk sabotato. Vuole la guerra, non la pace. Vuole che venga all'Ucraina fornito il pieno sostegno occidentale a guida USA per intraprenderla.

Domenica ha fatto un discorso al Marshall Fund Brussels Forum tedesco.

Ha dichiarato che "l'occidente dovrebbe considerare tutti i nostri strumenti...Potrebbe essere destabilizzante? La risposta è si".

"Anche l'inazione potrebbe essere destabilizzante. Così penso che sia all'altra domanda che il nostro paese dovrebbe guardare. L'inazione è un'azione appropriata"?

Breedlove ed i lunatici della stessa opinione che controllano la politica degli USA possono lanciare la III GM.

Ha mentito su ciò che ha chiamato "prove preoccupanti di difesa aerea, comando e controllo, equipaggiamento di rifornimenti che avvengono alla completamente porosa frontiera (russa/ucraina)". 

Ha assurdamente chiamato la Russia una minaccia per la Danimarca se entra nel cosiddetto sistema di difesa missilistica per l'offesa della NATO.

"Questo è soltanto il prossimo passo", ha affermato. Ha asserito di precedenti "grandi pressioni (di Mosca)" su Romania e Polonia.

"Chiunque altro voglia unirsi a questa capacità difensiva rientrerà in queste pressioni diplomatiche e politiche", ha urlato.

La Founding Act on Mutual Relations, Cooperation and Security del 1997 tra la NATO e la Federazione Russa richiedeva "un'Europa stabile, pacifica ed indivisa, intera e libera, a beneficio di tutto il suo popolo".

Essa proibisce gli schieramenti di truppe da combattimento straniere nei paesi dell'est europeo. Fare in questo modo ondeggia pericolosamente verso il confronto militare.

Breedlove ha incitato ad aumentare la guerra dell'informazione alla Russia.

"Come gruppo di paesi occidentali o come alleanza abbiamo bisogno di impegnarci in questa guerra dell'informazione", ha dichiarato.

"Il modo di attaccare la falsa narrazione è di trascinarla alla luce ed esporla", ha urlato.

Washington intraprende una guerra della propaganda quotidiana alla Russia. Così procedono le canaglie dei mass media.

Le guerre della propaganda precedono quelle calde. Le lanciano l'inganno, la finzione popolare e le Grandi Menzogne.

Colpire intensamente la Russia mette a repentaglio la pace, la stabilità e la sicurezza internazionale.

La macchina bellica imperiale di Washington è la minaccia più grande per l'umanità.

La guerra permanente è la politica ufficiale degli USA. I pistoleri lunatici come Breedlove rischiano di porre fine alla vita sulla terra.

Così fanno i nazisti di Kiev. Il loro parlamento timbro ha approvato una legislazione provocatoria.

La Legge n° 2383 lascia che l'intelligence ucraina operi nel Donbass - presumibilmente per infiltrare la cosiddette "organizzazioni terroriste".

Lo sponsor parlamentare della legge Serhiy Pashynsky ha sostenuto che la misura lascia condurre agli agenti dei servizi segreti di Kiev operazioni speciali nei "territori occupati".

Sono intese a lasciare "combattere il terrorismo" alle forze militari ucraine.

La misura normalizza la mobilitazione anti-Donbass dl servizio informazioni estere ucraino. 

Essa indirizza le cose più vicino ad una ripresa della guerra su vasta scala. Aspettatela in ogni momento a discrezione di Obama.

L'attendibile sito web del Colonnello Cassad ha discusso quella che chiama una "grande tempesta" in avvicinamento.

Ha osservato "l'opera preparatoria (russa) nelle zone di frontiera per respingere ogni minaccia potenziale".

Lunedì il ministro della difesa della Repubblica Popolare del Donetsk (DPR)  ha emesso il preoccupante rapporto che segue.

"In questo momento (a partire dalle 11:10), vi è un duello a fuoco nella zona degli insediamenti di Spartak e Peski".

"Si può sentire il suono di esplosioni e di spari nella parte occidentale di Donetsk".

"L'Ucraina continua ad incrementare il gruppo delle sue forze lungo la linea di demarcazione nonostante gli accordi di Minsk".

"Queste includono membri dell'esercito in servizio regolare e pure militanti della guardia nazionale". 

"Durante la scorsa giornata, hanno aperto il fuoco contro le posizioni della DPR 41 volte, a causa delle quali sono stati feriti quattro combattenti della milizia".

"L'AFU ha violato il regime di cessate il fuoco 41 volte durante il giorno e la notte. Durante la notte lo ha violato 9 volte".

"Quattro combattenti della milizia sono stati feriti a causa del bombardamento nella zona di Peski".

"Un tale alto numero di vittime durante una tregua non è un evento regolare".

"I soldati ucraini, bersagliando le posizioni della milizia, hanno attaccato gli insediamenti".

"I villaggi di Shirokino, Kalinovka, e Zhabynky dentro Donetsk,, le miniere n.6 e 7 a Gorlovka ed anche il villaggio di Signalnaya sono caduti sotto il fuoco".

"Hanno usato mortai da 82mm e 120mm, mitragliatrici,  RPG, AGL, piccole armi".

"Ieri alle 19:15 le forze di sicurezza ucraine hanno impiegato l'artiglieria contro il villaggio di Signalnaya dal lato di Slavnoye, ma non si è potuto determinare lo specifico sistema di artiglieria".

"come risultato, sono stati registrati dei danni in zone residenziali private. Non vi è nessuna informazione sui civili feriti e uccisi".

"Si è registrato un colpo diretto di un proiettile di artiglieria nell'edificio amministrativo della stazione ferroviaria di Donetsk".

"Abbiamo registrato un colpo diretto di artiglieria nell'edificio amministrativo della stazione ferroviaria".

"Nella località del fatto sono state schierate delle unità EMERCOM. Si sta determinando il tipo di armi utilizzate per realizzare l'attacco".

E' utile ripetere quanto hanno sottolineato altri articoli. Obama vuole la guerra, non la pace.

Mette tutta la sua energia per sabotare Minsk. E' morto.

E' soltanto questione di tempo prima che riprenda il conflitto su vasta scala - forse dirigendosi verso un confronto diretto tra Washington e Mosca.

La guerra è un brutto affare. I lunatici a Washington possono incenerirci tutti! 

Stephen Lendman vive a Chicago. Può contattarsi a lendmanstephen@sbcglobal.net. 

Il suo nuovo libro come redattore e contributore è intitolato "Flashpoint in Ukraine: US Drive for Hegemony Risks WW III". 

http://www.claritypress.com/LendmanIII.html

Visitate il suo sito blog a sjlendman.blogspot.com. 

 

posted by Steve Lendman