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Libia e disinformazione

23.03.2011

 

 

Inserite degli operativi clandestini nascosti nell'oscurità, scatenate in qualche modo un incidente, inviate i media mainstream a diffondere le menzogne in lungo e in largo, incominciate una campagna di bombardamenti per proteggere dei civili "inermi" e quindi aiutate i "civili" all'improvviso pesantemente armati a conquistare il potere. In seguito entrano le società petrolifere...oh! e che cosa riguardo alle riserve aurifere della Libia?

Siamo finiti ripetutamente sulla storia della Libia e, con ogni giorno che passa, si presentano nuove informazioni, come il progettato omaggio da porgere al colonnello Muammar Al-Qathafi più tardi questo mese da parte dell'ONU per il suo eccellente record umanitario, tolleranza delle minoranze, tolleranza religiosa e l'addestramento ai diritti umani per le forze di polizia.

Abbiamo spiegato come lo stesso uomo abbia trasformato il paese più povero al mondo nel più prospero dell'africa, abbiamo spiegato come funziona il paese - una Jamahiriya è un paese diretto dal popolo, attraverso consigli del popolo.

Abbiamo spiegato come questa "insurrezione" sia incominciata a Bengasi con il massacro di civili disarmati (sostenitori di Al-Qathafi) da parte dei "ribelli", abbiamo spiegato come il colonnello Al-Qathafi abbia mandato uno dei suoi figli a negoziare con i "ribelli" per scoprire che cosa volessero.

Quindi abbiamo scoperto che stavano ricevendo migliaia di precedenti bandiere libiche dall'estero (forse piacerebbe loro tornare agli indici di sviluppo umano del tempo del tempo in cui erano sventolate, il tempo di re idris I, quando la Libia era il paese più povero sulla terra), che stavano ricevendo uniformi e attrezzatura militare... ed improvvisamente questi "civili inermi" cambiano forma in bande predatorie di teppisti islamisti pesantemente armati, che rifiutano di rivelare la loro vera agenda a lungo termine (uno stato islamista all'entrata dell'Europa?) e con i quali saltella la comunità internazionale.

Dopo i francesi (cosa era riguardo alla campagna presidenziale ed al finanziamento di Sarkozy? Qualcuno in Francia...ehm...indagherà?) ed i britannici (Cameron ha già raccontato al suo popolo davvero quanto costi schierare un missile - 500.000 sterline l'uno - o un aeroplano - 200.000 sterline al giorno per aeroplano, tutti i giorni, mentre chiude ospedali e scuole e tassa i suoi elettori con una povertà endemica?) ora è la volta dello stesso Ban Ki-Moon ad esprimersi sguaiatamente sulla Libia senza essersi infastidito di scoprire cosa stia accadendo.

Quindi dopo avere affermato che il colonnello Al-Qathafi ha "perduto legittimità" attaccando dei "civili" (quali civili? I prodigi barbuti che corrono in giro con armamento pesante gridando llahu akhbar?), invia il suo rappresentante Abdel Elah Al Khatib  a Tobruk per incontrare i "leader dei ribelli. Perché non incontra il colonnello Al-Qathafi a Tripoli?

Come è potuto il colonnello Al-Qathafi passare da Cavaliere nell'armatura scintillante ad Anticristo entro due settimane? Come mai un rapporto che era stato redatto dopo attento esame e che stava per essere presentato all'ONU sul suo eccellente record umanitario può essere gettato improvvisamente nel cestino? Chi e che cosa era dietro la "ribellione"? Chi ha armato i "civili"? Qualcuno conosce "civili inermi" che vagabondano con cannoni antiaerei, carri armati, veicoli corazzati e mitragliatrici pesanti?

Quindi scopriamo che, a parte dall'avere alcune delle più pure riserve di petrolio greggio al mondo, la Libia è classificata dei 25 paesi più importanti in termini di riserve aurifere, alcune di esse confortevolmente all'interno del paese, del valore di 6 miliardi di dollari USA.

Ora per il diritto internazionale, la Risoluzione ONU 1970 (2011) proibisce la consegna di armamento di qualsiasi tipo a qualunque cittadino libico. Così, chi è che sta consegnando armi ai "civili inermi" e da quando? La Risoluzione ONU 1973 (2011, mentre permette l'utilizzo della forza per proteggere i "civili", non menziona di attaccare le forze di terra convenzionali non impegnate in battaglia per aiutare i "ribelli" né porta ad ogni modo qualsiasi cenno di aiutare le forze ribelli a ottenere il potere.

Se, come è stato riportato, è vero che l'Egitto e gli USA sono responsabili di avere inoltrato armi ai "civili inermi" libici, allora entrambe sono in violazione della Risoluzione CSONU 1970 (2011) e nel qual caso cosa farà Ban Ki-Moon riguardo questo? Probabilmente nulla. Tanto per il suo lascito. Il segretario generale dell'ONU che è stato complice di crimini di guerra e di una chiara violazione della legge ONU e non ha fatto nulla? Se gli USA e l'Egitto possono, come è stato asserito, armare i "civili disarmati", allora cosa fermerà qualcun altro dall'armare Al-Qathafi?

Sarebbe bene che i media mainstream internazionali facessero di più per informare e di meno per mentire perché qualsiasi azione militare al di fuori del mandato delle risoluzioni può costituire crimine di guerra e lasciare Cameron, Obama e Sarkozy soggetti a processo come criminali di guerra.

Dopo che la polvere si è posata, dopo che le menzogne e la disinformazione sono state svelate, vi saranno dei governi molto imbarazzati e una manciata di protagonisti che hanno agito frettolosamente per il petrolio e l'oro e per sorreggere la loro debole popolarità in patria che si guarderanno alle spalle per il resto della loro vita.

E il colonnello Muammar Al-Qathafi potrebbe quindi decidere di vuotare il sacco sugli accordi che negli anni sono stati firmari, utilizzare la sua influenza nell'Unione Africana per congelare fuori dall'Africa questi terroristi internazionali e rifissare e rinegoziare i suoi contratti petroliferi, favorendo membri ragionevoli e responsabili della comunità internazionale su questi paria sanguinari.

Timothy Bancroft-Hinchey

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