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Votare per il male minore perpetua il male


La spiegazione di fondo del perché il paese è in condizioni terribili e sta accelerando giù

per il percorso sbagliato è la pratica predominante di votare per il male minore.


di Joel S. Hirschhorn
(libertari
o)
Mercoledì 13 ottobre 2010

 

Per molti anni gli americani hanno giustificato il voto per dei candidati per i quali non erano particolarmente entusiasti convincendo se stessi che il male minore meritava di ottenere la carica. La frazione del popolo totalmente compromessa con uno dei due maggiori partiti è piccola. Per la maggior parte degli americani vedono se stessi come indipendenti, liberali, conservatori, progressisti o libertari, ma non come leali democratici o repubblicani. La maggior parte degli americani non ne può più di entrambe i maggiori partiti, non soltanto dei titolari di cariche.

Ma le elezioni di medio termine di quest'anno risulteranno ancora una volta soltanto con la vittoria di candidati democratici e repubblicani. Invece che rimanere a casa e non votare, quasi tutti gli elettori useranno la giustificazione del male minore. Un problema soltanto: questa strategia del male minore ha avuto come risultato lo stato deprimente del paese che fa arrabbiare la maggior parte degli americani.

L'unica conclusione logica è che votare per il male minore perpetua tutto il male cancerogeno che appesta il sistema politico. Questo non dovrebbe sorprendere nessuno. Senza riguardo per l'appartenenza a un partito, i candidati dei partiti maggiori mentono in modo convincente agli elettori e le tonnellate di denaro versate nella politica creano una macchina della propaganda di massa di entrambe i partiti che ingannano gli elettori.

Talvolta votare per il male minore opera a favore dei democratici e talvolta fa un favore ai repubblicani. La pubblicità negativa crea timore di qualche candidato e gli esperti e le celebrità dei massa media utilizzano il loro considerevole potere per dare agli elettori le ragioni per votare per oppure contro dei candidati. La sete di vere riforme di governo persiste, come provato dal movimento Tea Party ed anche dall'elezione del presidente Obama. E' la forza che muove il pendolo da una parte o dall'altra.

Quando gli americani si sveglieranno e si renderanno conto che male minore significa ancora male? Meno cattivo significa ancora cattivo. Meno corrotto significa ancora corrotto. Meno disonesto significa ancora disonesto. Meno stupido significa ancora stupido.

Ma disperatamente molte persone non vedono altra opzione se vogliono adempiere alla loro responsabilità civica e partecipare alle elezioni. Questo perché i due partiti maggiori non hanno dato nessuna vera opzione agli americani. A loro piace il sistema del male minore che sorregge la plutocrazia a due partiti. Soltanto in Nevada gli elettori possono scegliere l'opzione "nessuno dei suddetti". Il resto di noi può stare a casa oppure votare per candidati di un terzo partito che non ha nessuna reale possibilità di vincere. Che fare?

Finite di illudervi che qualunque democratico o repubblicano al Congresso o alla Casa Bianca veramente farà assolutamente qualcosa, anche se ciò significa non ottenere la rielezione, per riformare il corrotto, disfunzionale, dispendioso sistema di governo che è controllato da gente ricca e dagli interessi delle grandi aziende e che devasta gli americani comuni.

Il vostro voto per il male minore perpetua il male. Volete convivere con questo?

Accettate la sgradevole realtà che votare entro il sistema elettorale che non è più capace di riformare e riparare il nostro governo. E' così? Non vi è niente altro da fare nella nostra repubblica costituzionale? In realtà, vi  qualcos'altro. I Fondatori hanno fissato un sistema alternativo alla riforma nella Costituzione. Nella loro saggezza hanno previsto la possibilità che il sistema elettorale trascurare noi il popolo. Molto pochi americani sanno di questa opzione nell'Articolo V, che da se dice tutto sulla decomposizione dei nostri sistemi educativo e politico. I delegati della convenzione dello stato potranno proporre emendamenti costituzionali di riforma che non sarebbero mai proposti dal Congresso e tuttavia dovrebbero essere ratificati dai tre quarti degli stati.

Invece di sentirvi frustrati con il voto per il male minore, prendete il tempo di apprendere dell'opzione della convenzione dell'Articolo V e del perché il Congresso si è rifiutato di onorare le centinaia di richieste degli stati per una. Friends of the Article V Convention, un gruppo non partitico nazionale, rende disponibili quelle richieste nel suo sito web, qualcosa che il Congresso non ha mai fatto, come pure molte altre risorse.

I poteri politici di sinistra e di destra hanno lavorato per impedire che l'opzione della convenzione dell'Articolo V fosse mai utilizzata. Ciò dovrebbe dirvi che quello che temono è che noi il popolo abbiamo bisogno di conoscere più che mai prima. La cosa principale da temere è il sistema politico dello  status quo che i vostri voti del male minore sorreggono. Votate soltanto per qualcuno che crediate profondamente senza riserve sia la migliore persona in assoluto da avere in carica. Questo potrebbe significare non votare per tutte le cariche nella scheda.