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Le Nazioni Unite riportano un incremento del 50% nella produzione
di oppio afgano, un raccolto record nel 2013 e nessuna fine in vista per
lo sradicamento dell'oppio.
Le organizzazioni dei media
mainstream
corporativi
avvertono garbatamente di sradicamento "fallito" e della diffusione
della coltivazione di oppio "incontrollata", della corruzione
dell'amministrazione Karzai e dei profitti per i sindacati della droga
talebani come conseguenza della progettata partenza delle forze militari
americane nel 2014.
Ciò che questa caratterizzazione popolare evita attentamente è il fatto
che questo scenario da incubo dei narcotici è un trionfo per la CIA e
per l'economia mondiale. Il riciclaggio multimiliardario dei profitti
della droga sostiene il sistema bancario occidentale e l'economia
mondiale. Come spiegato da
Michael C. Ruppert in Crossing the
Rubicon,
"la CIA è
Wall Street
ed il denaro della droga è sovrano". Il denaro della droga, nell'analisi
di Ruppert, sono gli steroidi del mondo finanziario.
L'occupazione USA dell'Afghanistan
è esistita in gran parte per rivitalizzare e proteggere (non
"sradicare") il mercato dell'oppio e per costituire un impero della
droga permanente. Questo assieme alle collegate agende del petrolio e
del gas, è stato il pilastro centrale della strategia angloamericana che
l'operazione false flag dell'11/9 e la "guerra al terrorismo" hanno reso
possibile. La distruzione da parte dei talebani del raccolto dell'oppio
nel 2011—guerra
economica mirata all'occidente,
destinata a far traballare i mercati mondiali
dei titoli—è
stata una delle molte cause che hanno ispirato i successivi attacco ed
occupazione USA.
Sebbene sia presumibilmente fissato che le forze militari USA nel
2014 lascino l'Afghanistan
(e che semplicemente si
spostino in aree vicine, per le prossime guerre in Siria ecc.), il
controllo reale del racket dell'oppio non verrà mai abbandonato. Dato
che il presidente
Hamid Karzai è un impiegato di vecchia data della CIA (suo
fratello
Ahmed Walid Karzai,
un signore della droga, era un noto impiegato della CIA) e dato che
diversi signori della guerra afgani siano pure degli impiegati della
CIA, esso è "in buone mani".
I profitti dei narcotici vanno "incontrollati", le borse
raggiungono livelli record.
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