Il riciclaggio multimiliardario dei profitti della droga.

Le Nazioni Unite riportano una produzione record di oppio afgano

di Larry Chin

Global Research, 16 novembre 2013

 

Le Nazioni Unite riportano un incremento del 50% nella produzione di oppio afgano, un raccolto record nel 2013 e nessuna fine in vista per lo sradicamento dell'oppio.

Le organizzazioni dei media mainstream corporativi avvertono garbatamente di sradicamento "fallito" e della diffusione della coltivazione di oppio "incontrollata", della corruzione dell'amministrazione Karzai e dei profitti per i sindacati della droga talebani come conseguenza della progettata partenza delle forze militari americane nel 2014.

Ciò che questa caratterizzazione popolare evita attentamente è il fatto che questo scenario da incubo dei narcotici è un trionfo per la CIA e per l'economia mondiale. Il riciclaggio multimiliardario dei profitti della droga sostiene il sistema bancario occidentale e l'economia mondiale. Come spiegato da Michael C. Ruppert in Crossing the Rubicon, "la CIA è Wall Street ed il denaro della droga è sovrano". Il denaro della droga, nell'analisi di Ruppert, sono gli steroidi del mondo finanziario.

L'occupazione USA dell'Afghanistan è esistita in gran parte per rivitalizzare e proteggere (non "sradicare") il mercato dell'oppio e per costituire un impero della droga permanente. Questo assieme alle collegate agende del petrolio e del gas, è stato il pilastro centrale della strategia angloamericana che l'operazione false flag dell'11/9 e la "guerra al terrorismo" hanno reso possibile. La distruzione da parte dei talebani del raccolto dell'oppio nel 2011guerra economica mirata all'occidente, destinata a far traballare i mercati mondiali dei titoliè stata una delle molte cause che hanno ispirato i successivi attacco ed occupazione USA.

Sebbene sia presumibilmente fissato che le forze militari USA nel 2014 lascino l'Afghanistan (e che semplicemente si spostino in aree vicine, per le prossime guerre in Siria ecc.), il controllo reale del racket dell'oppio non verrà mai abbandonato. Dato che il presidente Hamid Karzai è un impiegato di vecchia data della CIA (suo fratello Ahmed Walid Karzai, un signore della droga, era un noto impiegato della CIA) e dato che diversi signori della guerra afgani siano pure degli impiegati della CIA, esso è "in buone mani".

I profitti dei narcotici vanno "incontrollati", le borse raggiungono livelli record.