Giovedì, 8 marzo 2012
La vita in America con due dollari al giorno. Ovvero perché la povertà
americana eguaglierà presto quella del Terzo Mondo
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Un titolo più orecchiabile poteva essere La vita con due dollari al giorno: la terzomondizzazione dell'America. Ma si deve sempre cercare di essere accurati ed il Terzo Mondo è stato definito da Mao Tse Tung per distinzione dai primi due mondi: l'America ed i suoi tributari, il cosiddetto Mondo Libero (un termine ora difficilmente utilizzato -- mi chiedo perché), e l'impero sovietico. Così, sebbene l'America può arrivare a sembrare come il Terzo Mondo, non sarà mai parte del Terzo Mondo -- almeno finché un altro paese non diventi il Numero 1. Comunque, che gli USA stiano cominciando a somigliare al Terzo Mondo è confermato dalle ultime statistiche sulla povertà che mostrano che il numero delle famiglie americane con un reddito di meno di due dollari per persona al giorno è più che raddoppiato tra il 1996 ed il 2011, da 636.000 a 1,46 milioni. Osservate, quelle sono famiglie, non persone, ed il numero dei bambini, da solo, che erano in famiglie estremamente povere è salito da 1,4 milioni a 2,8 milioni tra il 1996 ed il 2011. Queste cifre sul reddito escludono i sussidi del genere di buoni alimentari ed assistenza caritatevole. Tuttavia, un reddito in denaro contante di appena sessanta dollari al mese ed alcuni indumenti di seconda mano donati tramite una chiesa della comunità difficilmente sono sufficienti per godere del sistema di vita americano, come questo termine è arrivato ad essere inteso. Com'è che un paese con un PIL pro capite di $48.100 ha un simile grande e crescente numero di cittadini estremamente poveri? La risposta può essere complessa, ma un fattore critico è la globalizzazione, una trasformazione rilevante dell'economia mondiale messa in moto dall'accordo GATT del 1994, che ha aperto l'occidente alla competizione con le masse aggiogate dell'Asia, dove centinaia di milioni di lavoratori vengono sfruttati per pochi centesimi l'ora. Il risultato, uno tsunami di roba a buon mercato dal resto del mondo all'occidente: dalle scarpe e dalle navi e dalla ceralacca ai cavoli cappucci ed ai re (al riguardo, sculture di bronzo), che ha cancellato milioni di imprese manifatturiere occidentali e decine di milioni di posti di lavoro nel manifatturiero occidentale. Come abbiamo chiarito altrove, il problema della disoccupazione sarà risolto, se non più rapidamente nel modo che proponiamo, allora più tardi attraverso processi naturali di impoverimento e di aspettative che diminuiscono.
Postato da
CanSpeccy
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