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THE VOICE OF RUSSIA

 

6 luglio 2014, 00:49

Kiev promette la guerra contro la Russia?

 

La pericolosa retorica bellicosa e le dichiarazioni di preparazione alla battaglia da parte delle autorità di Kiev continuano a raggiungere più nuovi ed alti livelli con il nuovo ministro della difesa che non spreca tempo per emettere ancora un'altra dichiarazione folle e pericolosa. Durante la sua udienza di conferma al posto di ministro della difesa di fronte al parlamento ucraino post-colpo di stato, Valeriy Heletey ha dichiarato in modo audace che ci sarebbe stata "... una parata della vittoria nella Sebastopoli dell'Ucraina". In ogni senso pratico, una simile dichiarazione potrebbe essere vista come essere equivalente ad una dichiarazione di guerra contro la Russia.

 

Dato che la Crimea è parte della Russia, come lo è Sebastopoli, che ha uno speciale status federale, una simile dichiarazione da parte del capo delle forze armate ucraine non può ini nessun modo essere preso alla leggera. L'implicazione che l'esercito ucraino sarà in qualche modo in futuro nella posizione di tenere una parata del giorno della vittoria su suolo russo, qualcosa che potrebbe avere luogo dopo la sconfitta militare della Russia, è una promessa diretta di guerra contro la Russia.

Reazioni

La Mosca ufficiale ha per la maggior parte ignorato la ridicola maniacale dichiarazione. Tuttavia, il vice primo ministro russo Dmitry Rogozin sui social media ha dichiarato che: "In collegamento con la futile idea di condurre una parata della vittoria nella Crimea 'dell'Ucraina', Kiev ha deciso di limitare la tenuta di una gay-parade nella loro capitale".

La risposta della Sebastopoli ufficiale è stata un poco più dura. Secondo l'Itar-Tass il vice governatore di Sebastopoli Yevgeny Dubovnik ha affermato: "Le intenzioni del ministro della difesa ucraino non coincidono con i piani della città federale della Russia per i prossimi mille anni. Noi non stiamo progettando di tenere qui delle parate ucraine, soltanto parate di navi e di unità militari russe e di cittadini russi liberi di Sebastopoli"-

Kiev continua a provocare aggressivamente la Russia

Contando sul totale sostegno dei loro padroni negli Stati Uniti e nella NATO, Kiev continua ad eseguire azioni che in qualsiasi altro contesto provocherebbero uno stato manifesto di guerra tra stati.

Dal colpo di stato armato in dicembre abbiamo visto Dmitry Yarosh, il capo di Settore Destro, impossessarsi dei beni e delle proprietà russe in Ucraina, uccidere e rapire giornalisti e cittadini russi, centinaia di attacchi verbali da parte di "funzionari" al presidente della Russia Vladimir Putin ed ai massimi leader russi, minacce di morte contro funzionari a tutti i livelli, sanzioni applicate contro funzionari e persino giornalisti russi da parte di Kiev, persone di etnia russa uccise e bombardate su base giornaliera attacchi ad un'ambasciata con la partecipazione del ministro degli esteri, incursioni militari in territorio russo, il bombardamento dei posti di controllo alla frontiera russa, il furto di risorse russe, inclusi 4,5 miliardi di dollari di gas, operazioni false flag messe in scena per incolpare la Russia, continue sfrenate affermazioni contro la Russia da parte di massimi funzionari... e la lista continua.

La Russia continua a tentare di essere paziente ed a perseguire una strada di pace, diplomazia e negoziato, considerando sempre la minaccia alle vite dei civili come questione della massima importanza, ma potrebbe presto arrivare il momento in cui la delirante Kiev costringerà alla fine la Russia a rispondere con la forza.

Kiev incanala Washington

Evidentemente, essendo stata guidata dai suoi sponsor USA, Kiev sta utilizzando le stesse esatte tattiche che sono state adoperate da Washington nelle invasioni di Afghanistan, Iraq, Libia e nel tentativo sulla Siria. La giunta non dichiara apertamente guerra alla Russia perché sa che sarebbero schiacciate come formiche, tuttavia tenta di spingere la Russia all'azione militare.

Dalla straordinaria manipolazione dei media per trasferire sulle vittime la colpa dei propri crimini, il governo ucraino ha dimostrato di avere quasi imparato alla perfezione le tattiche USA utilizzate per demonizzare e disumanizzare un "nemico". Queste tattiche vengono adoperate mentre la giunta continua a fare una guerra contro la Russia che gli USA non faranno da soli. Come utilizzando terroristi islamici come eserciti per procura contro i loro nemici in Medio Oriente, la loro giunta di Kiev è diventata nulla più che un altro agente impegnato in un'operazione per Washington.

Qualcosa nell'acqua?

Se la gente non stesse morendo ed il paese non venisse distrutto, si potrebbero trovare la completa assurdità e l'architettura delirante della giunta un motivo per ore di risate. Soltanto il fatto che Kiev, come un topo che sbatacchia uno stecchino ad un elefante, continua a fare dichiarazioni bellicose. Ma questo non è un teatro dell'assurdo ma un "potere" reale che è impegnato in operazioni militari punitive contro il proprio popolo.

I paralleli tra l'attacco in Ossetia del Sud, che ha avuto luogo alla vigilia delle Olimpiadi, ed il colpo di stato a Kiev sono sbalorditivi. E, come la cravatta che prende Saakashvili, l'assurdità dei fantocci di Washington a Kiev è quasi la stessa. Come Washington, al quale era stato promesso pieno sostegno da parte della NATO, Kiev crede alle promesse di Washington e si comporta con tale impunità che si deve credere che le sia stato raccontato che sarà protetta dalla NATO, se la Russia dovesse decidere di usare la forza per difendere la propria sicurezza.

La giunta dovrebbe studiare ciò che è avvenuto a Saakashvili ed a precedenti fantocci degli USA e che il reale "sostegno" dato da Washington alla Georgia ed a Saakashvili che credeva di essere su una rotta rapida per la NATO. A Kiev dovrebbe essere anche consigliato di studiare come i nazisti sono stati sconfitti nella II GM, ma in realtà è troppo tardi per questo.

Dalla prigione ad un posto governativo

Come Yulia Timoshenko e molti altri, le ultime aggiunte al "governo" di Kiev sembrano essere state scelte dai ruoli dei precedenti discreditati e dei massimi oligarchi del paese.

Sebbene Valeriy Heletey non abbia nessuna significativa esperienza militare di cui parlare, il che lo rende assai incompetente per agire come ministro della difesa, ciò non infastidisce Poroshenko, che ora ha il diritto di compiere tali nomine con un timbro della Verkhovna Rada. Poroshenko crede sia bene non avere un militare nel posto mentre i militari stanno tentando di consolidare troppo potere.

Il tenente generale Viktor Muzhenko è stato confermato come nuovo capo degli "stati maggiori riuniti". Fino a di recente era il massimo "ufficiale" a soprintendere alla "operazione antiterrorismo" di Kiev contro quelli contrari alla giunta.

In Ucraina agli oligarchi sta andando bene, a Kolomoisky è stato assegnato un governatorato, lo stesso Poroshenko è il presidente, la Timoshenko è stata rilasciata dalla prigione ed ora Yuriy Kosyuk sarà responsabile delle questioni della difesa nell'amministrazione presidenziale.

Quindi vi è Alexander Turchinov, che nel febbraio 2006 è stato indagato assieme al suo vice della SBU Andrei Kozhemyakin, riguardo alla distruzione di file dell'FBI. E' stato anche investigato per avere distrutto documenti che implicavano in crimini Yulia Tymoshenko.

Poi vi sono dei noti traditori dell'Ucraina come il capo della SBU Valentin Nalyvaichenko, che era stato reclutato dalla CIA e che ha persino fornito alla CIA la propria stanza al quartier generale della SBU per scorrere gli archivi.

Vitaly Klitschko ed Arseny Yatsenyuk, che si sono rivelati essere nulla più che dei fantocci di Victoria Nuland e dell'occidente, il vice primo ministro Aleksandr Sych di Svoboda, come pure molti altri membri di Svoboda, come pure Andrey Parubiy, Andrei Mokhnyk, Igor Shvaika and Oleg Makhnitsky – tutti, che sono stati ricompensati con posti di vertice, sebbene nessuno di loro fosse qualificato.

Quindi vi è il capo di Settore Destro Dmitry Yarosh, che è stato nominato vice segretario della Sicurezza Nazionale. Dmitry Bulatov dell'Unione dei Nazionalisti Ucraini (UNA-UNSO) e la sua amica Tatyana Chernovol.

Dunque, ora l'Ucraina viene diretta da traditori, oligarchi criminali, miliardari ed agenti della CIA e le persone che vi si oppongono vengono sradicate e terrorizzate per sottometterle. Ma quindi chi altro svenderebbe il proprio paese ed ucciderebbe i suoi cittadini? Chi altri firmerebbe degli accordi che danno via le risorse e le industrie del paese? Chi altri provocherebbe la Russia, rubando miliardi di dollari di gas russo, distruggendo intere città e regioni? Chi altro concorderebbe di porre elementi della NATO sulla propria terra e cedere completamente la sua sovranità per pochi dollari? Chi altri manderebbe tutto l'oro del paese ad essere conservato negli USA? Bene, l'attuale formazione, naturalmente.

John Robles