PAKISTAN

OBSERVER

 

 

Gli assassini degli uomini della sicurezza sono agenti stranieri

11 gennaio 2012

 

IN ancora un altro orribile incidente, lunedì mattina sono stati trovati in un nullah nella zona di Dabori dell'Aurakzai superiore con i loro corpi crivellati di proiettili i militanti talebani che presumibilmente hanno ucciso 10 uomini delle forze di sicurezza nell'Agenzia di Aurakzai. Gli uomini trucidati in uniforme sono stati rapiti il 21 dicembre 2011 dai presunti terroristi durante uno scontro con le forze di sicurezza.

Sebbene la brutale uccisione venga attribuita da alcuni circoli al TTP, il modo in cui tali incidenti hanno luogo e lo scenario complessivo smentiscono tali pretese. Non abbiamo una iota di dubbio che il TTP non abbia nulla a che fare in questo crimine atroce e che venga incolpato da alcuni interessi acquisiti secondo la loro ben calcolata strategia di costringere le autorità del Pakistan a progettare un'operazione completa contro il TTP in tutte le aree, inclusa l'Agenzia del Nord Waziristan. Mentre alcuni degli elementi con base in Pakistan del TTP hanno, naturalmente, avuto in passato del risentimento contro l'esercito e le forze di sicurezza del Pakistan poiché credevano che questi stessero facendo il compito di alcune potenze straniere, altri erano preoccupati soltanto del rispetto della Shariah e non hanno avuto nulla a che fare con le questioni geo-strategiche. Ora che l'esercito pakistano ha adottato una posizione altamente dignitosa, che viene apprezzata dai 180 milioni di abitanti del paese, non vi è assolutamente nessun problema che il TTP inizi nessuna azione ostile contro l'esercito o le forze di sicurezza. E' noto a tutti che durante gli ultimi dieci anni, gli Stati Uniti hanno istituito uno stato parallelo virtuale all'interno del Pakistan attraverso una rete di ONG, appaltatori ed i tanti Raymond Davis che guastano le cose in qualsiasi momento lo vogliano. Il governo sta compiendo il suo lavoro ma le dimensioni del problema richiedono che l'intera popolazione, inclusi i membri del TTP, mantengano una stretta sorveglianza contro le perfide macchinazioni di agenti stranieri che addestrano, armano e finanziano elementi anti-pakistani nel tentativo di destabilizzare il paese.