La diabolica operazione di intelligence del Pentagono in Afghanistan

Rapire e deportare i civili a Guantanamo,

procurare rifugio sicuro ai combattenti di Al Qaeda

di Michel Chossudovsky

19 marzo 2004

 

Alla fine del novembre 2001 l'Alleanza del Nord, sostenuta  dalle missioni di bombardamento degli USA, prese la città collinare di Kunduz nell'Afghanistan settentrionale. Ottomila o più uomini "erano stati intrappolati dentro la città negli ultimi giorni dell'assedio, metà circa dei quali erano pakistani, afgani, uzbeki, ceceni ed il resto mercenari di diversi paesi arabi". (Seymour M. Hersh, The Getaway, The New Yorker, 21 gennaio 2002, http://www.globalresearch.ca/articles/HER206A.html )

Fra questi combattenti vi erano anche diversi ufficiali superiori delle forze armate e dell'intelligence pakistano che erano stati mandati nel teatro di guerra dal comando pakistano.

La presenza di consiglieri militari e di intelligence pakistani di alto grado nelle file delle forze  talebane/al Qaeda era nota ed approvata da Washington.

Inoltre, l'intelligence militare pakistano, l'ISI, che soprintendeva all'operazione, aveva una stretta e duratura relazione operativa con la CIA; fin dagli '80 ha incanalato il sostegno a molte organizzazioni terroriste, compresi al Qaeda ed i talebani, agendo per conto della sua controparte USA. (V. Michel Chossudovsky, War and Globalization, the Truth behind September 11 ,  2002. Cap. 2, 3 e 4. http://globalresearch.ca/globaloutlook/truth911.html )

Secondo Seymour M. Hersh:

"Il Presidente Bush ha detto: 'Li stiamo facendo fuori. Sono in fuga, ed ora li porteremo davanti alla giustizia'". (Ibid)

Di fatto, la maggior parte di essi non furono mai portati davanti alla giustizia e neppure detenuti od interrogati. Su ordine del Segretario alla Difesa Donald Rumsfeld vennero portati in salvo:

"L'amministrazione ha ordinato al Comando Centrale USA di costituire un corridoio aereo speciale per aiutare ad assicurare la sicurezza ai voli pakistani di soccorso da Kunduz all'angolo nordoccidentale del Pakistan" (Ibid)

Su circa 8.000 o più uomini, 3.300 si arresero all'Alleanza del Nord, mentre tra 4000 e 5000 uomini "sono misteriosamente scomparsi". Secondo l'indagine di Hersh, basata su fonti dei servizi segreti indiani, almeno 4.000 uomini, compresi due generali dell'esercito pakistano, vennero evacuati. (Ibid)

Comunque, dei funzionari USA ammisero che

"quella che si supponeva dovesse essere una evacuazione limitata a quanto pare andò fuori controllo e, come conseguenza involontaria, un numero ignoto di combattenti talebani e di al Qaeda riuscirono ad unirsi all'esodo". (citato in Hersh op cit)

"Terroristi" o "risorse di intelligence"?

Come parte di un'operazione condotta dall'ISI pakistano, i combattenti stranieri e pakistani di al Qaeda furono portati in Kashmir dove vennero incorporati nei due principali gruppi terroristici ribelli, Lashkar-e-Taiba ("Esercito dei puri") e Jaish-e-Muhammad ("Esercito di Maometto").

Il Council on Foreign Relations (CFR) conferma che entrambe il Jaish ed il Lashkar sono sostenuti dall'ISI pakistano:

"attraverso la sua agenzia di intelligence interforze (ISI), il Pakistan ha fornito al Lashkar ed al Jaish finanziamenti, armi, campi di addestramento ed aiuto nell'attraversamento dei confini...A molti è stato dato addestramento ideologico nelle stesse madrasas, seminari musulmani, che hanno insegnato ai talebani ed ai combattenti stranieri in Afghanistan. Hanno ricevuto addestramento militare nei campi in Afghanistan od in villaggi del Kashmir sotto controllo  pakistano. Dei gruppi estremisti [sostenuti dall'ISI] hanno aperto recentemente diverse nuove madrasas nell'Azad Kashmir." (Council on Foreign Relations at http://www.terrorismanswers.com/groups/harakat2.html , Washington 2002)

Quello che CFR manca di menzionare è la cruciale relazione tra l'ISI e la CIA ed il fatto che l'ISI continua a sostenere il Lashkar, il Jaish ed il militante Jammu e Kashmir Hizbul Mujahideen (JKHM) mentre collabora anche con la CIA.

In coincidenza con l'accordo di pace di Ginevra del 1989 ed il ritiro sovietico dall'Afghanistan, l'ISI è stato strumentale nella creazione del militante Kashmir Hizbul Mujahideen (JKHM). (V. K. Subrahmanyam, Pakistan is Pursuing Asian Goals, India Abroad, 3 novembre 1995.).

Pochi mesi dopo la Fuga del novembre 2001 il parlamento indiano a Delhi venne attaccato dal Lashkar-e-Taiba e dal Jaish-e-Muhammad. (Gennaio 2002)

Inoltre, dall'assalto dei bombardamenti USA sull'Afghanistan (ottobre 2001), l'Ansar al-Islam sponsorizzato da al Qaeda-ISI è cresciuto di dimensione, molto probabilmente per aver incorporato i combattenti di al Qaeda che fuggirono dall'Afghanistan in seguito ai bombardamenti USA. (Christian Science Monitor, 15 marzo 2002). Mentre non vi è alcuna prova certa, si sospetta che alcuni dei combattenti mujahideen portati fuori da Kunduz con l'evacuazione sponsorizzata dagli USA siano stati trasferiti in altri paesi, compreso l'Iraq settentrionale. (V. Michel Chossudovsky, Who is behind the "Chi c'è dietro la "rete terrorista" nel nord dell'Iraq , Baghdad o Washington?)

Rapire i civili

Ora,  con il rilascio di prigionieri dal campo di concentramento Delta dopo più di due anni di prigionia, sta venendo alla luce la situazione dei detenuti di Guantanamo.

Le prove suggeriscono che la maggior parte dei detenuti siano di fatto dei civili.

Confrontate il resoconto di Seymour Hersh della "Fuga" riguardante l'evacuazione garantita dagli USA dei "nemici combattenti" con i diversi resoconti e testimonianze relativi alla deportazione a Guantanamo di civili innocenti.

Ciò che tali confronti comunicano è che i combattenti di al Qaeda ed i loro principali consiglieri pakistani vennero "salvati" su ordine di Donald Rumsfeld. Nel frattempo, sempre su ordine del Segretario alla Difesa, dei civili innocenti che non avevano comunque nessuna relazione con il teatro di guerra vennero definiti "nemici combattenti", rapiti, interrogati ed inviati a Guantanamo.

Perché?

L'amministrazione Bush aveva bisogno di "reclutare detenuti" tra la popolazione civile e farli passare per dei "terroristi"?

Aveva bisogno di aumentare i numeri "per riempire il divario" risultante dalle diverse migliaia di combattenti di al Qaeda che erano stati evacuati su ordine di Donald Rumsfeld e portati in salvo? Vi era bisogno di questi "terroristi" in Kashmir nel contesto di una operazione segreta della CIA?

Qualunque fosse il motivo, ci troviamo di fronte ad una diabolica operazione di intelligence.

Attualmente sono detenute al campo di concentramento Delta di Guantanamo circa 660 persone da 42 paesi. Mntre i funzionari USA affermano che sono "nemici combattenti" arrestati in Afghanistan, un gran numero di detenuti civili non hanno mai messo piede in Afghanistan, Sono stati rapiti in vari paesi, compresi Pakistan, Bosnia e Gambia, sulla costa occidentale dell'Africa, e portati alla base militare USA di Bagram, in Afghanistan, prima di essere trasportati a Guantanamo.

La Kellogg, Brown & Root (KBR), sussidiaria britannica della società del Vicepresidente Dick Cheney, Halliburton, ha un contratto multimilionario per allargare le installazioni del campo di concentramento di Guantanamo, comprese la costruzione di celle per i prigionieri, le caserme delle guardie e le stanze per interrogatori. L'obiettivo è di portare la "capacità detenuti a 1.000" (Vanity Fair, gennaio 2004)

A Guantanamo sono tenuti almeno tre bambini tra i 13 ed i 15 anni. Secondo dei funzionari del Pentagono, "i ragazzi vennero portati nella Baia di Guantanamo perché venivano considerati una minaccia ed avevano informazione di "alto valore" volute dalle autorità USA". (Washington Post, 23 agosto 2003). Secondo il britannico Muslim News, "ogni considerazione per le norme internazionali della legge e dell'ordine sono andate fuori dalla finestra ... con  i musulmani che sono passibili di essere rapiti in qualsiasi parte del mondo per essere trasportati alla Baia di Guantanamo e fronteggiare giustizia sommaria". ( http://www.muslimnews.co.uk/index/press.php?pr=177 )


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