DISSIDENT VOICE

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L'uomo di JP Morgan alla Casa Bianca

di John Stanton / 22 giugno 2013

 

Un tempo, ora sembra decenni fa, l'opinione generale negli USA era che il presidente Barack Obama avrebbe sconvolto il sistema politico americano compiendo effettivamente qualcosa di vantaggioso per i suoi cittadini piuttosto che spiare su di loro, costruire aeroplani F-35, migliorare le armi nucleari, spendere trilioni di dollari (USA) per la sicurezza nazionale, tagliare i sussidi alla disoccupazione/buoni alimentari, fomentare la guerra con Iran, Siria, Cina e Russia e trascinare la guerra in Afghanistan.

E' una dannata vergogna!!! Perché? Perché?

Tristemente, l'eredità di Barack Obama sarà una di ceneri. La distruzione del tessuto sociale dell'America; l'implementazione di uno stato corporativo di sorveglianza; assassinio e negazione dell'habeas corpus e stato perpetuo di economia di emergenza/guerra arriveranno a dominare la narrativa storica sulla presidenza Obama. Inoltre il presidente Obama sarà ricordato nella storia USA come il presidente americano che ha aperto la strada all'industria finanziaria per smantellare la Sicurezza Sociale. Con i poteri esecutivi che ha accumulato e di recente creati, il futuro presidente americano sarà, di fatto, in grado di svendere le terre dei parchi nazionali e le altre risorse USA, persino le opere d'arte della nazione: i cittadini di Detroit, Michigan, e della Grecia, Eurozona, sono sottoposti ora al saccheggio (vedi sotto: Memorandum Grecia, Creditori Detroit).

La JP Morgan fornisce il fondamento logico: le costituzioni, come molte in Europa e negli USA nell'era post-industriale, sono troppo "socialiste" e scritte in un momento in cui prosperavano le dittature. La JP Morgan ritiene che dovrebbero cambiare nell'interesse dei flussi di capitale (vedi sotto: JP Morgan lì a metà strada).

La patria USA è in serio bisogno di riparazione. E non sono soltanto le infrastrutture fisiche che gli americani danno per scontate che hanno bisogno di sistemazione: strade, piste, sistemi fognari, acqua, elettricità e similiè anche la coscienza degli americani sia individuale che collettive che richiede revisione e rigenerazione. Non vi è certo tempo per sguardi nostalgici ai giorni passati. I bei vecchi giorni non erano niente del genere poiché l'elite USA ha inflitto dei danni piuttosto gravi alla psiche degli americani. Pensate soltanto al razzismo/segregazione legalizzati ed alla Guerra del Vietnam. Allora vi sono state delle alterazioni, sia di singoli che di gruppi, che hanno letteralmente cambiato il corso della storia USA: gli assassini di JF Kennedy, ML King, RF Kennedy, Medgar Evers e Malcolm X. Che vi piacciano oppure li odiate, da allora l'America non ha mai prodotto nessun vigoroso leader che possa eguagliare il loro livello singolo e collettivo. E ciascuno di loro era "americano" fino al midollo.

Meglio nel 2013 che nel 1963: ma proteste, si applica Malcolm X

Detto questo, gli americani farebbero bene a guardare alle proteste degli anni '60 e dei primi '70 che hanno portato finalmente fuori milioni di persone da tutti i livelli della società a fare sentire la loro voce collettiva per porre fine ad una guerra insensata (Vietnam), fermare l'irragionevole discriminazione (donne minoranze) ed a scioperare per migliori salari/sussidi (sciopero delle poste del 1970controverso uso di potere esecutivo di Nixon).

Il tempo per ascoltare i chiacchieroni che detengono il potere è passato.

"La gente al potere ha abusato ed è l'ora di un cambiamento", disse Malcolm X con oratoria rovente, citando l'Amleto di Shakespeare all'Oxford Debate Union nel 1964. "Se vi sedete senza far nulla ad aspettare che quelli al potere cambino le cose, aspetterete a lungo. Secondo me, la giovane generazione di bianchi, neri, brunie qualunque altra cosa vi siavivono in un'epoca di estremismo, un'epoca di rivoluzione...E ci deve essere un cambiamento...E' necessario costruire un mondo migliore e l'unico modo nel quale questo accadrà è con metodi estremi...Io mi unirò a chiunque, non mi preoccupo di che colore siete a condizione che vogliate cambiare la miserabile condizione che esiste su questa terra".

Quella "miserabile condizione" ritornerà furiosamente assente un'opposizione delle moltitudini.

Il Quattro Cavalieri dell'Apocalisse sono arrivati: Democratici, Repubblicani, Liberali e Conservatori umiliano gli americani giovani e vecchi. Stanno calpestando, con impunità, la Costituzione USA, la Carta dei Diritti e gli ideali all'interno della Dichiarazione di Indipendenza. Le loro ideologie li accecano dal vedere il danno che stanno facendo. Parlano soltanto l'uno con l'altro attraverso i media/siti web mainstream e non al popolo americano. I cittadini degli USA sono poco più che un pubblico compiacente.

Gli americani hanno bisogno di rispondere a questo chiedendosi e rispondendo al alcune domande chiave. Quanti altri conflitti a bassa intensità? Quanti suicidi di civili e di militari sono tollerabili? Quante altre sparatorie di massa in casa? Quante altre insulse dichiarazioni di leader politici e militari? Quante altre chiusure di scuole, congedi, licenziamenti? Quante altre città come Detroit lasciate agli avvoltoi degli hedge fund e della JP Morgan? Quante altre intrusioni dello stato corporativo americano (non si osa usare il termine "F") nelle vite dei cittadini USA e di altri milioni intorno al globo? Quante altre "grandi menzogne" sull'economia e la sicurezza? Quanto più al lungo durerà la Guerra Fredda (perno per l'Asia e sistemi di difesa missilistica che circondano Russia/Cina)? Perché così tanta povertà infantile che vede Save the Children così attiva in America?

E cosa significa esattamente essere un cittadino americano? Rahm Emanuel, l'attuale sindaco di Chicago, Illinois, è un buon esempio? Lo stesso Rahm Emanuel che scelse di arruolarsi volontario con le Forze di Difesa Israeliane durante la Guerra del Golfo del 1991 invece che con l'esercito USA? Cosa dire di quei cittadini corporation che non pagano nessuna e mandano oltremare i posti di lavoro?

Quale è quindi il piano per la vostra municipalità, città, stato o regione in difficoltà?

Quanto utile sarebbe un programma come il PRISM, o il TRAPWIRE, della National Security Agency per rastrellare coloro che negli USA protestano contro l'austerità, la vendita delle risorse, la rapina delle pensioni, la povertà infantile e la disoccupazione?

JP Morgan: l'aggiustamento dell'area dell'eurolì quasi a metà strada (28 maggio 2013)

"All'inizio della crisi, si riteneva generalmente che i problemi dell'eredità nazionale fossero di natura economica. Ma, mentre la crisi si è sviluppata, è divenuto evidente che vi sono dei radicati problemi politici alla periferia, che, da nostro punto di vista, hanno bisogno di cambiare se la UEM [Eurozona] alla fine funzionerà propriamente. I sistemi politici della periferia sono stati istituiti in seguito a delle dittature e sono stati definiti dall'esperienza. Le costituzioni tendono a mostrare una forte influenza socialista, riflettendo la forza politica che i partiti di sinistra hanno ottenuto dopo la conquista del fascismo. I sistemi politici intorno alla periferia esibiscono tipicamente diverse delle seguenti caratteristiche: esecutivi deboli; stati centrali deboli in relazione alle regioni; protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori; sistemi di formazione del consenso che incoraggiano il clientelismo politico ed il diritto di protestare se sono compiuti dei cambiamenti sgraditi allo status quo politico.

Le manchevolezze di questa eredità politica sono stati palesati dalla crisi. I paesi attorno alla periferia hanno avuto soltanto parzialmente successo nel produrre programmi di riforma economica e fiscale, con governi confinati da costituzioni (Portogallo), regioni forti (Spagna) e dall'ascesa di partiti populisti (Italia e Grecia). Vi è il riconoscimento crescente dell'estensione di questo problema, sia al centro che alla periferia. Il cambiamento sta iniziando ad avere luogo. La Spagna ha intrapreso dei passi per affrontare alcune delle contraddizioni della stabilizzazione post-Franco con la legislazione dello scorso anno che autorizza una più stretta supervisione fiscale sulle regioni. Ma, al di fuori della Spagna, fin qui poco è avvenuto... il processo di riforma politica è appena cominciato".

Citigroup–Rivisitare la plutonomia: I ricchi diventano più ricchi marzo 2006

"I dati dimostrano che il divario nei redditi e nella ricchezza tra ricchi e poveri negli USA non mostrano alcuni segno di cambiamento significativo e che i più ricchi 10% e 20% degli americani continuano a guadagnare sproporzionatamente alti pezzi del reddito nazionale e possiedono una quota ancora maggiore della ricchezza nazionale.... Mentre il consumatore medio può non sentirsi bene, i consumatori importanti il 20% più ricco che conta, come abbiamo mostrato, per il 58% del reddito sono in buona condizione.... Infine, il dollaro. Quelli permanentemente negativi sul futuro dei mercati e dell'economia ci hanno raccontato che il deficit della bilancia commerciale USA era troppo alto. Potrebbe essere abbassato soltanto innalzando il tasso di risparmio del settore famiglie che a sua volta si realizzerebbe soltanto alzando i tassi d'interesse e/o con il crollo del dollaro. Non siamo d'accordo. Per noi plutonomisti, il deficit della bilancia commerciale è in gran parte funzione del tasso di risparmio, che è funzione della propensione a risparmiare da parte dei ricchi. Come abbiamo sopra evidenziato, stanno razionalmente consumando dalla loro riserva di ricchezza (che, incidentalmente, continua a salire) come pure dai loro redditi. Per loro, le svalutazioni del dollaro sono un leggero inconveniente, ma non un motivo per cambiare la loro spesa e le loro abitudini di non risparmio..."

Nota di intesa sulla condizionalità della politica economica specifica tra Grecia e finanzieri (9 febbraio 2012)

"Il governo [della Grecia] non proporrà né attuerà mai delle misure che possano infrangere le regole del libero movimento dei capitali. Né lo stato Né altri enti pubblici concluderanno accordi di azionariato con l'intenzione di colpire o ostacolare il libero movimento dei capitali o di influenzare la direzione o di controllare le società. Il governo non inizierà mai né introdurrà nessun limite massimo di voto o di acquisizione e non istituirà nessun diritto di veto sproporzionato e non giustificabile o qualsiasi altra forma di diritto speciale nelle società privatizzate. Nessun ulteriore diritto speciale sarà introdotto nel corso di futuri progetti di privatizzazione. Il governo pubblica ed aggiorna su base trimestrale i suoi piani del personale a medio termine per dipartimento, per il periodo fino al 2015, in linea con la norma di 1 assunzione per 5 uscite. La norma assunzione/uscita si applica allo stato in generale nel complesso. I piani del personale devono essere coerenti con l'obiettivo di ridurre l'occupazione pubblica di 150 mila unità tra fine 2010 e fine 2015. Se necessario, il governo decreterà congelamenti temporanei delle assunzioni...

15.000 dipendenti eccedenti saranno trasferiti alla riserva di lavoro nel corso del 2012, in connessione con l'identificazione di entità o di unità che sono chiuse o ridimensionate. Il personale nella riserva sarà pagato al 60% del salario base (esclusi lavoro straordinario ed altri pagamenti extra) per non più di 12 mesi, dopo i quali verrà licenziato. Questo periodo di 12 mesi può essere esteso fino a 24 mesi per il personale vicino alla pensione. I pagamenti al personale mentre si trova nella riserva di lavoro sono considerati parte dei loro pagamenti di separazione.... I salari minimi stabiliti dal contratto collettivo generale nazionale saranno ridotti del 22% paragonato al livello del 1° gennaio 2012; per i giovani (di età sotto i 25 anni), i salari stabiliti dal contratto collettivo generale nazionale saranno ridotti del 32% senza condizioni restrittive. Le clausole della legge e nei contratti collettivi che contemplano incrementi salariali automatici, inclusi quelli basati sull'anzianità, sono sospese..."

Comune di Detroit: Proposta per i creditori (14 giugno 2013)

"Massimizzare i ricuperi per i creditori...poiché la città [Detroit] non genererà denaro sufficiente per pagare tutte le passività alternative devono essere considerate...ristrutturare il governo degli accordi pensionistici, massimizzare la raccolta di imposte e diritti che sono riscossi o imposti, generare valore dalle risorse cittadine, riduzione dei salari (implementata attraverso l'imposizione di giorni di congedo), limiti/riduzioni ai giorni di ferie/festività paga/lavoro straordinario/giorni di malattia, la riduzione di moltiplicatori della pensione e cambiamenti alla copertura dell'assistenza sanitaria... Proibire ai funzionari locali eletti di Detroit di esercitare alcun potere come autorizzato in scritto da Mr. Orr [nominato dirigente d'emergenza] e soggetto a qualsiasi condizione egli possa imporre [più tardi Orr ha reintegrato il sindaco ed il consiglio comunale di Detroit]... Il comune deve ridurre i costi dei dipendenti sia per i lavoratori rappresentati che per quelli non rappresentati come parte della sua ristrutturazione... Rappresentanti del dirigente d'emergenza si sono incontrati con rappresentanti che attualmente operano per l'Istituto d'Arte di Detroit (DIA) per discutere della collezione d'arte lì esibita... Il DIA contende che la collezione è detenuta da un'amministrazione fiduciaria pubblica e che non possa essere utilizzata per nessuno scopo altro che l'esibizione o per mantenere o accrescere la collezione stessa.. Ulteriore discussione è anticipata..."

 

John Stanton è uno scrittore residente in Virginia specializzato in affari politici e della sicurezza nazionale. Il suo ultimo libro è The Raptor's Eye. Può contattarsi a: cioran123@yahoo.com .