La
Jamahiriya
esercita il controllo su
Tripoli,
sbaragliando CIA,
NATO e
'ratti'
da:
Mathaba
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Le masse dimostravano contro le forze armate straniere mercenarie terroriste che da 5 settimane occupano delle aree chiave di Tripoli dopo il continuo massiccio bombardamento e gli attacchi missilistici delle forze militari più forti al mondo, 40 paesi che sono falliti, compresi Canada, USA, Inghilterra, Francia e la maggior parte dell'Europa. Il bombardamento e gli attacchi missilistici delle forze NATO straniere durano da più di sei mesi, uccidendo più di 50.000 libici che desideravano vivere in pace nell'unica Jamahiriya al mondo dove tutto il potere, tutta la ricchezza e tutte le armi sono nelle mani del popolo e non di un individuo, di una setta, di un gruppo, di una tribù, di un partito o di un governo. In risposta alla manifestazione popolare di mercoledì a Tripoli, gli elementi ratti traditori di al Qaeda sponsorizzati dagli USA-europei, 'ribelli della NATO' hanno aperto il fuoco sui dimostranti disarmati e la risposta delle masse è stata in corso per tutto il giorno e la notte, con sparatorie in varie parti di Tripoli, costringendo i ratti a correre, abbandonando alcuni dei loro posti di controllo, con le terroriste forze aeree NATO che non sapevano più dove colpire. La mattina presto di giovedì 29, la principale brigata d'elite delle forze armate del popolo al mondo comandata dal generale Khamis Gheddafi, figlio di Muammar Gheddafi, che ripetutamente ha dimostrato la propria superiorità rispetto alla elite britannica della SAS, all'elite tedesca del GSG-9, alle "forze speciali" d'elite francesi e USA, ha preso il controllo del quartier generale della CIA e della NATO a Tripoli e dei posti di controllo dei ratti nella regione centrale della città. L'eroica 32^ Brigata Rinforzata del Popolo Armato "Brigata Khamis" ha distrutto i rimanenti posti di controllo dei ribelli-NATO e preso il controllo dell'edificio che nelle 3 settimane passate ha alloggiato il quartier generale dell'agenzia d'intelligence terrorista di al Qaeda "CIA", anche nota come Central Intelligence Agency degli Stati Uniti d'America. La bandiera tutta verde della Jamahiriya (società popolare autogovernante) è stata issata sull'edificio. Gli agenti bianche razzisti della CIA sono fuggiti dalla cosiddetta "zona verde" per la sicurezza attorno all'aeroporto internazionale Maitiga di Tripoli assieme ai comandanti NATO ed alle occupanti forze speciali bianche europee. Gli agenti della CIA ed i "rappresentanti" (schiavi) della "comunità" di intelligence USA (un manipolo di fascisti) nella regione di Tripoli hanno passato la notte nella "zona verde" attorno all'aeroporto Maitiga della capitale libica, pronti a fuggire dalla potenza del popolo libico. Il giorno precedente, mercoledì, ha avuto luogo un attacco all'aeroporto, nel quale i patrioti libici jamahiri hanno distrutto un aeroplano delle forze nemiche occupanti. Ora le forze e gli ufficiali della NATO stanno prendendo misure urgenti per evacuare l'apparato della CIA. Durante l'assalto dell'ex grattacielo residenziale nel quartiere delle ambasciate a Tripoli, che era stato occupato dalla CIA tre settimane fa fino alla sua liberazione giovedì, sono stati presi documenti della CIA, che, come riferito da Khamis al-Gheddafi, "dopo lo studio saranno consegnati ai media ed al Consiglio di Sicurezza dell'ONU". Nell'edificio dove ora sventola la bandiera verde della libertà della Jamahiriya, in diversi piani erano stati sistemati gli uffici della NATO e della CIA ed erano utilizzati come centro di comando e controllo per guidare l'operazione di terra della NATO in Libia assieme ai ratti traditori opportunisti e terroristi di al Qaeda sostenuti dagli USA-europei. Sono state prese a Tripoli dalle forze della Jamahiriya libica altre strutture importanti ed una brigata si è fatta largo fino all'aeroporto inseguendo i mercenari della CIA e della NATO che fuggivano. Tutto il giorno dovunque a Tripoli si potevano sentire feroci combattimenti e sparatorie, incluse le strade di Mansour, Tajoura e Bengashir. I mercenari della NATO hanno attaccato un impianto militare fuori Mukhtar, che in precedenza era un'accademia militare femminile delle Forze di Difesa libiche. Si sono sentite anche delle forti esplosioni a Bab Al Azizia, come pure nella zona dove la NATO aveva collocato il suo quartier generale in una scuola. Gli invasori saranno alla fine espulsi non importa quanto duri la guerra e quanti daranno la loro vita o moriranno o resteranno vivi, rifiutandosi di essere schiavi del capitalismo dei banchieri occidentali e di tutti i governi del mondo, di tutte le organizzazioni internazionali e delle organizzazioni non governative, di tutti i capi religiosi e delle personalità, nei sei mesi passati le posizioni sono diventate chiare e l'emergente nuovo ordine mondiale sarà plasmato di conseguenza. Da una parte le oneste masse del mondo, guadagneranno dovunque potere, mentre i governi ed i media di falsa opposizione, le istituzioni e le strutture sono tutti rimasti manifesti ed esposti della loro reale natura e fine, e dall'altra la manciata di governanti, oppressori, ipocriti ed opportunisti, come pure gli ex padroni del settore bancario, dell'economia, della politica e della società saranno lasciati nella pattumiera della storia. Il nemico trattiene la zona del mercato e Jamaa Zawiya Dahmani. Comunque, dei testimoni riferiscono che nelle strade di Tripoli, viene alzato un numero crescente di bandiere verdi. Dovunque si possono sentire cantare patrioti libici: «Allah, Muammar, Libia, wa Baz!» (Dio, Muammar Gheddafi, la Libia sono tutto quello di cui abbiamo bisogno). Altrove, la NATO ha paracadutato una nuova squadra di "forze speciali" di truppe mercenarie armate nella città di Ras Lanuf, che è una raffineria di petrolio ed il terminale di una delle principali condutture petrolifere dal Sahara. L'intero Sahara è sotto il controllo della Jamahiriya, con i ratti che posano soltanto per le macchine fotografiche, lanciando degli occasionali vili assalti ma che vengono sempre respinti dal popolo armato che sta difendendo le proprie comunità.
Le eroiche città di
Sirte
e Bani Walid,
che da mesi sostengono un assedio totale, in quelli che saranno
esposti come crimini contro l'umanità per i quali i paesi ed i
funzionari della NATO devono affrontare la giustizia, hanno respinto
gli assalti dei ratti ribelli che sono stati eseguiti sotto la
copertura della NATO e hanno migliorato la loro resistenza difensiva
a contrattacchi offensivi contro i terroristi. Khamis al-Gaddafi, un figlio di Muammar Gaddafi, parla ai suoi combattenti
Zawiya:
Sirte:
sconfitta dei ribelli
Giovedì, 29.09.2011 - 12:46
Bandiera verde sul quartier generale della
CIA
a
Tripoli
Giovedì, 29.09.2011 - 17:14
Sirte:
Giovedì, 29.09.2011 - 22:57
Notizie da altre fonti:
Sommario della
NSBNC (No Spin News
di
Christof
Lehmann)
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5. Zawiah:
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