Il NED, le ONG e l'uso imperialista della filantropia


di Joan Roelofs
14 maggio 2006

 

In anni recenti, le nazioni hanno messo in discussione le attività e la stessa esistenza delle organizzazioni non governative. Russia, Zimbabwe ed Eritrea hanno emanato nuovi criteri per richiedere la registrazione; le affiliate della "Open Society Institute" in Europa orientale sono state chiuse ed il Venezuela ha accusato di tradimento i capi della ONG Súmate. In Iraq ed Afghanistan, dipendenti di ONG occidentali di beneficenza (CARE e Doctors Without Borders) è stato assassinato.

Cosa sono queste organizzazioni e chi o che cosa vi è dietro?

Sono gli eredi dei missionari, che fecero molte buone azioni, portando macchine da cucire in Bulgaria, idee sulla liberazione femminile ai legatori di piedi cinesi e medicinali salvavita nel mondo meno industrializzato. Tuttavia i missionari servirono anche da giovani esploratori per multinazionali e colonizzatori, allacciando legami con i locali più ambiziosi, specialmente quelli abili nel bilinguismo.

I missionari operano ancora oggi, ma il campo è diventato popolato più intensamente e diverso. Le odierne ONG sono elefantiache, perfide e bizantine. Possono essere organizzazioni internazionali, le loro affiliate locali o apparentemente gruppi spontanei a livello locale.

La maggior parte del finanziamento e della direzione vengono dalle nazioni ricche. Spesso i donatori formano una conglomerata creando responsabilità reciproca e considerevole ambiguità. CIVICUS, un'associazione per promuovere universalmente la "società civile", è finanziata, tra gli altri, dalla Fondazione American Express, dalla Fondazione Bristol-Myers Squibb, dalla Carnegie Corporation, dalla Canadian International Development Agency, dalla Fondazione Ford, dall'Università di Harvard, dalla Oxfam e dal Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite.

Se la fonte è confusa, il messaggio è solitamente chiaro: sforzi di "democratizzazione" per i diritti civili e le elezioni, ma deve anche comprendere una porta aperta al capitale straniero, contratti di lavoro, estrazione delle risorse ed addestramento militare. Queste reti definiscono anche la "società civile" per includere concerti rock e folle di strada, ma non cliniche ostetriche fornite dal governo, assistenza pediatrica o servizi agli anziani.

Le agenzie governative delle nazioni opulente sono importanti finanziatrici delle ONG. La più notoria è il National Endowment for Democracy USA (NED; in apparenza una fondazione non governativa), creata nel 1983 dal Congresso per fare apertamente quelle che erano state le attività clandestine della CIA durante la guerra fredda. Quando nel 1967 queste operazioni furono rivelate, vi fu una violenta emozione, non tanto perché gli USA finanziavano clandestinamente gruppi politici e sindacali stranieri, ma perché organizzazioni come la National Education Association, l'American Newspaper Guild, l'American Federation of State, il County and Municipal Employees e la National Student Association erano segretamente utilizzate come canali e tutti eccetto gli alti funzionari ne erano ignari. Distribuivano pure fondi della CIA delle vere e delle false fondazioni.

Il NED ha cambiato questo, ma non molto. Adesso distribuisce apertamente contributi, sia direttamente che attraverso altre organizzazioni. Il suo "nucleo di beneficiari" è formato da Center for International Private Enterprise (della Camera di Commercio USA), American Center for International Labor Solidarity (della AFL-CIO) e, affiliati con i partiti, il National Democratic Institute for International Affairs ed il International Republican Institute. Alcune fondazioni private intervengono, per esempio la Smith Richardson e la Mellon-Scaife. La Fondazione Mott nel 1998 diede all'NDI 150.000 dollari "per aumentare la fiducia del pubblico nella democratizzazione e nella transizione all'economia di mercato in Ucraina". Delle fondazioni inoltre cofinanziano direttamente i beneficiari ultimi del NED. Così, il Lilly Endowment sostiene l'Institute for Liberty and Democracy in Perù, diretto da Hernando de Soto, che presenta rimedi di libero mercato contro la povertà.

Altre democrazie capitaliste ora hanno fondazioni governative simili al NED e che operano in collaborazione, per esempio la Canadian Rights and Democracy e la British Westminster Foundation for Democracy. Agenzie USA aggiuntive si sono unite al NED ed alla CIA in questo lavoro, particolarmente la Agency for International Development (USAID) e la United States Information Agency (USIA), che sostiene e crea ONG e media stranieri.

Germania, Francia, Olanda, Grecia, Italia e Svezia finanziano le fondazioni dei loro partiti politici. I membri europei del fondo dell'Internazionale Socialista ed il Forum Europeo per la democrazia e la solidarietà distribuiscono aiuti alla "democratizzazione".

L'Unione Europea ha programmi contributivi mondiali per lo sviluppo sostenibile e la democratizzazione. I programmi di concessione della NATO sostengono organizzazioni ambientaliste, tra le altre, le agenzie delle Nazioni Unite come NICEF, WHO, UNESCO, UNDP, e FAO operano da lungo tempo in questo modo e la Banca Mondiale finanzia, sponsorizza, guida e coordina organizzazioni a livello locale di popoli poveri.

Le ONG nelle nazioni prospere hanno estesi programmi di contributi all'estero. Questi includono non soltanto quelli ovviamente internazionali, per esempio Rotary, American Friends Service Committee ed Oxfam, ma anche organizzazioni sindacali come la American Federation of Teachers Educational Foundation. Le fondazioni delle società sono attive in tutto il mondo e a volte hanno fondi separati diretti da dipendenti, per esempio, il Boeing Employees Fund, che sostiene associazioni di beneficenza in Giappone ed Inghilterra.

Perché queste imprese filantropiche dovrebbero offendere qualcuno? Perché odiano il nostro buon cuore?

In primo luogo, questi filantropi pubblici-privati hanno operato insieme per finanziare e guidare movimenti sovversivi. Qui avevamo un "Comitato di controllo delle attività sovversive", ma è stata incoraggiata l'esportazione. Le attività dei beneficiari comprendono la destabilizzazione, la creazione di folle in tumulto che impediscono ai governi eletti di governare, il caos e la violenza. Tra quelli finanziati vi erano il Civic Forum in Cecoslovacchia, Solidarnosc in Polonia, l'Unione delle forze democratiche in Bulgaria, Otpor in Serbia e, più di recente, gruppi simili negli stati della ex URSS. A volte le folle (specialmente di giovani) sono state portate in giro da un paese ad un altro per dare l'impressione di una vasta opposizione popolare. Il NED, le fondazioni Rockefeller e Ford e la filantropia di Soros sono stati particolarmente attivi in queste operazioni. Human Rights Watch (già Helsinki Watch) ha allevato gruppi di opposizione. I riformatori che perseguono la democrazia sociale od il socialismo democratico sono stati esclusi; tali sistemi potrebbero opprimere i "capitalisti avvoltoi".

E' difficile sapere quanto sostegno locale esistesse per le rivoluzioni finanziate dagli occidentali, dal momento che i media e l'informazione (specialmente se non possiamo leggere il mongolo, il bulgaro o l'uzbeko) sono prodotti dalle stesse conglomerate. Naturalmente, tutte le rivoluzioni sono fatte da minoranze, spesso con l'assistenza di alleati stranieri. Comunque, per gli standard odierni come rappresentati nella Carta dell'ONU, sovvertire con l'intenzione di rovesciare governi stranieri è una grave violazione del diritto internazionale. Molti furono scioccati dalle attività del NED di complemento ad altri strumenti di intervento che aiutarono a distruggere la rivoluzione sandinista in Nicaragua. Tuttavia le elezioni del 1990 furono giudicate libere dagli osservatori delle ONG; ne le minacce di annientamento fisico ne milioni di dollari stranieri violarono la genuinità di quel processo. I politicanti "liberali della Guerra Fredda" hanno sostenuto la causa delle operazioni clandestine come alternativa pacifica ad una invasione, ma non è che l'azione militare si sia affievolita; esse operano insieme.

Tali tentativi sono in corso. L'accusa venezuelana è solamente una indicazione di una maggiore operazione NED-ONGA. I piani per l'annientamento della rivoluzione cubana, tramite "librerie indipendenti", "Red Feminista Cubana" ed altre organizzazioni fatte sorgere sono esplicitati chiaramente nel sito web del NED.

Le ONG sono utilizzate anche per scompigliare movimenti rivoluzionari o persino riformisti che potrebbero interferire con gli obiettivi neoliberisti, che intralcino la capacità delle multinazionali di andare ovunque e fare qualsiasi cosa. Quindi, come ha riferito James Petras, i gruppi sociali radicali ed i loro leader vengono cooptati in ONG specializzate in progetti meritevoli e migliorativi che non sono una minaccia per gli interessi occidentali. Invece che in vasti movimenti che mettano in discussione le cause sistemiche dell'oppressione, gli attivisti vengono reclutati in discrete, ben finanziate "identità" politiche ed organizzazioni tematiche e la povertà è solamente un'altra condizione di minoranza.

In India e Sud Africa, i più poveri sono stati organizzati nelle Slum Dwellers e Shack Dwellers Associations, che si incontrano con gente della Banca Mondiale per discutere il da farsi. I contestatori della Free Trade Area of the Americas (FTAA) sono stati incanalati in gruppi che sono stati invitati e finanziati per partecipare ad incontri che preparino il trattato. Quelli interessati alla devastazione del petrolio, al taglio del legname ed all'estrazione di minerale in tutto il mondo possono utilizzare i "meccanismi partecipatori" del Earth Council, del quale uno dei membri della direzione è Klaus Schwab, direttore del World Economic Forum. Conferenze per i contestatori "paralleli" alla elite della globalizzazione sono sostenute dalla stessa elite. Queste creano una fruttuosa interazione tra dissidenti; tuttavia possono anche funzionare come una tattica diversiva. Non lo sapremo a meno che queste possibilità non vengano investigate.

Il miglioramento è importante per mantenere quelle società "mercatizzate" su una rotta stabile nonostante la schiacciante povertà. In Mongolia (come altrove), la "terapia schock" che ha decimato sia l'occupazione che i servizi sociali, ha avuto come risultato bambini di strada, prostituzione minorile e crescente mortalità materna, nessuno dei quali avveniva nelle sue fasi "non sviluppate" o comuniste. Comunque, i concerti rock e le folle di strada in tumulto hanno ottenuto la libertà. Arriva il PACT (all'origine, Agenzie Private che collaborano assieme; ora i finanziatori includono la Fondazione Ford, US AID, Mercy Corps International, la Nature Conservancy, la Banca Mondiale, Citigroup, Chevron, Levi Strauss e Microsoft), che fornisce alcuni sostituti per le precedenti istituzioni socialiste, mentre la disperazione guida i capi della Mongolia a dare il benvenuto alle aziende di vestiario straniere ed all'estrazione del rame e dell'oro.

Per molte nazioni lontane dal Nord Atlantico, la NATO sembra promettere sicurezza economica. Questa tendenza è stata favorita dalla creazione, attraverso i programmi di sovvenzione della NATO, di ONG per promuovere lo spirito della NATO ed in Bulgaria una ONG di beneficenza per procurare lavoro agli ex ufficiali non idonei. La NATO fornisce anche fondi di ricerca per università in Europa orientale, che ora ricevono pochi finanziamenti governativi e sta tentando di espandere le sue associazioni di beneficenza per tutto il Nord Africa ed il Medio Oriente.

Importanti funzionari, che siedono in alto nelle torrette della promozione della democrazia del mondo delle fondazioni ed ONG internazionali, hanno problemi con il sistema, sebbene possano ignorare od applaudire le operazioni di rovesciamento di governi. Ciò che li preoccupa è la relazione feudale esistente tra i ricchi sostenitori istituzionali occidentali ed i clienti nei paesi più poveri e che le ONG mancano di un genuino sostegno locale. Ha scritto Thomas Carothers, del Carnegie Endowment: "La società civile transnazionale è . . . davvero parte dello stesso progetto di potere politico ed economico occidentale che gli attivisti della società civile condannano in altre sedi".

Altri sono preoccupati della "fuga dei cervelli" che allontana le poche persone istruite dal servizio pubblico o da autentiche organizzazioni della locale società civile, nessuno dei quali può offrire paghe o benefici comparabili. Protestano l'imposizione di una cultura straniera che denigra il sapere indigeno e, paradossalmente, programmi come il microcredito in Asia meridionale che rinforzano gli aspetti patriarcali più oppressivi delle culture tradizionali.

I membri dello staff delle ONG sono stati accusati di essere delle spie. Sia oppure no questo il caso, il sistema permette accesso alle culture native lontane, dove la posizione della terra ed i sociogrammi dei locali autorevoli possono essere tracciati per ogni scopo. Questo tipo di penetrazione missionaria, conseguita attraverso la traduzione della Bibbia nel bacino del Rio delle Amazzoni, è stata raccontata da Colby e Dennett in "Thy Will Be Done".

Ora le ONG sono enormemente occupate nel soccorso ai disastri, sia naturali che provocati dall'uomo, ed i militari USA (con la loro "coalizione") sono profondamente impegnati sia a confortare che a far soffrire. Per ricevere fondi USA le organizzazioni umanitarie devono sostenere la politica estera USA. Di conseguenza, alcune, come la Oxfam UK, hanno ritirato i loro operatori dall'Iraq. Quelli che restano vengono spesso considerati dei collaborazionisti, il che non sorprende, dal momento che molte ONG internazionali sono state ancelle della sovversione, del rovesciamento di governi e dell'occupazione. Alcune hanno persino sostenuto bombardamenti "umanitari", specialmente nel caso della Jugoslavia.

E' difficile valutare accuratamente la complicità delle ONG perché vi sono pochi incentivi per studi critici da parte di giornalisti ed accademici e gli attivisti anticapitalisti sono spesso in qualche modo legati. Le informazioni sulle ONG arrivano principalmente dalle stesse fonti di finanziamento, come "Transitions on Line" delle imprese Soros o OneWorld.net, sponsorizzata dalla Fondazione Ford ed altri. Una risorsa del lavoro di rete, Ngo.net, è amministrata dalla Freedom House e finanziata dall'USAID.

Il vertice delle ONG internazionali, il World Social Forum, si riunisce nello stesso momento del World Economic Forum, solamente distante. Il finanziamento generale del WSF viene raramente indagato dai partecipanti, le cui spese di viaggio provengono da fonti similari. Una eccezione è il rapporto della Research Unit on Political Economy-India, che spiega perché per il WSF di Mumbai del 2004 è stato rifiutato il finanziamento della fondazione e discute criticamente le attività della Fondazione Ford in India.

E' una notizia quando una ONG rosicchia la mano che la nutre, come fece un gruppo teatrale pakistano lo scorso novembre. Invitato ad un festival del teatro delle donne in India, venne mandato a casa perché gli organizzatori ritennero il loro contributo troppo anti-USA per un evento sponsorizzato dalla Fondazione Ford.

Come tutte le generalizzazioni hanno eccezioni, sia sottolineato che alcune ONG sono inappuntabili e persino quelle discutibili spesso hanno personale e direttori umanitari. Un recente tentativo da parte di dissidenti che cercavano donatori internazionali alla "promozione della democrazia" negli USA, l'International Endowment for Democracy, poteva provocare un reale sobbalzo. Tuttavia, potrebbe essere che la democrazia, la giustizia o l'uguaglianza non siano prontamente ottenibili con simili mezzi. Da diversi secoli le ONG forniscono "aiuti per i disastri" perché le società vengano "mercatizzate". Cosa possiamo imparare da questa storia?

Joan Roelofs è professore emerito di scienze politiche a Keene, NH. Altre informazioni su questo argomento si possono trovare nel suo Foundations and Public Policy: the Mask of Pluralism. Altri libri sono Greening Cities: Building Just and Sustainable Communities ed una traduzione appena pubblicata di Principes du socialisme: Manifeste de la démocratie au XIX siecle, di Victor Considerant. Email: joan.roelofs@verizon.net