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Gli USA preparano una formazione in linea di riserva nel territorio
della loro enclave kosovara. Ma, per mettere al sicuro lo spazio
strategico, le province meridionali serbe potrebbero essere separate.
Data l'assoluta
apatia delle autorità
della
Repubblica
Srpska, questo piano si muove più prossimo all'attuazione.
Lo scopo degli americani è chiaro: se in caso di malcontento
Berlino espelle le basi USA dalla Germania, dopo tutto
Washington avrà un terreno in Kosovo. Non è affatto un segreto che
il disordine criminale e terrorista appesta il Kosovo sotto la
protezione degli USA.
Yelena Guskova, senatrice e membro dell'Accademia delle Scienze della
Serbia
(Bosnia e Herzegovina), onorata di
molte onorificenze di stato russe e serbe, ha commentato sull'argomento
in un'intervista con
Pravda.Ru.
L'ex comandante della legione stranera francese in Kosovo, il
generale
Jacques
Ogar, di recente ha confermato a
Pravda.Ru i dati ottenuti da fonti confidenziali degli USA che vi sono
almeno 5
campi d'addestramento dell'ISIS in Kosovo,
che preparano attentatori suicidi ed un esercito di islamisti per
conquistare l'Europa.
Non avendo scoperto nessuna prova che proverebbe che
Milosevic è colpevole, il tribunale
dell'Aia lo ha giustificato. Cosa ne pensate?
Slobodan Milosevic
è un personaggio storico molto significativo della storia moderna della
Serbia e dell'intera Jugoslavia. Agli inizi degli anni '90 è stato
considerato come l'ultimo comunista in Europa
che doveva essere annientato. Il suo paese lo ha consegnato all'Aia, il
cosiddetto nuovo governo dopo la rivoluzione colorata del 2000.
Tuttavia, era un leader che ha difeso il suo paese e la verità, che
ha combattuto una gran quantità di menzogne, in tribunale, che ha
cercato di provare che soltanto i serbi erano colpevoli di tutti gli
eventi degli anni '90, poiché erano accusati di crimini collettivi.
Nessun leader dei territori musulmani della Jugoslavia è stato
condannato, soltanto serbi. La
figura di Milosevic era molto importante,
ma non sono riusciti a trovare nessuna prova.
Suo fratello
Borislav Milosevic ha raccontato che avevano preso segretamente
alcuni campioni di cibo ed acqua che erano stati dati a Slobodan
ed esaminati a Mosca. Come risultò, era stato aggiunto del veleno. E per
lui era difficile respirare, il che significa che era stato infiltrato
qualcosa nell'aria.
Quindi smise di mangiare ma il processo era stato lanciato. La sua
morte è misteriosa ma il tribunale ha ammesso che non era responsabile
dei crimini
Bosnia e Herzegovina.
Il colonnello
Jacques Ogar,
che era comandante di una legione straniera nel territorio della
Jugoslavia all'interno del gruppo ONU ammette che era stato loro
ordinato di stare con i kosovari contro i serbi. Le truppe occidentali
sostennero apertamente i separatisti e parteciparono ad azioni punitive
contro i serbi. Avete dati simili?
Certamente, sono il capo del Centro per lo Studio della Crisi
Contemporanea dei Balcani all'Accademia delle Scienze russa. Il nostro
compito principale è di raccogliere documenti e di pubblicarli. Avviene
che sempre più documenti sugli eventi dal 1990 che lo confermano.
E' assolutamente chiaro che le organizzazioni internazionali erano
prevenute. Gli albanesi si avvicinavano al loro sogno - creare un grande
paese con la sola popolazione albanese. Gli USA hanno dato molto
sostegno a questo movimento. Poiché il Kosovo è un progetto degli Stati
Uniti.
Ed avrebbe ottenuto l'indipendenza molto tempo fa, se non fosse
stato per la Russia. Nel 2007
la Russia disse no ai loro piani,
li disturba ed ora non influenzano la Russia, ma cercano di governare le
autorità serbe. Ma penso che il processo non sia stato completo e che vi
sia una possibilità di ritornare il Kosovo alla Serbia.
Come si dice, nel territorio del Kosovo vi sono 8 campi
d'addestramento dell'ISIS. Viene riferito che addestrano attentatori
suicidi ad eseguire azioni in Europa occidentale e che creano un intero
esercito per conquistarla. Coem può commentare di questo?
Quando enormi flussi di rifugiati andavano in Europa attraverso i
Balcani, vi erano principalmente uomini giovani e quasi nessuna coppia.
Erano ben vestiti, andavano in tre ed avevano sufficienti mezzi per
vivere in alberghi decenti. E' chiaro che tra loro vi sono quelli che
dovevano restare nei Balcani ed orchestrare l'implementazione degli
scopi dei loro capi.
Mentre i funzionari serbi
si affannavano per entrare a far parte della UE,
attuavano tutte le condizioni. Ed è stato detto loro non soltanto di
lasciare questi rifugiati, ma anche di costruire per loro dei campi.
Molti sono rimasti nel sud, dove la maggioranza della popolazione è
musulmana. Una gran quantità andava in Kosovo e Metohija.
E là vi è l'incontrollata
base Bondsteel della NATO, dove sono
spiegate enormi risorse. Il territorio non è controllato da nessuno. E
quando si presentano delle questioni sui campi militari USA in Europa,
nessuno parla del Kosovo.
In Kosovo i campi dove sono addestrati i terroristi sono preparati
assolutamente liberamente. E' molto pericoloso per l'intera Europa ed i
Balcani prima di tutto. Comunque gli USA vogliano spingere la Serbia
alla sottomissione ed a riconoscere l'indipendenza di
Kosovo and Metohija.
In Bosnia e Herzegovina la Repubblica
Srpska ed i serbi che lì risiedono
ostacolano questi piani.
Vi sono prove che già alla metà degli anni '90 gli USA miravano a
calare nei Balcani quando l'accordo con la Germania era concluso e nel
caso che dovessero andarsene. Avevano bisogno di un territorio in
Bosnia e Herzegovina, in
Kosovo, Metohija, Montenegro, Serbia and Macedonia. Oggi la
Repubblica
Srpska impedisce l'attuazione di questo piano.
Hanno bisogno di annientare la
Repubblica
Srpska e rendere l'intera
Bosnia e Herzegovina uno stato unitario. Non sono riusciti ad eseguire
una rivoluzione colorata nella
Repubblica
Srpska, mentre possono essere fruttuosi gli atti terroristici che
potrebbero essere appoggiati dai musulmani in altri territori.
Questi piani potrebbero venire avanti in un prossimo futuro ed è
una minaccia per l'intera Serbia. Mentre vi è un piano per separare le
regioni meridionali della Serbia, dove risiedono molti albanesi e
musulmani. Oggi i funzionari serbi giudicano tranquillamente questi
rifugiati come pure possibili atti terroristici. Ma dovrebbe essere
prestata una speciale attenzione.
Intervista condotta da Alexandre Artomonov
Pravda.Ru
Leggete l'articolo sulla
versione russa di Pravda.Ru
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